ferita
Utente di lunga data
Non sai quante volte mi sono fermato a pensare: ma a che cavolo serve continuare ad andare avanti, quando ogni volta che mi sforzo di stare bene, mi sembra di violentare il mio cervello?
La vivevo proprio come una cosa innaturale, avevo la netta sensazione di aver sbagliato a "perdonare".
In realtà poi ho capito che era sbagliato il concetto: non bisogna combattere il dolore del tradimento, bisogna assecondarlo, finchè non cessa di diventare insopportabile e assume l'aspetto di un "fastidio".
Quanto ci vorrà in termini di tempo?
Per me è passato già un anno e due mesi :smile: