Bilancio parziale

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Verena67

Utente di lunga data
Volevo solo aggiungere: la mia "saving grace" è stato mio marito, l'amore che da sempre ho per lui, e lui per me. Per cui non gettate la spugna, mariti traditi, dipende tutto da voi.
 

Brady

Utente di lunga data
Non è che debba dire di me piu' di quel che ho già detto mille volte.

Se ti fidi della mia esperienza (per quel che vale) tu sei ad una tappa del percorso, ma tante altre ne arriveranno.

Tutti abbiamo i nostri piccoli grandi rancori, anche tua moglie ne avrà nei tuoi confronti: di sicuro (come tutti) non sarai perfetto.

Alla lunga distanza, parlo di quattro - cinque - sei anni, uno si rende conto che se si è scelto il matrimonio, tutto il resto resta fuori. Quel che conta è RIALZARE LE BARRIERE VERSO IL MONDO ESTERNO, aprire porte verso l'interno del matrimonio, e chiudere finestre fuori.

Due chiacchiere innocue con una persona che ci ha voluto bene / cui si è voluto bene non scalfiranno mai quel che si è faticosamente costruito.

Almeno per me è stato così, ma ogni storia fa storia a sé. Non lo prescrive certo il medico, e concordo che il taglio netto è sempre la cosa migliore, ma a volte non si può o non si vuole o non funziona.Credimi, meglio due chiacchiere innocenti, che silenzi pesanti e dentro il rimpianto (ne conosco tanti, sapessi....sono fedeli, ma dentro il cuore è TUTTO per l'ex amante, grazie a Dio non è il caso mio, sennò mi sarei separata, ma ce n'è tanti, specie donne, sappilo...).

Le donne hanno di brutto che spesso per dare il cuore ad una persona nuova "uccidono" dentro di sé quella vecchia.

Poi tornano, con il cuore di pietra e le mani ferme, ma dentro il marito è morto.

Ribadisco, non è stato il caso mio, per fortuna, ma ne conosco TANTISSIME.

Per cui meglio ricostruire che aggravare, con comportamenti ostili, un "funerale" già in atto.

Lo so, volevi sentire cose consolatorie da me, e queste non lo sono. Ma ti porto le esperienze vissute e SENTITE.
No da te non mi aspettavo risposte accomodanti, ma solo la sana e ruvida verità di ciò che pensi (a parte che poi non ti ci vedo proprio a non dire ciò che pensi... ;)).

In quanto alle due chiacchiere innocque....
Non discuto la necessità di avere altri "interlocutori", di vario tipo e natura, oltre il proprio compagno (il quale altrimenti dovrebbe essere veramente perfetto per coprire tutte le esigenze emotive del partner). L'obiezione come ho detto è solo sull'ex-amante e questo sempre anche nelle situazioni più illuminate.
Scusa, ma per spiegare il perché devo entrare in modalità Sturm und Drang :mrgreen::
1) che io da tradito debba riconoscere e accettare che tra i due amanti c'è stato dell'affetto, anche amore, va bene. Capire che allora è stato qualcosa di bello e importante, fa male, cazzo se fa male, ma va ancora bene. Mi domando però... se a posteriori il traditore giudica di aver fatto del male al suo compagno ufficiale, le due cose dovrebbero diluirsi. Il bel ricordo si mescola al senso di colpa (se c'è) e forse così tanta voglia di rivedere questa persona non dovrebbe esserci.
2) l'ex-traditore può avere tutta la serenità del mondo sul fatto che l'ex- amante non costituisce più un 'pericolo' emotivo. Il tradito non l'avrà mai. Inoltre se per l'ex-traditore si tratta di una persona per cui si prova affetto, per il tradito rimane una persona per cui si prova rancore. Frequentarlo è una mancanza di rispetto per i sentimenti del coniuge ritrovato.
3) Il tradito, attraverso l'esperienza del tradimento, perde e rinuncia a molte cose più o meno negative (innocenza, idealismo, eccessiva dipendenza dall'altro) ma anche positive (fiducia, rispetto, serenità). E si ritrova con una serie di pensieri negativi, che se va bene riesce prima o poi ad accantonare, ma di cui non si libererà mai veramente. Ora mi sembra parte indispensabile della ricostruzione che anche l'ex-traditore rinunci a qualcosa. Cancellare comlpetamente la sua relazione, seppur riveduta e corretta, con l'ex-amante, mi sembra un buon inizio.
Tradotto: se c'è qualcosa di positivo da ricavare dal tradimento deve essere inerente alla coppia. Tutto ciò che è esterno, per quanto possa avere risvolti positivi per uno dei due, va buttato nel cesso. E nel sifone l'apripista è sicuramente l'amante....
 

