Articolo: IL TRADIMENTO: mai uno e unico (come la vede un diversamente fedele)

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giuliettehasagun

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Bene....

Bene. A quanto pare l'uomo con cui sono stata cinque anni è il tipo di traditore "per sesso".Ama me, sono la migliore del mondo per lui, la donna che vuole sposare e con cui fare un figlio, quella che a letto lo manda in estasi e bla bla bla..ma lui vuole scopare anche con tutte le donne che gli piacciono. "A te, a noi, non toglie nulla."
Adesso te lo dico io cosa toglie: toglie che la mia gelosia mi mangia il cervello. Toglie che se penso a te nudo con tutta la tua portentosa bellezza sul corpo di un'altra, la mia gelosia diventa talmente folle che penso di volervi uccidere.
Ma non vi ucciderò.
A te, però, ti punirò. Non andando a scopare anche io con altri uomini (che il solo pensiero, del sesso e di corpi nudi, ormai è un anno e mezzo che mi provoca nausea) ma lasciandoti. La mia punizione sarà negarti ME per il resto della tua vita. E sarà far morire lentamente ed inesorabilmente il mio amore per te.
Fottiti. Soffrirò anche io ancora come un cane, forse per sempre, ma non ti perdonerò mai.
 
N

Non Registrato

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Mah. Io penso che il tradimento sia solo di due tipi: quello per amore e allora amen. E quello per sesso. Perché se non c'è amore hai fatto sesso: magari con uno/A che è bello, o simpatico o brillante etc. o tutte queste cose insieme. Se hai tradito è per mancanza. Sicuramente. E questa mancanza non può essere il 10% o l'1%. Se l'altro/a accetta il tradimento tranquillamente non è tradimento. Altrimenti è sofferenza. Quando si dice che si ama ancora la persona che hai tradito, e bla bla bla, si stanno creando degli alibi, delle giustificazioni che partono dalla paura di perdere l'altro/a con cui si è costruito magari tanto, con cui si condividono affetti, amicizie e status (sociale, di moglie/marito di... padre/madre etc). Ma sono alibi appunto e servono magari a convincere l'altro a strozzare il rospo per egoismo, fondamentalmente. Anche il tradito a sua volta ha le stesse paure e si trova spesso in una posizione supina rispetto alle pretese del traditore. Perché è ferito travolto devastato; in una parola: debole. Amare è un atto di egoismo che porta all'altruismo. Si fa bene all'altro per fare bene a se stessi. Io credo che chi tradisce debba fare un atto di altruismo piuttosto che pretendere che l'altro accetti o archivi. E questo atto di altruismo è permettergli di vivere un'altra vita, lasciarlo/a appunto. In special modo se pensa di amarlo ancora. Un giorno forse lui/lei ringrazierà.
 

Tebe

Egocentrica non in incognito
Mah. Io penso che il tradimento sia solo di due tipi: quello per amore e allora amen. E quello per sesso. Perché se non c'è amore hai fatto sesso: magari con uno/A che è bello, o simpatico o brillante etc. o tutte queste cose insieme. Se hai tradito è per mancanza. Sicuramente. E questa mancanza non può essere il 10% o l'1%. Se l'altro/a accetta il tradimento tranquillamente non è tradimento. Altrimenti è sofferenza. Quando si dice che si ama ancora la persona che hai tradito, e bla bla bla, si stanno creando degli alibi, delle giustificazioni che partono dalla paura di perdere l'altro/a con cui si è costruito magari tanto, con cui si condividono affetti, amicizie e status (sociale, di moglie/marito di... padre/madre etc). Ma sono alibi appunto e servono magari a convincere l'altro a strozzare il rospo per egoismo, fondamentalmente. Anche il tradito a sua volta ha le stesse paure e si trova spesso in una posizione supina rispetto alle pretese del traditore. Perché è ferito travolto devastato; in una parola: debole. Amare è un atto di egoismo che porta all'altruismo. Si fa bene all'altro per fare bene a se stessi. Io credo che chi tradisce debba fare un atto di altruismo piuttosto che pretendere che l'altro accetti o archivi. E questo atto di altruismo è permettergli di vivere un'altra vita, lasciarlo/a appunto. In special modo se pensa di amarlo ancora. Un giorno forse lui/lei ringrazierà.
La tua è una posizione condivisibile, ma non è la mia.
Come non lo è di molti altri, ed è giusto sia così. L'umanità è fatta di differenze e questo ci fa crescere.
Il tuo atto di altruismo, se fatto a me, l'avrei presa come una cattiveria. E non ringrazierei per nulla, ma anzi. Mi arrabbierei moltissimo con l'uomo che amo, se mi dicesse una cosa del genere. Non la voglio sapere. E' sua. E sua deve rimanere.
Sono stata tradita dall'unica persona che non avrei mai tradito, accettando un patto di fedeltà che non sentivo ma che per amore e convintamente ho accettato.
Quando mi ha tradito, il fedele, ho fatto finta di non vedere per mesi, sperando che fosse abbastanza uomo da gestirsela da sola.
Così non è stato.
E una altra cosa. Non puoi sapere se un traditore ama o meno il suo partner.
Non sei lui. Non senti come lui e non vivi la sua vita.
Piuttosto presuntuoso arrogarsi il diritto di sapere cosa pensano gli altri, non trovi?

