CASSAZIONE: Si' al referendum sul nucleare ...

Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.

Mari'

Utente di lunga data
Riflettendo.

Stermi'


Mi sono rivista la trasmissione.


Il direttore esecutivo di Greenpeace Italia Giuseppe Onufrio ad ANNOZERO del 2 giugno, al minuto 01:36:58 http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programm...2a02-4fe6-9aac-6cbcb581ff14-annozero.html#p=0 dopo lintervento di Daniela Santa(de)che' (?) :confused: , ha detto che il referendun (anche in caso di vittoria dei SI) e' valido SOLO per 5 anni :mad: ... Questi ci stanno prendendo per il culo :rolleyes: , da ambedue le parti :pointingat: ... come sempre! :yes:




Il Premio Nobel Carlo Rubbia disse: Fino ad oggi non esite un sistema sicuro per eliminare/stoccare le scorie radioattive ... allora :thinking: che stiamo a fare qui, stiamo a pettinare le bambole :confused: :pazzo:



OGGI su Fatto Quotidiano:
“Su Fukushima nascosta la verità. Vogliono minimizzare le conseguenze dell’incidente”

Gli esperti Angelo Baracca, Ernesto Burgio e Giorgio Ferrari hanno analizzato i dati pubblicati online dalla Tepco. Non è vero, dicono, che le misure antisismiche della centrale nucleare hanno retto: "Gravi danni già causati dal terremoto, prima che arrivasse lo tsunami. E il cesio 137 contaminerà la catena alimentare per molti anni"

L'articolo completo:
http://www.ilfattoquotidiano.it/201...imizzare-le-conseguenze-dellincidente/114917/



Penso che di nucleare se ne parlera' ancora ed ancora per molto tempo ... una cosa e' certa: Ce stanno a prendere per il culo. :ciao:
 

Sterminator

Utente di lunga data
Stermi'


Mi sono rivista la trasmissione.


Il direttore esecutivo di Greenpeace Italia Giuseppe Onufrio ad ANNOZERO del 2 giugno, al minuto 01:36:58 http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programm...2a02-4fe6-9aac-6cbcb581ff14-annozero.html#p=0 dopo lintervento di Daniela Santa(de)che' (?) :confused: , ha detto che il referendun (anche in caso di vittoria dei SI) e' valido SOLO per 5 anni :mad: ... Questi ci stanno prendendo per il culo :rolleyes: , da ambedue le parti :pointingat: ... come sempre! :yes:




Il Premio Nobel Carlo Rubbia disse: Fino ad oggi non esite un sistema sicuro per eliminare/stoccare le scorie radioattive ... allora :thinking: che stiamo a fare qui, stiamo a pettinare le bambole :confused: :pazzo:



OGGI su Fatto Quotidiano:
“Su Fukushima nascosta la verità. Vogliono minimizzare le conseguenze dell’incidente”

Gli esperti Angelo Baracca, Ernesto Burgio e Giorgio Ferrari hanno analizzato i dati pubblicati online dalla Tepco. Non è vero, dicono, che le misure antisismiche della centrale nucleare hanno retto: "Gravi danni già causati dal terremoto, prima che arrivasse lo tsunami. E il cesio 137 contaminerà la catena alimentare per molti anni"

L'articolo completo:
http://www.ilfattoquotidiano.it/201...imizzare-le-conseguenze-dellincidente/114917/



Penso che di nucleare se ne parlera' ancora ed ancora per molto tempo ... una cosa e' certa: Ce stanno a prendere per il culo. :ciao:
La durata dei 5 anni per gli effetti del referendum, equivale uguaglio all'affossamento del nuke perche' per costruire una centrale minimo occorrono 10-15 anni...

Mari' parliamo d'altro...

THE NUKE IS DEAD!

GAME OVER!

:mrgreen::mrgreen::mrgreen:
 

Mari'

Utente di lunga data
La durata dei 5 anni per gli effetti del referendum, equivale uguaglio all'affossamento del nuke perche' per costruire una centrale minimo occorrono 10-15 anni...

Mari' parliamo d'altro...

THE NUKE IS DEAD!

GAME OVER!

:mrgreen::mrgreen::mrgreen:

Stermi' sai com'e' :eek: non ho piu' fiducia di niente e di nessuno :mrgreen: :mrgreen:
 

Sterminator

Utente di lunga data

Mari'

Utente di lunga data

Daniele

Utente orsacchiottiforme
Bersani il 13 Novembre 2007 in un discorso personale con il ministro dell'energia americano, fonte Wikileaks
"il referendum del 1987 hqa soltanto sospeso e non chiuso i piani nucleari dell'Italia L'Italia non è fuori dalla produzione di energia atomica"

Bersani il 28 Settembre 2008 a Carpi (MO) riguardo alla privatizzazione della società che gestisce acqua, gas e rifiuti fra Modena e Mantova
"Quando si parla di acqua, subentra il tema della gestione: cioè come faccio a fare in modo che si perda meno acqua, che si depuri bene, che si facciano investimenti sensati? Devo chiamare uno che è capace di fare bene quel mestiere lì...E' tutto qua il tema!" "Allora distinguiamo il concetto: stiamo dicendo che facciamo una partnership industriale per rafforzare la gestione dell'acqua. la scelta è quella di cercare con misure trasparenti delle partnership industriali".

