Andare oltre

Faust

Utente
Forse il nocciolo del problema era il suo desiderio di essere corteggiata e reputata ancora una donna piacente. Ho capito che per lei non avrebbe fatto alcuna differenza se, invece del sottoscritto, avesse trovato un altro di uguali incentivi psicosensoriali. Siamo solo il frutto di un "sodalizi" carenti che hanno necessità nel loro evolversi di bisogni extra. Nel nostro rapporto non ha visto nessun programma sebbene abbia asserito di amarmi. Io, d'altro canto, ho avuto il coraggio di chiudere l'ufficiale ed ora solo vuoto e mestizia vedendo le foto del suo matrimonio. Al di là di questa storia che di originale ha ben poco, volevo chiedervi se riuscirò mai ad andare oltre. Vi seguo da molto.
 

perplesso

Administrator
Staff Forum
stai già andando oltre, se non per tuo volere, per il naturale progredire della vita.

se già hai chiuso un rapporto che era vuoto, hai fatto una buona cosa. ora prenditi il tempo per starci male, perchè se provavi dei sentimenti veri è giusto che ora ci stai male.

poi però sveglia che il mondo non ha mai aspettato nessuno
 

mistral

Utente di lunga data
Forse il nocciolo del problema era il suo desiderio di essere corteggiata e reputata ancora una donna piacente. Ho capito che per lei non avrebbe fatto alcuna differenza se, invece del sottoscritto, avesse trovato un altro di uguali incentivi psicosensoriali. Siamo solo il frutto di un "sodalizi" carenti che hanno necessità nel loro evolversi di bisogni extra. Nel nostro rapporto non ha visto nessun programma sebbene abbia asserito di amarmi. Io, d'altro canto, ho avuto il coraggio di chiudere l'ufficiale ed ora solo vuoto e mestizia vedendo le foto del suo matrimonio. Al di là di questa storia che di originale ha ben poco, volevo chiedervi se riuscirò mai ad andare oltre. Vi seguo da molto.
La ami ancora o soffri solo di solitudine ?
 

MariLea

Utente di lunga data
Forse il nocciolo del problema era il suo desiderio di essere corteggiata e reputata ancora una donna piacente. Ho capito che per lei non avrebbe fatto alcuna differenza se, invece del sottoscritto, avesse trovato un altro di uguali incentivi psicosensoriali. Siamo solo il frutto di un "sodalizi" carenti che hanno necessità nel loro evolversi di bisogni extra. Nel nostro rapporto non ha visto nessun programma sebbene abbia asserito di amarmi. Io, d'altro canto, ho avuto il coraggio di chiudere l'ufficiale ed ora solo vuoto e mestizia vedendo le foto del suo matrimonio. Al di là di questa storia che di originale ha ben poco, volevo chiedervi se riuscirò mai ad andare oltre. Vi seguo da molto.
Io credo che il destino lavori meglio di noi, nel senso che tutte le volte che rimango delusa poi col tempo scopro che è stata una fortuna...
Benvenuto Faust :up:
 

Faust

Utente
La ami ancora o soffri solo di solitudine ?
Penso la seconda Mistral. Ho sempre pensato che la temerarietà di una separazione debba essere fronteggiata come un'opportunità di ricostruire la propria persona in relazione a chi potrebbe darci stimoli positivi e non come un "legato" ( passami il termine giuridico) devastante. Auguro a me stesso ed anche a lei di affrancarci dalla nostra situazione stazionaria corrente che è comunque inibitoria..ma come sempre tra il dire e il fare...
 

