Cattivome

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Quindi alimenti anche alla moglie?
Quanti anni ci sono voluti per arrivare a questa sentenza?
Credo tu intendessi due anni prima della separazione, vero?
mantenimento anche alla moglie, basso. Che secondo me perderà in appello vista la cassazione nuova.
mantenimento per i tre figli, quello chi lo tocca
ma la vittoria è stata la casa. Assegnata a lei
corna accertate tre anni prima, lui raccatta prove, perde due anni di convivenza per mettere in sicurezza (secondo lui) le prove, lei nel frattempo smette di vedere l'amante, lui deposita il ricorso. ultimo rapporto accertato due anni prima.
giudice come sopra
 

danny

Utente di lunga data
mantenimento anche alla moglie, basso. Che secondo me perderà in appello vista la cassazione nuova.
mantenimento per i tre figli, quello chi lo tocca
ma la vittoria è stata la casa. Assegnata a lei
corna accertate tre anni prima, lui raccatta prove, perde due anni di convivenza per mettere in sicurezza (secondo lui) le prove, lei nel frattempo smette di vedere l'amante, lui deposita il ricorso. ultimo rapporto accertato due anni prima.
giudice come sopra
Al di là della questione legale (va così e non si discute e non so quanto l'addebito venga accolto in percentuale. E' una possibilità che hai per evitare di finire - come si dice - cornuto e mazziato, ma come mi dimostri con questo esempio non sempre funziona), ti sembra "giusto" quest'esito?
Un uomo che viene tradito in pratica perde tutto: casa, figli che può vedere limitatamente, e in più si trova a pagare (a vita?) un mantenimento a una moglie che lo ha tradito.
Attenzione: non lasciato, che potrebbe essere più accettabile, ma tradito.
Perché va così, cosa ha influito su questa decisione?
La forte differenza di reddito? Gli anni insieme? Lo stato patrimoniale? Il fatto che il tradimento in fin dei conti oggi è "normale", accettabile, parte della vita di coppia?
Ma ditelo prima allora, che me ne vado in giro pure io a scoparmi chi mi pare, no?:)
 
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Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Al di là della questione legale (va così e non si discute e non so quanto l'addebito venga accolto in percentuale. E' una possibilità che hai per evitare di finire - come si dice - cornuto e mazziato, ma come mi dimostri con questo esempio non sempre funziona), ti sembra "giusto" quest'esito?
Un uomo che viene tradito in pratica perde tutto: casa, figli che può vedere limitatamente, e in più si trova a pagare (a vita?) un mantenimento a una moglie che lo ha tradito.
Attenzione: non lasciato, che potrebbe essere più accettabile, ma tradito.
Perché va così, cosa ha influito su questa decisione?
La forte differenza di reddito? Gli anni insieme? Lo stato patrimoniale? Il fatto che il tradimento in fin dei conti oggi è "normale", accettabile, parte della vita di coppia?
Ma ditelo prima allora, che me ne vado in giro pure io a scoparmi chi mi pare, no?
non c'è la percentuale. l'addebito te lo danno o non te lo danno.
Un uomo che viene tradito deve, IMMEDIATAMENTE, decidere se lasciarsi o no.
L'errore è sempre lo stesso, pensare che, visto che sul piano dela fedeltà il tradito ha il coltello dalla parte del manico, allora automaticamente può fare come cazzo gi pare.
comunque.
Quando ha deciso, se si vuole separare andasse dall'avvocato suo e si organzzano per lavorare nell'immediatezza, non dopo anni passati a fare il sorcio grattando negli armadi. Comunque non ti dico tutto perchè, visto che la sentenza è stata pure pubblicata e la tizia la ho difesa io, poi gli stalker della domenica me li trovo attaccati al culo (oltre che perchè sto tipo di info si pagano).
e si, per come ragiono io, vatti a scopare chi ti pare, basta che non ti fai beccare E SOPRATTUTTO che non levi niente a casa.
 

