Annientato

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Luigi III

Utente di lunga data
Salve a tutti. Scrivo su questo portale del quale fino a 2 settimane fa ignoravo per fortuna l'esistenza. Già, perché chi arriva a scrivere qui lo fa solo perché come minimo è un infelice. Nel mio caso anche peggio. Annientato è il termine giusto, ma ne ho letti anche altri altrettanto efficaci. La vita mi è crollata addosso quando mia moglie XXXXX mi ha detto che avuto una relazione con un altro, un suo collega. A poco a poco è venuto fuori che si è innamorata, ha fatto degli "orrori" (parole sue; traduzione: ci è andata a letto un mucchio di volte ingannandomi in ogni modo possibile per trovare il tempo), è ancora legata a lui, anche se pare che il sesso sia finito perché...già perché? forse perché abbiamo 2 meravigliose bimbe piccole (la più grande ha 5 anni) e lui è sposato con anche 5 bambini, e si sono accorti di aver fatto un atto di egoismo estremo.
Sto con mia moglie da 10 anni, sposati da 8. La amo, mi piaceva fare l'amore con lei come quando eravamo fidanzati. Non l'avrei cambiata con nessuna al mondo, anche se con gli anni avevo capito che si era un po' staccata da me. Ho fatto di tutto per sostenerla nei suoi momenti di crisi, per il lavoro o altro. La casa l'ho sempre curata io per aiutarla il più possibile. Insomma, ho fatto il mio dovere di marito, comunque sempre innamorato della sua sposa. E ora ... orrore... mi sento disperato, non ho più voglia di nulla, di vedere nessuno né fare alcunché. Come in un incubo la vedo a letto con un altro e, anche se mi ha chiesto scusa, quando tentiamo di farlo ora sento che quel qualcuno è steso lì con noi, che lei pensa ai momenti con lui e io mi trovo coinvolto in un'assurda competizione nella quale sono sicuro perdente, visto che lei è innamorata ancora di lui e che lui è una bella e piacevole novità, mentre io viaggio da 10 anni con lei. Ho provato a lasciarla, nonostante gli immensi casini che ciò provocherebbe nelle nostre vite e soprattutto in quella delle bimbe, ma non ci riesco. Penso a tutti i momenti belli, alle 2 volte in cui le tenevo la mano quando eravamo in sala parto, a quando ci siamo dati il primo bacio, a tutto quello che abbiamo fatto insieme e mi sembra impossibile che finisca così, con un tradimento, una pugnalata alle spalle dall'ultima persona da cui mi sarei aspettato qualcosa del genere. E ora, con 2 bimbe piccolissime (le avrei certo in affido io perché xxxxxx ha il problema di non sentirsi madre, di amare le piccole, ma con riserva), cosa faccio? Non mi sento la forza di vivere un simile inferno, ma ci sono già dentro e non scorgo alcuna via di uscita. Nonostante il grandissimo dolore che provo, forse riuscirei a perdonarla se si innamorasse di nuovo di me. Ma è mai possibile una cosa del genere?O è davvero tutto irrimediabilmente finito? Prego qualcuno di darmi un consiglio perchè io non sono in grado di decidere nulla, paralizzato dalla paura di perdere la mia vita, ma consapevole che lei ha la testa da un'altra parte, anche se dice di volere ancora la sua famiglia.:(
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Tu hai già fatto una scelta.
Da quello che scrivi si capisce che vuoi salvare te, la tua famiglia e la vita insieme e che anche lei lo vuole.
Allora il problema è solo che lei lo voglia davvero.
Quando si tradisce un rapporto valido lo si fa in uno stato di confusione tale che non si è in grado di valutare né le conseguenze per sè né per gli altri.
Come è venuto fuori il tradimento? Ho capito bene che te ne ha parlato lei?
 

