Attacco a Nizza

perplesso

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Il problema di base è economico, lasciamo loro solo le briciole, ma non potrà essere sempre così
i terroristi di Dacca come in molte altre situazioni, erano rampolli di famiglie benestanti. il fattore economico ci sarà anche, ma non è quello decisivo.
 

Tradito?

Utente di lunga data
Hai ragione, possono colpire ovunque e chiunque. Però cosa sanno i servizi francesi veramente ? La situazione è scappata loro di mano ?
qui : http://www.ilfattoquotidiano.it/201...governo-ci-mette-il-segreto-di-stato/2738792/

c'è un articolo interessante.... procedimento penale coperto da segreto di stato....
e poi, chi ha armato i ribelli libici ? e perchè i francesi avevano fretta di liquidare il rais ?
qui : http://www.ilfattoquotidiano.it/201...ettera-che-prova-ok-al-finanziamento/2242984/

c'è un altro interessante articolo. Penso che le considerazioni siano ovvie e che la guerra al terrorismo - se condotta adeguatamente - possa essere vinta ( purchè non ci siano collusioni pericolose ).
Se la viriamo verso un scontro di civiltà, come alcuni politici stanno facendo in modo sconsiderato, ci scambiamo la fossa con le nostre mani. Se invece si trova una soluzione che sia militare ma anche politica, forse la guerra può essere vinta.
Ho paura però, da cui un pessimismo di fondo, del momento in cui, per lo sviluppo tecnologico, sarà possibile e facile per i terroristi, magari con l'appoggio di stati non allineati, procurarsi armi di distruzione di massa.
 

brenin

Utente
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Se la viriamo verso un scontro di civiltà, come alcuni politici stanno facendo in modo sconsiderato, ci scambiamo la fossa con le nostre mani. Se invece si trova una soluzione che sia militare ma anche politica, forse la guerra può essere vinta.
Ho paura però, da cui un pessimismo di fondo, del momento in cui, per lo sviluppo tecnologico, sarà possibile e facile per i terroristi, magari con l'appoggio di stati non allineati, procurarsi armi di distruzione di massa.
Però di partenza direi che sia "consigliabile" che ognuno restasse a casa propria, e non manovrasse più o meno nell'ombra, per rovesciare dittatori con motivazioni inesistenti o molto discutibili. Perchè penso che tutto sia nato da lì. Da indebite ingerenze su problemi che dovevano riguardare solo ed esclusivamente in mondo arabo ( Siria,Irak,Libia,Libano,Iran per citarne alcuni ).
 

spleen

utente ?
Però di partenza direi che sia "consigliabile" che ognuno restasse a casa propria, e non manovrasse più o meno nell'ombra, per rovesciare dittatori con motivazioni inesistenti o molto discutibili. Perchè penso che tutto sia nato da lì. Da indebite ingerenze su problemi che dovevano riguardare solo ed esclusivamente in mondo arabo ( Siria,Irak,Libia,Libano,Iran per citarne alcuni ).
Lo dice anche Salvini. :D

A parte gli scherzi, trovo difficile pensare (difficile, non impossibile) che le cose da noi e da loro siano slegate. Penso che tutto ci riguardi, o finirà per riguardarci prima o dopo.
 

LDS

Utente di lunga data
poniamoci comunque le buone domande.

ci sono paesi molto più a rischio.

la francia è stata attaccata già parecchie volte.

l'Inghilterra è stata attaccata, la spagna è stata attaccata, il belgio è stato attaccato.

ci sono paesi non toccati.

italia, svizzera, austria, tutto il nord europa, e poi c'è la Germania.

Si la germania che non è mai stata toccata, eppure di interessi socio,politico economici la germania ne ha parecchi da difendere.


Poniamoci le domande giuste, la risposta non l'avremo mai, ma almeno le domande le possiamo fare.