Margherita Hack, fonte L'Unità:
"Sulla costruzioni di centrali in Italia si può discutere, ma sulla ricerca no, quella non va abbandonata
Su MicroMega
" C'è una paura irrazionale sul nucleare idata soltanto da ignoranza di tipo scientifico"

Diceva Richard Robert Ernst, Nobel per la Chimica: " Chi altri, se non gli scienziati, sono responsabili di fissare indicazioni per determinare il progresso e per salvaguardare gli interessi delle generazioni future?"

Non scrivo le parole della lettera spedita a Bersani da 72 tra imprenditori, intellettuali e scienziati di sinistra intitolata "Un Pd nucleare", credo che potrebbe essere persino di cattivo gusto.

Visto che sono ignorante e non so quello che dico, ho solo scritto di fatti reali e parole reali, ho messo le parole di Richard Robert Ernst che indicano il fatto che in questi giorni non abbiamo visto for fiiore di scienziati a parlarci di nucleare, ma politici, rapper, cantanti e segaioli vari, persone senza competenze.

Si può fermare la costruzione delle centrali elettriche nucleari per utilizzo di energia in maniera profittevole, ma permane la necessità di poterne costruire piccole (e per questo infinitamente più sicure) per la ricerca, cosa che il referendum non accetterà.

Sttolineo che queta battaglia referendaria di Bersani è una battaglia contro se stesso, contro i suoi pensieri e contro quello che lui stesso pensava, in nome solo di un odio verso una persona e mi chiedo, può bastare come valore questo per rinnegare i propri pensieri?

Io come ho detto voterò 3 si e un no certo, in quanto ignorante come Margherita Hack e come altri scienziati che reputano questo referendum mal posto e a scanso di equivoci per Sterminator, non dico che non sia giusto non fare le centrali nucleari, ma accettare questo testo che bloccherebbe come nel 1987 totalmente anche la ricerca scientifica, voterò così anche per una faccenda semplice, io che sono molti anni che sono ai seggi in occasione dei referendum ho visto tanti, troppi si, con percentuali da paura, motivo per cui ho compreso che l'italiano medio considera il Si un valore e il No un non valore, una vergogna, mentre per me un Si o un No fatti con cognizione di causa che non sono quelli dettati da Bersani, Di Pietro, Berlusconi, Fini e tutti gli altri, ma un libero voto senza alcuna parte politica, come dovebbe essere. Considererò bene anche chi voterà No ai due referendum sull'acqua, visto che una scelta non comporta morte e distruzione, se non altre cose, ma di certo non le cose che si paventano se vincesse il No (anche se io voterò Si per motivi ddel tutto di personale idea su cosa debba essere pubblico o no).
 
Bersani il 13 Novembre 2007 in un discorso personale con il ministro dell'energia americano, fonte Wikileaks
"il referendum del 1987 hqa soltanto sospeso e non chiuso i piani nucleari dell'Italia L'Italia non è fuori dalla produzione di energia atomica"

Bersani il 28 Settembre 2008 a Carpi (MO) riguardo alla privatizzazione della società che gestisce acqua, gas e rifiuti fra Modena e Mantova
"Quando si parla di acqua, subentra il tema della gestione: cioè come faccio a fare in modo che si perda meno acqua, che si depuri bene, che si facciano investimenti sensati? Devo chiamare uno che è capace di fare bene quel mestiere lì...E' tutto qua il tema!" "Allora distinguiamo il concetto: stiamo dicendo che facciamo una partnership industriale per rafforzare la gestione dell'acqua. la scelta è quella di cercare con misure trasparenti delle partnership industriali".

Margherita Hack, fonte L'Unità:
"Sulla costruzioni di centrali in Italia si può discutere, ma sulla ricerca no, quella non va abbandonata
Su MicroMega
" C'è una paura irrazionale sul nucleare idata soltanto da ignoranza di tipo scientifico"

Diceva Richard Robert Ernst, Nobel per la Chimica: " Chi altri, se non gli scienziati, sono responsabili di fissare indicazioni per determinare il progresso e per salvaguardare gli interessi delle generazioni future?"

Non scrivo le parole della lettera spedita a Bersani da 72 tra imprenditori, intellettuali e scienziati di sinistra intitolata "Un Pd nucleare", credo che potrebbe essere persino di cattivo gusto.

Visto che sono ignorante e non so quello che dico, ho solo scritto di fatti reali e parole reali, ho messo le parole di Richard Robert Ernst che indicano il fatto che in questi giorni non abbiamo visto for fiiore di scienziati a parlarci di nucleare, ma politici, rapper, cantanti e segaioli vari, persone senza competenze.

