Annientato

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Magenta

Utente di lunga data
Persa, la confusione non è una scusa per fare del male, se una persona è confusa parla, se non parla non è confusa. Gran parte dei tradimenti nascono non per confusione, ma questa diviene la scusa per chi ha tradito, per il suo non pensare alle conseguenze lasciandosi andare. Chi tradisce può essere confuso ma non deve fare del male a nessuno, quando tale confusione diventa dolore altrui allora si passa dall'errore al crimine.

Dani ma quanto sei incazzato?
dai fammi un sorriso :p e torniamo a noi...

Io non ho mai tradito quindi non ho idea di cosa scatti nella testa di una persona quando decide di tradire. Perchè di decisione si tratta,non di incidente!
Posso supporre che ci sia confusione nel traditore, che magari è il traditore a non sentirsi più considerato abbastanza, a sentirsi messo da parte, e va a cercare ciò che gli serve da un'altra persona.
Tutti sappiamo che non ci sarebbero più questi problemi se usassimo la parola, se ci mettessimo a tavolino a parlarne, se ci chiedessimo cosa non va nella nostra relazione.
Ma se fosse così questo forum non avrebbe ragione d'esistere.
Anche io sono stata confusa,riguardo a mie relazioni,quelle passate e quella attuale,ma a parte qualche sguardo o qualche "sogno ad occhi aperti" non ho fatto altro...
Ora penso di aver fatto un passetto avanti,mi sento stranamente tranquilla e non fantastico più,non so se sia una fase, forse solo ora posso dire di aver perdonato. Non ho più immagini in testa, non mi sento i pizzicotti al culo ogni volta che lui riceve sms o chiamate...
Il perdono è arrivato quasi senza che io me ne accorgessi e anche lui è più sereno,mi rendo conto.
Ogni persona è a sè, e ora come ora mi accorgo che se non gli avessi dato una seconda possibilità oggi non sarei stata con lui a piantare i tulipani in giardino...
A volte VALE LA PENA PERDONARE. Ma è soggettivo!
 

Fedifrago

Utente di lunga data
Persa, la confusione non è una scusa per fare del male, se una persona è confusa parla, se non parla non è confusa. Gran parte dei tradimenti nascono non per confusione, ma questa diviene la scusa per chi ha tradito, per il suo non pensare alle conseguenze lasciandosi andare. Chi tradisce può essere confuso ma non deve fare del male a nessuno, quando tale confusione diventa dolore altrui allora si passa dall'errore al crimine.
Primo: visto che non hai mai tradito, dici, che ne sai se il/la traditore/trice è confuso/a o meno?

Secondo: il peso del tradimento dipende dalla forza o meno del tradito...che si svela quasi sempre solo dopo il tradimento; prima ci vorrebbe la sfera di cristallo (e please non attaccare con la lagna che tu avevi avvisato etc etc...)

Terzo: il tradimento è un crimine (legalmente parlando) solo per te: fattene una ragione, non è così!

Quarto: spesso il tradimento e la relativa confessione può esser vista come una liberazione per il/la tradito/a che si toglie dai piedi una persona da poco: che facciamo gli diamo un premio in quel caso? :mexican:
 

Daniele

Utente orsacchiottiforme
Primo: Lo so visto che ho vissuto due tradimenti sulle mie spalle ed ho visto due atteggiamenti totalmente diversi, due modalità totalmente diverse, una con partecipazione sentimentale, l'altra fatta per solo sesso, la prima senza confusione alcuna dopo, l'altra senza confusione alcuna prima e con troppa dopo (l'essere stata scoperta). Quindi la confusione non centra un cavolo tendenzialmente.
Secondo:pensa un poco, io potevo essere toccato da quasi tutto senza scompormi, ma ho un problema che mi porto dietro che non è da tanti e non sapevo come avrei reagito, ma ero certo non bene, ecco perchè delle mie avvertenze. Speravo forse che sapendo che mi avrebbe fatto non poco male, anche se lo avesse fatto avrebbe avuto l'umanità di evitarmi il dolore.
Terzo: Crimine non è solo quello che la legge non consente di fare, attenzione! Quando rubi sei un criminale a prescindere di cosa rubi, se rubi un oggetto tangibile lo sei per lo stato, se rubi la qualcosa di impalpabile come la stima di se stessi, la propria dignità ad una persona sei un criminale rispetto a Dio, ben diverso, ma come dico sempre, ci si troverà sempre li davanti prima o poi, io ho la coscienza perfettamente pulita, tu?
Quarto:penso che la confessione vista come liberazione per il tradito di una personaccia è una cosa non da poco, peccato che il tradimento viene confessato molto ma davvero molto spesso troppo tardi.
 