danny

Utente di lunga data
non c'è la percentuale. l'addebito te lo danno o non te lo danno.
Un uomo che viene tradito deve, IMMEDIATAMENTE, decidere se lasciarsi o no.
L'errore è sempre lo stesso, pensare che, visto che sul piano dela fedeltà il tradito ha il coltello dalla parte del manico, allora automaticamente può fare come cazzo gi pare.
comunque.
Quando ha deciso, se si vuole separare andasse dall'avvocato suo e si organzzano per lavorare nell'immediatezza, non dopo anni passati a fare il sorcio grattando negli armadi. Comunque non ti dico tutto perchè, visto che la sentenza è stata pure pubblicata e la tizia la ho difesa io, poi gli stalker della domenica me li trovo attaccati al culo (oltre che perchè sto tipo di info si pagano).
e si, per come ragiono io, vatti a scopare chi ti pare, basta che non ti fai beccare E SOPRATTUTTO che non levi niente a casa.

Che è un po' la morale di sempre di noi italiani.

Ma... perché - e la domanda non la rivolgo solo a te - è meno accettabile (non sto parlando dal punto di vista legale) nascondere i soldi per pararsi il culo piuttosto che nascondere una relazione extraconiugale?
Non sono entrambi due casi di menzogna?
 
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Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Ma... perché - e la domanda non la rivolgo solo a te - è meno accettabile (non sto parlando dal punto di vista legale) nascondere i soldi per pararsi il culo piuttosto che nascondere una relazione extraconiugale?
Non sono entrambi due casi di menzogna?
Guarda, io ti parlo per me e per le mie personalissime scale valoriali che sono ovviamente influenzata dal lavoro che faccio.
Per me è molto più grave dare per scontato il proprio partner quando ci stai insieme piuttosto che scoparsi qualcun altro.
Per me è molto più grave distruggere scientificamente la vita di qualcuno con cui stai che hai già deciso di lasciare logorando lo giorno per giorno per rosicchiare soldi oppure casa.
Per me viene prima il gioco e poi giocatori. Se con una persona ci hai montato un progetto ci sta che te la prendi nel culo perché il progetto vale più di te. Se io non vado d'accordo con mia moglie e vorrei tanto mandarla a fanculo non è che l'amante mi serve come grimaldello per far saltare il banco. Se la mando a fanculo o non ce la mando è qualcosa che prescinde da un eventuale scopata fuori sono valutazioni mie che riguardano interessi più grossi di me oltre che di lei.
Sempre per me, non tutti i processi decisionali possono essere condivisi. Molto peggio avere dentro casa un rompi coglioni frustrato che passa la giornata a mettere a posto cose che non vanno messe a posto, invece di mettere a posto dentro di sé, piuttosto che qualcuno tranquillo e risolto che non fa mancare niente a casa e che quando sta con te sta con te.
Io la mia vita la ho impostata così.
l'utilità della menzogna sta esattamente nel fatto che, e te ne sarai accorto ampiamente, se il racconto come vivo la gente non ci crede o mi prende per matto, se invece vivo come vivo tutte le persone che in qualche modo fanno parte della mia vita extra e che mi conoscono dal vivo invece si rendono conto che lo schema funziona.
tanto per dirne una, ho sempre evitato come la peste quelle donne che volevano usarmi come grimaldello per accorgersi dopo vent'anni che avevano fatto una scelta sbagliata vent'anni prima. Ovvio che non mi sono esentato dal farglielo notare, però non ci ho scopato. Sarebbero diventate quel tipo di amanti che passano la domenica a casa a sospirare mentre tu stai a farti i cazzi tuoi con la famiglia.
E io non voglio essere responsabile dei sospiri di nessuno. Soprattutto se sono tristi.
 

oriente70

Utente di lunga data
guarda in civile pure pure, ma se parliamo di profili penali, e qua ce ne sono quanti ne vuoi, ti posso assicurare che il pubblico ministero in sede di indagine se gli nomini la parola privacy, si soffoca dalle risate
Non sono ferrato in materia ma conoscenti che hanno avuto queste problematiche hanno optato per la scoperta casuale tenendo per se le prove ottenute Violando la privacy.
 