Grazie per il tuo intervento ma è la lotta eterna tra traditori e fedeli.
Ormai è una faida e vinceremo noi. :D
 
N

Non Registrato

Guest
La tua è una posizione condivisibile, ma non è la mia.
Come non lo è di molti altri, ed è giusto sia così. L'umanità è fatta di differenze e questo ci fa crescere.
Il tuo atto di altruismo, se fatto a me, l'avrei presa come una cattiveria. E non ringrazierei per nulla, ma anzi. Mi arrabbierei moltissimo con l'uomo che amo, se mi dicesse una cosa del genere. Non la voglio sapere. E' sua. E sua deve rimanere.
Sono stata tradita dall'unica persona che non avrei mai tradito, accettando un patto di fedeltà che non sentivo ma che per amore e convintamente ho accettato.
Quando mi ha tradito, il fedele, ho fatto finta di non vedere per mesi, sperando che fosse abbastanza uomo da gestirsela da sola.
Così non è stato.
E una altra cosa. Non puoi sapere se un traditore ama o meno il suo partner.
Non sei lui. Non senti come lui e non vivi la sua vita.
Piuttosto presuntuoso arrogarsi il diritto di sapere cosa pensano gli altri, non trovi?

Grazie per il tuo intervento ma è la lotta eterna tra traditori e fedeli.
Ormai è una faida e vinceremo noi. :D
Ma che ami oppure no: non è questo il punto. Dico solo che dal mio punto di vista il tradito andrebbe lasciato. Magari poi sarà anche possibile ritrovarsi. Non è detto nulla. Non è una condanna ne una punizione. Dico semplicemente di dare la possibilità ad una persona provata di elaborare da sola la propria sofferenza se e quando c'è . Questo può servire a trovare la strada per la propria felicità magari dopo un percorso di dolore lungo e difficile ma suo. Tutto questo è un mio punto di vista sia chiaro non un dogma. Per inciso sono stato tradito dalla persona di cui mi fidavo più di me stesso.
 

Spider

Escluso
non sono d'accordo,
il traditore non può arrorsia nche di questo diritto o dovere.
ti ho tradito, ma non penso di lasciarti, allora la scelta rimane solo a te , che il tradimento hai subito.
sei tu che devi scegliere e non cercarce una risoluzione nella sceltadi un altro.
dove è la tua responsabilità, dove scegli e decidi per la tua vita?
se provi sofferenza e devi elaborare nessuno ti costringe a cercare fuori da questa sofferanza una nuova via.
il traditore è lì, con il suo peccato.
tu devi scegliere nessuno può farlo per te.
 

Spider

Escluso
non sono d'accordo,
il traditore non può arrogarsi anche di questo diritto o dovere.
ti ho tradito, ma non penso di lasciarti, allora la scelta rimane solo a te , che il tradimento hai subito.
sei tu che devi scegliere e non cercarce una risoluzione nella scelta di un altro.
dove è la tua responsabilità, dove scegli e decidi per la tua vita?
se provi sofferenza e devi elaborare nessuno ti costringe a cercare da questa sofferanza una nuova via.
il traditore è lì, con il suo peccato.
tu devi scegliere nessuno può farlo per te.
 

Tebe

Egocentrica non in incognito
Ma che ami oppure no: non è questo il punto. Dico solo che dal mio punto di vista il tradito andrebbe lasciato. Magari poi sarà anche possibile ritrovarsi. Non è detto nulla. Non è una condanna ne una punizione. Dico semplicemente di dare la possibilità ad una persona provata di elaborare da sola la propria sofferenza se e quando c'è . Questo può servire a trovare la strada per la propria felicità magari dopo un percorso di dolore lungo e difficile ma suo. Tutto questo è un mio punto di vista sia chiaro non un dogma. Per inciso sono stato tradito dalla persona di cui mi fidavo più di me stesso.
Il tradito andrebbe lasciato?
Perchè?
Per elaborare da solo la propria sofferenza? Va bene. Alcuni lo fanno. Altri non ne hanno bisogno. All'interno di ogni coppia entrano in gioco dinamiche diverse.
Personalmente, se ricordo quando sono stata tradita, l'allontanarmi non mi avrebbe aiutata. E infatti non me ne sono andata.
Sono stata li. Con lui. Per dovere.
verso di me. E verso la coppia in cui credevo.
L'elaborazione è passato attraverso il nostro nucleo famigliare.
Io elaboro insieme, e nemmeno il mio è un dogma naturalmente è solo come vivo la coppia.

In questo forum leggo spesso di persone che sono state tradite da chi si fidavano più al mondo, e ho alcune idee in merito.
Ma non so la tua storia. E non hai chiesto un parere in merito quindi le mie sarebbero solo parole random.

E oggi? Tu?
 
N

Non Registrato

Guest
Il tradito andrebbe lasciato?
Perchè?
Per elaborare da solo la propria sofferenza? Va bene. Alcuni lo fanno. Altri non ne hanno bisogno. All'interno di ogni coppia entrano in gioco dinamiche diverse.
Personalmente, se ricordo quando sono stata tradita, l'allontanarmi non mi avrebbe aiutata. E infatti non me ne sono andata.
Sono stata li. Con lui. Per dovere.
verso di me. E verso la coppia in cui credevo.
L'elaborazione è passato attraverso il nostro nucleo famigliare.
Io elaboro insieme, e nemmeno il mio è un dogma naturalmente è solo come vivo la coppia.

In questo forum leggo spesso di persone che sono state tradite da chi si fidavano più al mondo, e ho alcune idee in merito.
Ma non so la tua storia. E non hai chiesto un parere in merito quindi le mie sarebbero solo parole random.

E oggi? Tu?
Oggi pur vivendo una situazione difficile ho trovato un nuovo amore. Io porto, ripeto, il mio punto di vista, frutto anche dell'esperienza vissuta. Ognuno vive come vuole ci mancherebbe. Dico solo che uscire fuori dal cortile della crisi di coppia è una possibilità. Guardarsi dentro prima di tutto. Io credo che nessuno nella mia vita sia indispensabile tranne mia figlia. Ecco perché ritengo che il tradimento sia inaccettabile. Ci si lascia per rinnovare se stessi innanzitutto, per uscire da un corto circuito che è quello del rapporto che da amati/amatori (partitario si spera) passa a quello di tradito/a traditore/ice che paritario non sarà mai. E per me essere sullo stesso piano è fondamentale in una coppia. Il rapporto di coppia dopo un tradimento è inevitabilmente trasformato. Magari stare lontani può servire a ritrovarsi chissà? Penso che sia possibile magari dopo una rinascita personale che rimetta la coppia sullo stesso piano. Non so se sono stato chiaro. Non so stare insieme sia un dovere come hai fatto tu. Penso piuttosto che debba essere un piacere. Se manca quel piacere... Ma le dinamiche possono essere diverse come dici tu. In amore e nei rapporti personali in genere niente è giusto o sbagliato mai. Sono le emozioni che comandano. E alle emozioni va lasciato il compito di guidare le persone.
 
N

Non Registrato

Guest
non sono d'accordo,
il traditore non può arrogarsi anche di questo diritto o dovere.
ti ho tradito, ma non penso di lasciarti, allora la scelta rimane solo a te , che il tradimento hai subito.
sei tu che devi scegliere e non cercarce una risoluzione nella scelta di un altro.
dove è la tua responsabilità, dove scegli e decidi per la tua vita?
se provi sofferenza e devi elaborare nessuno ti costringe a cercare da questa sofferanza una nuova via.
il traditore è lì, con il suo peccato.
tu devi scegliere nessuno può farlo per te.
Ma sicuramente! È solo che quando un traditore oltre a far subire il proprio tradimenti poi va li e dice quanto ti amo, non so quanto sia ulteriormente crudele questo. Spesso succede che il tradito chieda all'altro di sparire e quello non se ne va magari perché ama o è convinto di amare o lo dice per abbellire la palata di merda che ha tirato addosso all'altro. Qualsiasi cosa fosse ma perché non se la tiene per se? Perché scaricare addosso all'altro il proprio senso di colpa? Assumiti la responsabilità di ciò che hai fatto!
 