Luigi III

Utente di lunga data
Più leggo i contributi di tutti, più mi accorgo che sto percorrendo una strada già tracciata da altri. Astonished dice che la verità confessata è mitigata. In effetti è proprio così: 1) prima la relazione di mia moglie era durata 2 mesi, ora siamo a 4; 2) prima si erano lasciati di comune accordo perché entrambi hanno famiglia e si erano resi conto di aver sbagliato, ora è stato lui a scaricarla una volta che sua moglie l'ha beccato [e qui mi viene da pensare: ma allora, se non fosse intervenuta la moglie di lui, la relazione sarebbe proseguita con tutti i bei contorni di bugie e inganni; e poi: mia moglie mi viene da pensare che sia tornata da me perché l'altro l'ha scaricata e lei si sentiva, da infatuata, terribilmente male; lei nega che sia così, ma io trovo veramente ironico il fatto che lei mi cercasse e mi valorizzasse, come ha sempre fatto nei suoi momenti di crisi, dopo essere stata lasciata e prima di confessare il tradimento per dimenticare l'altro: il tradito, non ancora consapevole di questa sua condizione, che consola il traditore]; 3) prima non gliene fregava più niente di questo, ora ammette che gli vuole bene o formule consimili per dire che è ancora attratta da costui. Attendo di conoscere altri particolari. Io non sono uno possessivo. In questi mesi, diverse volte è andata via coi colleghi per più giorni per lavoro. Io, con sforzi non da poco, mi organizzavo e, se non trovavo nessuno che guardasse le bimbe, stavo persino in ferie per consentirle queste trasferte, sapendo quanto ami il suo lavoro e cercando così di farla stare bene. La mia fiducia era massima. Ora è venuto fuori che di giorno lavorava, mentre la notte la passava negli hotel con l'amante, dopo avermi telefonato per dirmi che la giornata era stata stancante e non vedeva l'ora di andare a dormire. E così quando dovevo correre a prendere la bimba piccola perché lei si fermava fino alle 19 in ufficio a sbrigare il lavoro; potessero parlare i muri di quel maledetto ufficio. Eppure non è una donna facile, non è una stronza, sicché penso si sia proprio innamorata di lui per farmi queste cose. Tante volte è spuntato, fra i vari contributi, un aggettivo qualificativo che mi sento cucito addosso: umiliato, è proprio così che mi sento. Come scrive Amarax, io dovrei andare a testa alta per la mia serietà e per l'amore che sento per il coniuge, e invece mi sento inferiore all'altro, mi chiedo cosa diavolo abbia di più quel tipo rispetto a me e il ritorno a me di mia moglie mi sa tanto di ripiego, spinta dall'improvviso senso di solitudine nel quale si è trovata. Sono d'accordo sempre con Astonished: l'unico atto degno di mia moglie è stata la confessione. Ma, come sopra ho scritto, se l'altro non l'avesse scaricata e fatta soffrire, sarebbe arrivata questa confessione e avrebbe troncato lei la relazione? Anche chi mi ha profetizzato un andamento barcollante ha azzeccato. Del resto la vicenda mi ha travolto, facendomi perdere del tutto il mio equilibrio. Ora un momento penso che lei mi voglia di nuovo bene e si sia resa conto che è come caduta vittima di in incantesimo poi rivelatosi un maleficio, un momento penso che devo troncare perché non sopporto che lei stia ancora male per l'altro, che oltre tutto continua a vedere perché non può perdere il lavoro, e non mi dia quelle attenzioni da fidanzato che adesso reclamo perché sono terribilmente insicuro e ho continuo bisogno di atti d'affetto che mi facciano di nuovo sentire importante e unico. Ieri è stata una bruttissima giornata, perché la sentivo distantissima, e a sera stavo solo più pensando a chiamare l'avvocato il giorno dopo per iniziare la procedura di separazione. Allora lei l'ha capito e mi ha cercato a letto e il sesso, si sa, fa miracoli, soprattutto su di me che sono ancora innamorato perso di lei; quindi nuovo rimando, nuovo tentativo di digerire l'indigeribile. Chiedo scusa a tutti per queste mie penose riflessioni, ma so che molti di voi capiscono il dolore lancinante e il senso di umiliazione che mi affliggono.
 