Foglia

utente viva e vegeta
Stiamo già facendo fanta diritto. Già ti ho detto che non credo a una parola di questa storia ricalcata sui peggio film di Lino Banfi, sto prendendo gli elementi che ho per giocare un po'.
oltretutto non ti scordare mai che le nostre dispute fantagiuridiche appassionano da morire oltre confine :rotfl:
Vogliamo tornare a disquisire del diritto costituzionale di difesa in relazione alla pochezza morale (forumistica..... ) degli avvocati che vi si adeguano? :carneval:
 

Foglia

utente viva e vegeta
Che è un po' la morale di sempre di noi italiani.

Ma... perché - e la domanda non la rivolgo solo a te - è meno accettabile (non sto parlando dal punto di vista legale) nascondere i soldi per pararsi il culo piuttosto che nascondere una relazione extraconiugale?
Non sono entrambi due casi di menzogna?
Diciamo che, se il problema economico e' in capo a colui che ha ricevuto le corna, a volte trattasi anche di comprensibile tutela.
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Vogliamo tornare a disquisire del diritto costituzionale di difesa in relazione alla pochezza morale (forumistica..... ) degli avvocati che vi si adeguano? :carneval:
Io adoro la mia pochezza morale. Ma ci sguazzo proprio. Soprattutto se certificata da oscuri soggetti.
 

Fiammetta

Amazzone! Embe'. Sticazzi
Staff Forum
[MENTION=7278]cattivome[/MENTION] si e' dato ?
 

Jim Cain

Utente di lunga data
Discorso lungo. In parte lo avevamo già affrontato. Infatti tu chiami l'amante a testimoniare, in prima battuta. Se dovesse rendere falsa testimonianza tu produci le prove a contrario. Voglio vedere come il reo di falsa testimonianza ti controquerela :)

Una nota, che può essere utile: non è che le prove raccolte con metodi che violano la privacy non siano utilizzabili nella separazione. Sono utilizzabili, e il giudice ne tiene conto. E' che questo non libera chi le produce dal concreto rischio di beccarsi una querela. Ma se quelle prove si fanno indispensabili per dimostrare la falsità della testimonianza resa in udienza.... Beh..... Cambia un attimo il discorso. Un penalista potrebbe essere più esauriente di me sul punto.
Esatto (sono del 'ramo'), però : sul primo sottolineato sono sicuro la percentuale di amanti che, chiamati a testimoniare, si presentano in udienza è del 0,00001 %....
(lascia stare l'accompagnamento coattivo e le sanzioni ; chiunque preferirà pagare una sanzione da 500 € pur di non testimoniare a sfavore dell'ex amante)
 
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Foglia

utente viva e vegeta
Esatto (sono del 'ramo'), però : sul primo sottolineato sono sicuro la percentuale di amanti che, chiamati a testimoniare, si presentano in udienza è del 0,00001 %....
(lascia stare l'accompagnamento coattivo e le sanzioni ; chiunque preferirà pagare una sanzione da 500 € pur di non testimoniare a sfavore dell'ex amante)

Eh. Ma da determinati contegni il giudice deve tenere conto. 116 cpc.
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Esatto (sono del 'ramo'), però : sul primo sottolineato sono sicuro la percentuale di amanti che, chiamati a testimoniare, si presentano in udienza è del 0,00001 %....
(lascia stare l'accompagnamento coattivo e le sanzioni ; chiunque preferirà pagare una sanzione da 500 € pur di non testimoniare a sfavore dell'ex amante)
Se si presenta dipende. Dalla latitudine, ma anche se come talvolta accade, l'ex amante é l'attuale compagno o no.
 

