non sono portato per mia natura alle generalizzazioni e all'utilizzo di stereotipi comportamentali se non in campo statistico, dove è necessario generalizzare.
non esiste un alchimia per la quale la donna concreta è quella giusta o l'uomo sturm und drang è così intollerabile, oppure è necessario parlare di NOI in un rapporto... questi sono luoghi comuni che talvolta si adattano ad alcune situazioni, ma non punti fermi.
come prima cosa è necessario dire che nel rapporto di coppia la persona più importante siamo noi stessi. se noi stiamo bene, possiamo far stare bene gli altri, non viceversa. credo che su questo tutti siamo d'accordo. non conosco persone che vivono storie travagliate o drammi interiori che riescano a trasmettere gioia e avere appeal sul proprio partner, a meno che non abbiano di fianco un amante di Leopardi :rotfl:
quindi dando per conseguente il fatto che ogni storia è a sè, il punto che qualcuno ha già toccato è:
ma tu con questa donna, in questo modo, con questa impossibilità di dimenticare...diciamocelo...che ci stai a fare?
capisco tante cose (anche io sto passando un momentino niente male, ma ora si parla giustamente di te) ma perchè rovinarsi/rovinare la vita che almeno per quello che riguarda il tuo corpo attuale è una sola, continuando ad insistere su una strada che non potrà mai finire?
quello che è stato è stato e niente può cancellarlo.
se non accettiamo questo non andiamo da nessuna parte.
si deve partire da qui, dall'accettazione e forse, a ragione, dalla convinzione che quello che è successo potrebbe essere il trampolino di lancio di una vita anche migliore di prima, ma solo... se tu lo vuoi.
sei tu che devi vivere la tua vita non noi. noi possiamo darti un parere, un consiglio, ma sei tu che vivrai la storia con o senza tua moglie e prima di tutto devi volerlo ma solo dando per scontato che il tradimento è stato un passaggio obbligato per arrivare ad oggi.
Nella mia storia, poi concludo, ho avuto al contrario più disgusto per la questione fisica che quella "sentimentale". Mi ha ripugnato di più che la mia compagna (o ex) abbia avuto il cattivo gusto di arrivare al punto di portarselo a letto che di innamorarsi. L'amore non si può rinchiudere. L'amore sboccia e nemmeno te ne accorgi. L'amore ti prende e ti confonde. Se come lei dice si è portato a letto invece uno che non ha mai amato veramente ma al quale vuole bene, come a me (?), allora la cosa mi inquieta...ma sono miei limiti forse.
Cosa intendo dire? Che comunque sia se non accetti la cosa e la dai per successa, per condizione irrinunciabile alla situazione nella quale siete, non avrai mai pace. Questi anni spesi sono stati buttati via e ti resta solo di decidere se ne vuoi buttare via altri o ricominciare una nuova vita con o senza tua moglie.
un abbraccio e coraggio
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