Brady

Utente di lunga data
Volevo solo aggiungere: la mia "saving grace" è stato mio marito, l'amore che da sempre ho per lui, e lui per me. Per cui non gettate la spugna, mariti traditi, dipende tutto da voi.
:up:... per ora si resiste...
 

Verena67

Utente di lunga data
Brady, tu mi hai letto, ma non hai letto "oltre le righe".

Ti ho detto chiaramente: a volte non si puo' o non si vuole o non funziona, tagliare i ponti del tutto con l'ex.

La scelta del tradito è come sempre confidare in Dio e resistere, o buttare tutto alle ortiche.


E questa scelta non c'è Bignami o Manuale Cencelli che possa farla per te.

Meglio una moglie che ancora di tanto in tanto chiacchiera con l'ex (ma anche no... personalmente io per mia scelta ho sempre imposto MESI di totale silenzio) o una moglie fedele e stoica, ma morta dentro? Anche il rapporto adulterino, se era una storia vera, va "eutanasizzato", il lutto va elaborato, sai? So che fa male sentirselo dire, ma è così, in molti casi almeno (le storie per noia - narcisisismo -sesso e basta sono ovviamente un'altra cosa, qui parliamo di innamoramenti veri).

Ti sto dicendo che in tanti casi che ho TESTIMONIATO è così.

Al marito tradito la scelta.
 

Daniele

Utente orsacchiottiforme
Brady, credop che abbia ragione Verena sai??? Sinceramente bisognerebbe lasciare la libertà alla persona che ci ha tradito di ritrovare la strada giusta con noi, ma c'è una cosa ovvia, chi ha tradito deve essere a conoscenza che il tradito ha diritto di incacchiarsi con l'ex amante e divertirsi alle sue spalle anche se lo ritiene il modo (sbagliato, eh, ma esiste chi ha bisogno di sfogarsi) e in questo caso il traditore non deve muovere un dito per fermare il tutto.
Io sinceramente sono convinto che se uno dopo aver tradito rimane in casa qualche motivo ci sarà, io sono per il cacciare fuori di casa a prescindere.
 

Mari'

Utente di lunga data
:confuso: :uhoh: :confuso:​
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Brady, tu mi hai letto, ma non hai letto "oltre le righe".

Ti ho detto chiaramente: a volte non si puo' o non si vuole o non funziona, tagliare i ponti del tutto con l'ex.

La scelta del tradito è come sempre confidare in Dio e resistere, o buttare tutto alle ortiche.


E questa scelta non c'è Bignami o Manuale Cencelli che possa farla per te.

Meglio una moglie che ancora di tanto in tanto chiacchiera con l'ex (ma anche no... personalmente io per mia scelta ho sempre imposto MESI di totale silenzio) o una moglie fedele e stoica, ma morta dentro? Anche il rapporto adulterino, se era una storia vera, va "eutanasizzato", il lutto va elaborato, sai? So che fa male sentirselo dire, ma è così, in molti casi almeno (le storie per noia - narcisisismo -sesso e basta sono ovviamente un'altra cosa, qui parliamo di innamoramenti veri).

Ti sto dicendo che in tanti casi che ho TESTIMONIATO è così.

Al marito tradito la scelta.
Io concordo.
Ma non so quale tradito possa reggere una cosa del genere.
 

Verena67

Utente di lunga data
Io concordo.
Ma non so quale tradito possa reggere una cosa del genere.
e lo so.
Ci va tanta pazienza o tanto amore o tanta forza, ma è così.
Il dramma è che se il traditore non "elabora" ma soffoca, prima o poi troverà un altro "cavaliere splendente" con cui vivere le PROPRIE debolezze.

E' quasi inesorabile.

La malattia occulta riciccia fuori, quella elaborata guarisce.
 

Daniele

Utente orsacchiottiforme
e lo so.
Ci va tanta pazienza o tanto amore o tanta forza, ma è così.
Il dramma è che se il traditore non "elabora" ma soffoca, prima o poi troverà un altro "cavaliere splendente" con cui vivere le PROPRIE debolezze.

E' quasi inesorabile.

