assoluto bisogno di consiglio!

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Old mirtilla

Guest
Buongiorno a tutti cari amici, oggi ho assolutamente bisogno dei vostri pareri e dei vostri consigli.....

Si concretizza finalmente la convivenza col mio omone, abbiamo comprato casa, stiamo scegliendo il capitolato per finirla, stiamo andando per mobili e tra luglio e agosto la casa sarà pronta.
Rimane il problema del lavoro....dovrei farmi 80 km al giorno in tangenziale trafficatissima negli orari di punta (perderei circa 2 ore e mezza al giorno, minimo) o cercarmene uno dove andrò ad abitare, cosa già presa in considerazione.
Il periodo però è veramente nefasto per trovare lavoro e l'altra sera l'omone mi salta fuori con una proposta.......lui ha una ditta e il suo progettista fa anche acquisti/vendite/offerte/bolle/fatture...cioè il lavoro che faccio io. Siccome pare che il tipo sia una mezza sega sia come progettista che come il resto, la proposta è di subentrare io a fare il resto e lui si occuperebbe della progettazione, riservandomi anche un piccolo corso per crescere professionalmente come progettista (io sono già tecnico meccanico).
Ora il dilemma è: lavorare col mio uomo che cmq nn sarebbe presente tutto il giorno tutti i giorni (gira molto per clienti) o no?
Mi attira molto sia la crescita professionale che lo stipendio che mi ha proposto (incremento del 50% di quello che già guadagno), sia il fatto di lavorare per qualcosa di nostro (lui è il titolare dell'azienda) che il fatto di avere ancora di più da condividere con lui.
Ma dall'altra parte ho anche molti dubbi....uno su tutti la probabilità di "portarsi il lavoro a casa", sia nel bene che nel male....

Voi che fareste??
 

brugola

Utente di lunga data
Buongiorno a tutti cari amici, oggi ho assolutamente bisogno dei vostri pareri e dei vostri consigli.....

Si concretizza finalmente la convivenza col mio omone, abbiamo comprato casa, stiamo scegliendo il capitolato per finirla, stiamo andando per mobili e tra luglio e agosto la casa sarà pronta.
Rimane il problema del lavoro....dovrei farmi 80 km al giorno in tangenziale trafficatissima negli orari di punta (perderei circa 2 ore e mezza al giorno, minimo) o cercarmene uno dove andrò ad abitare, cosa già presa in considerazione.
Il periodo però è veramente nefasto per trovare lavoro e l'altra sera l'omone mi salta fuori con una proposta.......lui ha una ditta e il suo progettista fa anche acquisti/vendite/offerte/bolle/fatture...cioè il lavoro che faccio io. Siccome pare che il tipo sia una mezza sega sia come progettista che come il resto, la proposta è di subentrare io a fare il resto e lui si occuperebbe della progettazione, riservandomi anche un piccolo corso per crescere professionalmente come progettista (io sono già tecnico meccanico).
Ora il dilemma è: lavorare col mio uomo che cmq nn sarebbe presente tutto il giorno tutti i giorni (gira molto per clienti) o no?
Mi attira molto sia la crescita professionale che lo stipendio che mi ha proposto (incremento del 50% di quello che già guadagno), sia il fatto di lavorare per qualcosa di nostro (lui è il titolare dell'azienda) che il fatto di avere ancora di più da condividere con lui.
Ma dall'altra parte ho anche molti dubbi....uno su tutti la probabilità di "portarsi il lavoro a casa", sia nel bene che nel male....

Voi che fareste??
una volta ti avrei detto assolutamente no.
ora con la crisi che c'è e con le rotture che ti eviterebbe lavorare con lui ti dico si , prendi al volo l'occasione.
starà a voi poi non portarvi il lavoro a casa, difficile ma non impossibile
 

Old Rocknroll

Utente di lunga data
Ciao. Io e mia moglie facciamo lo stesso mestiere, ma per scelta sempre separatamente. Non ti nego che unire le forze potrebbe essere vantaggioso sul piano professionale ed economico ma .... Ti rendi conto in prospettiva cosa significherebbe condividere col tuo compagno 24 ore su 24 per 12 mesi per 365 giorni per decenni? ma ove anche questo non fosse un problema .... mi pare di capire che lui sarebbe il tuo datore di lavoro. Ebbene e se qualcosa tra voi a livello sentimentale cambiasse? In particolare se lui impazzisse per un'altra' quindi magari temporaneamente fallo, ma non smettere mai di cercarti attorno. Anche perché gli uomini hanno questa fastidiosa tendenza a dire che sanno fare tutto loro quindi magari lui starebbe sempre a dirti evi fare così, devi fare colì. Spero di non essere stato troppo diretto.
 