Luigi III

Utente di lunga data
Sì, me ne ha parlato lei, in parte perché in preda al rimorso, in parte -io credo- per scaricarsi la coscienza. Lei è una ragazza seria, molto diversa da quelle che la danno via facile e io apprezzavo così tanto questa sua peculiarità al punto che non avrei mai pensato mi avrebbe tradito. L'ha fatto perché si è innamorata del collega. Pensando a ritroso, invece, i segnali c'erano: uscite dal lavoro molto tardi, inusuale e approfondita cura del corpo al mattino prima di uscire, telefono messo via al mio arrivo, digitazione di messaggi chiusa nel bagno. Lei dice che la routine ci ha fatto male, che invece lui la riempiva di attenzioni. Ma sì, certo, la vita con 2 figli assorbe un mucchio di energie, ma io ero sempre lì per lei e forse era lei che non mi guardava più, al punto che in certi periodi non avevo più nemmeno il coraggio di chiederle di far l'amore, anche se la desideravo con tutto me stesso, proprio perchè la vedevo così presa dal lavoro e dalla sua vita in ufficio che sembrava non esserci più spazio per noi. Alla fine in quel maledetto ufficio è arrivato pure l'amante e ora mi sento umiliato, ferito a morte. Ho 40 anni, lei 37. Mi sento come se la mia vita fosse finita. Chi scrive qui sopra sa che non esagero, come ho purtroppo letto in altre storie altrettanto orribili.
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Sì, me ne ha parlato lei, in parte perché in preda al rimorso, in parte -io credo- per scaricarsi la coscienza. Lei è una ragazza seria, molto diversa da quelle che la danno via facile e io apprezzavo così tanto questa sua peculiarità al punto che non avrei mai pensato mi avrebbe tradito. L'ha fatto perché si è innamorata del collega. Pensando a ritroso, invece, i segnali c'erano: uscite dal lavoro molto tardi, inusuale e approfondita cura del corpo al mattino prima di uscire, telefono messo via al mio arrivo, digitazione di messaggi chiusa nel bagno. Lei dice che la routine ci ha fatto male, che invece lui la riempiva di attenzioni. Ma sì, certo, la vita con 2 figli assorbe un mucchio di energie, ma io ero sempre lì per lei e forse era lei che non mi guardava più, al punto che in certi periodi non avevo più nemmeno il coraggio di chiederle di far l'amore, anche se la desideravo con tutto me stesso, proprio perchè la vedevo così presa dal lavoro e dalla sua vita in ufficio che sembrava non esserci più spazio per noi. Alla fine in quel maledetto ufficio è arrivato pure l'amante e ora mi sento umiliato, ferito a morte. Ho 40 anni, lei 37. Mi sento come se la mia vita fosse finita. Chi scrive qui sopra sa che non esagero, come ho purtroppo letto in altre storie altrettanto orribili.
Se lei te ne ha parlato con rimorso è già ritornata alla realtà.
So bene che significa vedere messi in discussione i prpri punti di riferimento.
Pensa che è stato un tradimento breve e che nel corso di una vita qualche mese è un'inezia. Ricomincia per prmo tu a dare valore a quel che avete vissuto.
Invece credo che tu non debba considerare valide le giustificazioni che lei ti ha dato. Non sono giustificazioni che nascono dall'analisi di cosa l'ha portata a tradire, ma alibi che si è creata mentre tradiva.
Dovrete lavorare molto sulla vostra coppia, insieme.
Un abbraccio e ...cerca di dormire...io ci provo :dorme:
 

Becco

Utente di lunga data
Salve a tutti. Scrivo su questo portale del quale fino a 2 settimane fa ignoravo per fortuna l'esistenza. Già, perché chi arriva a scrivere qui lo fa solo perché come minimo è un infelice. Nel mio caso anche peggio. Annientato è il termine giusto, ma ne ho letti anche altri altrettanto efficaci. La vita mi è crollata addosso quando mia moglie XXXXX mi ha detto che avuto una relazione con un altro, un suo collega. A poco a poco è venuto fuori che si è innamorata, ha fatto degli "orrori" (parole sue; traduzione: ci è andata a letto un mucchio di volte ingannandomi in ogni modo possibile per trovare il tempo), è ancora legata a lui, anche se pare che il sesso sia finito perché...già perché? forse perché abbiamo 2 meravigliose bimbe piccole (la più grande ha 5 anni) e lui è sposato con anche 5 bambini, e si sono accorti di aver fatto un atto di egoismo estremo.
Sto con mia moglie da 10 anni, sposati da 8. La amo, mi piaceva fare l'amore con lei come quando eravamo fidanzati. Non l'avrei cambiata con nessuna al mondo, anche se con gli anni avevo capito che si era un po' staccata da me. Ho fatto di tutto per sostenerla nei suoi momenti di crisi, per il lavoro o altro. La casa l'ho sempre curata io per aiutarla il più possibile. Insomma, ho fatto il mio dovere di marito, comunque sempre innamorato della sua sposa. E ora ... orrore... mi sento disperato, non ho più voglia di nulla, di vedere nessuno né fare alcunché. Come in un incubo la vedo a letto con un altro e, anche se mi ha chiesto scusa, quando tentiamo di farlo ora sento che quel qualcuno è steso lì con noi, che lei pensa ai momenti con lui e io mi trovo coinvolto in un'assurda competizione nella quale sono sicuro perdente, visto che lei è innamorata ancora di lui e che lui è una bella e piacevole novità, mentre io viaggio da 10 anni con lei. Ho provato a lasciarla, nonostante gli immensi casini che ciò provocherebbe nelle nostre vite e soprattutto in quella delle bimbe, ma non ci riesco. Penso a tutti i momenti belli, alle 2 volte in cui le tenevo la mano quando eravamo in sala parto, a quando ci siamo dati il primo bacio, a tutto quello che abbiamo fatto insieme e mi sembra impossibile che finisca così, con un tradimento, una pugnalata alle spalle dall'ultima persona da cui mi sarei aspettato qualcosa del genere. E ora, con 2 bimbe piccolissime (le avrei certo in affido io perché xxxxx ha il problema di non sentirsi madre, di amare le piccole, ma con riserva), cosa faccio? Non mi sento la forza di vivere un simile inferno, ma ci sono già dentro e non scorgo alcuna via di uscita. Nonostante il grandissimo dolore che provo, forse riuscirei a perdonarla se si innamorasse di nuovo di me. Ma è mai possibile una cosa del genere?O è davvero tutto irrimediabilmente finito? Prego qualcuno di darmi un consiglio perchè io non sono in grado di decidere nulla, paralizzato dalla paura di perdere la mia vita, ma consapevole che lei ha la testa da un'altra parte, anche se dice di volere ancora la sua famiglia.:(
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Auguri ragazzo. Io ci sono passato e leggere la tua vicenda mi ha massacrato lo stomaco già alle sette del mattino. So cosa provi, e ti dico che sarà una esperienza dolorosissima. A me è successo appena sposato di ricevere la confessione liberatoria di mia moglie e quelle parole sono stato ben più crideli di una pugnalata alle spalle.
Buona fortuna
Becco
 