La malattia occulta riciccia fuori, quella elaborata guarisce.
Ma dopo il tradito può evirare l'amante????? :carneval:
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Ma dopo il tradito può evirare l'amante????? :carneval:
Sai che anche come battuta ti escono cose inquietanti?
Vivi tutti i rapporti in modo aggressivo e competitivo.
 

Daniele

Utente orsacchiottiforme
Sai che anche come battuta ti escono cose inquietanti?
Vivi tutti i rapporti in modo aggressivo e competitivo.
Ci sono dei vantaggi in questo, ma non sono così tanto aggressivo, ma sono dell'idea che l'amante non è solo "cosa" (mi si perdoni il termine) del traditore, ma è anche del tradito.
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Ci sono dei vantaggi in questo, ma non sono così tanto aggressivo, ma sono dell'idea che l'amante non è solo "cosa" (mi si perdoni il termine) del traditore, ma è anche del tradito.
Sempre peggio... :eek:
 

Daniele

Utente orsacchiottiforme
Sempre peggio... :eek:
Il traditore deve poter fornire un contesto per distruggere dentro il tradito l'amante, se non lo si fa una persona potrebbe vivere sempre con un confronto immaginario in cui si finisce sempre per perire e dopo cosa è meglio fare?
Pensa, nonostante l'amante della mia ex fosse cretino, stupido, coatto e senza gusto mi vedevo peggio di lui? (credo solo un lombrico possa essere peggio di lui ora, ma allora ero io il lombrico nella mia mente)
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Il traditore deve poter fornire un contesto per distruggere dentro il tradito l'amante, se non lo si fa una persona potrebbe vivere sempre con un confronto immaginario in cui si finisce sempre per perire e dopo cosa è meglio fare?
Pensa, nonostante l'amante della mia ex fosse cretino, stupido, coatto e senza gusto mi vedevo peggio di lui? (credo solo un lombrico possa essere peggio di lui ora, ma allora ero io il lombrico nella mia mente)
Questa era una TUA necessità nata dal TUO vissuto del tradimento.
Non tutti lo vivono come te e hanno le tue necessità.
 

Daniele

Utente orsacchiottiforme
Questa era una TUA necessità nata dal TUO vissuto del tradimento.
Non tutti lo vivono come te e hanno le tue necessità.
Si, ma il traditore deve concederlo se il tradito lo reputa necessario, come il tradito deve concedere che il rapporto con l'amante possa continuare sotto altre forme no? Se ci pensi nessuna delle due cose è bella, ma serve.
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Si, ma il traditore deve concederlo se il tradito lo reputa necessario, come il tradito deve concedere che il rapporto con l'amante possa continuare sotto altre forme no? Se ci pensi nessuna delle due cose è bella, ma serve.
Tu non vuoi convincerti di una cosa e per questo vivi malissimo: le persone fanno quello che pare loro (o quello che possono) e non quello che dovrebbero fare secondo un ipotetico protocollo di comportamento o secondo i desideri o i bisogni degli altri.
E' poi paradossale che tu voglia che un traditore, che per definizione ha tradito e quindi si è allontanato da chi ha tradito, si preoccupi di cosa deve fare per fare stare bene il tradito.
 

Brady

Utente di lunga data
Brady, tu mi hai letto, ma non hai letto "oltre le righe".

Ti ho detto chiaramente: a volte non si puo' o non si vuole o non funziona, tagliare i ponti del tutto con l'ex.

La scelta del tradito è come sempre confidare in Dio e resistere, o buttare tutto alle ortiche.


E questa scelta non c'è Bignami o Manuale Cencelli che possa farla per te.

Meglio una moglie che ancora di tanto in tanto chiacchiera con l'ex (ma anche no... personalmente io per mia scelta ho sempre imposto MESI di totale silenzio) o una moglie fedele e stoica, ma morta dentro? Anche il rapporto adulterino, se era una storia vera, va "eutanasizzato", il lutto va elaborato, sai? So che fa male sentirselo dire, ma è così, in molti casi almeno (le storie per noia - narcisisismo -sesso e basta sono ovviamente un'altra cosa, qui parliamo di innamoramenti veri).

Ti sto dicendo che in tanti casi che ho TESTIMONIATO è così.

Al marito tradito la scelta.
Concordo che stiamo parlando di tradimenti dovuti a innamoramenti veri. E aggiungo che io sto parlando di casi in cui poi si è deciso di ricostruire.