danny

Utente di lunga data
G
Per me è molto più grave dare per scontato il proprio partner quando ci stai insieme piuttosto che scoparsi qualcun altro.
A volte ci si dà per scontati in due. E non sempre il tradimento è conseguenza di questo.
Io quando sono stato tradito mi sono sentito "contemporaneamente" vittima di un'ingiustizia.
Mi sono sentito quasi obbligato a fare delle scelte in conseguenza delle quale avrei dovuto buttare via gran parte di quella che era la mia vita.
Mi sono sentito obbligato a dover perdere tutto: casa, soldi, coppia, figlia, progetti.
Il tutto a un'età in cui è difficile ripartire.
Lei aveva l'amante, lui l'avrebbe anche sposata.
Avevamo un conto in comune, per cui io non avevo soldi miei per fare nulla. Uscire di casa? Dove? Da chi? Con quali soldi?
Lasciare mia figlia? A 6 anni?
Lei non aveva un reddito sufficiente a vivere da sola, ma col nuovo uomo - pensavo - si sarebbe rifatta una vita economicamente paragonabile a quella attuale. Io per mantenere lei e mia figlia a casa nostra avrei dovuto sacrificare gran parte del mio stipendio e avrei avuto difficoltà pertanto ad avere anche solo una casa mia. E poi... mia figlia. Sarebbe cresciuta con un altro uomo....
Ma neanche morto.
Io invece capisco tutto. Capisco chi difende con i denti i soldi dopo che un progetto di vita è stato demolito. Li difende perché sa che se gli anni sono passati ed è più difficile ricominciare a 40, 50... senza soldi, senza casa è impossibile.
Ti difendi dal fallimento che non hai voluto di un tuo progetto.
Comprendo chi aspetta anni prima di separarsi. Perché magari si trova come me nella merda, non ha i mezzi per uscirne fuori, magari spera di ricostruire qualcosa, magari va fuori di testa, cade in depressione, ha attacchi di panico e proprio non ce la fa o sa che non ce la farebbe ad affrontare le difficoltà.
Io sono stato molto male, a livello psicologico.
Ci ho messo anni per recuperare il mio equilibrio, è stato uno shock, inaspettato, credimi.
Ora sono sereno e non mi pento delle mie decisioni. Siamo tornati a stare insieme serenamente, a volerci bene, anche se quel che è accaduto ci ha cambiati dentro.
Ma quella sensazione di non poter prendere una decisione che non fosse comunque distruttiva l'ho avuta, a lungo, all'epoca. E la ricordo ancora, come ricordo la rabbia.
Quella rabbia di chi sa di vivere un'ingiustizia.
 