patroclo

Utente di lunga data
Forse il nocciolo del problema era il suo desiderio di essere corteggiata e reputata ancora una donna piacente. Ho capito che per lei non avrebbe fatto alcuna differenza se, invece del sottoscritto, avesse trovato un altro di uguali incentivi psicosensoriali. Siamo solo il frutto di un "sodalizi" carenti che hanno necessità nel loro evolversi di bisogni extra. Nel nostro rapporto non ha visto nessun programma sebbene abbia asserito di amarmi. Io, d'altro canto, ho avuto il coraggio di chiudere l'ufficiale ed ora solo vuoto e mestizia vedendo le foto del suo matrimonio. Al di là di questa storia che di originale ha ben poco, volevo chiedervi se riuscirò mai ad andare oltre. Vi seguo da molto.
....se hai bisogno di pensare che fossi "uno qualunque" per indorarti la pillola fallo pure......
.... l'amore senza programmazione non è amore....le persone mentono, più o meno volontariamente e in un verso o nell'altro, anche ai propri amanti...
...ottimo ad aver chiuso, ma entra nell'ottica che l'hai fatto per te e non per lei (intendo per l'amante)..........
....non guardare le sue foto, il suo profilo fb, instagram, ecc. ecc...........a meno che tu non ami crogiolarti nel dolore....

....e benvenuto
 

MariLea

Utente di lunga data
....se hai bisogno di pensare che fossi "uno qualunque" per indorarti la pillola fallo pure......
.... l'amore senza programmazione non è amore....le persone mentono, più o meno volontariamente e in un verso o nell'altro, anche ai propri amanti...
...ottimo ad aver chiuso, ma entra nell'ottica che l'hai fatto per te e non per lei (intendo per l'amante)..........
....non guardare le sue foto, il suo profilo fb, instagram, ecc. ecc...........a meno che tu non ami crogiolarti nel dolore....

....e benvenuto
Del sottolineato non sono per niente convinta,
dipende dalle circostanze poter programmare o no, specie se sei uno/a con "i piedi per terra".
 

Faust

Utente
Del sottolineato non sono per niente convinta,
dipende dalle circostanze poter programmare o no, specie se sei uno/a con "i piedi per terra".
Non penso si possa amare una persona senza programmare uno schema di vita con lui/lei. Il prezzo del programma tuttavia è ingente: giocare la partita. Certo, capisco che l'azzardo è sempre meno appetibile e man mano che si cresce e si hanno esperienze si è sempre più riluttanti a scendere in campo ma..... alcuni istinti, sentimenti ed angusti brividi fanno parte della nostra cupidigia. Tale brama è il più forte movente per la nostra anima. Avere una persona da amare significa donarsi senza avere esigenza di avere nulla in cambio, se ciò è reciproco allora non può non esserci un "programma".

Come spesso accade però le azioni elementari e rettilinee soono le più ostiche da mettere in pratica.
 

MariLea

Utente di lunga data
Avere una persona da amare significa donarsi senza avere esigenza di avere nulla in cambio, se ciò è reciproco allora non può non esserci un "programma".
Sarà... ma per me è una contraddizione.
Capita che le circostanze in cui nasce un amore non diano possibilità di fare programmi,
questo non toglie autenticità al sentimento che può rimanere eterno in fondo al cuore anche se le strade si separeranno.
 

Lostris

Utente Ludica
Sarà... ma per me è una contraddizione.
Capita che le circostanze in cui nasce un amore non diano possibilità di fare programmi,
questo non toglie autenticità al sentimento che può rimanere eterno in fondo al cuore anche se le strade si separeranno.
Una romantica visione.
Credo siano casi più unici che rari.

Un sentimento secondo me resta, anche se non alimentato, quando si parla di rapporti non risolti. Spesso interrotti, magari improvvisamente, per cause di forza maggiore.
Relazioni che non hanno potuto compiersi.

Credo che in questi casi si possa cristallizzare dentro qualcosa, un grumo di sentimenti che rimane come immutabile nel tempo.

Per di più i sentimenti peró evolvono e cambiano. Inevitabilmente e pure fortunatamente, qualche volta.
 

Faust

Utente
Una romantica visione.
Credo siano casi più unici che rari.