Si può fermare la costruzione delle centrali elettriche nucleari per utilizzo di energia in maniera profittevole, ma permane la necessità di poterne costruire piccole (e per questo infinitamente più sicure) per la ricerca, cosa che il referendum non accetterà.

Sttolineo che queta battaglia referendaria di Bersani è una battaglia contro se stesso, contro i suoi pensieri e contro quello che lui stesso pensava, in nome solo di un odio verso una persona e mi chiedo, può bastare come valore questo per rinnegare i propri pensieri?

Io come ho detto voterò 3 si e un no certo, in quanto ignorante come Margherita Hack e come altri scienziati che reputano questo referendum mal posto e a scanso di equivoci per Sterminator, non dico che non sia giusto non fare le centrali nucleari, ma accettare questo testo che bloccherebbe come nel 1987 totalmente anche la ricerca scientifica, voterò così anche per una faccenda semplice, io che sono molti anni che sono ai seggi in occasione dei referendum ho visto tanti, troppi si, con percentuali da paura, motivo per cui ho compreso che l'italiano medio considera il Si un valore e il No un non valore, una vergogna, mentre per me un Si o un No fatti con cognizione di causa che non sono quelli dettati da Bersani, Di Pietro, Berlusconi, Fini e tutti gli altri, ma un libero voto senza alcuna parte politica, come dovebbe essere. Considererò bene anche chi voterà No ai due referendum sull'acqua, visto che una scelta non comporta morte e distruzione, se non altre cose, ma di certo non le cose che si paventano se vincesse il No (anche se io voterò Si per motivi ddel tutto di personale idea su cosa debba essere pubblico o no).
AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHA...Bersani..AHAHAHAHAHAHAH...le solite tattiche dei comunisti AHAHAHAHAHAHAHAHAHAH...e non hai capito Daniele...se tu dici A lui ti dirà stronzo ahahahaha...perchè invece devi fare B...se tu dicevi devi fare B...lui ti dirà stronzo...ahahaha...devi fare A...
Tipico no?
:rotfl::rotfl::rotfl:

( tento che se mi legge dice che sono un fallito :rotfl::rotfl::rotfl:)
 

Daniele

Utente orsacchiottiforme
AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHA...Bersani..AHAHAHAHAHAHAH...le solite tattiche dei comunisti AHAHAHAHAHAHAHAHAHAH...e non hai capito Daniele...se tu dici A lui ti dirà stronzo ahahahaha...perchè invece devi fare B...se tu dicevi devi fare B...lui ti dirà stronzo...ahahaha...devi fare A...
Tipico no?
:rotfl::rotfl::rotfl:

( tento che se mi legge dice che sono un fallito :rotfl::rotfl::rotfl:)
Conte, io rispetto chi cercherà di dare un voto con delle proprie motivazioni tirate fuori da ricerca personale, non da propaganda referendaria, come è sempre fatto in Italia. In ogni voto referendario, chi vota Si non è per forza più valido e più illuminato, passando il fatto che una scelta fatta sotto informazione personale è una scelta di diritto va sempre rispettata.
 
Conte, io rispetto chi cercherà di dare un voto con delle proprie motivazioni tirate fuori da ricerca personale, non da propaganda referendaria, come è sempre fatto in Italia. In ogni voto referendario, chi vota Si non è per forza più valido e più illuminato, passando il fatto che una scelta fatta sotto informazione personale è una scelta di diritto va sempre rispettata.
Certo...
Come sai storicamente...
Quando sale su un regime sia di sinistra o di destra...
Finisce il rispetto per i diritti no?
E funziona così...o sei dei nostri con le buone, o sei dei nostri con le cattive...
poi ovvio dobbiamo informarci a 360 gradi...e non solo sul manifesto e l'unità no?:up::up::up:

Comunque sia io la penso come Admin...
L'energia ci serve no?:rolleyes:
 

Daniele

Utente orsacchiottiforme
Certo...
Come sai storicamente...
Quando sale su un regime sia di sinistra o di destra...
Finisce il rispetto per i diritti no?
E funziona così...o sei dei nostri con le buone, o sei dei nostri con le cattive...
poi ovvio dobbiamo informarci a 360 gradi...e non solo sul manifesto e l'unità no?:up::up::up:

Comunque sia io la penso come Admin...
L'energia ci serve no?:rolleyes:
L'energia adesso serve, tra qualche anno servirà ancor di più perchè anche se si creasse l'automobile all'idrogeno o si vendessero quelle elettriche la produzione sarebbe costretta a far uso di fonti energetiche enormi. In toria l'auto elettrica è si pulita se vista solo dal punto di vista del mezzo, se confrontata con tutta la produzione di energia anche essa produce CO2, evidentemente, oltre che altri inquinanti. Ci furono studi importanti per l'utilizzo dell'idrelettrico anche fluviale (il che avrebbe reso alcuni fiumi navigabili piacevoli e oltretutto un fior fiore della produzione elettrica pulita, ovviamente affossati come sempre e non solo dall'amico dei lobbisti del nucleare. Poi rimane che per i politici il maggior problema italiano è la legge elettrorale e il fatto che non tutti gli italiani sono perfettamente rappresentati, quindi c'è bisogno di un proporzionale alla tedesca...ma noi non siamo tedeschi, non sapppiamo cosa sia un bene nazionale e quindi come potremmo andare avanti con tali condizioni se poi si litiga, si litiga e si litiga su enormi cazzate e non si fa nulla? Ahhh, si questi sono veri problemi per lo stato. :rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl:
 