V

Valeniente

Guest
Sarebbe già un buon punto di partenza se il traditore riuscisse ad assumersi la responsabilità del tradimento, soprattutto quando non ha una sola giustificazione di coppia in crisi per averlo perpetuato ed a lungo.

Si, arriva ad ammettere di aver sbagliato, chiede scusa, ma non vuole spiegare il perchè è successo e meno ancora il perchè ha continuato, cerca solo ed in continuazione di minimizzare l'accaduto, parlano di incontri sporadici, casuali, non cercati, capitati e basta.
 

Tebe

Egocentrica non in incognito
Oggi pur vivendo una situazione difficile ho trovato un nuovo amore. Io porto, ripeto, il mio punto di vista, frutto anche dell'esperienza vissuta. Ognuno vive come vuole ci mancherebbe. Dico solo che uscire fuori dal cortile della crisi di coppia è una possibilità. Guardarsi dentro prima di tutto. Io credo che nessuno nella mia vita sia indispensabile tranne mia figlia. Ecco perché ritengo che il tradimento sia inaccettabile. Ci si lascia per rinnovare se stessi innanzitutto, per uscire da un corto circuito che è quello del rapporto che da amati/amatori (partitario si spera) passa a quello di tradito/a traditore/ice che paritario non sarà mai. E per me essere sullo stesso piano è fondamentale in una coppia. Il rapporto di coppia dopo un tradimento è inevitabilmente trasformato. Magari stare lontani può servire a ritrovarsi chissà? Penso che sia possibile magari dopo una rinascita personale che rimetta la coppia sullo stesso piano. Non so se sono stato chiaro. Non so stare insieme sia un dovere come hai fatto tu. Penso piuttosto che debba essere un piacere. Se manca quel piacere... Ma le dinamiche possono essere diverse come dici tu. In amore e nei rapporti personali in genere niente è giusto o sbagliato mai. Sono le emozioni che comandano. E alle emozioni va lasciato il compito di guidare le persone.
Non sono sposata e non ho figli con l'uomo che amo.
Stiamo insieme da molti anni e il fatto di stare con lui è sempre e solo piacere.
Io per dovere non faccio nulla.
Comunque tu scrivi, io leggo.
Io scrivo tu leggi.
Due lingue diverse dove ci rispondiamo cose che...sono nostre e il nostro vissuto.
Io non capisco il tuo punto di vista come tu non capisci il mio.
Ma entrambi abbiamo fatto un percorso nostro e diverso dopo il tradimento.
Il mio è stato giusto PER ME perchè oggi sono felice, e non vorrei altro che lui al mio fianco.
Ed è stato giusto anche il tuo PER TE, perchè lo difendi.
Ma il punto è solo uno.
Il tuo modo, applicato a me, non mi avrebbe reso felice. E avrebbe fatto peggio, perchè le mie esperienze sono diverse.
Lo stesso è per te.
Nulla di male, ma siamo individui diversi con percezioni diverse.
Basta accettare le differenze.
 
N

Non Registrato

Guest
E' stato difficile personare il tradimento, o conviverci serenamente?

Lo chiedo perchè sono al bivio, devo decidere se perdonare un lungo tradimento, o lasciarlo e restare sola dopo decenni di matrimonio e tre figli.

Il cuore perdonerebbe, la ragione no.

Cosa ascoltare?

QUANTO tempo ci vorrà per lenire il dolore di quanto
 
N

Non Registrato

Guest
Non sono sposata e non ho figli con l'uomo che amo.
Stiamo insieme da molti anni e il fatto di stare con lui è sempre e solo piacere.
Io per dovere non faccio nulla.
Comunque tu scrivi, io leggo.
Io scrivo tu leggi.
Due lingue diverse dove ci rispondiamo cose che...sono nostre e il nostro vissuto.
Io non capisco il tuo punto di vista come tu non capisci il mio.
Ma entrambi abbiamo fatto un percorso nostro e diverso dopo il tradimento.
Il mio è stato giusto PER ME perchè oggi sono felice, e non vorrei altro che lui al mio fianco.
Ed è stato giusto anche il tuo PER TE, perchè lo difendi.
Ma il punto è solo uno.
Il tuo modo, applicato a me, non mi avrebbe reso felice. E avrebbe fatto peggio, perchè le mie esperienze sono diverse.
Lo stesso è per te.
Nulla di male, ma siamo individui diversi con percezioni diverse.
Basta accettare le differenze.