Un sentimento secondo me resta, anche se non alimentato, quando si parla di rapporti non risolti. Spesso interrotti, magari improvvisamente, per cause di forza maggiore.
Relazioni che non hanno potuto compiersi.

Credo che in questi casi si possa cristallizzare dentro qualcosa, un grumo di sentimenti che rimane come immutabile nel tempo.

Per di più i sentimenti peró evolvono e cambiano. Inevitabilmente e pure fortunatamente, qualche volta.
Secondo me invece per cristallizzare è sempre necessario alimentarlo. Il fulcro è valutare l'amore al di là della pulsione iniziale e dedicarsi alle parti più belle e pregevoli. C'è molta immediatezza nell'accendere il fuoco ma non nel mantenere la temperatura in maniera costante e, sopra ogni cosa, ci si infatua delle trepidazioni che l'innamoramento offre, transitato l'istante galvanizzante tutto si dissolve nella piattezza. Ritengo verosimile che esistano persone ben ricche di istinti e pulsioni ma poi incapaci di fatto nel contraccambiare veri sentimenti intimi.
 

MariLea

Utente di lunga data
Una romantica visione.
Credo siano casi più unici che rari.

Un sentimento secondo me resta, anche se non alimentato, quando si parla di rapporti non risolti. Spesso interrotti, magari improvvisamente, per cause di forza maggiore.
Relazioni che non hanno potuto compiersi.

Credo che in questi casi si possa cristallizzare dentro qualcosa, un grumo di sentimenti che rimane come immutabile nel tempo.

Per di più i sentimenti peró evolvono e cambiano. Inevitabilmente e pure fortunatamente, qualche volta.
Partendo dal presupposto che l'amore è un regalo che la vita non fa tutti i giorni (come le storie che vanno e vengono), godiamocelo così com'è giorno per giorno, senza avvelenarlo, specie con aspettative e progetti che difficilmente si potranno avverare.
Quest'innamoramento ci lascerà dentro tutta la vitalità, desiderio, energia, creatività... e gli interessi nuovi che ci hanno fatto bene all'anima.
Poi, più che cambiare i sentimenti, arriverà un altro amore quando saremo disposti ad accoglierlo.
 

ciliegia

Utente di lunga data
Forse il nocciolo del problema era il suo desiderio di essere corteggiata e reputata ancora una donna piacente. Ho capito che per lei non avrebbe fatto alcuna differenza se, invece del sottoscritto, avesse trovato un altro di uguali incentivi psicosensoriali. Siamo solo il frutto di un "sodalizi" carenti che hanno necessità nel loro evolversi di bisogni extra. Nel nostro rapporto non ha visto nessun programma sebbene abbia asserito di amarmi. Io, d'altro canto, ho avuto il coraggio di chiudere l'ufficiale ed ora solo vuoto e mestizia vedendo le foto del suo matrimonio. Al di là di questa storia che di originale ha ben poco, volevo chiedervi se riuscirò mai ad andare oltre. Vi seguo da molto.
Purtroppo e per fortuna si sopravvive a tutto :)
 

Lostris

Utente Ludica
Partendo dal presupposto che l'amore è un regalo che la vita non fa tutti i giorni (come le storie che vanno e vengono), godiamocelo così com'è giorno per giorno, senza avvelenarlo, specie con aspettative e progetti che difficilmente si potranno avverare.
Non è da tutti riuscire a vivere il presente senza nessun tipo di aspettativa. Anzi, secondo me è davvero da pochi.

Credo che sia un po' nella natura umana la proiezione e il guardare avanti (comunque più apprezzabile del volgere continuamente lo sguardo dietro di sé), senza che si abbia l'intenzione di "avvelenare" qualcosa.
Anche il desiderio, in fondo, è una proiezione.

