Bambini

Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.

Iris

Utente di lunga data
Capire vuol dire accettare? lo pensi davvero?

Se fosse così, sarebbe come dire che è impossibile capire quello che non possiamo accettare... che non esistono motivazioni dietro le cose sbagliate... che chi sbaglia è semplicemente pazzo?

E se accetti educhi? Idem, lo pensi davvero?

Puoi esprimere meglio il tuo pensiero?

Sei sicura che lo vuoi?:carneval:

Scherzo....:mrgreen:
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Ma come se l'era procurata la vespa? L'aveva tramortita e poi catturata e tenuta pronta all'evenienza?
Io non ci avrei mai pensato...magari a casa allevano boa...:eek:
Saranno stati ai giardini.
L'avrà trovata tramortita.
Avrà voluto valutare se era ancora viva e pericolosa. Era combattuta tra la voglia di capire, rassicurarsi e la paura. Ha usato un'altra come noi useremmo un piede o un bastone.
Si sarebbe dovuto intervenire sul piano della conoscenza dell'insetto e offrire appunto un oggetto per verificare.
Ricordo ancora mia figlia e un'amica che si erano bloccate per strada a ossevare ammirate, a circa tre anni, uno scarafaggio enorme e l'altra bambina che diceva "Che fantastico animale!"
E noi mamme schifate a ridere e a osservare lo scarafaggio dicendo "non toccarlo, vediamo come si muove"
L'altra bambina ha fatto veterinaria.
 

Nobody

Utente di lunga data
Capire vuol dire accettare? lo pensi davvero?

Se fosse così, sarebbe come dire che è impossibile capire quello che non possiamo accettare... che non esistono motivazioni dietro le cose sbagliate... che chi sbaglia è semplicemente pazzo?

E se accetti educhi? Idem, lo pensi davvero?

Puoi esprimere meglio il tuo pensiero?
Ok... restiamo nell'esempio. Mia figlia torna a casa e dice che questa bambina l'ha fatta pungere volontariamente dalla vespa. Lei ha reagito e le ha dato un ceffone...
Se dico che capisco questo suo atteggiamento, perchè motivato dalle circostanze, lo faccio implicitamente mio. Lo accetto. Se lei percepisce questo, capisce che condivido il suo gesto di reazione alla violenza subita, e lo fa suo. In questo modo, anche senza dir nulla, acquisisce dal genitore un'educazione. In questo caso positiva (amio modo di vedere, naturalmente), ma funziona purtroppo anche negativamente.

Mi riferisco alla frase evidenziata ora... infatti è così... esempi ce ne sarebbero tanti, anche tragedie storiche.
 

Abigail

Utente di lunga data
Saranno stati ai giardini.
L'avrà trovata tramortita.
Avrà voluto valutare se era ancora viva e pericolosa. Era combattuta tra la voglia di capire, rassicurarsi e la paura. Ha usato un'altra come noi useremmo un piede o un bastone.
Si sarebbe dovuto intervenire sul piano della conoscenza dell'insetto e offrire appunto un oggetto per verificare.
Ricordo ancora mia figlia e un'amica che si erano bloccate per strada a ossevare ammirate, a circa tre anni, uno scarafaggio enorme e l'altra bambina che diceva "Che fantastico animale!"
E noi mamme schifate a ridere e a osservare lo scarafaggio dicendo "non toccarlo, vediamo come si muove"
L'altra bambina ha fatto veterinaria.
deciditi però..o non ragionano o fanno valutazione sul tramortimento o meno di una vespa:singleeye::singleeye::singleeye:
 

Iris

Utente di lunga data
Saranno stati ai giardini.
L'avrà trovata tramortita.
Avrà voluto valutare se era ancora viva e pericolosa. Era combattuta tra la voglia di capire, rassicurarsi e la paura. Ha usato un'altra come noi useremmo un piede o un bastone.
Si sarebbe dovuto intervenire sul piano della conoscenza dell'insetto e offrire appunto un oggetto per verificare.
Ricordo ancora mia figlia e un'amica che si erano bloccate per strada a ossevare ammirate, a circa tre anni, uno scarafaggio enorme e l'altra bambina che diceva "Che fantastico animale!"
E noi mamme schifate a ridere e a osservare lo scarafaggio dicendo "non toccarlo, vediamo come si muove"
L'altra bambina ha fatto veterinaria.