Kid

Utente un corno
Più leggo i contributi di tutti, più mi accorgo che sto percorrendo una strada già tracciata da altri. Astonished dice che la verità confessata è mitigata. In effetti è proprio così: 1) prima la relazione di mia moglie era durata 2 mesi, ora siamo a 4; 2) prima si erano lasciati di comune accordo perché entrambi hanno famiglia e si erano resi conto di aver sbagliato, ora è stato lui a scaricarla una volta che sua moglie l'ha beccato [e qui mi viene da pensare: ma allora, se non fosse intervenuta la moglie di lui, la relazione sarebbe proseguita con tutti i bei contorni di bugie e inganni; e poi: mia moglie mi viene da pensare che sia tornata da me perché l'altro l'ha scaricata e lei si sentiva, da infatuata, terribilmente male; lei nega che sia così, ma io trovo veramente ironico il fatto che lei mi cercasse e mi valorizzasse, come ha sempre fatto nei suoi momenti di crisi, dopo essere stata lasciata e prima di confessare il tradimento per dimenticare l'altro: il tradito, non ancora consapevole di questa sua condizione, che consola il traditore]; 3) prima non gliene fregava più niente di questo, ora ammette che gli vuole bene o formule consimili per dire che è ancora attratta da costui. Attendo di conoscere altri particolari. Io non sono uno possessivo. In questi mesi, diverse volte è andata via coi colleghi per più giorni per lavoro. Io, con sforzi non da poco, mi organizzavo e, se non trovavo nessuno che guardasse le bimbe, stavo persino in ferie per consentirle queste trasferte, sapendo quanto ami il suo lavoro e cercando così di farla stare bene. La mia fiducia era massima. Ora è venuto fuori che di giorno lavorava, mentre la notte la passava negli hotel con l'amante, dopo avermi telefonato per dirmi che la giornata era stata stancante e non vedeva l'ora di andare a dormire. E così quando dovevo correre a prendere la bimba piccola perché lei si fermava fino alle 19 in ufficio a sbrigare il lavoro; potessero parlare i muri di quel maledetto ufficio. Eppure non è una donna facile, non è una stronza, sicché penso si sia proprio innamorata di lui per farmi queste cose. Tante volte è spuntato, fra i vari contributi, un aggettivo qualificativo che mi sento cucito addosso: umiliato, è proprio così che mi sento. Come scrive Amarax, io dovrei andare a testa alta per la mia serietà e per l'amore che sento per il coniuge, e invece mi sento inferiore all'altro, mi chiedo cosa diavolo abbia di più quel tipo rispetto a me e il ritorno a me di mia moglie mi sa tanto di ripiego, spinta dall'improvviso senso di solitudine nel quale si è trovata. Sono d'accordo sempre con Astonished: l'unico atto degno di mia moglie è stata la confessione. Ma, come sopra ho scritto, se l'altro non l'avesse scaricata e fatta soffrire, sarebbe arrivata questa confessione e avrebbe troncato lei la relazione? Anche chi mi ha profetizzato un andamento barcollante ha azzeccato. Del resto la vicenda mi ha travolto, facendomi perdere del tutto il mio equilibrio. Ora un momento penso che lei mi voglia di nuovo bene e si sia resa conto che è come caduta vittima di in incantesimo poi rivelatosi un maleficio, un momento penso che devo troncare perché non sopporto che lei stia ancora male per l'altro, che oltre tutto continua a vedere perché non può perdere il lavoro, e non mi dia quelle attenzioni da fidanzato che adesso reclamo perché sono terribilmente insicuro e ho continuo bisogno di atti d'affetto che mi facciano di nuovo sentire importante e unico. Ieri è stata una bruttissima giornata, perché la sentivo distantissima, e a sera stavo solo più pensando a chiamare l'avvocato il giorno dopo per iniziare la procedura di separazione. Allora lei l'ha capito e mi ha cercato a letto e il sesso, si sa, fa miracoli, soprattutto su di me che sono ancora innamorato perso di lei; quindi nuovo rimando, nuovo tentativo di digerire l'indigeribile. Chiedo scusa a tutti per queste mie penose riflessioni, ma so che molti di voi capiscono il dolore lancinante e il senso di umiliazione che mi affliggono.

