Atmosfera natalizia

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Flavia

utente che medita
il natale per me era, da ragazzo, ora da ragazzo adulto, una festa bellissima, lo era anche per i miei due figli.
ci si riuniva in tanti, circa una 40ina, parenti per la maggior parte, a casa dei miei. un casino, risate, gioie, felicità, scambi d'abbracci e tutto il resto, insomma la Festa per eccellenza e, il curatore di tutta l'atmosfera, luci ,albero, presepe, regali, la tavola, i regali, più che altro pensieri, ma importanti, era mio padre. Il Natale in un certo senso era mio Padre. 2 anni fa, il 22 dicembre, Dio ha voluto che festeggiasse con lui, lasciandoci un vuoto incolmabile.
Il Natale da allora per noi non esiste più, è una festa segnata dalla tristezza, e mi dispiace tantissimo per i miei bambini e quelli della famiglia.

tutto questo mentre scrivo con le lacrime agli occhi.

è un bel ricordo. auguri.
ti capisco sai?
anche a me queste feste
mettono tanta tristezza
per una serie di brutti eventi
capitati in giorni
in cui si dovrebbe avere la gioa nel cuore
ma a me consola in parte il pensiero
che le persone che amiamo
sono sempre con noi
questo Natale festeggia
pensando che tuo Papà
è comunque vicino a te:smile:
 

Sbriciolata

Escluso
Umpf. Ecco, mai una volta che dicessi, boh?, vado a trombà con uno o che ne so. Al massimo risponderesti "sto accompagnando dei poveri infermi a Lourdes."...
guarda ci ho pure provato con uno oggi: è corso via urlando e si è arrampicato sul ficus in fondo al corridoio. Non è che basta la volontà è che mi mancano i mezzi. Oh in mezzo a tutti sti fighi esisto pure io
 

ToyGirl

Utente di lunga data
Quindi ci siamo.

Ci stiamo avvicinando al fantomatico periodo dell'anno,
dove miriadi di luci colorano le vie, dove la neve imbianca le strade,
dove grassi signori vestiti di improbabili costumi rossi si inerpicano per i balconi,
dove frotte di bambini accompagnati da adulti infreddoliti e un pò bevuti portano liete e beatidune con
i propri canti nelle case.

Insomma. Anche se un pò ritardo - mi sembra, visto che Studio Aperto ha iniziato a parlarne da poco - anche quest'anno il Natale è arrivato.

Avete quello che si dice spirito nalalizio?

Vi siete pentiti dei vostri peccati?
Ma soprattutto, è meglio il pandoro o il panettone?

Lo sapevate che la Coca Cola in origine era verde?
Lo sapevate che Il "Quac, Quac" delle oche non dà eco (non si sa perché)?


No, per niente.

Sono pentita di averne fatti pochi :)

Il pandoro.
 

Sbriciolata

Escluso
guarda ci ho pure provato con uno oggi: è corso via urlando e si è arrampicato sul ficus in fondo al corridoio. Non è che basta la volontà è che mi mancano i mezzi. Oh in mezzo a tutti sti fighi esisto pure io
:strepitoso:ho beccato un verde :rofl::rofl::rofl:
 

UltimoSangre

Utente di lunga data
Io già non sopporto già più 'sto clima,
tutti che vengono a fare gli auguri,
ma che se ne andassero a 'nculo


:D

Stasera fuggo dalla finestra dell'ufficio
 
Io già non sopporto già più 'sto clima,
tutti che vengono a fare gli auguri,
ma che se ne andassero a 'nculo


:D

Stasera fuggo dalla finestra dell'ufficio
mi ha molto colpito quello che hai scritto di un tuo natale da bambino; una cosa davvero triste sia per te che per i tuoi genitori.
scrivo una cosa dal sapore banalissimo e scontato senza vergognarmene come ho imparato a fare negli anni:
queste feste dovrebbero essere un modo per godere degli affetti che abbiamo vicino che diamo sempre per scontati e purtroppo non lo sono davvero.
te ne accorgi quando appunto gli anni passano e attorno a quel tavolo si è sempre di meno.
e allora quello che da giovane ti pareva ipocrisia, noia , inutile perdita di tempo cambia valore e peso.
oggi , anche se non ha significati religiosi per me, amo il natale perché mi concede la sosta dal lavoro e di stare con le persone che amo .
 

Sbriciolata

Escluso
Se mi arriva un'altra mail con stucchevoli palline colorate e candela annessa, strippo.
Non si possono guardare.
 

UltimoSangre

Utente di lunga data
mi ha molto colpito quello che hai scritto di un tuo natale da bambino; una cosa davvero triste sia per te che per i tuoi genitori.
scrivo una cosa dal sapore banalissimo e scontato senza vergognarmene come ho imparato a fare negli anni:
queste feste dovrebbero essere un modo per godere degli affetti che abbiamo vicino che diamo sempre per scontati e purtroppo non lo sono davvero.
te ne accorgi quando appunto gli anni passano e attorno a quel tavolo si è sempre di meno.
e allora quello che da giovane ti pareva ipocrisia, noia , inutile perdita di tempo cambia valore e peso.
oggi , anche se non ha significati religiosi per me, amo il natale perché mi concede la sosta dal lavoro e di stare con le persone che amo .
Grazie.