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Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
A volte ci si dà per scontati in due. E non sempre il tradimento è conseguenza di questo.
Io quando sono stato tradito mi sono sentito "contemporaneamente" vittima di un'ingiustizia.
Mi sono sentito quasi obbligato a fare delle scelte in conseguenza delle quale avrei dovuto buttare via gran parte di quella che era la mia vita.
Mi sono sentito obbligato a dover perdere tutto: casa, soldi, coppia, figlia, progetti.
Il tutto a un'età in cui è difficile ripartire.
Lei aveva l'amante, lui l'avrebbe anche sposata.
Avevamo un conto in comune, per cui io non avevo soldi miei per fare nulla. Uscire di casa? Dove? Da chi? Con quali soldi?
Lasciare mia figlia? A 6 anni?
Lei non aveva un reddito sufficiente a vivere da sola, ma col nuovo uomo - pensavo - si sarebbe rifatta una vita economicamente paragonabile a quella attuale. Io per mantenere lei e mia figlia a casa nostra avrei dovuto sacrificare gran parte del mio stipendio e avrei avuto difficoltà pertanto ad avere anche solo una casa mia. E poi... mia figlia. Sarebbe cresciuta con un altro uomo....
Ma neanche morto.
Io invece capisco tutto. Capisco chi difende con i denti i soldi dopo che un progetto di vita è stato demolito. Li difende perché sa che se gli anni sono passati ed è più difficile ricominciare a 40, 50... senza soldi, senza casa è impossibile.
Ti difendi dal fallimento che non hai voluto di un tuo progetto.
Comprendo chi aspetta anni prima di separarsi. Perché magari si trova come me nella merda, non ha i mezzi per uscirne fuori, magari spera di ricostruire qualcosa, magari va fuori di testa, cade in depressione, ha attacchi di panico e proprio non ce la fa o sa che non ce la farebbe ad affrontare le difficoltà.
Io sono stato molto male, a livello psicologico.
Ci ho messo anni per recuperare il mio equilibrio, è stato uno shock, inaspettato, credimi.
Ora sono sereno e non mi pento delle mie decisioni. Siamo tornati a stare insieme serenamente, a volerci bene, anche se quel che è accaduto ci ha cambiati dentro.
Ma quella sensazione di non poter prendere una decisione che non fosse comunque distruttiva l'ho avuta, a lungo, all'epoca. E la ricordo ancora, come ricordo la rabbia.
Quella rabbia di chi sa di vivere un'ingiustizia.
Lo capisco, in realtà Ti sto solo dicendo che quella rabbia di chi sa di vivere un'ingiustizia non la sento come mia. Semplicemente perché non credo e non crederò mai che il tradimento nasca da una parte sola. Se arrivo a conoscere una donna sposata e quella donna sposata arriva a volermisì scopare c'è qualcosa che si è rotto e qualcuno che ha rotto qualcosa nel rapporto fra quella donna scopata e il suo legittimo consorte.
Conosco pochissime persone in grado di tradire con leggerezza. E ne conosco ancor meno in grado di tradire con leggerezza ma con la consapevolezza che bisogna sapersi muovere per non fare arrivare i casini a casa.
Per come la vedo io la colpa peggiore e la moglie non è stata tradirti ma farsi beccare. Così ti avrebbe risparmiato la sofferenza, non evitando di tradirti.
Io la vedo così e non voglio dare lezioni a nessuno. Ma per me sto schema funziona alla grande.
 

danny

Utente di lunga data
Lo capisco, in realtà Ti sto solo dicendo che quella rabbia di chi sa di vivere un'ingiustizia non la sento come mia. Semplicemente perché non credo e non crederò mai che il tradimento nasca da una parte sola. Se arrivo a conoscere una donna sposata e quella donna sposata arriva a volermisì scopare c'è qualcosa che si è rotto e qualcuno che ha rotto qualcosa nel rapporto fra quella donna scopata e il suo legittimo consorte.
Conosco pochissime persone in grado di tradire con leggerezza. E ne conosco ancor meno in grado di tradire con leggerezza ma con la consapevolezza che bisogna sapersi muovere per non fare arrivare i casini a casa.
Per come la vedo io la colpa peggiore e la moglie non è stata tradirti ma farsi beccare. Così ti avrebbe risparmiato la sofferenza, non evitando di tradirti.
Io la vedo così e non voglio dare lezioni a nessuno. Ma per me sto schema funziona alla grande.
Il tradimento nasce da una precisa volontà personale.
La crisi in una coppia nasce nella coppia, pertanto da entrambi.
Potevamo anche essere in crisi, per varie ragioni. Magari perché con una bambina di 6 anni, due genitori suoi appena deceduti e una serie di problemi innescatisi il tempo insieme non era più così soddisfacente come magari uno avrebbe voluto in quel momento della sua vita.
Ma se eravamo in crisi questo riguardava entrambi e all'epoca comunque non ne parlammo.
E io, anche adesso, mi faccio scrupoli all'idea di avere una relazione extra, figuriamoci allora.
Quindi l'essere in crisi con l'altro non indica automaticamente che si può tradire, non ne è una giustificazione.
Magari più semplicemente è andata così perché quel tipo le ha fatto sangue, mentre io dopo quasi 20 anni insieme ero pur sempre la stessa minestra e a un certo punto il perché no ha trovato le sue motivazioni per diventare un sì.
Perché no? Tanto alla sua capa va bene da anni, altri lo fanno senza essere beccati, perché proprio a lei doveva andare male?
Guarda che lo capisco. Anche a me "fanno sangue" altre ragazze, anch'io comprendo come una persona a un certo punto dopo aver sommato dolori, frustrazioni e ansie (anche del tempo che passa) trovandosi davanti un bel tipo che si propone ci faccia più di un pensierino, perché comunque "così fan tutte", cosa vuoi che sia?
Si scopa e poi si torna a casa più allegri e sereni, è il miglior ricostituente per la psiche, un antidoto all'infelicità, una barriera alla depressione.
Ma, per favore, non attribuiamo le colpe al tradito. E' un modo per dire anche in questo caso che "se lo è andato a cercare", che è un concetto obsoleto, retaggio dell'era patriarcale, quando a tradire erano soprattutto gli uomini.
Allora erano le mogli a doversi tenere buono il marito secondo l'opinione comune.
Oggi che facciamo? Siamo noi uomini a doverci tenere buone le mogli? Abbiamo ribaltato le cose mantenendone la sostanza, oltretutto a danno del nostro genere, che da statistiche in caso di divorzio perder quasi sempre tutto?
Poi, ripeto, il desiderio verso altre persone c'è in tutti noi, ma è una questione personale, non addebitiamolo ad altri.
 