Tuttoggi a leggere storie come la tua sto male. Tuttoggi stento a credere che ci si possa ferire così profondamente tra persone che dovrebbero comunque avere rispetto reciproco. Tuttoggi mi vergogno di quello che ho fatto e del dolore che ha voluto darmi così ingenuamente mia moglie. Ma nella vita, ormai l'ho capito, esistono anche queste cose. Certo, la fortuna sarebbe trovare una persona che non te le faccia conoscere. Ma ne esiste davvero qualcuna?

Caro Luigi, non vergognarti, io ho stressato i membri del forum per mesi con i miei piagnistei. Tranquillo, io so quanto fa male il morso del tradimento. Sfogati, siamo qui per questo.

In bocca al lupo, cerca di ricostruire la tua vita al più presto!
 

Kid

Utente un corno
A volte VALE LA PENA PERDONARE. Ma è soggettivo!

Troppe variabili di mezzo... impossibile dare la risposta corretta in queste circostanze!


P.S.
Magi, ti ho scritto in privato... mi rispondi?
 

Amoremio

Utente di lunga data
Cara Silvi, io scrivo da fresco tradito, mentre quello che scrivi tu calza perfettamente per quelle che devono esser state le prime fasi del rapporto extraconiugale di mia moglie. Poi lei è andata decisamente oltre, fregandomi, ingannandomi, raccontandomi frottole assurde per mesi. Hai pensato a tuo marito? Lui ti ama ancora? Lo sai che una cosa del genere potrebbe distruggergli la vita, come è successo a me che amavo mia moglie e ora sono afflitto da una tristezza e un senso di umiliazione sconfinati? Io non voglio fare la morale a nessuno, ma, prima di incanalarsi in certe avventure, bisogna pensare a tutte le conseguenze. L'amante di mia moglie, appena beccato dalla sua di moglie, si è subito tirato indietro e ha scaricato la mia, dopo aver carpito la sua fiducia ed essersi divertito per bene sul suo corpo. Medita, Silvi, medita.
ho riportato qui questo post da un altro 3d perchè la mia risposta è per luigi

qui indirizzi ad un'utente che si sta facendo (secondo me, palesemente) intortare dal coniglio mannaro un analogo invito
in un'altro 3d incitavi un traditore a pensare a sua moglie

quando entrano in quel loop, si direbbe che questi soggetti entrino in una fase di negazione

a suo tempo, mio marito mi disse che mi aveva "come cancellata"

a distanza di tempo, io direi "rimossa"

il partner costituisce un ostacolo

si frappone al conseguimento del "vero amore"
o si quello che in quel momento sembra tale (ma raramente lo è)

prendi atto di questo

ma, se dentro di te pensi che possa esserci ancora spazio per ricostruire, non lasciarti fermare

se tua moglie è ancora, veramente, l'amore della tua vita
e se,
con tutti i dubbi che ben conosco e conosciamo in tanti,
ipotizzi che ci sia spazio per ricostruire
e pensi si possa esser trattato di una crisi, un obnubilamento, uno scivolone (e di poterlo tu superare)

se.., se...
(soprattutto se vuoi)

prova a concederti il lusso di non far prevalere l'amor proprio, l'orgoglio ferito, la dignità offesa
 

Illuso

Utente di lunga data
Ciao, ho scritto e cancellato tutto un bel po’ di volte, consigli e pareri, ma se stai vivendo di merda come ho vissuto io quei momenti, ho un solo suggerimento da darti, prenditi tempo, tutto quello che vuoi, che ti serve, non parlare se non lo stretto necessario, aspetta che sia lei a farlo.
Questo dolore che senti dentro, piano e lentamente diminuirà (purtroppo non passerà mai del tutto per il resto della vita) e solo allora potrai fare delle scelte e prendere decisioni, che saranno determinanti per te e la tua famiglia.
Forza & Coraggio.
Per quel che può servire un’abbraccio virtuale, vorrei lo sentissi forte.
 

