Camel Toe
Sai avevo quindici anni.
Tutte le mattine andavo a scuola a piedi.
Lungo il percorso incrociavo una spilungona.
Che andava per il verso contrario.
E aveva un bellissimo cameltoe.
Perchè in quegli anni 1981....
(Correva l'anno direbbe Paolo Mieli)
Le ragazze usavano quei jeans strettissimi.
DOpo che ci fu l'epoca del mio risveglio sessuale
notando per la strada le chiappette della mia compagna di classe
Parvemi che la visione del cameltoe
mi turbasse vieppiù...
Al punto che un giorno sta ragazza
mi fermò ridendo e disse...
Ma non hai mai visto una donna?
Io non le risposi...
Ma infilai la mano sul camel toe...
Dicendomi al massimo resto fulminato...
Un ceffone mi mollò
sul mio paffuto viso
e piangendo la sognai...
Ma tempo della fine della scuola
andavamo ai giardini io e lei
e tra un bacino e l'altro
sulle panchine
mi faceva toccare il cameltoe
E io le parlavo di pesche, prugne, amoli...
di tutte quelle frutta
che mi ricordavano il cameltoe
Passai dalla pasticceria a prendere dei pasticcini
che avevano il cameltoe...
Poi non la rividi più
perchè fui cacciato dal seminario
per comportamenti licenziosi...
Ero innamorato perso della Eva
Ma andavo ai giardini a palpare il cameltoe
di...come si chiamava....ah si Patrizia o Stefania...