E non è banale.


Magari è proprio da allora che sono insofferente al Natale.
 
Ultima modifica:
mi ha molto colpito quello che hai scritto di un tuo natale da bambino; una cosa davvero triste sia per te che per i tuoi genitori.
scrivo una cosa dal sapore banalissimo e scontato senza vergognarmene come ho imparato a fare negli anni:
queste feste dovrebbero essere un modo per godere degli affetti che abbiamo vicino che diamo sempre per scontati e purtroppo non lo sono davvero.
te ne accorgi quando appunto gli anni passano e attorno a quel tavolo si è sempre di meno.
e allora quello che da giovane ti pareva ipocrisia, noia , inutile perdita di tempo cambia valore e peso.
oggi , anche se non ha significati religiosi per me, amo il natale perché mi concede la sosta dal lavoro e di stare con le persone che amo .
Ecco vedi "tradizionalmente" un tempo, il giorno di Natale, vigeva l'usanza di ricordarsi, almeno in quel giorno, di chi è nella solitudine e nella povertà. Ed ecco che si invitava qualcuno. O si aiutava chi era nel bisogno.
E me lo ricordo bene quel natale del 1971 in cui mio padre era all'ospedale da due mesi, non c'era quasi più nulla da mangiare e arriva una fiat 500 familiare carica di ogni bene alimentare.
Vi era un gruppo di donne che ogni anno facevano il natale ad una famiglia bisognosa.

E quella volta toccò a noi.

E da allora io ogni anno mi ricordo di qualcuno.

L'unico senso che ho sempre avuto del Natale.

Poi venga pure tutto il resto.

CI sono tanti modi per sistemare le faccende, no?

Ogni giorno è buono per stare con chi amiamo.
 
Ecco vedi "tradizionalmente" un tempo, il giorno di Natale, vigeva l'usanza di ricordarsi, almeno in quel giorno, di chi è nella solitudine e nella povertà. Ed ecco che si invitava qualcuno. O si aiutava chi era nel bisogno.
E me lo ricordo bene quel natale del 1971 in cui mio padre era all'ospedale da due mesi, non c'era quasi più nulla da mangiare e arriva una fiat 500 familiare carica di ogni bene alimentare.
Vi era un gruppo di donne che ogni anno facevano il natale ad una famiglia bisognosa.

E quella volta toccò a noi.

E da allora io ogni anno mi ricordo di qualcuno.

L'unico senso che ho sempre avuto del Natale.

Poi venga pure tutto il resto.

CI sono tanti modi per sistemare le faccende, no?

Ogni giorno è buono per stare con chi amiamo.
sì, bravo.
putroppo tempo io ne ho poco e i miei li vedo raramente lavorando anche la domenica , avendoli lontani.
ad ogni modo ,se permetti questa frase mi suona forzata , giusto per rompermi i coglioni .
jingle bells jingle bells
 
sì, bravo.
putroppo tempo io ne ho poco e i miei li vedo raramente lavorando anche la domenica , avendoli lontani.
ad ogni modo ,se permetti questa frase mi suona forzata , giusto per rompermi i coglioni .
jingle bells jingle bells
no non lo permetto...
Quella frase dice solo che ognuno ha le proprie priorità.
Sta a noi scegliere se per noi sono più importanti gli affetti o il lavoro.
E ogni persona può decidere quando per lei è Natale, perchè per forza il 25 dicembre?
Mai avuto interesse a romperti i coglioni, sto solo attento che tu non li rompa a me no?:p:p:p:p
 
no non lo permetto...
Quella frase dice solo che ognuno ha le proprie priorità.
Sta a noi scegliere se per noi sono più importanti gli affetti o il lavoro.
E ogni persona può decidere quando per lei è Natale, perchè per forza il 25 dicembre?
Mai avuto interesse a romperti i coglioni, sto solo attento che tu non li rompa a me no?:p:p:p:p
tu forse puoi scegliere, io non me lo posso permettere.
sei fortunato
 
tu forse puoi scegliere, io non me lo posso permettere.
sei fortunato
Credimi...
Anche tu puoi scegliere...
E sono cose che ho capito sulla mia pelle, a mio discapito.
Ad Majora.
 

Eretteo

Utente di lunga data
......
E me lo ricordo bene quel natale del 1971 in cui mio padre era all'ospedale da due mesi, non c'era quasi più nulla da mangiare e arriva una fiat 500 familiare carica di ogni bene alimentare.
Vi era un gruppo di donne che ogni anno facevano il natale ad una famiglia bisognosa.

E quella volta toccò a noi.

E da allora io ogni anno mi ricordo di qualcuno.......
Questo e' il senso piu' autentico del Natale,avere un pensiero e stare vicino a chi e' meno fortunato.
E non serve varcare gli oceani o superare le montagne,basta guardarsi vicino.
 
Stato
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