Se sei felice non posso che dire che hai fatto bene ciò che hai fatto. Io ci ho provato ma lei si era innamorata dell'altro pur dicendomi che non sarebbe mai andata a vivere con lui e che stava bene con me nonostante tutto. Puoi ben capire che non c'era nulla da accettare nel suo tradimento ma solo subirlo. E soprattutto ciò che ha avuto la meglio è stata la caduta verticale della stima nei suoi confronti aggravata soprattutto dalla mancanza di assunzione di resposanbilità di lei nei confronti dell'esterno: figlia, famiglie amici e la pretesa di "copertura" del fatto da parte mia con la conseguenza che tutto il peso della cosa è ricaduto su di me. Ma il mio punto di vista sul tradimento in se rimane e ovviamente nemmeno ci penso a non accettare le nostre differenze. La ricetta non esiste, ogni situazione è diversa dall'altra e ogni persona è diversa. Da quello che posso capire nella tua storia hai tenuto duro e alla fine la stima e l'amore tra voi, che evidentemente c'erano ancora, ha vinto su tutto. Ma ti posso fare una domanda? Ti fidi ancora di lui o accetti la consapevolezza che possa succedere di nuovo? (tenendo presente che può sempre succedere anche in una nuova storia).
 

Tebe

Egocentrica non in incognito
E' stato difficile personare il tradimento, o conviverci serenamente?

Lo chiedo perchè sono al bivio, devo decidere se perdonare un lungo tradimento, o lasciarlo e restare sola dopo decenni di matrimonio e tre figli.

Il cuore perdonerebbe, la ragione no.

Cosa ascoltare?

QUANTO tempo ci vorrà per lenire il dolore di quanto
Prendi una poltrona comoda e fermati al bivio.
Siediti. Smangiucchia qualcosa e dimentica il perdono per un attimo. Il perdono non si decide. Arriva. o non arriva.
La tua risposta te la sei già data.
Il cuore. E io ci credo sempre.
Ora. Se il cuore ti dice che una possibilità c'è, vuol dire che l'uomo che hai sposato, con cui hai vissuto e con cui hai fatto tre figli, è anche altro da quello sporco traditore del cazzo a cui spero tu abbia sputato almeno una volta nella minestra a sua insaputa.
Un tradimento ha mille sfumature e tu non dici nulla se non che è stato lungo.
Non basta.
Non mi dice di te. Di lui com'era prima della scoperta. Se è stato un buon padre. Un buon compagno.
Lo so. E' un traditore quindi è uno stronzo.
No. Non è automatico e finchè tu la penserai così, finchè penserai che tutto è stato bugia e NON può esserlo stato, allora non vai da nessuna parte.
Ti sentirai solo peggio. Per cosa?
Nulla. Ma davvero nulla.
E' un trauma. Grosso. Lo so. Me ne rendo conto, l'ho provato sulla mia pelle ma tu per esempio, cos'hai fatto per NON farlo succedere?
E lui cosa sta facendo per la vostra coppia?
Se hai voglia di parlarne e confrontarti ti rispondo volentieri.
Oppure...c'è il forum di là e non hai bisogno di registrarti per confrontarti
 
N

Non Registrato

Guest
E' stato difficile personare il tradimento, o conviverci serenamente?

Lo chiedo perchè sono al bivio, devo decidere se perdonare un lungo tradimento, o lasciarlo e restare sola dopo decenni di matrimonio e tre figli.

Il cuore perdonerebbe, la ragione no.

Cosa ascoltare?

QUANTO tempo ci vorrà per lenire il dolore di quanto
Ascolta te stessa, domandati come stai e fai scelte, da cui puoi sempre tornare indietro. Prenditi questo diritto. E in bocca al lupo.
 