ranatan

Utente di lunga data
Buongiorno a tutti cari amici, oggi ho assolutamente bisogno dei vostri pareri e dei vostri consigli.....
Cia Mirti.
Non so che dirti, a me personalmente non piacerebbe lavorare con il mio compagno ma mi piacerebbe ancora meno sorbirmi 80 km di strada al giorno!
Ho due amici, sposati da diverso tempo che lavorano anche per la stessa azienda da anni.
Non sono nello steso ufficio ma pranzano insieme tutti i giorni.
all'inizio non ne erano entusiasti ma ora è la normalita e riescono a non parlare di lavoro anche a casa.
 
O

Old sperella

Guest
una volta ti avrei detto assolutamente no.
ora con la crisi che c'è e con le rotture che ti eviterebbe lavorare con lui ti dico si , prendi al volo l'occasione.
starà a voi poi non portarvi il lavoro a casa, difficile ma non impossibile
io una volta avrei risposto sì , che problema c'è . Oggi ,vista la mia esperienza non prenderei neanche in considerazione la cosa e non la consiglierei mai .
 
O

Old dada

Guest
Io lavoro con mio padre, lo so che non è uguale, ma ti assicuro che non finisci mai di lavorare e se sul lavoro si creano tensioni non chiudi la porta dell'ufficio e tutto è finito, te le porti anche a casa....
Potendo scegliere, anche se come dici tu la crescita sia professionale che economica che ottima, ti consiglio di rifletterci molto bene!!!
 

brugola

Utente di lunga data
bhè o col ganzo ci lavoro,
è vero che ogni tanto gli ficcherei una forchetta nella guancia, ma alla fine è sopportabile.
ormai mi sono rassegnata, anche in vacanza lo chiamano sempre per lavoro, ma sono cazzate che si superano
 

Nobody

Utente di lunga data
Condivido l'intervento di rock... pensaci molto bene, prima di accettare la proposta.
 

Grande82

Utente di lunga data
Scusaste, ma una cosa è lavorare CON, altra è lavorare PER!
Mirtilla, io ci rifletterei bene e visto che da qui a luglio c'è tempo cominica a cercare lavoro nella zona della nuova casa.
Il mio timore è che lui possa stancarsi (o tu stancarti) o possiate litigare e come ti ritrovaresti?
Senza un uomo, vabbè, ma anche senza casa (a chi è intestata? e come dividete le spese) e senza lavoro (se ha pochi dipendenti temo che possa licenziarti schioccando le dita...)????

Per la questione partica, credo invece che riuscireste a tenere il lavoro fuori dalla porta di casa, perchè sono comunque mansioni diverse e lui gira molto.... ma temo non sia l'ansia peggiore...
 
O

Old Asudem

Guest
io non avrei dubbi: accetta!!
ti semplicifca la vita e potete gestire in maniera equilibrata gli spazi e gli impegni
 
O

Old mirtilla

Guest
Scusaste, ma una cosa è lavorare CON, altra è lavorare PER!
Mirtilla, io ci rifletterei bene e visto che da qui a luglio c'è tempo cominica a cercare lavoro nella zona della nuova casa.
Il mio timore è che lui possa stancarsi (o tu stancarti) o possiate litigare e come ti ritrovaresti?
Senza un uomo, vabbè, ma anche senza casa (a chi è intestata? e come dividete le spese) e senza lavoro (se ha pochi dipendenti temo che possa licenziarti schioccando le dita...)????

Per la questione partica, credo invece che riuscireste a tenere il lavoro fuori dalla porta di casa, perchè sono comunque mansioni diverse e lui gira molto.... ma temo non sia l'ansia peggiore...

La casa è intestata a me, come divideremo le spese si vedrà.
E io mi fido di lui. E' il primo in tanti anni di cui mi fido veramente.....
 
O

Old mirtilla

Guest
bhè o col ganzo ci lavoro,
è vero che ogni tanto gli ficcherei una forchetta nella guancia, ma alla fine è sopportabile.
ormai mi sono rassegnata, anche in vacanza lo chiamano sempre per lavoro, ma sono cazzate che si superano
anche adesso lo chiamano sempre, anche di notte (lavorando con l'estero è normale), ma nn mi da fastidio. Chiamassero me risponderei anch'io! Il lavoro è lavoro. Ed è sacro!
 