L'energia adesso serve, tra qualche anno servirà ancor di più perchè anche se si creasse l'automobile all'idrogeno o si vendessero quelle elettriche la produzione sarebbe costretta a far uso di fonti energetiche enormi. In toria l'auto elettrica è si pulita se vista solo dal punto di vista del mezzo, se confrontata con tutta la produzione di energia anche essa produce CO2, evidentemente, oltre che altri inquinanti. Ci furono studi importanti per l'utilizzo dell'idrelettrico anche fluviale (il che avrebbe reso alcuni fiumi navigabili piacevoli e oltretutto un fior fiore della produzione elettrica pulita, ovviamente affossati come sempre e non solo dall'amico dei lobbisti del nucleare. Poi rimane che per i politici il maggior problema italiano è la legge elettrorale e il fatto che non tutti gli italiani sono perfettamente rappresentati, quindi c'è bisogno di un proporzionale alla tedesca...ma noi non siamo tedeschi, non sapppiamo cosa sia un bene nazionale e quindi come potremmo andare avanti con tali condizioni se poi si litiga, si litiga e si litiga su enormi cazzate e non si fa nulla? Ahhh, si questi sono veri problemi per lo stato. :rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl:
Io non sono competente in materia, ma anni fa, in officina abbiamo visto degli studi sul motore ad idrogeno da parte della BMW. Ora io non so dirti se funzioni o meno, ma certo se funziona, sarebbe una bella botta per le multinazionali petrolifere no?
Poi sul nucleare...
A me risulta che noi comperiamo un sacco di energia elettrica dalla Francia che usa il nucleare. Se avvenisse un disastro in Francia...le radiazioni ci colpirebbero o sbaglio?

Mi pare comunque che dato il costo dell'energia ci siano state in questi ultimi anni molte politiche dedicate al risparmio energetico no?
Case coibentate, caldaie sempre più efficenti con minimo spreco, motori sempre più potenti che consumino meno...
Cavoli chi pensava 20 anni fa di realizzare dei motori diesel a 1300 di cilindrata e dotati di molta potenza?

Se accetti...
Mai visto tanto inquinamento come a Budapest con le Trabant.
Quale stato produceva queste auto demoniache...per sicurezza, efficenza, inquinamento?
Cazzo Daniele vanno a miscela...e scaricano olio bruciato...
Non ti dico poi i camions...

ragazzi provate a guidare una trabant...poi mi dite...

Ma se il partito dice che l'olio bruciato è ossigeno...bisgona crederci...altrimenti Siberia! No?:)
 

Nausicaa

sfdcef
ho seguito recentemente un seminario molto interessante sull'energia.

Al di là di scelte "ideologiche" presentava con chiarezza i bisogni energetici e le fonti disponibili, con le effettive possibilità di crescita delle varie fonti, e i costi.

Il petrolio, fino a quando durerà, sarà comunque la scelta più economica. Non ambientale, ovvio.
Ma anche il nucleare, non crediate che sia a costo ambientale zero, nè che possa risolvere il problema energetico.

Intanto, potrà essere usato solo per l'energia elettrica. e se venisse sfruttato appieno, le scorte di materia prima disponibili si esaurirebbero nel giro di poco tempo, purtroppo. molto meno del petrolio, che pure comincia a scarseggiare. Sto parlando delle tecnologie attuali ovviamente. Ma le centrali nucleari di 4^a generazione sono mooooolto lontane.

Il problema fondamentale è che il nostro bisogno energetico continua ad aumentare. Non si può prescindere da una politica di abbattimento dei consumi, che solo in minima parte può venire dai singoli. Se le persone fisiche riducessero tutte il 50% dei consumi, a livello globale avremmo una riduzione del 5%...

Anche l'energia solare, da sviluppare sicuramente, non può con le tecnologie attuali sostituire il petrolio. Serve infatti a tutt'ora solo per l'energia elettrica, e la superficie richiesta attualmente per la sostituzione completa come fonte è insostenibile, per ogni paese.

Insomma, nucleare sì, ma non è così semplice...
Servono politiche molto più a lungo respiro. Ricerca. Ricerca. Ricerca.

PS non mi ricordo ovviamente da dove venivano i dati, scusatemi, ma erano fonti pubbliche e certificate.
 
ho seguito recentemente un seminario molto interessante sull'energia.