Tebe

Egocentrica non in incognito
Se sei felice non posso che dire che hai fatto bene ciò che hai fatto. Io ci ho provato ma lei si era innamorata dell'altro pur dicendomi che non sarebbe mai andata a vivere con lui e che stava bene con me nonostante tutto. Puoi ben capire che non c'era nulla da accettare nel suo tradimento ma solo subirlo. E soprattutto ciò che ha avuto la meglio è stata la caduta verticale della stima nei suoi confronti aggravata soprattutto dalla mancanza di assunzione di resposanbilità di lei nei confronti dell'esterno: figlia, famiglie amici e la pretesa di "copertura" del fatto da parte mia con la conseguenza che tutto il peso della cosa è ricaduto su di me. Ma il mio punto di vista sul tradimento in se rimane e ovviamente nemmeno ci penso a non accettare le nostre differenze. La ricetta non esiste, ogni situazione è diversa dall'altra e ogni persona è diversa. Da quello che posso capire nella tua storia hai tenuto duro e alla fine la stima e l'amore tra voi, che evidentemente c'erano ancora, ha vinto su tutto. Ma ti posso fare una domanda? Ti fidi ancora di lui o accetti la consapevolezza che possa succedere di nuovo? (tenendo presente che può sempre succedere anche in una nuova storia).
Questo è un tradimento ancora diverso da quello che ho subito io, e posso capire benissimo l'impossibilità di accettare.
Lei non ha fatto nulla per ricostruire, leggendo le tue parole.
E non funziona così.Bisogna essere in due. da soli non si va da nessuna parte.
Se Mattia, il mio compagno, non avesse messo tutto se stesso nella ricostruzione (con i suoi limiti e i suoi tempi) oggi non saremmo insieme.
Da sola non avrei potuto fare nulla.

Detto questo. Mattia, il mio compagno, ha tutta la libertà che vuole. Nulla è cambiato.
Io non ho mai creduto alla fedeltà, e non mi interessa nemmeno come valore aggiunto nella coppia. la fedeltà fisica intendo. Il tradimento sentimentale è per me da bomba atomica (e lui si era innamorato dell'altra), perchè vuol dire essere da soli in coppia. Ed è questo il vero tradimento.
Mattia deve solo avere l'intelligenza, se lo vorrà fare, di prendersi le sue boccate di aria fresca in maniera che rimangano sue e solo sue. ( e ho già messo tranquillamente in conto che mi ritradirà nonostante giuri e spergiuri il contrario. Ma non mi interessa.)
Ripeto. Non controllo, non sono gelosa e se si farà beccare di nuovo è perchè ha voluto (E gli tiro una testata.)
Sapevo che mi tradiva, ma ho finta di nulla.
Sono intervenuta solo perchè il nostro noi stava diventando il loro.
E' un discorso lungo.
Che parte da quello che sono io e dai miei valori.
 
N

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Guest
cosa ho fatto?

Prendi una poltrona comoda e fermati al bivio.
Siediti. Smangiucchia qualcosa e dimentica il perdono per un attimo. Il perdono non si decide. Arriva. o non arriva.
La tua risposta te la sei già data.
Il cuore. E io ci credo sempre.
Ora. Se il cuore ti dice che una possibilità c'è, vuol dire che l'uomo che hai sposato, con cui hai vissuto e con cui hai fatto tre figli, è anche altro da quello sporco traditore del cazzo a cui spero tu abbia sputato almeno una volta nella minestra a sua insaputa.
Un tradimento ha mille sfumature e tu non dici nulla se non che è stato lungo.
Non basta.
Non mi dice di te. Di lui com'era prima della scoperta. Se è stato un buon padre. Un buon compagno.
Lo so. E' un traditore quindi è uno stronzo.
No. Non è automatico e finchè tu la penserai così, finchè penserai che tutto è stato bugia e NON può esserlo stato, allora non vai da nessuna parte.
Ti sentirai solo peggio. Per cosa?
Nulla. Ma davvero nulla.
E' un trauma. Grosso. Lo so. Me ne rendo conto, l'ho provato sulla mia pelle ma tu per esempio, cos'hai fatto per NON farlo succedere?
E lui cosa sta facendo per la vostra coppia?
Se hai voglia di parlarne e confrontarti ti rispondo volentieri.
Oppure...c'è il forum di là e non hai bisogno di registrarti per confrontarti
Bella la tua domanda, cos'ho fatto per non farlo succedere?

Per dirlo dovrei dare lui una giustificazione al suo lungo tradimento?

Noi abbiamo avuto decenni meravigliosi, un intesa sessuale perfetta, sempre, poi è stato lui a creare immensi problemi alla nostra famiglia, lavorativi ed economici, ed io ho pensato a tutto, per tantissimi anni, certo, le litigate non sono mancate, anche perchè quando, non per causa tua, e per superficialità sua, la tua vita è stravolta da enormi problemi economici, e anche in questo caso da un mare di bugie per coprire tutto, inutilmente, non puoi non rinfacciargli la cosa.
Nonostante tutto, ovviamente con periodi neri, ma precedenti al tradimento, tutto tra noi è tornato, come coppia, come e meglio di prima.