Io sono abbastanza convinto che la sicurezza in germania sia molto più all'avanguardia che nel resto d'europa. La germania, la storia ci insegna, è sempre stata un potenza militare di grande forza.

la germania è multietnica, multiculturale come e quanto la francia.

se le cose succedono solo da una parte io la domanda me la pongo.
 

brenin

Utente
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Lo dice anche Salvini. :D

A parte gli scherzi, trovo difficile pensare (difficile, non impossibile) che le cose da noi e da loro siano slegate. Penso che tutto ci riguardi, o finirà per riguardarci prima o dopo.
Perfettamente d'accordo. Ma le conseguenze che l'occidente sta sopportando forse avrebbero potuto essere non così tragiche senza certi " nostri " sconsiderati e reiterati interventi. E considera che il problema palestinese è tuttora irrisolto...
 

perplesso

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Per me è cruciale
io ne dubito

Non vorrei pensare a una strategia della tensione
a livello mondiale non c'è nessuno che possa avere la forza di manovrare sull'intero scacchiere. nè l'intelligenza.

Però di partenza direi che sia "consigliabile" che ognuno restasse a casa propria, e non manovrasse più o meno nell'ombra, per rovesciare dittatori con motivazioni inesistenti o molto discutibili. Perchè penso che tutto sia nato da lì. Da indebite ingerenze su problemi che dovevano riguardare solo ed esclusivamente in mondo arabo ( Siria,Irak,Libia,Libano,Iran per citarne alcuni ).
dunque la politica estera americana ha da 70 anni a questa parte 3 fisse: Cuba, l'Iran e la Corea del Nord.

la campagna irachena del 2003 era finalizzata a completare l'accerchiamento dell'Iran. che poi siano stati commessi i medesimi errori compiuti in Germania tra il 1945 ed il 1949 è vero. l'obbiettivo non poteva essere dichiarato per non mettere sull'avviso gli iraniani,ma questo è.

poi è arrivato Obama col suo CHange Yes We Can e infatti s'è visto che Change abbiamo avuto. lascia un'america con un livello di tensione razziale che non si vedeva da 60 anni ed uno scacchiere mondiale che è a tanto così dal collassare.

gli USA con lui sono retrocessi da superpotenza unica a seconda potenza economica dietro la Cina e deve stare anche attento a non pestare troppo i piedi alla Russia chè Putin sono anni che gli mangia la pappa in testa.


il problema del mondo arabo è il medesimo dai tempi della scissione tra sunniti e sciiti. ovvero il governo della Ummah. noi italiani, gli europei e gli occidentali tutti non possono estraniarsi dalla contesa sia perchè queste genti sono i nostri vicini di casa sia perchè a seconda di chi prende il controllo della Ummah sappiamo se aspettarci pace o guerra.
quindi il problema è come e con che finalità interferiamo in questa lotta millenaria.
 

perplesso

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poniamoci comunque le buone domande.

ci sono paesi molto più a rischio.

la francia è stata attaccata già parecchie volte.

l'Inghilterra è stata attaccata, la spagna è stata attaccata, il belgio è stato attaccato.

ci sono paesi non toccati.

italia, svizzera, austria, tutto il nord europa, e poi c'è la Germania.

Si la germania che non è mai stata toccata, eppure di interessi socio,politico economici la germania ne ha parecchi da difendere.


Poniamoci le domande giuste, la risposta non l'avremo mai, ma almeno le domande le possiamo fare.