Sul primo grassetto: se non si può perché c'è un sospeso, allora non siamo nel caso che dico io. Non si può ricostruire e va prima risolto.
Ma tu nel primo post parlavi di chiacchiere innocque a relazione adulterina conclusa. In tal caso la trovo comunque una mancanza di rispetto per i sentimenti del tradito ANCHE quando questi ha invece elaborato il suo lutto e ha ritrovato fiducia e serenità e non porta più rancore all'amante.
Penso che questa frequentazione (non i sentimenti/ricordi da cui scaturisce) sia una delle cose da buttare comunque nella betoniera in cui si impasta il cemento della ricostruzione, come segno di buona volontà. Se l'amante non sa fare questo sacrificio, o lo fa per poi soffrirne in eterno, la ricostruzione non è reale.

secondo grassetto: il tradito sarà anche quello che deve fare le sue scelte, ma non può mica farle a prescindere da quelle che fa il traditore per ricostruire. Se ad esempio il traditore sacrifica l'ex-amante anche come amico (e non lo rimpiange per il resto della vita) è più facile che il tradito faccia la scelta di continuare.

terzo grassetto: la domanda fa il paio con la classica domanda del traditore scoperto ("era meglio che ti tradissi o che ti lasciassi?") che maschera come necessaria una scelta offrendo solo due possiiblità quando invece c'è ne una terza. Come ho già detto se la propria relazione è importante e l'ex-amante non è niente più che un amico, si può essere vivi fuori e dentro anche senza frequentarlo più. In tutti gli altri casi a me sembrano scuse per il proprio egoismo.
 

Brady

Utente di lunga data
Tu non vuoi convincerti di una cosa e per questo vivi malissimo: le persone fanno quello che pare loro (o quello che possono) e non quello che dovrebbero fare secondo un ipotetico protocollo di comportamento o secondo i desideri o i bisogni degli altri.
E' poi paradossale che tu voglia che un traditore, che per definizione ha tradito e quindi si è allontanato da chi ha tradito, si preoccupi di cosa deve fare per fare stare bene il tradito.
Quoto la prima parte. Il grassetto però mi sembra un po' forte. Quindi non esiste l'errore? Non esistono situazioni contingenti? Alle persone non capita mai di perdersi e poi ritrovarsi? (nessun riferimento al tuo nick dato che parlo dei traditori).
Io sto costruendo tutto sulla speranza che oggi, mia moglie si stia preoccupando anche di come farmi stare meglio...
 

Verena67

Utente di lunga data
In tutti gli altri casi a me sembrano scuse per il proprio egoismo.

scusa, e non è EGOISTA il tradito che vuole il traditore indietro a patto che rinunci a TUTTO il suo mondo interiore?!
Ma che amore è?!
Amore è libertà. Se questo non lo capisci, Brady, se non riesci a correre il "rischio", allora è meglio che ti separi e speri nell'amore assoluto ed esclusivo ed eterno.
 

dave.one

Utente di lunga data
scusa, e non è EGOISTA il tradito che vuole il traditore indietro a patto che rinunci a TUTTO il suo mondo interiore?!
Ma che amore è?!
Amore è libertà. Se questo non lo capisci, Brady, se non riesci a correre il "rischio", allora è meglio che ti separi e speri nell'amore assoluto ed esclusivo ed eterno.
Ciao Verena, il concetto è corretto, formalmente, ma pecca di un passaggio fondamentale che, secondo me, è la condivisione dell'obiettivo finale.
SE e solo SE entrambi sono d'accordo sul da farsi, allora è giusto che entrambi si impegnino e facciano DI TUTTO per portare avanti l'obiettivo comune.
Se l'obiettivo comune è ritornare insieme perché voluto, sentito, deciso e digerito, allora è impegno contestuale che entrambi mantengano fede alla parola data. Perciò tutto ciò che ostacola questo cammino deve essere rimosso, eliminato, messo da parte, ed ogni mal di pancia combattutto con una buona dose di Alka Seltzer (scusate la metafora). Altrimenti, se l'egoismo prende il sopravvento, non si va da nessuna parte. Al massimo ci metteri un pochino di "egocentrismo", ma senza esagerare ;).
L'amore è liberta, giustamente, ma fintantoché questa libertà non vada ad intaccare, a pestare i calli alla libertà altrui, perché sennò di quale libertà stiamo parlando?
 
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