Si è sentito oppresso e disperato per la situazione in cui si è messo? Sicuramente, ma non certo per colpa mia, anzi, io l'ho solo aiutato, togliendogli completamente il problema di provvedere economicamente alla casa ed ai nostri figli, e pure aiutato economicamente per uscire dai problemi. Lui purtroppo è un tipo che non si confida mai, altrimenti non sarebbe arrivato a perdere il lavoro e rimborsare danni fatti per aiutare altri e senza contropartite, solo per amicizia e superficialità.

Ovvio che avere una relazione 'leggera', con un che ha l'età di nostra figlia, la più piccola, una che pensa solo a divertirsi e che non ha niente altro nella testa, lo allegge
riva da tutti i pensieri, io gli ricordavo, pur tacendo, che da anni mando avanti tutto e molto bene. Capisco che non sia piacevole per un uomo dipendere economicamente dalla moglie, soprattutto quando prima guadagnava bene e viveva benissimo, ma se è stato lui a cercarsela, posso sentirmi in colpa?

Ecco, il tradimento, secondo lui solo superficiale e sporadico, (ma io stento a credergli), è arrivato qualche anno dopo il suo massacro famigliare/economico.

Se un senso di colpa ce l'ho, è solo quello di non aver tenuto gli occhi aperti, visto la libertà di cui godeva e le mie lunghe assenze, certo, con il senno del poi è facile, ma qualche colpa per averlo lasciato a briglie sciolte ce l'ho.
 

Tebe

Egocentrica non in incognito
Bella la tua domanda, cos'ho fatto per non farlo succedere?

Per dirlo dovrei dare lui una giustificazione al suo lungo tradimento?

Noi abbiamo avuto decenni meravigliosi, un intesa sessuale perfetta, sempre, poi è stato lui a creare immensi problemi alla nostra famiglia, lavorativi ed economici, ed io ho pensato a tutto, per tantissimi anni, certo, le litigate non sono mancate, anche perchè quando, non per causa tua, e per superficialità sua, la tua vita è stravolta da enormi problemi economici, e anche in questo caso da un mare di bugie per coprire tutto, inutilmente, non puoi non rinfacciargli la cosa.
Nonostante tutto, ovviamente con periodi neri, ma precedenti al tradimento, tutto tra noi è tornato, come coppia, come e meglio di prima.

Si è sentito oppresso e disperato per la situazione in cui si è messo? Sicuramente, ma non certo per colpa mia, anzi, io l'ho solo aiutato, togliendogli completamente il problema di provvedere economicamente alla casa ed ai nostri figli, e pure aiutato economicamente per uscire dai problemi. Lui purtroppo è un tipo che non si confida mai, altrimenti non sarebbe arrivato a perdere il lavoro e rimborsare danni fatti per aiutare altri e senza contropartite, solo per amicizia e superficialità.

Ovvio che avere una relazione 'leggera', con un che ha l'età di nostra figlia, la più piccola, una che pensa solo a divertirsi e che non ha niente altro nella testa, lo allegge
riva da tutti i pensieri, io gli ricordavo, pur tacendo, che da anni mando avanti tutto e molto bene. Capisco che non sia piacevole per un uomo dipendere economicamente dalla moglie, soprattutto quando prima guadagnava bene e viveva benissimo, ma se è stato lui a cercarsela, posso sentirmi in colpa?

Ecco, il tradimento, secondo lui solo superficiale e sporadico, (ma io stento a credergli), è arrivato qualche anno dopo il suo massacro famigliare/economico.

Se un senso di colpa ce l'ho, è solo quello di non aver tenuto gli occhi aperti, visto la libertà di cui godeva e le mie lunghe assenze, certo, con il senno del poi è facile, ma qualche colpa per averlo lasciato a briglie sciolte ce l'ho.

no, assolutamente no. Nessuna "giustificazione" al suo tradimento, ma finchè si spara solo sopra al traditore capisci bene che non si va da nessuna parte.

il primo neretto. Il rinfaccio. Il rinfaccio?
E' una cosa terribile. Brutta. Che scava fosse.
Butto lì, non ti conosco e so solo quello che tu scrivi, quindi di parte. E' normale, ma la verità sta sempre più o meno nel mezzo.
perchè lui ha sentito il bisogno di nasconderti delle cose? perchè magari sapeva di ricevere una reazione "negativa" e il tuo rinfaccio mi fa pensare a quello.
magari per carattere sei una di quelle che nella discussione tira fuori cose random. Appunto il rinfaccio.
Che è una cosa da vomito, permettimi, e ripeto che fa più danni che altro