Luigi III

Utente di lunga data
Grazie Becco per le tue parole sincere, anche se nel leggerle sono scoppiato in una crisi di pianto come un bambino, io che non piango mai. Ma ho perso completamente il mio equilibrio e la stessa scena l'ho fatta l'altro giorno mentre ritiravo del materiale da un conscente. Quando mi ha chiesto come andava a casa, sono scoppiato in lacrime e lui ha avuto il buon cuore di prendermi e portarmi dentro casa, per non dare spettacolo in strada. Eppure ho cercato di dare il meglio di me in questa storia; non avevamo problemi economici, tutti e 2 contenti del proprio lavoro, 2 bellissime bimbe, una casa da sogno dove saremmo dovuti andare ad abitare fra poco, i genitori di entrambi che ci aiutavano, insomma avevamo tutto per essere felici. Perchè? Perchè?
Quando nell'ambiente di lavoro sento le solite battutine a sfondo sessuale fra collleghi, mi verrebbe da massacrare tutti, non sopporto più nessuno e mi chiudo nel silenzio. Tutti hanno capito che qualcosa mi è andato storto e quando la storia verrà fuori diverrò pure lo zimbello di tutti i commenti. Mi sento tremendamente solo, ferito, abbandonato ...
 

Luigi III

Utente di lunga data
Per chiudere il quadro aggiungo che questo lui è un collega di ufficio di mia moglie sicché passano tutte le ore insieme. Come posso sperare che lei lo dimentichi se, a conti fatti, non solo contimua a vederlo, ma passa più ore con lui che con me? E poi mi chiedo: mia moglie mi ha confessato il tradimento perchè vuole ripartire con me sulla base di un rinnovato patto do onestà (ma capirete che la mia fiducia è crollata da 100 a 0) o, come quell'altra disgraziata che era la moglie di Becco, voleva solo scaricarsi la coscienza? E ancora: dopo una simile esperienza di amore verso un altro e di inganno e tradimento verso di me, lei può tornare ad amarmi veramente? Ieri sera abbiamo fatto l'amore. L'ho voluto io, lei ci è stata. Come tutti sanno, l'immediato post è quello in cui al partner diresti tutto, la comunanza è massima, almeno quando si è innamorati. Ma, al mio "Ti amo" non è seguita nerssuna parola da parte sua. Non sono più riuscito a dormire e mi sono attaccato al computer. La mia vita da 2 settimane è ormai solo questo, un eterno navigare in un mare tempestoso di dolore, dove non scorgo alcun approdo. E mentre scrivo, lei sta raggiungendo quel maledetto ufficio ...
 