Amoremio

Utente di lunga data
Ciao, ho scritto e cancellato tutto un bel po’ di volte, consigli e pareri, ma se stai vivendo di merda come ho vissuto io quei momenti, ho un solo suggerimento da darti, prenditi tempo, tutto quello che vuoi, che ti serve, non parlare se non lo stretto necessario, aspetta che sia lei a farlo.
Questo dolore che senti dentro, piano e lentamente diminuirà (purtroppo non passerà mai del tutto per il resto della vita) e solo allora potrai fare delle scelte e prendere decisioni, che saranno determinanti per te e la tua famiglia.
Forza & Coraggio.
Per quel che può servire un’abbraccio virtuale, vorrei lo sentissi forte.
straquoto con sangue e lagrime
 

Eliade

Super Zitella Acida
Primo: visto che non hai mai tradito, dici, che ne sai se il/la traditore/trice è confuso/a o meno?
Certo è..che se un "traditore" è confuso...ne fa di strada con l'amante! Non oso immaginare se non fosse confuso...
Oppure in effetti hai ragione, se nn fosse confuso lascerebbe il partner ufficiale...boh, con confusa anche io..:confused:


Non me ne volere Fedifrago, è che i tuoi botta e risposta con Daniele mi fanno morire.:rotfl:
 

Luigi III

Utente di lunga data
Più leggo i contributi di tutti, più mi accorgo che sto percorrendo una strada già tracciata da altri. Astonished dice che la verità confessata è mitigata. In effetti è proprio così: 1) prima la relazione di mia moglie era durata 2 mesi, ora siamo a 4; 2) prima si erano lasciati di comune accordo perché entrambi hanno famiglia e si erano resi conto di aver sbagliato, ora è stato lui a scaricarla una volta che sua moglie l'ha beccato [e qui mi viene da pensare: ma allora, se non fosse intervenuta la moglie di lui, la relazione sarebbe proseguita con tutti i bei contorni di bugie e inganni; e poi: mia moglie mi viene da pensare che sia tornata da me perché l'altro l'ha scaricata e lei si sentiva, da infatuata, terribilmente male; lei nega che sia così, ma io trovo veramente ironico il fatto che lei mi cercasse e mi valorizzasse, come ha sempre fatto nei suoi momenti di crisi, dopo essere stata lasciata e prima di confessare il tradimento per dimenticare l'altro: il tradito, non ancora consapevole di questa sua condizione, che consola il traditore]; 3) prima non gliene fregava più niente di questo, ora ammette che gli vuole bene o formule consimili per dire che è ancora attratta da costui. Attendo di conoscere altri particolari. Io non sono uno possessivo. In questi mesi, diverse volte è andata via coi colleghi per più giorni per lavoro. Io, con sforzi non da poco, mi organizzavo e, se non trovavo nessuno che guardasse le bimbe, stavo persino in ferie per consentirle queste trasferte, sapendo quanto ami il suo lavoro e cercando così di farla stare bene. La mia fiducia era massima. Ora è venuto fuori che di giorno lavorava, mentre la notte la passava negli hotel con l'amante, dopo avermi telefonato per dirmi che la giornata era stata stancante e non vedeva l'ora di andare a dormire. E così quando dovevo correre a prendere la bimba piccola perché lei si fermava fino alle 19 in ufficio a sbrigare il lavoro; potessero parlare i muri di quel maledetto ufficio. Eppure non è una donna facile, non è una stronza, sicché penso si sia proprio innamorata di lui per farmi queste cose. Tante volte è spuntato, fra i vari contributi, un aggettivo qualificativo che mi sento cucito addosso: umiliato, è proprio così che mi sento. Come scrive Amarax, io dovrei andare a testa alta per la mia serietà e per l'amore che sento per il coniuge, e invece mi sento inferiore all'altro, mi chiedo cosa diavolo abbia di più quel tipo rispetto a me e il ritorno a me di mia moglie mi sa tanto di ripiego, spinta dall'improvviso senso di solitudine nel quale si è trovata. Sono d'accordo sempre con Astonished: l'unico atto degno di mia moglie è stata la confessione. Ma, come sopra ho scritto, se l'altro non l'avesse scaricata e fatta soffrire, sarebbe arrivata questa confessione e avrebbe troncato lei la relazione? Anche chi mi ha profetizzato un andamento barcollante ha azzeccato. Del resto la vicenda mi ha travolto, facendomi perdere del tutto il mio equilibrio. Ora un momento penso che lei mi voglia di nuovo bene e si sia resa conto che è come caduta vittima di in incantesimo poi rivelatosi un maleficio, un momento penso che devo troncare perché non sopporto che lei stia ancora male per l'altro, che oltre tutto continua a vedere perché non può perdere il lavoro, e non mi dia quelle attenzioni da fidanzato che adesso reclamo perché sono terribilmente insicuro e ho continuo bisogno di atti d'affetto che mi facciano di nuovo sentire importante e unico. Ieri è stata una bruttissima giornata, perché la sentivo distantissima, e a sera stavo solo più pensando a chiamare l'avvocato il giorno dopo per iniziare la procedura di separazione. Allora lei l'ha capito e mi ha cercato a letto e il sesso, si sa, fa miracoli, soprattutto su di me che sono ancora innamorato perso di lei; quindi nuovo rimando, nuovo tentativo di digerire l'indigeribile. Chiedo scusa a tutti per queste mie penose riflessioni, ma so che molti di voi capiscono il dolore lancinante e il senso di umiliazione che mi affliggono.
 