Se ci si innamora io non trovo sconvolgente che ci sia il desiderio che la relazione "cresca".. trovo che sia proprio connaturato alla natura del sentimento.
A volte si riesce ad assecondare questo desiderio, altre volte per circostanze varie è improbabile o impossibile e destinato a rimanere irrealizzato.

C'è chi questa frustrazione l'accetta adattandosi, c'è chi non la tollera a lungo e abbandona il campo. Mica siamo tutti uguali.

Quest'innamoramento ci lascerà dentro tutta la vitalità, desiderio, energia, creatività... e gli interessi nuovi che ci hanno fatto bene all'anima.
Poi, più che cambiare i sentimenti, arriverà un altro amore quando saremo disposti ad accoglierlo.
Tu descrivi una sorta di "chiodo schiaccia chiodo" che proprio trovo inapplicabile al tema.

Se sono disposta ad accogliere un nuovo amore significa che i sentimenti per quello che sto vivendo/ho vissuto sono già cambiati, eccome. Altrimenti non c'è né la disponibilità né lo spazio.
 

MariLea

Utente di lunga data
Non è da tutti riuscire a vivere il presente senza nessun tipo di aspettativa. Anzi, secondo me è davvero da pochi.

Credo che sia un po' nella natura umana la proiezione e il guardare avanti (comunque più apprezzabile del volgere continuamente lo sguardo dietro di sé), senza che si abbia l'intenzione di "avvelenare" qualcosa.
Anche il desiderio, in fondo, è una proiezione.

Se ci si innamora io non trovo sconvolgente che ci sia il desiderio che la relazione "cresca".. trovo che sia proprio connaturato alla natura del sentimento.
A volte si riesce ad assecondare questo desiderio, altre volte per circostanze varie è improbabile o impossibile e destinato a rimanere irrealizzato.

C'è chi questa frustrazione l'accetta adattandosi, c'è chi non la tollera a lungo e abbandona il campo. Mica siamo tutti uguali.



Tu descrivi una sorta di "chiodo schiaccia chiodo" che proprio trovo inapplicabile al tema.

Se sono disposta ad accogliere un nuovo amore significa che i sentimenti per quello che sto vivendo/ho vissuto sono già cambiati, eccome. Altrimenti non c'è né la disponibilità né lo spazio.
Chiaramente stiamo parlando in generale riferendoci alla storia di Faust di cui sappiamo appena 4 righe.
Quello che volevo dire è che poteva anche essere sincera quando diceva di amarlo, ma avendo una storia con un uomo impegnato, vissuta giorno per giorno senza programmi (non sappiamo per quanto tempo), ha finito col fare altri programmi di vita che ritiene meglio per sé...
Anche Faust adesso dovrebbe fare altri programmi, perché ha lasciato l"ufficiale" per sé, non certo per l'altra...
Non è chiodo schiaccia chiodo, ma la vita che fluisce... rimani solo a fare i conti con te stesso e poi inevitabilmente inizi un nuovo percorso...
 

Faust

Utente
Chiaramente stiamo parlando in generale riferendoci alla storia di Faust di cui sappiamo appena 4 righe.
Quello che volevo dire è che poteva anche essere sincera quando diceva di amarlo, ma avendo una storia con un uomo impegnato, vissuta giorno per giorno senza programmi (non sappiamo per quanto tempo), ha finito col fare altri programmi di vita che ritiene meglio per sé...
Anche Faust adesso dovrebbe fare altri programmi, perché ha lasciato l"ufficiale" per sé, non certo per l'altra...
Non è chiodo schiaccia chiodo, ma la vita che fluisce... rimani solo a fare i conti con te stesso e poi inevitabilmente inizi un nuovo percorso...
Grazie. Farò certo nuovi programmi ma dopo aver terminato la mia attività di introspezione per far palesare il mio reale stato e che cosa ha consentito certi percorsi sbagliati. Solo una vera indagine sulla nostra anima potrà far emergere le fonti necessarie per tutelarci contro la vita ma soprattutto contro le pretese predatorie degli altri. Da quel momento sarò in grado di prendere decisioni, delimitare nuovi spazi e tessere altri programmi.