Kid

Utente un corno
Salve a tutti. Scrivo su questo portale del quale fino a 2 settimane fa ignoravo per fortuna l'esistenza. Già, perché chi arriva a scrivere qui lo fa solo perché come minimo è un infelice. Nel mio caso anche peggio. Annientato è il termine giusto, ma ne ho letti anche altri altrettanto efficaci. La vita mi è crollata addosso quando mia moglie xxxxxx mi ha detto che avuto una relazione con un altro, un suo collega. A poco a poco è venuto fuori che si è innamorata, ha fatto degli "orrori" (parole sue; traduzione: ci è andata a letto un mucchio di volte ingannandomi in ogni modo possibile per trovare il tempo), è ancora legata a lui, anche se pare che il sesso sia finito perché...già perché? forse perché abbiamo 2 meravigliose bimbe piccole (la più grande ha 5 anni) e lui è sposato con anche 5 bambini, e si sono accorti di aver fatto un atto di egoismo estremo.
Sto con mia moglie da 10 anni, sposati da 8. La amo, mi piaceva fare l'amore con lei come quando eravamo fidanzati. Non l'avrei cambiata con nessuna al mondo, anche se con gli anni avevo capito che si era un po' staccata da me. Ho fatto di tutto per sostenerla nei suoi momenti di crisi, per il lavoro o altro. La casa l'ho sempre curata io per aiutarla il più possibile. Insomma, ho fatto il mio dovere di marito, comunque sempre innamorato della sua sposa. E ora ... orrore... mi sento disperato, non ho più voglia di nulla, di vedere nessuno né fare alcunché. Come in un incubo la vedo a letto con un altro e, anche se mi ha chiesto scusa, quando tentiamo di farlo ora sento che quel qualcuno è steso lì con noi, che lei pensa ai momenti con lui e io mi trovo coinvolto in un'assurda competizione nella quale sono sicuro perdente, visto che lei è innamorata ancora di lui e che lui è una bella e piacevole novità, mentre io viaggio da 10 anni con lei. Ho provato a lasciarla, nonostante gli immensi casini che ciò provocherebbe nelle nostre vite e soprattutto in quella delle bimbe, ma non ci riesco. Penso a tutti i momenti belli, alle 2 volte in cui le tenevo la mano quando eravamo in sala parto, a quando ci siamo dati il primo bacio, a tutto quello che abbiamo fatto insieme e mi sembra impossibile che finisca così, con un tradimento, una pugnalata alle spalle dall'ultima persona da cui mi sarei aspettato qualcosa del genere. E ora, con 2 bimbe piccolissime (le avrei certo in affido io perché xxxxxx ha il problema di non sentirsi madre, di amare le piccole, ma con riserva), cosa faccio? Non mi sento la forza di vivere un simile inferno, ma ci sono già dentro e non scorgo alcuna via di uscita. Nonostante il grandissimo dolore che provo, forse riuscirei a perdonarla se si innamorasse di nuovo di me. Ma è mai possibile una cosa del genere?O è davvero tutto irrimediabilmente finito? Prego qualcuno di darmi un consiglio perchè io non sono in grado di decidere nulla, paralizzato dalla paura di perdere la mia vita, ma consapevole che lei ha la testa da un'altra parte, anche se dice di volere ancora la sua famiglia.:(
"Sistemare" il rapporto è possibile, ma è necessario che lei chiuda subito la porta all'altro e tu devi essere inflessibile su questa richiesta. Deve scegliere subito tra te e lui.

Per il resto esistono diverse opzioni... ci sono le terapie di coppia oppure potreste tentare di uscirne da soli. Tieni presente però che il rapporto non sarà mai più come prima, nemmeno nella migliore delle ipotesi.

Dovrai dimenticare il rapporto che avevi prima con lei. Ma almeno non ti sentirai più in competizione e i tuoi figli avranno una famiglia unita.

In bocca al lupo.
 

Kid

Utente un corno
Per chiudere il quadro aggiungo che questo lui è un collega di ufficio di mia moglie sicché passano tutte le ore insieme. Come posso sperare che lei lo dimentichi se, a conti fatti, non solo contimua a vederlo, ma passa più ore con lui che con me? E poi mi chiedo: mia moglie mi ha confessato il tradimento perchè vuole ripartire con me sulla base di un rinnovato patto do onestà (ma capirete che la mia fiducia è crollata da 100 a 0) o, come quell'altra disgraziata che era la moglie di Becco, voleva solo scaricarsi la coscienza? E ancora: dopo una simile esperienza di amore verso un altro e di inganno e tradimento verso di me, lei può tornare ad amarmi veramente? Ieri sera abbiamo fatto l'amore. L'ho voluto io, lei ci è stata. Come tutti sanno, l'immediato post è quello in cui al partner diresti tutto, la comunanza è massima, almeno quando si è innamorati. Ma, al mio "Ti amo" non è seguita nerssuna parola da parte sua. Non sono più riuscito a dormire e mi sono attaccato al computer. La mia vita da 2 settimane è ormai solo questo, un eterno navigare in un mare tempestoso di dolore, dove non scorgo alcun approdo. E mentre scrivo, lei sta raggiungendo quel maledetto ufficio ...