Quella bambina ha un futuro. Come tutti,d'altronde...:eek:
 

Nausicaa

sfdcef
Ok... restiamo nell'esempio. Mia figlia torna a casa e dice che questa bambina l'ha fatta pungere volontariamente dalla vespa. Lei ha reagito e le ha dato un ceffone...
Se dico che capisco questo suo atteggiamento, perchè motivato dalle circostanze, lo faccio implicitamente mio. Lo accetto. Se lei percepisce questo, capisce che condivido il suo gesto di reazione alla violenza subita, e lo fa suo. In questo modo, anche senza dir nulla, acquisisce dal genitore un'educazione. In questo caso positiva (amio modo di vedere, naturalmente), ma funziona purtroppo anche negativamente.

Mi riferisco alla frase evidenziata ora... infatti è così... esempi ce ne sarebbero tanti, anche tragedie storiche.

Se non ritieni di poter capire perchè è successo un fatto tragico, vuol dire che ritieni di non poter evitare le condizioni che l'hanno causato, poichè, appunto, non le comprendi.

Forse diamo un significato diverso alla parola comprendere...

metti una povera ignorante incinta da uno che l'ha lasciata... che so, minorenne, genitori repressivi, aggiungi quello che vuoi.
Presa dal panico, abbandona il figlio nel cassonetto.

E' chiaro che "non lo concepisco".
Ma se voglio che non capiti ancora devo "capire".
Devo capire come si può sentire e istituire adeguati strumenti di supporto. Non giustificare, non accettare, ma capire.

Altro esempio su capire accettare educare.
Viene fuori che tua figlia prende a ceffoni sempre un bimbo, appena lo vede. Tu non lo capisci, non lo accetti, la educhi comunque :) a non dargli botte.
Magari se tu cercassi di capire verrebbe fuori che -che so- il bambino in questione è identico alla figura del cattivo su un libro e che lei ha avuto un incubo con lui.

ora capisci, non accetti comunque il suo comportamento, e la educhi spiegando che il bimbo non è il cattivo che la spaventa.
 

Nobody

Utente di lunga data
Se non ritieni di poter capire perchè è successo un fatto tragico, vuol dire che ritieni di non poter evitare le condizioni che l'hanno causato, poichè, appunto, non le comprendi.

Forse diamo un significato diverso alla parola comprendere...

metti una povera ignorante incinta da uno che l'ha lasciata... che so, minorenne, genitori repressivi, aggiungi quello che vuoi.
Presa dal panico, abbandona il figlio nel cassonetto.

E' chiaro che "non lo concepisco".
Ma se voglio che non capiti ancora devo "capire".
Devo capire come si può sentire e istituire adeguati strumenti di supporto. Non giustificare, non accettare, ma capire.

Altro esempio su capire accettare educare.
Viene fuori che tua figlia prende a ceffoni sempre un bimbo, appena lo vede. Tu non lo capisci, non lo accetti, la educhi comunque :) a non dargli botte.
Magari se tu cercassi di capire verrebbe fuori che -che so- il bambino in questione è identico alla figura del cattivo su un libro e che lei ha avuto un incubo con lui.