Io sono abbastanza convinto che la sicurezza in germania sia molto più all'avanguardia che nel resto d'europa. La germania, la storia ci insegna, è sempre stata un potenza militare di grande forza.

la germania è multietnica, multiculturale come e quanto la francia.

se le cose succedono solo da una parte io la domanda me la pongo.
Guarda che le cose stanno precipitando anche in Germania. leggi bene cosa sta succedendo da capodanno ad oggi lassù. se stanno rinascendo le formazioni di ispirazione volkisch un motivo c'è.
 

spleen

utente ?
Perfettamente d'accordo. Ma le conseguenze che l'occidente sta sopportando forse avrebbero potuto essere non così tragiche senza certi " nostri " sconsiderati e reiterati interventi. E considera che il problema palestinese è tuttora irrisolto...
Si, credo che ci riguardasse e non è stato risolto.
 

brenin

Utente
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poniamoci comunque le buone domande.

ci sono paesi molto più a rischio.

la francia è stata attaccata già parecchie volte.

l'Inghilterra è stata attaccata, la spagna è stata attaccata, il belgio è stato attaccato.

ci sono paesi non toccati.

italia, svizzera, austria, tutto il nord europa, e poi c'è la Germania.

Si la germania che non è mai stata toccata, eppure di interessi socio,politico economici la germania ne ha parecchi da difendere.


Poniamoci le domande giuste, la risposta non l'avremo mai, ma almeno le domande le possiamo fare.

Io sono abbastanza convinto che la sicurezza in germania sia molto più all'avanguardia che nel resto d'europa. La germania, la storia ci insegna, è sempre stata un potenza militare di grande forza.

la germania è multietnica, multiculturale come e quanto la francia.

se le cose succedono solo da una parte io la domanda me la pongo.
Bel post.... penso che oltre alla sicurezza contino anche molto i "contatti" o le reti che permettono i contatti.... pensa a quelle nostre due ragazze prigioniere dell'Isis poi liberate ( pecunia non olet mi dirai, ma visti i casi precedenti direi che i nostri servizi hanno svolto un buon lavoro di preparazione ).
 

bettypage

Utente acrobata
io ne dubito



a livello mondiale non c'è nessuno che possa avere la forza di manovrare sull'intero scacchiere. nè l'intelligenza.



dunque la politica estera americana ha da 70 anni a questa parte 3 fisse: Cuba, l'Iran e la Corea del Nord.

la campagna irachena del 2003 era finalizzata a completare l'accerchiamento dell'Iran. che poi siano stati commessi i medesimi errori compiuti in Germania tra il 1945 ed il 1949 è vero. l'obbiettivo non poteva essere dichiarato per non mettere sull'avviso gli iraniani,ma questo è.

poi è arrivato Obama col suo CHange Yes We Can e infatti s'è visto che Change abbiamo avuto. lascia un'america con un livello di tensione razziale che non si vedeva da 60 anni ed uno scacchiere mondiale che è a tanto così dal collassare.

gli USA con lui sono retrocessi da superpotenza unica a seconda potenza economica dietro la Cina e deve stare anche attento a non pestare troppo i piedi alla Russia chè Putin sono anni che gli mangia la pappa in testa.


il problema del mondo arabo è il medesimo dai tempi della scissione tra sunniti e sciiti. ovvero il governo della Ummah. noi italiani, gli europei e gli occidentali tutti non possono estraniarsi dalla contesa sia perchè queste genti sono i nostri vicini di casa sia perchè a seconda di chi prende il controllo della Ummah sappiamo se aspettarci pace o guerra.
quindi il problema è come e con che finalità interferiamo in questa lotta millenaria.
Caro mio ma magari sono 4 signori che hanno deciso come spartirsi la torta, che poi se la vai a vedere, la ricchezza è veramente concentrata in poche mani.
Comunque sugli interventi americani hai tralasciato il nord africa e mi pare che i francesi sno stati in prima linea lì. Leggevo che sin ora di 12 attachi, 8 sono avvenuti in Francia...
 