La mia splendida amante era una mia collega d'ufficio. Anzi lo è tuttoggi. Serve molta forza di volontà, ma se ce l'ho fatta io, può farcela anche tua moglie.
 

ignavius

Utente di lunga data
Salve a tutti. Scrivo su questo portale del quale fino a 2 settimane fa ignoravo per fortuna l'esistenza. Già, perché chi arriva a scrivere qui lo fa solo perché come minimo è un infelice. Nel mio caso anche peggio. Annientato è il termine giusto, ma ne ho letti anche altri altrettanto efficaci. La vita mi è crollata addosso quando mia moglie xxxxxx mi ha detto che avuto una relazione con un altro, un suo collega. A poco a poco è venuto fuori che si è innamorata, ha fatto degli "orrori" (parole sue; traduzione: ci è andata a letto un mucchio di volte ingannandomi in ogni modo possibile per trovare il tempo), è ancora legata a lui, anche se pare che il sesso sia finito perché...già perché? forse perché abbiamo 2 meravigliose bimbe piccole (la più grande ha 5 anni) e lui è sposato con anche 5 bambini, e si sono accorti di aver fatto un atto di egoismo estremo.
Sto con mia moglie da 10 anni, sposati da 8. La amo, mi piaceva fare l'amore con lei come quando eravamo fidanzati. Non l'avrei cambiata con nessuna al mondo, anche se con gli anni avevo capito che si era un po' staccata da me. Ho fatto di tutto per sostenerla nei suoi momenti di crisi, per il lavoro o altro. La casa l'ho sempre curata io per aiutarla il più possibile. Insomma, ho fatto il mio dovere di marito, comunque sempre innamorato della sua sposa. E ora ... orrore... mi sento disperato, non ho più voglia di nulla, di vedere nessuno né fare alcunché. Come in un incubo la vedo a letto con un altro e, anche se mi ha chiesto scusa, quando tentiamo di farlo ora sento che quel qualcuno è steso lì con noi, che lei pensa ai momenti con lui e io mi trovo coinvolto in un'assurda competizione nella quale sono sicuro perdente, visto che lei è innamorata ancora di lui e che lui è una bella e piacevole novità, mentre io viaggio da 10 anni con lei. Ho provato a lasciarla, nonostante gli immensi casini che ciò provocherebbe nelle nostre vite e soprattutto in quella delle bimbe, ma non ci riesco. Penso a tutti i momenti belli, alle 2 volte in cui le tenevo la mano quando eravamo in sala parto, a quando ci siamo dati il primo bacio, a tutto quello che abbiamo fatto insieme e mi sembra impossibile che finisca così, con un tradimento, una pugnalata alle spalle dall'ultima persona da cui mi sarei aspettato qualcosa del genere. E ora, con 2 bimbe piccolissime (le avrei certo in affido io perché xxxxxx ha il problema di non sentirsi madre, di amare le piccole, ma con riserva), cosa faccio? Non mi sento la forza di vivere un simile inferno, ma ci sono già dentro e non scorgo alcuna via di uscita. Nonostante il grandissimo dolore che provo, forse riuscirei a perdonarla se si innamorasse di nuovo di me. Ma è mai possibile una cosa del genere?O è davvero tutto irrimediabilmente finito? Prego qualcuno di darmi un consiglio perchè io non sono in grado di decidere nulla, paralizzato dalla paura di perdere la mia vita, ma consapevole che lei ha la testa da un'altra parte, anche se dice di volere ancora la sua famiglia.:(
Mah, non vorrei sembrare troppo cattivo, ma mi sembra di rileggere i miei post di un tempo. Hai messo dei particolari del comportamento di lei che la fanno somigliare di brutto alla mia signora, quindi non posso vedere molto positivamente la situazione. Salva il salvabile per le bimbe, ma lascia perdere troppe aperture con lei, tanto non servono a nulla, da quello che ho capito. So che è dura, mi sa che ci somigliamo un po' e posso capire quali pensieri, istinti, pulsioni, responsabilità ti scuotono, ma nei termini che descrivi l'unica cosa che pare proponibile è una pacifica separazione. Io mi sono preso due anni per provare tutto il provabile, prenditi magari tempo pure tu, ma ascolta bene la "vocina dentro" cosa ti dice. Osserva bene le reazioni di lei, deduci da quello la possibilità o meno di una ripresa accettabile.
In bocca al lupo
 

Nobody

Utente di lunga data
Per chiudere il quadro aggiungo che questo lui è un collega di ufficio di mia moglie sicché passano tutte le ore insieme. Come posso sperare che lei lo dimentichi se, a conti fatti, non solo contimua a vederlo, ma passa più ore con lui che con me? E poi mi chiedo: mia moglie mi ha confessato il tradimento perchè vuole ripartire con me sulla base di un rinnovato patto do onestà (ma capirete che la mia fiducia è crollata da 100 a 0) o, come quell'altra disgraziata che era la moglie di Becco, voleva solo scaricarsi la coscienza? E ancora: dopo una simile esperienza di amore verso un altro e di inganno e tradimento verso di me, lei può tornare ad amarmi veramente? Ieri sera abbiamo fatto l'amore. L'ho voluto io, lei ci è stata. Come tutti sanno, l'immediato post è quello in cui al partner diresti tutto, la comunanza è massima, almeno quando si è innamorati. Ma, al mio "Ti amo" non è seguita nerssuna parola da parte sua. Non sono più riuscito a dormire e mi sono attaccato al computer. La mia vita da 2 settimane è ormai solo questo, un eterno navigare in un mare tempestoso di dolore, dove non scorgo alcun approdo. E mentre scrivo, lei sta raggiungendo quel maledetto ufficio ...
Penso che per quanto duro sia, affrontare una separazione in casi come questi sia assolutamente necessario. Le bimbe possono crescere serene anche con genitori separati, se i due adulti si mostrano sufficientemente maturi e responsabili.
Ma perchè ha voluto confessartii una cosa del genere... sgravarsi la coscienza, o cosa? Glielo hai chiesto?
 

Luigi III

Utente di lunga data
Grazie a Ignavius e a tutti quelli che mi scrivono. Il sentire che da questo inferno è già passato qualcun altro e poi ne è uscito, pur con indelebili cicatrici, è una piccola piccola consolazione. La vocina dentro che mi dice? Che è finita, caro Ignavius, perché si è rotto il patto di fiducia e fedeltà fra noi; lei ha permesso che un altro entrasse e violasse uno spazio che era solo nostro. Ma purtroppo mi sento così legato a lei e ho un carattere non forte, subisco gli eventi negativi se non ho un appiglio per tirarmi su, che so che le darò un'altra chance. Ora lei vedo che cerca di starmi vicino, ma io avrei bisogno che tornasse ad amarmi come quando eravamo fidanzati per poter riaggiustare la cosa e questo non è possibile perchè con l'altro ha appena vissuto passione, complicità e quanto di più bello l'amore sa dare eso bene che a lui è ancora legata. Ho pensato che un giorno un'altra donna potrebbe comparire nella mia vita, - ho ancora dei discreti numeri da offrire - ma non potrà mai essere importante come la mia sposa, come colei che, davanti a me! con la sua mano nella mia!, ha messo al mondo le nostre 2 splendide bambine. Proprio quei due evnti avevano fatto insorgere in me una compattezza granitica del nostro legame. Chiunque venisse dopo sarebbe sempre un minus. E così, come dice Vasco Rossi in una famosa canzone, rimango con la testa fra le mani rimandando tutto a domani. Mi sono rimasti fedeli le bimbe e il micio, mami sento così solo che invito chiunque abbia qualcosa da dirmi, bella o brutta,a scrivermi.
 

Kid

Utente un corno
Grazie a Ignavius e a tutti quelli che mi scrivono. Il sentire che da questo inferno è già passato qualcun altro e poi ne è uscito, pur con indelebili cicatrici, è una piccola piccola consolazione. La vocina dentro che mi dice? Che è finita, caro Ignavius, perché si è rotto il patto di fiducia e fedeltà fra noi; lei ha permesso che un altro entrasse e violasse uno spazio che era solo nostro. Ma purtroppo mi sento così legato a lei e ho un carattere non forte, subisco gli eventi negativi se non ho un appiglio per tirarmi su, che so che le darò un'altra chance. Ora lei vedo che cerca di starmi vicino, ma io avrei bisogno che tornasse ad amarmi come quando eravamo fidanzati per poter riaggiustare la cosa e questo non è possibile perchè con l'altro ha appena vissuto passione, complicità e quanto di più bello l'amore sa dare eso bene che a lui è ancora legata. Ho pensato che un giorno un'altra donna potrebbe comparire nella mia vita, - ho ancora dei discreti numeri da offrire - ma non potrà mai essere importante come la mia sposa, come colei che, davanti a me! con la sua mano nella mia!, ha messo al mondo le nostre 2 splendide bambine. Proprio quei due evnti avevano fatto insorgere in me una compattezza granitica del nostro legame. Chiunque venisse dopo sarebbe sempre un minus. E così, come dice Vasco Rossi in una famosa canzone, rimango con la testa fra le mani rimandando tutto a domani. Mi sono rimasti fedeli le bimbe e il micio, mami sento così solo che invito chiunque abbia qualcosa da dirmi, bella o brutta,a scrivermi.

Caro Luigi, nemmeno io ho ho un carattere forte e nemmeno io sono stato in grado di chiudere, ma solo perchè credevo fortemente che meritassimo entrambi un'altra possibilità, così come credevo fosse doveroso provarci se non altro per nostro figlio.

Detto questo, con il senno di poi, non so se il gioco sia valsa la candela.

Comunque, carattere forte o debole, non devi cedere sull'altro. Deve chiudere e subito, dimostrarti quantomeno rispetto. La passione e l'amore, se ancora ci sono, verranno ma con molta calma.
 

Luigi III

Utente di lunga data
è andata così: dall'inizio di fabbraio ha iniziato a dirmi che mi aveva trattato male, che si sentiva in colpa. Questo era vero, ma non sono un tipo rancoroso e ho anzi apprezzato che tra noi tornasse il sereno. Abbiam fatto tanto sesso, anche se avevo notato delle cose nuove, che magari avevamo provato in passato, ma sembravano non piacerle. Invece ora la facevano stare bene. La cosa mi pareva strana, ma ero felice della rinnovata armonia. Poi, una notte in un albergo al mare, dopo un altro bel momento di sesso, mi ha detto che doveva dirmi una cosa che non riusciva più a tenersi dentro e da lì la confessione del tradimento. Lì per lì era come se stessi guardando un film, come la cosa non mi riguardasse, talmente era lontana dai miei pensieri. Dopo qualche ora ho metabolizzato la cosa, ricostruito il perchè di certi ritardi o altre stranezze, e allora sono crollato. Subito volevo lasciarla, ma poi mi è passato per la mente tutto quel che c'era stato fra noi, mi sono reso conto nel dolore di quanto fossi legato a lei, e sono tornato sui miei passi.
 

Iris

Utente di lunga data
Luigi III

Sei ancora innamorato..per cui, qualsiasi cosa noi possiamo dirti, servirà a ben poco.
Tra non molto sarai talmente disgustato dalla situazione, da volerla chiudere al più presto.

Mi auguro che finanziariamente godiate di una certa stabilità. E' essenziale.

Un bacione alle bimbe.
 

Kid

Utente un corno
Sei ancora innamorato..per cui, qualsiasi cosa noi possiamo dirti, servirà a ben poco.
Tra non molto sarai talmente disgustato dalla situazione, da volerla chiudere al più presto.

Mi auguro che finanziariamente godiate di una certa stabilità. E' essenziale.

Un bacione alle bimbe.

Ma no perchè? E se avesse la forza e la voglia di perdonarla? E se lei fosse davvero pentita e si rendesse conto di aver fatto una cazzata? Vogliamo buttare via una vita insieme con tanto di bambini per un errore magari di ingenuità?

Il mio consiglio è quello di aspettare.
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Grazie a Ignavius e a tutti quelli che mi scrivono. Il sentire che da questo inferno è già passato qualcun altro e poi ne è uscito, pur con indelebili cicatrici, è una piccola piccola consolazione. La vocina dentro che mi dice? Che è finita, caro Ignavius, perché si è rotto il patto di fiducia e fedeltà fra noi; lei ha permesso che un altro entrasse e violasse uno spazio che era solo nostro. Ma purtroppo mi sento così legato a lei e ho un carattere non forte, subisco gli eventi negativi se non ho un appiglio per tirarmi su, che so che le darò un'altra chance. Ora lei vedo che cerca di starmi vicino, ma io avrei bisogno che tornasse ad amarmi come quando eravamo fidanzati per poter riaggiustare la cosa e questo non è possibile perchè con l'altro ha appena vissuto passione, complicità e quanto di più bello l'amore sa dare eso bene che a lui è ancora legata. Ho pensato che un giorno un'altra donna potrebbe comparire nella mia vita, - ho ancora dei discreti numeri da offrire - ma non potrà mai essere importante come la mia sposa, come colei che, davanti a me! con la sua mano nella mia!, ha messo al mondo le nostre 2 splendide bambine. Proprio quei due evnti avevano fatto insorgere in me una compattezza granitica del nostro legame. Chiunque venisse dopo sarebbe sempre un minus. E così, come dice Vasco Rossi in una famosa canzone, rimango con la testa fra le mani rimandando tutto a domani. Mi sono rimasti fedeli le bimbe e il micio, mami sento così solo che invito chiunque abbia qualcosa da dirmi, bella o brutta,a scrivermi.
Se credi così fortemente in quel che c'è stato e nell'importanza del vostro legame devi provarci a ricostruire.
Non potrà essere più come prima, ma potrebbe essere migliore.
Questo è ciò a cui avevo puntato io, ma non è stato possibile.
Potrebbe esserlo per te, per voi.
Io faccio fatica a comprendere le ragioni dei traditori, ma capisco che possa succedere, quando la vita è difficile oppure troppo serena, di cercare un fremito nel cuore, qualcosa che non faccia sentire la vita tracciata e scontata.
So che puor sembrare assurdo a chi, come te, vede nelle certezze il senso della vita e l'affermazione di sè, capire che proprio chi dovrebbe condividere questa serenità ne possa essere spaventata. Può spaventare perché, in certi momenti, può apparire che tutto sia così sicuro e scontato che la vita sarà solo alzarsi al mattino per vivere giornate tutte uguali fino alla morte che appare quasi visibile.
Se per alcuni, come te, questo appare rasserenante e auspicabile per altri non è così e cercano altri occhi inquieti che facciano loro vedere che ci sono altre strade, sentieri tortuosi e imprevedibili e che magari è possibile percorrerli insieme per un tratto fino ad accorgersi che non portano da nessuna parte e tornare, così, alla strada dritta principale.
C'è chi in questi sentieri ha provato emozioni che non sa, non vuole, non può comunicare, perché ha creduto nella possibilità (del tutto irreale) di una strada diversa, piena di curve e panorami mozzafiato e che, soprattutto, non facesse pensare alla fine.
Lo so che questo ti sembra stupido e irrealistico. Lo so chi crede nelle cose che ha costruito vede l'avventura nella crescita dei propri figli e sa che, purtroppo ostacoli, ce ne saranno per tutti e sa godere dell'attimo davvero. Ma cerca di capire quell'inquietudine, parlagliene e falle ritrovare il gusto dell'avventura di vivere quello che avete creato insieme.
 

Kid

Utente un corno
Io faccio fatica a comprendere le ragioni dei traditori, ma capisco che possa succedere, quando la vita è difficile oppure troppo serena, di cercare un fremito nel cuore, qualcosa che non faccia sentire la vita tracciata e scontata.
So che puor sembrare assurdo a chi, come te, vede nelle certezze il senso della vita e l'affermazione di sè capire che proprio chi divrebbe condividere questa serenità ne possa esere paventata. Può spaventare perché, in certi momenti, può apparire che tutto sia così sicuro e scontato che la vita sarà solo alzarsi al mattino per vivere giornate tutte uguali fino alla morte che appare quasi visibile.
Se per alcuni, come te, questo appare rasserenante e auspicabile per altri non è così e cercano altri occhi inquieti che facciano loro vedere che ci sono altre strade, sentieri tortuosi e imprevedibili e magari percorrerli insieme per un tratto fino ad accorgersi che non portano da nessuna parte e tornare, così, alla strada dritta principale.
C'è chi in questi sentieri ha provato emozioni che non sa, non vuole, non può comunicare, perché ha creduto nella possibilità (del tutto irreale) di una strada diversa piena di curve e panorami mozzafiato e che, soprattutto, non facesse pensare alla fine.
Brava, sembra quasi tu le abbia provate queste sensazioni... :mrgreen:

Bella descrizione davvero, mi ci sono ritrovato.
 

Iris

Utente di lunga data
Ma no perchè? E se avesse la forza e la voglia di perdonarla? E se lei fosse davvero pentita e si rendesse conto di aver fatto una cazzata? Vogliamo buttare via una vita insieme con tanto di bambini per un errore magari di ingenuità?

Il mio consiglio è quello di aspettare.

é la facilità con cui questa donna scinde il sesso dal sentimento che non mi fa ben pensare. Non credo sia pentita realmente.
Se fosse stata pentita, per prima cosa avrebbe taciuto (io credo che invece comincerà a svelare i dettagli del sesso con l'amante)esi sarebbe fatta cambiare d'ufficio.
Ma per carità...potrei sbagliarmi.
 

Kid

Utente un corno
é la facilità con cui questa donna scinde il sesso dal sentimento che non mi fa ben pensare. Non credo sia pentita realmente.
Se fosse stata pentita, per prima cosa avrebbe taciuto (io credo che invece comincerà a svelare i dettagli del sesso con l'amante)esi sarebbe fatta cambiare d'ufficio.
Ma per carità...potrei sbagliarmi.

No no, per carità magari mi illudo io. Solo che... secondo me lui è ancora innamorato e gli auguro che le cose possano sistemarsi, tutto qui. Ci vuole moooooolta pazienza.

Io con la mia amante ho fatto sesso più di una volta... ma non era quello a farmi volare, ma le emozioni dell'innamoramento che non ricordavo più. Certo, forse avrebbe potuto tenerlo per se, però pure io ho sentito il bisogno di confessarlo... e proprio dal momento in cui avevo realizzato di aver fatto un errore. Giusto o sbagliato, secondo me se uno confessa è un buon segno.
 
Stato
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