Amoremio

Utente di lunga data
luigi, hai doppiato un post già inviato
 

Daniele

Utente orsacchiottiforme
Luigi, prima di tutto adesso devi dare le responsabilità di madre a tua moglie. Deve andare via per lavoro e tu devi prenderti le ferie per stare dietro ai bambini??? Ma quando mai! Se non è necessario per lavoro lei deve rimanere, visto che lei stessa è andata via solo per scopeggiare.
Tu sei stato troppo sottomesso a lei ed ai suoi bisogni, non è stata mai realmente bastonata (metaforicamente) e secondo me lei ha bisogno di questo, ha voglia di sentire che sei altamente arrabbiato con lei nonostante tu la ami ancora.
Ti fai attirare dal sesso quando stai male, evita, mandala a cagare, che le cose non si comprano così. Tu vuoi stare bene, e non del sesso perchè sei ancora innamorato.
fatti valere un poco nella tua coppia, di certo l'amante lo avrà fatto ed ecco perchè è riuscito in tutto.
 

Amoremio

Utente di lunga data
Luigi, prima di tutto adesso devi dare le responsabilità di madre a tua moglie. Deve andare via per lavoro e tu devi prenderti le ferie per stare dietro ai bambini??? Ma quando mai! Se non è necessario per lavoro lei deve rimanere, visto che lei stessa è andata via solo per scopeggiare.
Tu sei stato troppo sottomesso a lei ed ai suoi bisogni, non è stata mai realmente bastonata (metaforicamente) e secondo me lei ha bisogno di questo, ha voglia di sentire che sei altamente arrabbiato con lei nonostante tu la ami ancora.
Ti fai attirare dal sesso quando stai male, evita, mandala a cagare, che le cose non si comprano così. Tu vuoi stare bene, e non del sesso perchè sei ancora innamorato.
fatti valere un poco nella tua coppia, di certo l'amante lo avrà fatto ed ecco perchè è riuscito in tutto.
mah ...

sono molto perplessa

queste ricettine mi lasciano perplessissima

come si fa a dire che luigi non si facesse valere, che lei non avesse responsabilità di madre o che non debba far l'amore se a entrambi va?


luigi non ha ancora deciso cosa vuol fare

la botta è troppo fresca


qualunque cosa si senta di fare in questo momento è quella giusta, per lenire il dolore, per riuscire a respirare ...
per prendere il tempo che gli occorre
 

ellina69

Utente di lunga data
sì, luigi, ti capiamo. si soffre veramente tanto. "umiliato" è veramente un aggettivo calzante, ci si sente così. scusa se torno sull'argomento, magari hai risposto in altro post che non ho avuto tempo di leggere: perchè non lascia qual posto di lavoro? come può pensare che tu stia tranquillo a saperli lì insieme con lei che - oltretutto - si dichiara ancora infatuata?
 

