Primo grassetto: lo so. Mi è evidente.
A volte è vero che ci vai giù pesante, o meglio, colpisci dove sai che l'altro salta.
In termini di clima di forum non è il massimo...
quando sono arrivata, già ero confusa, mi ricordo un tipo che aveva iniziato a parlarmi di penetrazioni anali e storie del genere.
Ero finita in una lunga disquisizione sul perchè quando si vuole offendere una donna si finisce per parare nel quanto e come lo prende in culo.
Provando anche a spiegare che è più un immaginario legato alla potenza maschile...
Alla fine mi ero resa conto che mi aveva distolto da quello di cui avevo bisogno.
Per certi versi era stato un bene, quando mi fisso su un qualcosa da risolvere sono una caterpillar e mi scarnifico (e scarnifico anche chi mi sta intorno fino a che non arrivo ad un qualche punto) e non fa sempre bene scarnificarsi. Quindi mi era servito a distrarmi.
Per altri versi era stato un male, perchè avevo perso tempo ma più che altro energie (e già ero in riserva da un po') a fare discorsi che non portavano da nessuna parte.
Di mio ho imparato a decidere con chi avere a che fare, quando e come, valutando le mie energie e non lasciandomi portare in barca da chi mi sta intorno. Quindi ben così.
Però, in termini di clima generale, schieramenti e affini, non fanno venir voglia di scrivere di sè e nutrono la diffidenza.
Insomma, credo che in ogni modo la si volti, serva trovare un punto di equilibrio se si vuole avere comunque uno spazio in cui confrontarsi.
Quanto al secondo grassetto, e ci mancherebbe pure altro.
Ognuno di noi scrive e pensa cose che danno fastidio a qualcun altro.
Ma non per questo ci si deve tacitare.
Altro ricordo...una utente mi aveva detto che le cose che scrivevo le provocavano imbarazzo. Le avevo chiesto se il suo imbarazzo avrebbe dovuto mettere me in condizione di autocensurarmi. Mi aveva praticamente mandata a fare in culo. E io ho continuato a scrivere. Ho sempre pensato che se si desidera che qualcuno taccia, come minimo lo si debba affermare apertamente.
Insomma....soluzione ai conflitti non c'è n'è. In un modo o nell'altro emergono quando ci si confronta con l'essere ognuno diverso.
Credo però che serva comunque attenzione quando si va a metter la lingua dove il dente duole.
Un'altra utente aveva scritto che qui vediamo i nick, ma dietro siamo tutti delicati. Ed è vero. Non sappiamo i vissuti e le storie che stanno dietro.
Ma siamo tutti adulti e possiamo provare a spiegarci. O anche ignorarci. Se proprio la comunicazione non si apre.
Per come la vedo io qui dentro si sono toccati livelli di grezzitudine che da un po' fortunatamente non si vedono.
E non erano dati comunque dalle offese. In realtà erano dati dai non detti e dal sottobosco di alleanze che esulavano anche il forum. E che avevano risvolti anche nel reale.
Personalmente sono molto infastidita quando vedo questo genere di schieramenti, in particolare quando vedo branco, che non è branco fra l'altro...ma una roba tutta umana che serve solo per buttar fuori veleno.
Uno su tutti traditi vs traditori. Con tutta la sequela del " tu non puoi capire" da entrambe le parti.
Che è poi la verità.
Ma il forum non è un posto dove capirsi. E' un posto dove prendere le esperienze altrui, gentilmente concesse, e imparare per se stessi. Secondo me.
Insomma...credo che tutti abbiamo la nostra parte, nel bene e nel male.
Che minestrone :carneval: