No da te non mi aspettavo risposte accomodanti, ma solo la sana e ruvida verità di ciò che pensi (a parte che poi non ti ci vedo proprio a non dire ciò che pensi...Non è che debba dire di me piu' di quel che ho già detto mille volte.
Se ti fidi della mia esperienza (per quel che vale) tu sei ad una tappa del percorso, ma tante altre ne arriveranno.
Tutti abbiamo i nostri piccoli grandi rancori, anche tua moglie ne avrà nei tuoi confronti: di sicuro (come tutti) non sarai perfetto.
Alla lunga distanza, parlo di quattro - cinque - sei anni, uno si rende conto che se si è scelto il matrimonio, tutto il resto resta fuori. Quel che conta è RIALZARE LE BARRIERE VERSO IL MONDO ESTERNO, aprire porte verso l'interno del matrimonio, e chiudere finestre fuori.
Due chiacchiere innocue con una persona che ci ha voluto bene / cui si è voluto bene non scalfiranno mai quel che si è faticosamente costruito.
Almeno per me è stato così, ma ogni storia fa storia a sé. Non lo prescrive certo il medico, e concordo che il taglio netto è sempre la cosa migliore, ma a volte non si può o non si vuole o non funziona.Credimi, meglio due chiacchiere innocenti, che silenzi pesanti e dentro il rimpianto (ne conosco tanti, sapessi....sono fedeli, ma dentro il cuore è TUTTO per l'ex amante, grazie a Dio non è il caso mio, sennò mi sarei separata, ma ce n'è tanti, specie donne, sappilo...).
Le donne hanno di brutto che spesso per dare il cuore ad una persona nuova "uccidono" dentro di sé quella vecchia.
Poi tornano, con il cuore di pietra e le mani ferme, ma dentro il marito è morto.
Ribadisco, non è stato il caso mio, per fortuna, ma ne conosco TANTISSIME.
Per cui meglio ricostruire che aggravare, con comportamenti ostili, un "funerale" già in atto.
Lo so, volevi sentire cose consolatorie da me, e queste non lo sono. Ma ti porto le esperienze vissute e SENTITE.
:up:... per ora si resiste...Volevo solo aggiungere: la mia "saving grace" è stato mio marito, l'amore che da sempre ho per lui, e lui per me. Per cui non gettate la spugna, mariti traditi, dipende tutto da voi.
Io concordo.Brady, tu mi hai letto, ma non hai letto "oltre le righe".
Ti ho detto chiaramente: a volte non si puo' o non si vuole o non funziona, tagliare i ponti del tutto con l'ex.
La scelta del tradito è come sempre confidare in Dio e resistere, o buttare tutto alle ortiche.
E questa scelta non c'è Bignami o Manuale Cencelli che possa farla per te.
Meglio una moglie che ancora di tanto in tanto chiacchiera con l'ex (ma anche no... personalmente io per mia scelta ho sempre imposto MESI di totale silenzio) o una moglie fedele e stoica, ma morta dentro? Anche il rapporto adulterino, se era una storia vera, va "eutanasizzato", il lutto va elaborato, sai? So che fa male sentirselo dire, ma è così, in molti casi almeno (le storie per noia - narcisisismo -sesso e basta sono ovviamente un'altra cosa, qui parliamo di innamoramenti veri).
Ti sto dicendo che in tanti casi che ho TESTIMONIATO è così.
Al marito tradito la scelta.
e lo so.Io concordo.
Ma non so quale tradito possa reggere una cosa del genere.
Ma dopo il tradito può evirare l'amante????? :carneval:e lo so.
Ci va tanta pazienza o tanto amore o tanta forza, ma è così.
Il dramma è che se il traditore non "elabora" ma soffoca, prima o poi troverà un altro "cavaliere splendente" con cui vivere le PROPRIE debolezze.
E' quasi inesorabile.
La malattia occulta riciccia fuori, quella elaborata guarisce.
Sai che anche come battuta ti escono cose inquietanti?Ma dopo il tradito può evirare l'amante????? :carneval:
Ci sono dei vantaggi in questo, ma non sono così tanto aggressivo, ma sono dell'idea che l'amante non è solo "cosa" (mi si perdoni il termine) del traditore, ma è anche del tradito.Sai che anche come battuta ti escono cose inquietanti?
Vivi tutti i rapporti in modo aggressivo e competitivo.
