Ancora non mi è arrivata la mail, ma tra poco riprovo ad andarci.
Dalle profondità abissali della psiche di un uomo: per farlo tornare a casa per la prima volta nella vita gli ho posto delle condizioni. Intanto, guardare la prole, intanto guardarla, poi cominciare a toccarla. Evitare con lei contatti confidenziali che non siano indispensabili per motivi professionali; niente colloqui da soli in stanza; uscite per lavoro in tre e non in due (si può fare, so come funziona il suo lavoro, che è anche il mio!). Riflettere sul perché pensa che la via della patacca (anche nel senso di tarocco a colori) sia la sola fonte di valore e realizzazione alla sua veneranda età. E poi, roba grossa, se non si può riprovare a divertirsi, ma questo glielo chiedo alla fine, perché povera stella gli faccio troppo pressing.
Ebbene, lui mi ha comunicato seccato che per stare ai "limiti" al lavoro ora è scostante e musone, che ormai non si diverte più, il che tradotto vuol dire per colpa tua che fai il grillo parlante, il Paese dei Balocchi è diventato una grigia palude.
Io sento che è importante mettere delle condizioni, perché anche per il suo bene qualche limite lo deve pur avere, però è anche vero che mi sento un po' maestrina...sono nell'antipatica posizione di chi fa la predica, ma non saprei come altro fare. Mi piacerebbe da morire essere una Donna col Forcone, ma quello che mi riesce è fare la maestrina dalla Penna Rossa, mi faccio schifo, ma non so come armarmi di forcone, che sarebbe pure per me più divertente.