Al di là di scelte "ideologiche" presentava con chiarezza i bisogni energetici e le fonti disponibili, con le effettive possibilità di crescita delle varie fonti, e i costi.

Il petrolio, fino a quando durerà, sarà comunque la scelta più economica. Non ambientale, ovvio.
Ma anche il nucleare, non crediate che sia a costo ambientale zero, nè che possa risolvere il problema energetico.

Intanto, potrà essere usato solo per l'energia elettrica. e se venisse sfruttato appieno, le scorte di materia prima disponibili si esaurirebbero nel giro di poco tempo, purtroppo. molto meno del petrolio, che pure comincia a scarseggiare. Sto parlando delle tecnologie attuali ovviamente. Ma le centrali nucleari di 4^a generazione sono mooooolto lontane.

Il problema fondamentale è che il nostro bisogno energetico continua ad aumentare. Non si può prescindere da una politica di abbattimento dei consumi, che solo in minima parte può venire dai singoli. Se le persone fisiche riducessero tutte il 50% dei consumi, a livello globale avremmo una riduzione del 5%...

Anche l'energia solare, da sviluppare sicuramente, non può con le tecnologie attuali sostituire il petrolio. Serve infatti a tutt'ora solo per l'energia elettrica, e la superficie richiesta attualmente per la sostituzione completa come fonte è insostenibile, per ogni paese.

Insomma, nucleare sì, ma non è così semplice...
Servono politiche molto più a lungo respiro. Ricerca. Ricerca. Ricerca.

PS non mi ricordo ovviamente da dove venivano i dati, scusatemi, ma erano fonti pubbliche e certificate.
E pensiamo se i cinesi volessero vivere come gli occidentali...
Pensiamo se tutto il mondo in via di sviluppo consumasse quanto noi occidentali...
Sono problemi grossi...
 

Daniele

Utente orsacchiottiforme
ho seguito recentemente un seminario molto interessante sull'energia.

Al di là di scelte "ideologiche" presentava con chiarezza i bisogni energetici e le fonti disponibili, con le effettive possibilità di crescita delle varie fonti, e i costi.

Il petrolio, fino a quando durerà, sarà comunque la scelta più economica. Non ambientale, ovvio.
Ma anche il nucleare, non crediate che sia a costo ambientale zero, nè che possa risolvere il problema energetico.

Intanto, potrà essere usato solo per l'energia elettrica. e se venisse sfruttato appieno, le scorte di materia prima disponibili si esaurirebbero nel giro di poco tempo, purtroppo. molto meno del petrolio, che pure comincia a scarseggiare. Sto parlando delle tecnologie attuali ovviamente. Ma le centrali nucleari di 4^a generazione sono mooooolto lontane.

Il problema fondamentale è che il nostro bisogno energetico continua ad aumentare. Non si può prescindere da una politica di abbattimento dei consumi, che solo in minima parte può venire dai singoli. Se le persone fisiche riducessero tutte il 50% dei consumi, a livello globale avremmo una riduzione del 5%...

Anche l'energia solare, da sviluppare sicuramente, non può con le tecnologie attuali sostituire il petrolio. Serve infatti a tutt'ora solo per l'energia elettrica, e la superficie richiesta attualmente per la sostituzione completa come fonte è insostenibile, per ogni paese.

Insomma, nucleare sì, ma non è così semplice...
Servono politiche molto più a lungo respiro. Ricerca. Ricerca. Ricerca.

PS non mi ricordo ovviamente da dove venivano i dati, scusatemi, ma erano fonti pubbliche e certificate.
Il tutto alquanto realistico, in effetti i reattori nucleari di IV generazione sono ancora lontani, la fusione a caldo con un reattore toroidale tipo Tokamak è promettente ma necessita di ricerca, per la fusione a freddo un esperimento tenuto all'ENEA di Frascati ha dimostrato la effettiva possibilità di fusione a freddo, ma tra questo e il riuscire a creare un sistema reamente funzionante ci servono decenni...molti decenni.
Il nucelare classico è superato e su questo non ci sono dubbi, rimane il fatto che nucleare non è solo fissione di Uranio...
 

Quibbelqurz

Heroiken Sturmtruppen
Il problema dell'energia all'idrogeno è che al momento si creano le quantità richieste per le poche automobili sempre dal petrolio, e un massiccio investimento scientifico su questo fronte non migliorerebbe la indipendenza dal petrolio.

La creazione di idrogeno tramite idrolisi (sorry, elettrolisi dell'acqua :) ) sarebbe già molto meglio, ma il costo estremamente alto per via degli impianti fotovoltaici. Restano le sorgenti naturali di grandi quantità di idrogeno, quali i vulcani (già ...).

Italia potrebbe alimentare se stessa per tre diverse sorgenti di energia inesauribili almeno per i prossimi centinaia di anni: geotermica (sfruttata solo in minima parte), correnti di mare (non utilizzata) e altre risorse idriche (sfruttate male), e infine l'energia solare a livello di generazione di calore ed energia elettrica.

I problemi sono però a livello personale e molteplici: la gran voglia di merito e poltrona, incapacità di dividere e condividere, incapacità di terminare un progetto iniziato e incapacità di investire nelle tecnologie giuste. Ovviamente non riguarda non soltanto l'Italia, ma questi difetti in Italia sono presenti fino all'eccesso, che purtroppo si rivolgono molto negativamente sull'intera popolazione.

In altre parole: tutti sappiamo come fare, ma nessuno di noi è in grado di realizzare il proprio progetto, perché non vogliamo rinunciare a nessuno dei nostri privilegi o beni per il bene di tutti, noi compresi.
 

Mari'

Utente di lunga data
LA VECCHIA TESLA CAR SARÀ LA MACCHINA DEL FUTURO di Etleboro 17/06/2006

Lei sarà l'automobile del futuro, una risposta a tutte le nostre domande: non usa benzina, nessun tipo di olio, appena alcuni montaggi di grasso, non ha radiatore da riempire o che si possa congelare, nessun problema al carburatore, e soprattutto non emana sostanze inquinanti.

L'automobile del mistero appartiene, ancora una volta, a Nikola Tesla, che nel 1931, sostenuto dalla Pierce Arrow Co. e dalla General Electric, sostituì il motore a benzina di una Pierce Arrow con un motore elettrico a corrente alternata di 80 cavalli, senza una fonte di energia esterna, senza batterie: installò sull'auto un piccolo circuito collegato a distanza ad un'antenna che trasmetteva energia nell'etere. Essa possiede vantaggi che gli arcani modelli con il motore a scoppio non potranno mai offrire: assoluta assenza di rumore, azionandosi semplicemente con la chiave dell'accensione, e di inquinamento. Sino al 1912 tali veicoli circolavano seguendo la tecnologia di Edison, con batterie limitate nella carica e nella potenzialità, che dovevano essere ricaricate ogni notte per potersi spostare.

Intanto la Westinghouse Co., a cui Tesla aveva ceduto gran parte dei suoi brevetti, stava vendendo e
installando il generatore a corrente alternata di Tesla in tutto il paese, mentre la Edison Power Co., sua diretta concorrente, perdeva quote di mercato, perché finchè si utilizzavano le batterie come alimentazione non si andava avanti.
Tesla dunque sostituì il motore a benzina con uno cilindrico, interamente incluso nel motore, con un ventilatore di raffreddamento ma senza alcun distributore, e con una scatola che fungeva da "ricevitore di energia", o meglio da convertitore di energia gravitazionale.

I convertitori avevano inoltre 12 tubi di aspirazione ed erano collegati ad un'antenna che comunicava con un edificio che faceva da trasmittente. Tesla creò infatti una sorta di antenna, un accumulatore di energia che fungeva dunque da alimentazione per il veicolo, che viaggiava con un motore a corrente alternata e raggiungeva le 90 miglia orarie, con prestazioni che eguagliavano o superavano quelle di un normale motore a combustione interna, ma senza alcuna ricarica.
L'antenna era installata al di fuori della vettura, collegata alla scatola posizionata nella parte anteriore della macchina, e ad un'officina accanto alle cascate del Niagara che trasmetteva energia. Con tale sistema ognuno avrebbe potuto creare la propria energia, cosa che non piacque molto a J.P. Morgan che decise di fermare il progetto della Torre di Wardencliffe di Tesla.

Alla domanda di dove mai fosse la fonte d'energia, Tesla rispondeva che questa era "nell'etere tutto intorno noi": lo credettero pazzo e così decise di portare via con sé la scatola d'alimentazione. In realtà Tesla riuscì a sfruttare in qualche modo il campo magnetico terrestre che avvolge il nostro pianeta, ad attingervi e convogliarlo verso il veicolo, o meglio riuscì ad amplificare l'energia che è presente nell'aria per spingerla verso una macchina. Nel convertitore vi era abbastanza energia per illuminare una casa intera, oltre al gestire il motore di macchina.

Tuttavia il progetto non fu divulgato e la macchina fu tenuta in stretto riserbo dagli industriali che si appropriarono della stessa. Attualmente le società che conseguono i più alti profitti sono proprio le industrie petrolifere, le sette sorelle, che occultarono subito quella tecnologia che avrebbe reso vani i loro investimenti e i futuri profitti. Così facendo si sono resi responsabili di tutti i crimini commessi nel corso di questo secolo: di guerre, di inquinamento, dell'olocausto e dei danni psichici e fisici della società attuale.

Ora vogliono venderci a caro prezzo una tecnologia che ha già cento anni di storia, che è già stata ammortizzata nei costi e nelle sperimentazioni, pubblicizzando l'avvento del futuro con essa.
Un'intera industria automobilistica continua a produrre automobili obsolete, dalle tecnologie di base banali e altamente inquinanti, ma che nelle loro politiche di marketing rappresentano l'avanguardia per progresso e meccanica. Ci hanno rubato la scienza, circa cento anni di Storia, alterando l'equilibrio climatico e biologico della Terra, che sarà travolta da sconvolgimenti e catastrofi naturali che rappresentano dei veri e propri fenomeni di riadattamento alle nuove condizioni.
Non smetteremo di combattere questa guerra, perché ognuno dovrà avere l'energia che gli spetta in quanto essere vivente del cosmo.

