Flavia
utente che medita
ti capisco sai?il natale per me era, da ragazzo, ora da ragazzo adulto, una festa bellissima, lo era anche per i miei due figli.
ci si riuniva in tanti, circa una 40ina, parenti per la maggior parte, a casa dei miei. un casino, risate, gioie, felicità, scambi d'abbracci e tutto il resto, insomma la Festa per eccellenza e, il curatore di tutta l'atmosfera, luci ,albero, presepe, regali, la tavola, i regali, più che altro pensieri, ma importanti, era mio padre. Il Natale in un certo senso era mio Padre. 2 anni fa, il 22 dicembre, Dio ha voluto che festeggiasse con lui, lasciandoci un vuoto incolmabile.
Il Natale da allora per noi non esiste più, è una festa segnata dalla tristezza, e mi dispiace tantissimo per i miei bambini e quelli della famiglia.
tutto questo mentre scrivo con le lacrime agli occhi.
è un bel ricordo. auguri.
anche a me queste feste
mettono tanta tristezza
per una serie di brutti eventi
capitati in giorni
in cui si dovrebbe avere la gioa nel cuore
ma a me consola in parte il pensiero
che le persone che amiamo
sono sempre con noi
questo Natale festeggia
pensando che tuo Papà
è comunque vicino a te:smile: