Luigi III
Utente di lunga data
Salve a tutti. Scrivo su questo portale del quale fino a 2 settimane fa ignoravo per fortuna l'esistenza. Già, perché chi arriva a scrivere qui lo fa solo perché come minimo è un infelice. Nel mio caso anche peggio. Annientato è il termine giusto, ma ne ho letti anche altri altrettanto efficaci. La vita mi è crollata addosso quando mia moglie XXXXX mi ha detto che avuto una relazione con un altro, un suo collega. A poco a poco è venuto fuori che si è innamorata, ha fatto degli "orrori" (parole sue; traduzione: ci è andata a letto un mucchio di volte ingannandomi in ogni modo possibile per trovare il tempo), è ancora legata a lui, anche se pare che il sesso sia finito perché...già perché? forse perché abbiamo 2 meravigliose bimbe piccole (la più grande ha 5 anni) e lui è sposato con anche 5 bambini, e si sono accorti di aver fatto un atto di egoismo estremo.
Sto con mia moglie da 10 anni, sposati da 8. La amo, mi piaceva fare l'amore con lei come quando eravamo fidanzati. Non l'avrei cambiata con nessuna al mondo, anche se con gli anni avevo capito che si era un po' staccata da me. Ho fatto di tutto per sostenerla nei suoi momenti di crisi, per il lavoro o altro. La casa l'ho sempre curata io per aiutarla il più possibile. Insomma, ho fatto il mio dovere di marito, comunque sempre innamorato della sua sposa. E ora ... orrore... mi sento disperato, non ho più voglia di nulla, di vedere nessuno né fare alcunché. Come in un incubo la vedo a letto con un altro e, anche se mi ha chiesto scusa, quando tentiamo di farlo ora sento che quel qualcuno è steso lì con noi, che lei pensa ai momenti con lui e io mi trovo coinvolto in un'assurda competizione nella quale sono sicuro perdente, visto che lei è innamorata ancora di lui e che lui è una bella e piacevole novità, mentre io viaggio da 10 anni con lei. Ho provato a lasciarla, nonostante gli immensi casini che ciò provocherebbe nelle nostre vite e soprattutto in quella delle bimbe, ma non ci riesco. Penso a tutti i momenti belli, alle 2 volte in cui le tenevo la mano quando eravamo in sala parto, a quando ci siamo dati il primo bacio, a tutto quello che abbiamo fatto insieme e mi sembra impossibile che finisca così, con un tradimento, una pugnalata alle spalle dall'ultima persona da cui mi sarei aspettato qualcosa del genere. E ora, con 2 bimbe piccolissime (le avrei certo in affido io perché xxxxxx ha il problema di non sentirsi madre, di amare le piccole, ma con riserva), cosa faccio? Non mi sento la forza di vivere un simile inferno, ma ci sono già dentro e non scorgo alcuna via di uscita. Nonostante il grandissimo dolore che provo, forse riuscirei a perdonarla se si innamorasse di nuovo di me. Ma è mai possibile una cosa del genere?O è davvero tutto irrimediabilmente finito? Prego qualcuno di darmi un consiglio perchè io non sono in grado di decidere nulla, paralizzato dalla paura di perdere la mia vita, ma consapevole che lei ha la testa da un'altra parte, anche se dice di volere ancora la sua famiglia.
Sto con mia moglie da 10 anni, sposati da 8. La amo, mi piaceva fare l'amore con lei come quando eravamo fidanzati. Non l'avrei cambiata con nessuna al mondo, anche se con gli anni avevo capito che si era un po' staccata da me. Ho fatto di tutto per sostenerla nei suoi momenti di crisi, per il lavoro o altro. La casa l'ho sempre curata io per aiutarla il più possibile. Insomma, ho fatto il mio dovere di marito, comunque sempre innamorato della sua sposa. E ora ... orrore... mi sento disperato, non ho più voglia di nulla, di vedere nessuno né fare alcunché. Come in un incubo la vedo a letto con un altro e, anche se mi ha chiesto scusa, quando tentiamo di farlo ora sento che quel qualcuno è steso lì con noi, che lei pensa ai momenti con lui e io mi trovo coinvolto in un'assurda competizione nella quale sono sicuro perdente, visto che lei è innamorata ancora di lui e che lui è una bella e piacevole novità, mentre io viaggio da 10 anni con lei. Ho provato a lasciarla, nonostante gli immensi casini che ciò provocherebbe nelle nostre vite e soprattutto in quella delle bimbe, ma non ci riesco. Penso a tutti i momenti belli, alle 2 volte in cui le tenevo la mano quando eravamo in sala parto, a quando ci siamo dati il primo bacio, a tutto quello che abbiamo fatto insieme e mi sembra impossibile che finisca così, con un tradimento, una pugnalata alle spalle dall'ultima persona da cui mi sarei aspettato qualcosa del genere. E ora, con 2 bimbe piccolissime (le avrei certo in affido io perché xxxxxx ha il problema di non sentirsi madre, di amare le piccole, ma con riserva), cosa faccio? Non mi sento la forza di vivere un simile inferno, ma ci sono già dentro e non scorgo alcuna via di uscita. Nonostante il grandissimo dolore che provo, forse riuscirei a perdonarla se si innamorasse di nuovo di me. Ma è mai possibile una cosa del genere?O è davvero tutto irrimediabilmente finito? Prego qualcuno di darmi un consiglio perchè io non sono in grado di decidere nulla, paralizzato dalla paura di perdere la mia vita, ma consapevole che lei ha la testa da un'altra parte, anche se dice di volere ancora la sua famiglia.