LDS

Utente di lunga data
Guarda che le cose stanno precipitando anche in Germania. leggi bene cosa sta succedendo da capodanno ad oggi lassù. se stanno rinascendo le formazioni di ispirazione volkisch un motivo c'è.
onestamente dopo montecarlo, il posto più sicuro dove mi sentirei a vivere è Berlino.

la germania sa difendersi, l'ha sempre fatto in maniera offensiva, ma l'unità tedesca, è sempre stato un esempio di grande forza che secondo me spaventa ancora oggi.

bisogna difendersi in qualche modo, in maniera costruttiva.

a montecarlo è facile perchè è piccola e ci sono telecamere ovunque.

una nazione è molto più difficile da controllare.

il camion ieri era regolare, non l'hanno controllato perchè non si possono controllare tutti i camion di un paese.


però, ripeto, la germania ad oggi è safe.
 

brenin

Utente
Staff Forum
io ne dubito



a livello mondiale non c'è nessuno che possa avere la forza di manovrare sull'intero scacchiere. nè l'intelligenza.



dunque la politica estera americana ha da 70 anni a questa parte 3 fisse: Cuba, l'Iran e la Corea del Nord.

la campagna irachena del 2003 era finalizzata a completare l'accerchiamento dell'Iran. che poi siano stati commessi i medesimi errori compiuti in Germania tra il 1945 ed il 1949 è vero. l'obbiettivo non poteva essere dichiarato per non mettere sull'avviso gli iraniani,ma questo è.

poi è arrivato Obama col suo CHange Yes We Can e infatti s'è visto che Change abbiamo avuto. lascia un'america con un livello di tensione razziale che non si vedeva da 60 anni ed uno scacchiere mondiale che è a tanto così dal collassare.

gli USA con lui sono retrocessi da superpotenza unica a seconda potenza economica dietro la Cina e deve stare anche attento a non pestare troppo i piedi alla Russia chè Putin sono anni che gli mangia la pappa in testa.


il problema del mondo arabo è il medesimo dai tempi della scissione tra sunniti e sciiti. ovvero il governo della Ummah. noi italiani, gli europei e gli occidentali tutti non possono estraniarsi dalla contesa sia perchè queste genti sono i nostri vicini di casa sia perchè a seconda di chi prende il controllo della Ummah sappiamo se aspettarci pace o guerra.
quindi il problema è come e con che finalità interferiamo in questa lotta millenaria.
Ecco, dipende cosa intendono i governanti per non estraniarsi... :) A mio modesto parere non si dovrebbe pesantemente influenzare,condizionare,manipolare e così via dicendo paesi esteri ma mantenersi "equidistanti" tra paesi a predominanza sunnita o sciita. Mi sembra,come buon esempio di equidistanza, di poter citare la Giordania.
 

perplesso

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Caro mio ma magari sono 4 signori che hanno deciso come spartirsi la torta, che poi se la vai a vedere, la ricchezza è veramente concentrata in poche mani.
Comunque sugli interventi americani hai tralasciato il nord africa e mi pare che i francesi sno stati in prima linea lì. Leggevo che sin ora di 12 attachi, 8 sono avvenuti in Francia...
in Africa il player è la Francia. Mali,Centrafrica,Ciad,Costa d'Avorio è tutta roba francese. anche per questo la Francia è tanto nel mirino. ma credo che a questo punto conti molto il fatto che è acclarato che la Francia è soprattutto indifesa internamente.

il Daesh ha dimostrato abbondantemente che può colpire come e quando e dove gli pare. e i servizi francesi cascano sempre dal pero.

Che Soros,Buffet e compagnia possano avere l'idea di essere in grado di governare il mondo con un joystick pol'esse.

ma è una loro idea.
 

perplesso

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onestamente dopo montecarlo, il posto più sicuro dove mi sentirei a vivere è Berlino.

la germania sa difendersi, l'ha sempre fatto in maniera offensiva, ma l'unità tedesca, è sempre stato un esempio di grande forza che secondo me spaventa ancora oggi.

bisogna difendersi in qualche modo, in maniera costruttiva.

a montecarlo è facile perchè è piccola e ci sono telecamere ovunque.

una nazione è molto più difficile da controllare.

il camion ieri era regolare, non l'hanno controllato perchè non si possono controllare tutti i camion di un paese.