Certo che però i social non aiutano!!!!!!!!!
 

Lostris

Utente Ludica
Chiaramente stiamo parlando in generale riferendoci alla storia di Faust di cui sappiamo appena 4 righe.
Quello che volevo dire è che poteva anche essere sincera quando diceva di amarlo, ma avendo una storia con un uomo impegnato, vissuta giorno per giorno senza programmi (non sappiamo per quanto tempo), ha finito col fare altri programmi di vita che ritiene meglio per sé...
Anche Faust adesso dovrebbe fare altri programmi, perché ha lasciato l"ufficiale" per sé, non certo per l'altra...
Non è chiodo schiaccia chiodo, ma la vita che fluisce... rimani solo a fare i conti con te stesso e poi inevitabilmente inizi un nuovo percorso...
Io parlavo proprio in generale... non mi riferivo al caso specifico, perché onestamente dai pochi elementi che ho letto non riesco a farmi una idea.

Se lei ha preso la sua strada significa che ciò che la tratteneva è stato meno forte di ciò per cui ha scelto di andare altrove. Amore o non amore.

Non capisco, tra l'altro, il senso e l'utilità di mettere in discussione a cose finite se lei fosse o meno sincera.
 

Lostris

Utente Ludica
Grazie. Farò certo nuovi programmi ma dopo aver terminato la mia attività di introspezione per far palesare il mio reale stato e che cosa ha consentito certi percorsi sbagliati. Solo una vera indagine sulla nostra anima potrà far emergere le fonti necessarie per tutelarci contro la vita ma soprattutto contro le pretese predatorie degli altri. Da quel momento sarò in grado di prendere decisioni, delimitare nuovi spazi e tessere altri programmi.

Certo che però i social non aiutano!!!!!!!!!

Addirittura!! :eek:

Puoi rivedere il tuo percorso per cercare di capire cose... ma non considerarti una vittima. Normalmente poi adottare una strategia "difensiva" non paga particolarmente.

I social sono degli strumenti, non delle entità pensanti, sei tu che decidi come utilizzarli.. chiaro che se ti prendi a martellate sui coglioni da solo poi non ti puoi lamentare.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Forse il nocciolo del problema era il suo desiderio di essere corteggiata e reputata ancora una donna piacente. Ho capito che per lei non avrebbe fatto alcuna differenza se, invece del sottoscritto, avesse trovato un altro di uguali incentivi psicosensoriali. Siamo solo il frutto di un "sodalizi" carenti che hanno necessità nel loro evolversi di bisogni extra. Nel nostro rapporto non ha visto nessun programma sebbene abbia asserito di amarmi. Io, d'altro canto, ho avuto il coraggio di chiudere l'ufficiale ed ora solo vuoto e mestizia vedendo le foto del suo matrimonio. Al di là di questa storia che di originale ha ben poco, volevo chiedervi se riuscirò mai ad andare oltre. Vi seguo da molto.
Se sono su un aereo che traballa e dico l'Ave Maria non significa che sono diventata religiosa.
Le parole hanno un significato nel contesto in cui vengono pronunciate, non fuori da quel contesto.
Ha sposato un altro e questo è un fatto.
 

Faust

Utente
Addirittura!! :eek:

Puoi rivedere il tuo percorso per cercare di capire cose... ma non considerarti una vittima. Normalmente poi adottare una strategia "difensiva" non paga particolarmente.

I social sono degli strumenti, non delle entità pensanti, sei tu che decidi come utilizzarli.. chiaro che se ti prendi a martellate sui coglioni da solo poi non ti puoi lamentare.
Touché Lostris. Le cose sono sempre piuttosto semplici se non fosse per la sinuosità del nostro vivere (plurale maiestatis).
 
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