"Da quando le persone corrotte si uniscono fra loro per costituire una forza, poi le persone oneste devono fare lo stesso"
(Tolstoy)

(Tratto da etleboro.blogspot.com)

Fonte:
http://www.nexusedizioni.it/apri/Ar...-CAR-SARA-LA-MACCHINA-DEL-FUTURO-di-Etleboro/




Forse sarebbe il caso di riconsiderare i progetti di Nicola Testla
;)


IL Futuro Appartiene A Me
(Nicola Testla)

1/5
http://www.youtube.com/watch?v=6PZ-eV0Mxrw&feature=fvwrel

2/5
http://www.youtube.com/watch?v=b7-DVWFBkMo&feature=fvwrel

 
LA VECCHIA TESLA CAR SARÀ LA MACCHINA DEL FUTURO di Etleboro 17/06/2006

Lei sarà l'automobile del futuro, una risposta a tutte le nostre domande: non usa benzina, nessun tipo di olio, appena alcuni montaggi di grasso, non ha radiatore da riempire o che si possa congelare, nessun problema al carburatore, e soprattutto non emana sostanze inquinanti.

L'automobile del mistero appartiene, ancora una volta, a Nikola Tesla, che nel 1931, sostenuto dalla Pierce Arrow Co. e dalla General Electric, sostituì il motore a benzina di una Pierce Arrow con un motore elettrico a corrente alternata di 80 cavalli, senza una fonte di energia esterna, senza batterie: installò sull'auto un piccolo circuito collegato a distanza ad un'antenna che trasmetteva energia nell'etere. Essa possiede vantaggi che gli arcani modelli con il motore a scoppio non potranno mai offrire: assoluta assenza di rumore, azionandosi semplicemente con la chiave dell'accensione, e di inquinamento. Sino al 1912 tali veicoli circolavano seguendo la tecnologia di Edison, con batterie limitate nella carica e nella potenzialità, che dovevano essere ricaricate ogni notte per potersi spostare.

Intanto la Westinghouse Co., a cui Tesla aveva ceduto gran parte dei suoi brevetti, stava vendendo e
installando il generatore a corrente alternata di Tesla in tutto il paese, mentre la Edison Power Co., sua diretta concorrente, perdeva quote di mercato, perché finchè si utilizzavano le batterie come alimentazione non si andava avanti.
Tesla dunque sostituì il motore a benzina con uno cilindrico, interamente incluso nel motore, con un ventilatore di raffreddamento ma senza alcun distributore, e con una scatola che fungeva da "ricevitore di energia", o meglio da convertitore di energia gravitazionale.

I convertitori avevano inoltre 12 tubi di aspirazione ed erano collegati ad un'antenna che comunicava con un edificio che faceva da trasmittente. Tesla creò infatti una sorta di antenna, un accumulatore di energia che fungeva dunque da alimentazione per il veicolo, che viaggiava con un motore a corrente alternata e raggiungeva le 90 miglia orarie, con prestazioni che eguagliavano o superavano quelle di un normale motore a combustione interna, ma senza alcuna ricarica.
L'antenna era installata al di fuori della vettura, collegata alla scatola posizionata nella parte anteriore della macchina, e ad un'officina accanto alle cascate del Niagara che trasmetteva energia. Con tale sistema ognuno avrebbe potuto creare la propria energia, cosa che non piacque molto a J.P. Morgan che decise di fermare il progetto della Torre di Wardencliffe di Tesla.

Alla domanda di dove mai fosse la fonte d'energia, Tesla rispondeva che questa era "nell'etere tutto intorno noi": lo credettero pazzo e così decise di portare via con sé la scatola d'alimentazione. In realtà Tesla riuscì a sfruttare in qualche modo il campo magnetico terrestre che avvolge il nostro pianeta, ad attingervi e convogliarlo verso il veicolo, o meglio riuscì ad amplificare l'energia che è presente nell'aria per spingerla verso una macchina. Nel convertitore vi era abbastanza energia per illuminare una casa intera, oltre al gestire il motore di macchina.

Tuttavia il progetto non fu divulgato e la macchina fu tenuta in stretto riserbo dagli industriali che si appropriarono della stessa. Attualmente le società che conseguono i più alti profitti sono proprio le industrie petrolifere, le sette sorelle, che occultarono subito quella tecnologia che avrebbe reso vani i loro investimenti e i futuri profitti. Così facendo si sono resi responsabili di tutti i crimini commessi nel corso di questo secolo: di guerre, di inquinamento, dell'olocausto e dei danni psichici e fisici della società attuale.

