Il copione è il veicolo che trasporta il sogno
Tu togli il sogno .. e quindi il copione ti sembra un cappotto di cachemere a ferragosto
Inutile
Io penso che "sognare" sia un bisogno primario
Che senza "sogno" nemmeno saremmo qui a dialogare, Perché nessuno avrebbe mai sognato di poter mettere in comunicazione persone lontane, attraverso una macchina.
Noi tutti siamo il prodotto di un "sogno" .. da un certo punto di vista (a meno di nascite indesiderate)
Anche tu. Anche io.
Se nessuno dei nostri genitori avesse sognato, noi non scriveremmo adesso
Mi basta leggere qualsiasi 3d in confessionale per avere conferma di questo, che "sognare" è un bisogno
Sono abbastanza d'accordo sul sognare.
Ma.
Chi toglie il sogno da un copione, di solito lo fa sostituendolo.
Quindi il copione resta lì.
Il sogno non l'ha tolto lui.
Lui ne ha già un altro.
Anche questo è parte del copione.
Lui adesso ha, come da copione, la tipa che si strugge e che lo desidera. E lui no, forte e sicuro, blocca e rifiuta.
Chi è rimasto col cerino in mano, e con un sogno zoppo è @
Ingenua
Ma anche lei è nel suo copione. Ancora.
Lei soffre e si strugge.
E' l'altro pezzetto di copione.
sono quasi pronta a scommettere che se lui fosse rimasto, sarebbe stata lei a non volerlo più.
Le sarebbe mancato il suo copione. Il suo modo per raggiungere il suo dolore. (e poterlo evitare. Ed è qui l'opportunità...non evitarlo, stavolta. MA dipende da lei.)
La questione del copione, ognuno ha il suo, è che la discrimine riguarda il condividerlo e provare a scriverlo a più mani, continuare a sognare trasformando i sogni in progetti.
Che è poi quello che han fatto i nostri genitori.
Non hanno solo sognato.
Han trasformato il sogno in progetto.
Che è la stessa cosa dell'internet e di tutte le creazioni umane.
Sogno e trasformo.
Esco da un copione e ne scrivo un altro.
Mi diceva un collega che servono grandi sogni per piccoli progetti.
Aveva ragione.
Il copione a cui faccio riferimento è quello che scrive se stesso, perchè i protagonisti ne sono schiavi.
E penso che questa sia la condizione di gran parte dell'umanità.