però, ripeto, la germania ad oggi è safe.
le aggressioni dei clandestini alle donne tedesche nelle piscine è cronaca quasi quotidiana. subito dopo il Bataclan è stata annullata un'amichevole della nazionale tedesca ad Hannover perchè hanno trovato degli ordigni nello stadio.

hanno in pancia milioni di turchi lievemente incazzati per il discorso del genocidio armeno. un attacco in Germania è solo questione di tempo.
 

brenin

Utente
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in Africa il player è la Francia. Mali,Centrafrica,Ciad,Costa d'Avorio è tutta roba francese. anche per questo la Francia è tanto nel mirino. ma credo che a questo punto conti molto il fatto che è acclarato che la Francia è soprattutto indifesa internamente.

il Daesh ha dimostrato abbondantemente che può colpire come e quando e dove gli pare. e i servizi francesi cascano sempre dal pero.

Che Soros,Buffet e compagnia possano avere l'idea di essere in grado di governare il mondo con un joystick pol'esse.

ma è una loro idea.
Perplesso hai toccato il tasto Soros.... a lui ed alla sua cricca non interessa governare il mondo,non è così idiota, a lui interessa il profitto ed il controllo/condizionamento dei governi.
Nel 1992 Ciampi, allora governatore di Bankitalia, dilapidò 48 miliardi di dollari in una assurda difesa della lira, che era sotto attacco da parte di Soros.Soros aveva più mezzi: grazie all’effetto-leva e alla speculazione coi derivati, agiva come avesse 100 dollari per ogni 5 realmente impiegati. In pratica, con questa leva, Soros vendeva lire che non possedeva, contando poi di ricomprarle a svalutazione avvenuta.Il venerato maestro Ciampi, che sapeva come stavano le cose, avrebbe dovuto rinunciare fin dall’inizio alla sua difesa, salvando i 48 miliardi di dollari. Invece la fece ad oltranza: cosa che costò ai contribuenti italiani 60 mila miliardi di lire (due o tre stangate alla Prodi) che in parte (almeno 15 mila miliardi di lire) finirono nelle tasche di Soros. E cosa ancora più grave, Ciampi prosciugò quasi totalmente le riserve in valuta di Bankitalia.Così, quando alla fine la lira fu svalutata del 30% – come i Rothschild e le banche d’affari USA volevano, per poter comprare a prezzi stracciati le imprese dell’IRI – non c’erano più soldi per la difesa della italianità di quelle imprese. La svendita era stata accuratamente preparata da Giuliano Amato che, appena diventato capo del governo, aveva trasformato gli enti statali in società per azioni, in vista delle privatizzazioni, in modo che le oligarchie finanziarie estere potessero controllarle diventandone azioniste, e poi rilevarle per il classico boccone di pane. Ciampi divenne poi Presidente della repubblica....
E Prodi come si comportò nei riguardi di Soros? Gli consegnò la laurea honoris causa, presso la facolta’ di economia dell’Universita’ di Bologna, presieduta da Stefano Zamagni, stretto collaboratore dell’ ex primo ministro emiliano.
Scusate l'OT, ma quando sento parlare di Soros...
 