Daniele

Utente orsacchiottiforme
Non sono ricettine, ma lui stesso disse che disse i problemi di lei come madre che aggiunta alla sua troppa presenza mi hanno fatto intuire che lui ha deresponsabilizzato la moglie che ha avuto anche troppo tempo per annoiarsi.
lei innamorata dell'altro? Ma quando mai, l'altro era un utile diversivo di facciata, il problema permane e non è solo nella moglie.
Lui si sente umilato? ok, e lo capisco benissimo io che odio la mia ex, che non c'è girorno in cui non chieeda a Dio il perchè ha creato un essere così misero, ma allo stesso tempo mi chiedo perchè lui accetta le briciole di chi dice di voler ancora bene ad uno stronzo, ad una donna che non capisce che deve lasciare il tanto amato posto di lavoro, perchè quello non farà altro che far male a suo marito alla lunga.
L'amante nel posto di lavoro è quanto di più banale, scontato, stupido che si possa fare, perchè il dopo diventa terribile.
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Spesso si è riso qui sulle frasi fatte che si dicono gli amanti come "con te ho provato cose che non credevo più di poter provare".
Però questa probabilmente è vera. Non sempre (quasi mai?) dipende dall'amante, più spesso dalla situazione, da una concomitanza di circostanze, ma probabilmente è vera.
Se si capisce questo, si può forse capire che è una situazione emotiva para-adolescenziale e il coniuge non può essere visto che come ostacolo a una realizzazione di sè quale un genitore retrogrado e severo (sapete come gli adolescenti si sentono irrimediabilmente diversi e incomprensibili dalla generazione dei genitori?).
Essere "rimossi" o ignorati è il meno che possa capitare, il più delle volte il tradito è vissuto proprio come irritante, come una palla al piede, come qualcuno che avanza pretese senza diritti ...perché l'unico diritto che il traditore, in quella fase, riconosce è il proprio di "vivere la propria vita", altra rispetto a quella fin lì vissuta.
Ma tutti crescono anche gli amanti-adolescenti...talvolta.
 

Luigi III

Utente di lunga data
Non può lasciare quel posto perchè se no di che vivremmo? Sai bene che oggi con uno stipendio normale si fa la fame. Comunque pare che lei abbia aperto gli occhi in quanto lui deve averla maltrattata per bene all'atto di lasciarla dopo l'ultimatum di sua moglie e dopo aver usato il suo corpo per farci i suoi porci comodi per 4 mesi. A questo individuo, che ha sfuttato le debolezze di mia moglie per insinuarsi nella nostra vita intima, ho fatto una telefonata e scritto una lettera, entrambe in preda a una furia del tutto inusuale per me. Confesso che a questo rovinafamiglie vigliacco spaccherei volentieri la faccia, io che non farei mai del male a una mosca. La descrizione di Amoremio penso sia perfettamente calzante: mia moglie è rimasta infatuata da questo qui e io sono divenuto solo più un ostacolo. Si è innamorata di uno che parlava la sua lingua (purtoppo io vengo da una facoltà umanistica, lei da una scientifica; io faccio un certo lavoro, lei completamente un altro; l'unico punto di contatto sarebbero le figlie, ma esse sono centrali solo per me; tuttavia, vivaddio, per stare bene insieme mica bisigna aver fatto per forza le stesse scuole e svolgere lo stesso lavoro, no?), ma, dopo aver volato con lui, proprio lui l'ha fatta miseramente schiantare al suolo e vorrei che questo fosse di ammonizione per chi, leggendo queste righe, ha un amante e pensa che questi sia un angelo, mentre il coniuge solo più una merda ingombrante.
Sì, è vero, non sono in grado di prendere decisioni ora, tanto sono altalenanti i miei pensieri. Farò come mi ha suggerito Illuso, ossia lascerò trscorrere del tempo per capire se con lei riesco ancora a stare e soprattutto a stare bene.
Caro Daniele, sappi che io, dovessi scegliere se infilarmi nel letto di Monica Bellucci o in quello di mia moglie sceglierei quest'ultimo. Lei è bellissima per me, farci l'amore è la cosa più bella in assoluto. Se tolgo anche quello, si spezza l'ultimo filo fra noi, visto che per fortuna riesco a ancora a farla stare molto bene a letto, nonostante quell'assurdo senso di competizione che ho descritto nel mio messaggio di apertura. Lei dice che in famiglia la vera donna sono io e non solo perchè mi prendo cura della casa e delle bambine in prevalenza. Se è andata via era per esigenze di lavoro reali. Io credo nella parità fra sessi e, se lei è più attratta dal lavoro che dallo stare dietro alle bimbe, non mi fa piacere, ma lo accetto. Quel che non accetto, naturalmente, è che queste trasferte erano divenute occasioni per passare la notte con quel porco bastardo. Poi. forse è vero che sono troppo tollerante: purtroppo non ho un carattere forte e non mi piace imporre le cose.
Spero nelle parole di Illuso laddove afferma che piano piano il dolore diminuirà.
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Luigi

Già veder diminuire lo stupore è un aiuto.
 