ora capisci, non accetti comunque il suo comportamento, e la educhi spiegando che il bimbo non è il cattivo che la spaventa.
Diamo accezioni diverse infatti.
A parte che io non capisco il gesto di quella donna... non lo giudico, ma non lo capisco. Può lasciarlo su un marciapiede avvolto in una copertina, in un portone. Buttarlo nel cassonetto... non lo capisco.
Detto questo, gli strumenti di supporto ci sono... i consultori, l'IVG, gli assistenti sociali... tutti mgliorabili per carità. Ma anche se qusta fosse troppo sprovveduta ed ignorante, perchè ucciderlo, e non semplicemente abbandonarlo? Ripeto, non lo capisco.
Se mia figlia picchia per quei motivi un altra bambina, non la capisco. Le dico chiaramente che è molto grave quello che sta facendo, e esigo una spiegazione. Diamo un significato diverso a quella parola. :)
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
deciditi però..o non ragionano o fanno valutazione sul tramortimento o meno di una vespa:singleeye::singleeye::singleeye:
Sono complicati.
Ragionano, ma in modo diverso.
Tutti sanno che se un bambino sta giocando finisce per farsela addosso perché non pensa allo stimolo fisico.
Di fronte a un animale o un oggetto percepito come pericoloso ci sono impulsi di conoscenza e attrazione e repulsione, ma la concentrazione è sull'oggetto non sugli altri bambini.
L'ho detto prima, non riescono a considerare più elementi insieme.
Soprattutto l'empatia è difficile.
E' difficile anche da parte degli adulti...
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data

Lettrice

Utente di lunga data
Sono complicati.
Ragionano, ma in modo diverso.
Tutti sanno che se un bambino sta giocando finisce per farsela addosso perché non pensa allo stimolo fisico.
Di fronte a un animale o un oggetto percepito come pericoloso ci sono impulsi di conoscenza e attrazione e repulsione, ma la concentrazione è sull'oggetto non sugli altri bambini.
L'ho detto prima, non riescono a considerare più elementi insieme.
Soprattutto l'empatia è difficile.
E' difficile anche da parte degli adulti...

Mi hai fatto pensare a un giorno al parco in cui tutti i bambini avevano messo un tronco a mo' di ponte e facevano la fila per passarci... possandoci tutti si facevano male, ai bambini in fila non fregava una mazza se quello appena passato era corso piangendo dalla mamma, nooo ci passava uguale poi correva dalla mamma :rotfl::rotfl:

Non ho mai riso tanto (che stronza)

Sono intrattenimento gratuito, altro che plystation:carneval:
 

Iago

Utente di lunga data
per Persa

dialogo in bagno, mia figlia a fare cacca insieme alla sua amica del cuore e alla picchiatella:
picchiatella: cosa vi fa paura?
mia figlia: un pò il buio

appena la buona esce un attimo, la picchiatella sfila la chiave del bagno, spegne la luce e la chiude dentro

la buona la libera


come la devo chiamare sta bambina??
 

brugola

Utente di lunga data
dialogo in bagno, mia figlia a fare cacca insieme alla sua amica del cuore e alla picchiatella:
picchiatella: cosa vi fa paura?
mia figlia: un pò il buio

appena la buona esce un attimo, la picchiatella sfila la chiave del bagno, spegne la luce e la chiude dentro

la buona la libera


come la devo chiamare sta bambina??
anche io facevo la cacca con la mia sorella :mrgreen:
va bhè, io non ci vedo tutta sta cattiveria in questo episodio.
probabilmente voleva aiutarla a esorcizzare la paura del buio :mrgreen:
 

Iago

Utente di lunga data
anche io facevo la cacca con la mia sorella :mrgreen:
va bhè, io non ci vedo tutta sta cattiveria in questo episodio.
probabilmente voleva aiutarla a esorcizzare la paura del buio :mrgreen:

:mrgreen:eccerto, le farò un regalo a breve


questo è solo uno, il giorno dopo mentre giocavano a solo, le ha tirato i capelli fino quasi a metterla con la testa a terra (confermato sempre tutto dalla buona, e per motivi di gioco di carte per bambini...figuriamoci.....)
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
dialogo in bagno, mia figlia a fare cacca insieme alla sua amica del cuore e alla picchiatella:
picchiatella: cosa vi fa paura?
mia figlia: un pò il buio

appena la buona esce un attimo, la picchiatella sfila la chiave del bagno, spegne la luce e la chiude dentro

la buona la libera


come la devo chiamare sta bambina??
Non lo so.
Da un episodio non posso dire se sia una bambina piena di paure per situazioni vissute o psicotica.
Non direi mai cattiva.
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
Top