Sempre peggio...Ci sono dei vantaggi in questo, ma non sono così tanto aggressivo, ma sono dell'idea che l'amante non è solo "cosa" (mi si perdoni il termine) del traditore, ma è anche del tradito.
Il traditore deve poter fornire un contesto per distruggere dentro il tradito l'amante, se non lo si fa una persona potrebbe vivere sempre con un confronto immaginario in cui si finisce sempre per perire e dopo cosa è meglio fare?Sempre peggio...![]()
Questa era una TUA necessità nata dal TUO vissuto del tradimento.Il traditore deve poter fornire un contesto per distruggere dentro il tradito l'amante, se non lo si fa una persona potrebbe vivere sempre con un confronto immaginario in cui si finisce sempre per perire e dopo cosa è meglio fare?
Pensa, nonostante l'amante della mia ex fosse cretino, stupido, coatto e senza gusto mi vedevo peggio di lui? (credo solo un lombrico possa essere peggio di lui ora, ma allora ero io il lombrico nella mia mente)
Si, ma il traditore deve concederlo se il tradito lo reputa necessario, come il tradito deve concedere che il rapporto con l'amante possa continuare sotto altre forme no? Se ci pensi nessuna delle due cose è bella, ma serve.Questa era una TUA necessità nata dal TUO vissuto del tradimento.
Non tutti lo vivono come te e hanno le tue necessità.
Tu non vuoi convincerti di una cosa e per questo vivi malissimo: le persone fanno quello che pare loro (o quello che possono) e non quello che dovrebbero fare secondo un ipotetico protocollo di comportamento o secondo i desideri o i bisogni degli altri.Si, ma il traditore deve concederlo se il tradito lo reputa necessario, come il tradito deve concedere che il rapporto con l'amante possa continuare sotto altre forme no? Se ci pensi nessuna delle due cose è bella, ma serve.
Concordo che stiamo parlando di tradimenti dovuti a innamoramenti veri. E aggiungo che io sto parlando di casi in cui poi si è deciso di ricostruire.Brady, tu mi hai letto, ma non hai letto "oltre le righe".
Ti ho detto chiaramente: a volte non si puo' o non si vuole o non funziona, tagliare i ponti del tutto con l'ex.
La scelta del tradito è come sempre confidare in Dio e resistere, o buttare tutto alle ortiche.
E questa scelta non c'è Bignami o Manuale Cencelli che possa farla per te.
Meglio una moglie che ancora di tanto in tanto chiacchiera con l'ex (ma anche no... personalmente io per mia scelta ho sempre imposto MESI di totale silenzio) o una moglie fedele e stoica, ma morta dentro? Anche il rapporto adulterino, se era una storia vera, va "eutanasizzato", il lutto va elaborato, sai? So che fa male sentirselo dire, ma è così, in molti casi almeno (le storie per noia - narcisisismo -sesso e basta sono ovviamente un'altra cosa, qui parliamo di innamoramenti veri).
Ti sto dicendo che in tanti casi che ho TESTIMONIATO è così.
Al marito tradito la scelta.
Quoto la prima parte. Il grassetto però mi sembra un po' forte. Quindi non esiste l'errore? Non esistono situazioni contingenti? Alle persone non capita mai di perdersi e poi ritrovarsi? (nessun riferimento al tuo nick dato che parlo dei traditori).Tu non vuoi convincerti di una cosa e per questo vivi malissimo: le persone fanno quello che pare loro (o quello che possono) e non quello che dovrebbero fare secondo un ipotetico protocollo di comportamento o secondo i desideri o i bisogni degli altri.
E' poi paradossale che tu voglia che un traditore, che per definizione ha tradito e quindi si è allontanato da chi ha tradito, si preoccupi di cosa deve fare per fare stare bene il tradito.
In tutti gli altri casi a me sembrano scuse per il proprio egoismo.
Ciao Verena, il concetto è corretto, formalmente, ma pecca di un passaggio fondamentale che, secondo me, è la condivisione dell'obiettivo finale.scusa, e non è EGOISTA il tradito che vuole il traditore indietro a patto che rinunci a TUTTO il suo mondo interiore?!
Ma che amore è?!
Amore è libertà. Se questo non lo capisci, Brady, se non riesci a correre il "rischio", allora è meglio che ti separi e speri nell'amore assoluto ed esclusivo ed eterno.