Amoremio

Utente di lunga data
Non può lasciare quel posto perchè se no di che vivremmo? Sai bene che oggi con uno stipendio normale si fa la fame. Comunque pare che lei abbia aperto gli occhi in quanto lui deve averla maltrattata per bene all'atto di lasciarla dopo l'ultimatum di sua moglie e dopo aver usato il suo corpo per farci i suoi porci comodi per 4 mesi. A questo individuo, che ha sfuttato le debolezze di mia moglie per insinuarsi nella nostra vita intima, ho fatto una telefonata e scritto una lettera, entrambe in preda a una furia del tutto inusuale per me. Confesso che a questo rovinafamiglie vigliacco spaccherei volentieri la faccia, io che non farei mai del male a una mosca. La descrizione di Amoremio penso sia perfettamente calzante: mia moglie è rimasta infatuata da questo qui e io sono divenuto solo più un ostacolo. Si è innamorata di uno che parlava la sua lingua (purtoppo io vengo da una facoltà umanistica, lei da una scientifica; io faccio un certo lavoro, lei completamente un altro; l'unico punto di contatto sarebbero le figlie, ma esse sono centrali solo per me; tuttavia, vivaddio, per stare bene insieme mica bisigna aver fatto per forza le stesse scuole e svolgere lo stesso lavoro, no?), ma, dopo aver volato con lui, proprio lui l'ha fatta miseramente schiantare al suolo e vorrei che questo fosse di ammonizione per chi, leggendo queste righe, ha un amante e pensa che questi sia un angelo, mentre il coniuge solo più una merda ingombrante.
Sì, è vero, non sono in grado di prendere decisioni ora, tanto sono altalenanti i miei pensieri. Farò come mi ha suggerito Illuso, ossia lascerò trscorrere del tempo per capire se con lei riesco ancora a stare e soprattutto a stare bene.
Caro Daniele, sappi che io, dovessi scegliere se infilarmi nel letto di Monica Bellucci o in quello di mia moglie sceglierei quest'ultimo. Lei è bellissima per me, farci l'amore è la cosa più bella in assoluto. Se tolgo anche quello, si spezza l'ultimo filo fra noi, visto che per fortuna riesco a ancora a farla stare molto bene a letto, nonostante quell'assurdo senso di competizione che ho descritto nel mio messaggio di apertura. Lei dice che in famiglia la vera donna sono io e non solo perchè mi prendo cura della casa e delle bambine in prevalenza. Se è andata via era per esigenze di lavoro reali. Io credo nella parità fra sessi e, se lei è più attratta dal lavoro che dallo stare dietro alle bimbe, non mi fa piacere, ma lo accetto. Quel che non accetto, naturalmente, è che queste trasferte erano divenute occasioni per passare la notte con quel porco bastardo. Poi. forse è vero che sono troppo tollerante: purtroppo non ho un carattere forte e non mi piace imporre le cose.
Spero nelle parole di Illuso laddove afferma che piano piano il dolore diminuirà.

molto piano luigi, non aspettarti miracoli

piano pianissimo, comincerai a respirare tra fasi di acuto dolore

ma soprattutto ascoltati
ascolta quello che vuoi

quel che vorrai ti parrà diverso a seconda dei momenti, ma tu scava più a fondo e prova a discernere il nocciolo dei tuoi motivi
e lasciati condurre

per il resto, non credo sia fondamentale il diverso background formativo
e, se davvero il vostro unico legame fossero le figlie, non credo ci sarebbero solide basi per ricostruire

le figlie possono il catalizzatore, il cemento

ma i mattoni sono quello che volete tu e lei

per prima cosa tu
che in questo momento hai in mano il piccone
 
Stato
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