Ora vogliono venderci a caro prezzo una tecnologia che ha già cento anni di storia, che è già stata ammortizzata nei costi e nelle sperimentazioni, pubblicizzando l'avvento del futuro con essa.
Un'intera industria automobilistica continua a produrre automobili obsolete, dalle tecnologie di base banali e altamente inquinanti, ma che nelle loro politiche di marketing rappresentano l'avanguardia per progresso e meccanica. Ci hanno rubato la scienza, circa cento anni di Storia, alterando l'equilibrio climatico e biologico della Terra, che sarà travolta da sconvolgimenti e catastrofi naturali che rappresentano dei veri e propri fenomeni di riadattamento alle nuove condizioni.
Non smetteremo di combattere questa guerra, perché ognuno dovrà avere l'energia che gli spetta in quanto essere vivente del cosmo.

"Da quando le persone corrotte si uniscono fra loro per costituire una forza, poi le persone oneste devono fare lo stesso"
(Tolstoy)

(Tratto da etleboro.blogspot.com)

Fonte:
http://www.nexusedizioni.it/apri/Ar...-CAR-SARA-LA-MACCHINA-DEL-FUTURO-di-Etleboro/




Forse sarebbe il caso di riconsiderare i progetti di Nicola Testla
;)


IL Futuro Appartiene A Me
(Nicola Testla)

1/5
http://www.youtube.com/watch?v=6PZ-eV0Mxrw&feature=fvwrel

2/5
http://www.youtube.com/watch?v=b7-DVWFBkMo&feature=fvwrel

Si anch'io avevo letto un libro dove si insegnava come guarire dalla miopia:up::up::up:
 

Mari'

Utente di lunga data
Berluska e' in arrivo un altro palo dritto nel culo...

riassunto:

FOERA DAI BALL!!!

:carneval::carneval::carneval:

ATTENZIONE!

MANCANO SOLO 25.332.487 VOTI PER IL QUORUM


:mrgreen:
 

Mari'

Utente di lunga data
ATTENZIONE le schede del referendum non vanno sovrapposte!!

REFERENDUM DEL 12-13 GIUGNO Le schede per i referendum non vanno sovrapposte, hanno la caratteristica della carta carbone.


METTENDOLE UNA SOPRA L'ALTRA SI CORRE IL RISCHIO DI ANNULLARE LE ALTRE MENTRE SI VOTA LA PRIMA.
FATE GIRARE!

:up:
 

Sterminator

Utente di lunga data
L'energia adesso serve, tra qualche anno servirà ancor di più perchè anche se si creasse l'automobile all'idrogeno o si vendessero quelle elettriche la produzione sarebbe costretta a far uso di fonti energetiche enormi. In toria l'auto elettrica è si pulita se vista solo dal punto di vista del mezzo, se confrontata con tutta la produzione di energia anche essa produce CO2, evidentemente, oltre che altri inquinanti. Ci furono studi importanti per l'utilizzo dell'idrelettrico anche fluviale (il che avrebbe reso alcuni fiumi navigabili piacevoli e oltretutto un fior fiore della produzione elettrica pulita, ovviamente affossati come sempre e non solo dall'amico dei lobbisti del nucleare. Poi rimane che per i politici il maggior problema italiano è la legge elettrorale e il fatto che non tutti gli italiani sono perfettamente rappresentati, quindi c'è bisogno di un proporzionale alla tedesca...ma noi non siamo tedeschi, non sapppiamo cosa sia un bene nazionale e quindi come potremmo andare avanti con tali condizioni se poi si litiga, si litiga e si litiga su enormi cazzate e non si fa nulla? Ahhh, si questi sono veri problemi per lo stato. :rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl:
Eh gia', l'energia adesso serve e tu t'imbarchi in una storia nucleare che tra lazzi e cazzi ti fara' vedere il primo Kilowatt tra na' ventina d'anni?

:rotfl::rotfl::rotfl:

io ripeto cio' che dissi tempo fa...

gia' adesso andresti in culo al mondo, se per casa tua utilizzassi una pompa geotermica e pannelli sul tetto...

ma e' troppo difficile da capire...

:mrgreen::mrgreen::mrgreen:

comunque datte na rinfrescata alla memoria sul nuke con l'egregio Report...nella parte 5 si parla di Italy e se dopo la visione sei ancora favorevole per il nuke, sei un deficiente...

:mrgreen::mrgreen::mrgreen:

http://www.youtube.com/watch?v=lyPkgZyQuDQ&NR=1

http://www.youtube.com/watch?v=0R2JQ_Ab8To&NR=1&feature=fvwp

http://www.youtube.com/watch?v=1BJdME4V6bM&NR=1&feature=fvwp

http://www.youtube.com/watch?v=PxLPBqP3bxM&NR=1&feature=fvwp

http://www.youtube.com/watch?v=gtXNg4-QXlY&NR=1&feature=fvwp

http://www.youtube.com/watch?v=PVc6MWZGu1E&NR=1&feature=fvwp
 
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