Grande82

Utente di lunga data
La casa è intestata a me, come divideremo le spese si vedrà.
E io mi fido di lui. E' il primo in tanti anni di cui mi fido veramente.....
mirti, tesoro, è una cosa bellissima fidarsi, reciprocamente soprattutto, ma non è semplice vivere e lavorare insieme, considerando che anche l'equilibrio di coppia andà costruito ogni giorno perchè è cosa nuova!!!
Forse potresti procrastinare la scelta e per un pò continuare col vecchio lavoro, aspettando che la convivenza si 'assesti' e a quel punto prendere sul serio la sua proposta!
Magari datti un tempo: fino a Natale. In fondo sarebbero solo 4 mesi (di spostamenti noiosi, lo immagino!) e potresti rifletterci bene 'vivendola' sul posto....
 

Grande82

Utente di lunga data
PS il tuo entusiasmo e difenderlo a spada tratta (chiedi consiglio ma vorresti snetirti dire 'sì, sì accetta!!!') mi fanno sorridere.
Sono contenta che per te sia un amore così grande!
 
O

Old mirtilla

Guest
Ciao. Io e mia moglie facciamo lo stesso mestiere, ma per scelta sempre separatamente. Non ti nego che unire le forze potrebbe essere vantaggioso sul piano professionale ed economico ma .... Ti rendi conto in prospettiva cosa significherebbe condividere col tuo compagno 24 ore su 24 per 12 mesi per 365 giorni per decenni? ma ove anche questo non fosse un problema .... mi pare di capire che lui sarebbe il tuo datore di lavoro. Ebbene e se qualcosa tra voi a livello sentimentale cambiasse? In particolare se lui impazzisse per un'altra' quindi magari temporaneamente fallo, ma non smettere mai di cercarti attorno. Anche perché gli uomini hanno questa fastidiosa tendenza a dire che sanno fare tutto loro quindi magari lui starebbe sempre a dirti evi fare così, devi fare colì. Spero di non essere stato troppo diretto.

Beh, in fondo questo mi piacerebbe....ma se lui dovesse impazzire per un'altra è una cosa da mettere in conto, in una relazione, anche se nn si lavora insieme......o no?
Cmq condivido il fatto di accettare ma nn smettere di guardarmi intorno....oltretutto ha tanti di quei contatti e conoscenze che nn sarebbe difficile trovare altro una volta inserita nell'ambiente.....
Per quanto riguarda il problema di sentirmi dire fai così o colì nn lo ritengo un problema.....sono una persona modesta e se qualcuno ha qualcosa da insegnarmi è sempre bene accetto!
Grazie Rock.
 
O

Old mirtilla

Guest
Cia Mirti.
Non so che dirti, a me personalmente non piacerebbe lavorare con il mio compagno ma mi piacerebbe ancora meno sorbirmi 80 km di strada al giorno!

Ho due amici, sposati da diverso tempo che lavorano anche per la stessa azienda da anni.
Non sono nello steso ufficio ma pranzano insieme tutti i giorni.
all'inizio non ne erano entusiasti ma ora è la normalita e riescono a non parlare di lavoro anche a casa.

sarebbe così anche per noi....
 
O

Old mirtilla

Guest
mirti, tesoro, è una cosa bellissima fidarsi, reciprocamente soprattutto, ma non è semplice vivere e lavorare insieme, considerando che anche l'equilibrio di coppia andà costruito ogni giorno perchè è cosa nuova!!!
Forse potresti procrastinare la scelta e per un pò continuare col vecchio lavoro, aspettando che la convivenza si 'assesti' e a quel punto prendere sul serio la sua proposta!
Magari datti un tempo: fino a Natale. In fondo sarebbero solo 4 mesi (di spostamenti noiosi, lo immagino!) e potresti rifletterci bene 'vivendola' sul posto....
E' quello che avevo pensato di fare, ma lui entro settembre deve cambiare il pogettista (che si è licenziato) e la proposta, dapprima in modo sognante e poi sempre più seria, è un anno che me la porta avanti....
Aiuto, sono proprio confusa!
 
O

Old mirtilla

Guest
io non avrei dubbi: accetta!!
ti semplicifca la vita e potete gestire in maniera equilibrata gli spazi e gli impegni
infatti è una grande tentazione quella di riuscire a gestire tutto in poco spazio/tempo, la ditta è a 2 minuti d'orologio da casa!
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
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