Secondo neretto. Non si confida mai. Perchè? Perchè ha paura di essere trattato come un cretino?
La sensazione leggendoti è questa.
Di una donna forte e di un uomo meno forte, che la fa di nascosto perchè tanto sa che riceverà solo mazzate nei denti e non un confronto.

il secondo neretto, con la scelta di amante giovane e quindi gestibile, credo sa la risposta.
In casa i pantaloni li porti tu e a torto o a ragione, volontariamente o involontariamente, gli è ricordato spesso.
Ed ecco il tradimento classico.
lei più giovane e senza doverci mettere del "serio".

L'averlo lasciato a briglia sciolta non è un errore secondo me, ma forse l'errore sta nella comunicazione di fondo che NON avete avuto.
Questo sempre secondo me, e da quello che scrivi.

Poi nessuno mette in dubbio che è uno stronzo infantile e tutto il resto, ma...
 
N

Non Registrato

Guest
Vorrei vedere chiunque non rinfacciare di aver perso per superficialità e con tre figli studenti il posto di lavoro e una montagna di soldi, trovarsi a togliere ipoteche sulla casa a 'tua insaputa' pagare multe di tutto di più, avvocati, e trovarti, sempre a tua insaputa, che dopo avergli fatto mille raccomandazione e ricevuto mille rassicurazioni, assegni a 4 zeri dove è incappato nell'ennesima truffa dopo averlo messo in guardia su quel caso specifico, Tacere persino davanti alla domanda esplicita 'hai staccato tu questo assegno?', pagargli avvocati, viaggi per uscire dal pantano, e non bastasse, mantenerlo, lui la casa i figli.

Certo, lo capisco che con una ragazzina, scema, detto da lui, vuota, detto da lui, sia riuscito a dimenticare tutte le sue disgrazie, dal quale dopo dieci anni non è ancora uscito, ma poteva se proprio doveva, trovarne più di una, visto che di occasioni ne ha a bizzeffe, non continuare con la stessa per sei anni e poi dirmi che lo ricattava.

Ora vorrebbe la bacchetta magica, per lui ormai devo solo dimenticare, facile, e in più neppure dice la verità, sono sempre io a sgamarlo e dimostrargli che mente.

Io a tappare tutti i suoi buchi, lui trovava pure i soldi per il motel, quante volte non è dato a sapersi. Sono dieci anni che non è in grado di fare un semplice regalo ai suoi figli.


E' vero, la COMUNICAZIONE non l'abbbiamo avuta, ma per il suo carattere, io sono un libro aperto, sempre, a volte troppo.
 
Cara Tebe, ho letto il tuo commento e gran parte delle riflessioni successive, io sono un marito tradito che non ha mai tradito la propria moglie. Ho scoperto da qualche tempo un tradimento in corso e diversi altri tradimenti passati. Il fungo atomico è scoppiato al mio interno ed all'esterno sono apparsi solo dei malumori che non ho pienamente giustificato. Attualmente mia moglie mi tradisce nella forma del terzo tipo, so chi è (e il personaggio bolso e più anziano di me mi fa parecchio schifo, e già questa la ritengo una divertente punizione) e so quante volte e dove si sono visti. Abbiamo due figli che adoriamo e tanto da perdere. Ho fatto una perlustrazione cauta, ho fatto finta di non sapere ma di sospettare una sua tresca, ho chiesto se mi vuole ancora bene (dice di si) e preteso le sue attenzioni. da allora la nostra relazione sessuale è migliorata (con mia grandissima gioia) e lei si dimostra più affettuosa nei miei confronti., ma questa attenzione secondo te potrebbe essere destinata sinceramente a me o potrebbe essere dedicata alla nuova fiamma?
Ho un problema, non ce la faccio, ogni tanto mi scende la catena e non posso fare a meno di essere arrabbiatissimo, tutto questo traspare ed io non sono pronto ad affrontare la questione, non so ancora cosa voglio fare, è evidente che purtroppo ho sposato una diversamente fedele e non so come affrontare la situazione al fine di migliorare la nostra relazione perchè non voglio rompere, troppe cose mi legano a mia moglie e troppi svantaggi avrei da una separazione grazie alla truffaldina legge italiana
 
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