Cammino di Santiago

ToyGirl

Utente di lunga data
Meno male, sennò non avremmo Peppe Fetish
Ti prego. Perché l'hai nominato? Mi si è seccata la vagina e anche l'uretra.
È un disagiato disgustoso. 😆
Ma ti pare che vado a fare un viaggio spirituale e mi porto la polaroid? Ma al massimo al posto di quella ci metto un panino.
Ma stai scherzando?
Vai li e non fai diecimila foto? Da riguardare con la lacrimuccia? 😍
 

Gaia

Utente di lunga data
Ti prego. Perché l'hai nominato? Mi si è seccata la vagina e anche l'uretra.
È un disagiato disgustoso. 😆

Ma stai scherzando?
Vai li e non fai diecimila foto? Da riguardare con la lacrimuccia? 😍
Io non amo le foto. Mi sembra di forzare il mondo con un obiettivo e quindi deconcentrarmi.
Dei nostri viaggi non abbiamo tantissime foto.
come tutti ho diverse foto con la bocca culo di gallina, fatte per vanità ed ego.
Ma devo dire non ho davvero tante foto.
 

Alphonse02

Utente di lunga data
Interessante constatare che, nella vita, puoi essere convinto neo razionalista, super cinico/a, campione di flessibilità morale, acrobata dell' etica e teorico/a delle bolle esistenziali, ad un certo punto il tarlo del dubbio che non sai dove trovare te stesso/a ti logora.

E senti il bisogno di scoprire una parte di te stesso/a che è sepolta dalle esperienze fatte per capire il senso del tuo percorso.

Il "cammino" non è una gita all' aria aperta, da raccontare agli amici, inizia dentro te stesso, quando senti il bisogno di uscire dalla inquieta quotidianità alla ricerca di diverse risposte e certezze.
Non è questione di essere provetti maratoneti, resistenti alle intemperie e pronti a sopportare le scomodità.
Significa fare i conti con se stessi.
 
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