perplesso

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Perplesso hai toccato il tasto Soros.... a lui ed alla sua cricca non interessa governare il mondo,non è così idiota, a lui interessa il profitto ed il controllo/condizionamento dei governi.
Nel 1992 Ciampi, allora governatore di Bankitalia, dilapidò 48 miliardi di dollari in una assurda difesa della lira, che era sotto attacco da parte di Soros.Soros aveva più mezzi: grazie all’effetto-leva e alla speculazione coi derivati, agiva come avesse 100 dollari per ogni 5 realmente impiegati. In pratica, con questa leva, Soros vendeva lire che non possedeva, contando poi di ricomprarle a svalutazione avvenuta.Il venerato maestro Ciampi, che sapeva come stavano le cose, avrebbe dovuto rinunciare fin dall’inizio alla sua difesa, salvando i 48 miliardi di dollari. Invece la fece ad oltranza: cosa che costò ai contribuenti italiani 60 mila miliardi di lire (due o tre stangate alla Prodi) che in parte (almeno 15 mila miliardi di lire) finirono nelle tasche di Soros. E cosa ancora più grave, Ciampi prosciugò quasi totalmente le riserve in valuta di Bankitalia.Così, quando alla fine la lira fu svalutata del 30% – come i Rothschild e le banche d’affari USA volevano, per poter comprare a prezzi stracciati le imprese dell’IRI – non c’erano più soldi per la difesa della italianità di quelle imprese. La svendita era stata accuratamente preparata da Giuliano Amato che, appena diventato capo del governo, aveva trasformato gli enti statali in società per azioni, in vista delle privatizzazioni, in modo che le oligarchie finanziarie estere potessero controllarle diventandone azioniste, e poi rilevarle per il classico boccone di pane. Ciampi divenne poi Presidente della repubblica....
E Prodi come si comportò nei riguardi di Soros? Gli consegnò la laurea honoris causa, presso la facolta’ di economia dell’Universita’ di Bologna, presieduta da Stefano Zamagni, stretto collaboratore dell’ ex primo ministro emiliano.
Scusate l'OT, ma quando sento parlare di Soros...
l'episodio mi è stato più volte raccontato. ero un adolescente al tempo, ma mi era già chiaro che eravamo in mano a traditori. che si sono concentrati tutti da una parte, che godeva di un appoggio massmediatico quasi inattaccabile.

come già detto a proposito di Monti, in una nazione realmente civile per certe persone c'è un solo destino
 

bettypage

Utente acrobata
Perplesso hai toccato il tasto Soros.... a lui ed alla sua cricca non interessa governare il mondo,non è così idiota, a lui interessa il profitto ed il controllo/condizionamento dei governi.
Nel 1992 Ciampi, allora governatore di Bankitalia, dilapidò 48 miliardi di dollari in una assurda difesa della lira, che era sotto attacco da parte di Soros.Soros aveva più mezzi: grazie all’effetto-leva e alla speculazione coi derivati, agiva come avesse 100 dollari per ogni 5 realmente impiegati. In pratica, con questa leva, Soros vendeva lire che non possedeva, contando poi di ricomprarle a svalutazione avvenuta.Il venerato maestro Ciampi, che sapeva come stavano le cose, avrebbe dovuto rinunciare fin dall’inizio alla sua difesa, salvando i 48 miliardi di dollari. Invece la fece ad oltranza: cosa che costò ai contribuenti italiani 60 mila miliardi di lire (due o tre stangate alla Prodi) che in parte (almeno 15 mila miliardi di lire) finirono nelle tasche di Soros. E cosa ancora più grave, Ciampi prosciugò quasi totalmente le riserve in valuta di Bankitalia.Così, quando alla fine la lira fu svalutata del 30% – come i Rothschild e le banche d’affari USA volevano, per poter comprare a prezzi stracciati le imprese dell’IRI – non c’erano più soldi per la difesa della italianità di quelle imprese. La svendita era stata accuratamente preparata da Giuliano Amato che, appena diventato capo del governo, aveva trasformato gli enti statali in società per azioni, in vista delle privatizzazioni, in modo che le oligarchie finanziarie estere potessero controllarle diventandone azioniste, e poi rilevarle per il classico boccone di pane. Ciampi divenne poi Presidente della repubblica....
E Prodi come si comportò nei riguardi di Soros? Gli consegnò la laurea honoris causa, presso la facolta’ di economia dell’Universita’ di Bologna, presieduta da Stefano Zamagni, stretto collaboratore dell’ ex primo ministro emiliano.
Scusate l'OT, ma quando sento parlare di Soros...
Davanti a queste cose non riesco a comprendere come si possa mettere una nazione in braccio a dei criminali
 
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