Mat78

Utente di lunga data
Il tradimento nasce da una precisa volontà personale.
La crisi in una coppia nasce nella coppia, pertanto da entrambi.
Potevamo anche essere in crisi, per varie ragioni. Magari perché con una bambina di 6 anni, due genitori suoi appena deceduti e una serie di problemi innescatisi il tempo insieme non era più così soddisfacente come magari uno avrebbe voluto in quel momento della sua vita.
Ma se eravamo in crisi questo riguardava entrambi e all'epoca comunque non ne parlammo.
E io, anche adesso, mi faccio scrupoli all'idea di avere una relazione extra, figuriamoci allora.
Quindi l'essere in crisi con l'altro non indica automaticamente che si può tradire, non ne è una giustificazione.
Magari più semplicemente è andata così perché quel tipo le ha fatto sangue, mentre io dopo quasi 20 anni insieme ero pur sempre la stessa minestra e a un certo punto il perché no ha trovato le sue motivazioni per diventare un sì.
Perché no? Tanto alla sua capa va bene da anni, altri lo fanno senza essere beccati, perché proprio a lei doveva andare male?
Guarda che lo capisco. Anche a me "fanno sangue" altre ragazze, anch'io comprendo come una persona a un certo punto dopo aver sommato dolori, frustrazioni e ansie (anche del tempo che passa) trovandosi davanti un bel tipo che si propone ci faccia più di un pensierino, perché comunque "così fan tutte", cosa vuoi che sia?
Si scopa e poi si torna a casa più allegri e sereni, è il miglior ricostituente per la psiche, un antidoto all'infelicità, una barriera alla depressione.
Ma, per favore, non attribuiamo le colpe al tradito. E' un modo per dire anche in questo caso che "se lo è andato a cercare", che è un concetto obsoleto, retaggio dell'era patriarcale, quando a tradire erano soprattutto gli uomini.
Allora erano le mogli a doversi tenere buono il marito secondo l'opinione comune.
Oggi che facciamo? Siamo noi uomini a doverci tenere buone le mogli? Abbiamo ribaltato le cose mantenendone la sostanza, oltretutto a danno del nostro genere, che da statistiche in caso di divorzio perder quasi sempre tutto?
Poi, ripeto, il desiderio verso altre persone c'è in tutti noi, ma è una questione personale, non addebitiamolo ad altri.
Ottima risposta. Straquoto.
 
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