AHAHAHAHAHAAHAHAH....AHAHAHAHAHAHAAHAH...Cara Eliade, divaga perchè non sapendo come rispondere manda altrove il discorso...ricorda che questo forum è un paloscenico per lui e se vuoi discorrere seriamente tu devi mantenere il timone della discussione, anche con forza.
Non capisci una tega di me...No no, capisce, eccome se capisce e per questo che sposta il discorso altrove.![]()
Anche perchè non è un pareggiare i conti...Quando sono stata tradita provavo disgusto per tutto il genere umano ... non mi sono mai sognata di pareggiare i conti.
Eppure nella mia vita ho sempre messo a segno tutti i colpi eh?Conte, di te si direbbe non che sei poliedrico, ma che sei divagante e incapace di porre obiettivi fissi. C'è discorso che merita divagazioni, c'è discorso che per andare bene non ha necessità di barocchismi inutili.
Ti senti giustificato in ciò che hai fatto perché la moneta con cui hai pagato vale molto. Tuttavia hai sfruttato la situazione per sputtanare tutti che ti hanno fatto del male nel posto più pubblico e più duraturo: Internet. A lungo andare, la tua storia sarà dimenticata, la loro no.Dimmi, era peggio per lui finire come gay o in un sacco nero? le opzioni disponibili erano queste e quindi sono stato molto, ma molto accomodante e fidati che se sono stato messo sotto forti sedativi un otivo ci sarà stato. Ma quello vivrà la sua merdosa vita con il suo merdoso figlio con la sua merdosa fidanzata merdosamente cornuta. Io so solo che l'ho in pugno e questo mi basta.
ne vado fiero in quanto non ho ucciso un verme. facile da farsi ma ne avrei scontato le conseguenze io. Lui è soltanto un uomo del cazzo lievemente finfangato nell'onore...ho fatto molto meno di quello che lui fece se fosse reso pubblico. ha una fidanmzata che cornificò, non edissi nulla comunque sia, direi una condotta esemplare per la sua vita di merda, no?E comunque non puoi giudicare cosa era peggio. A volte, passare per gay è la fine di una vita e il sacco c'era, ma non era il tuo. Niente male come vendetta, però non hai nulla per cui andare fiero.
Quando sono stata tradita provavo disgusto per tutto il genere umano ... non mi sono mai sognata di pareggiare i conti.
Allora racconto una storia...Neanch'io voglio pareggiare i conti (sarebbe anche numericamente non troppo facile). Quello che mi sforzavo di dire è che non mi sento più a mio agio nelle vesti della compagna fedele da sempre e per sempre, ora che so che per lui non è stato così. Non è un desiderio di rivalsa, è un modo diverso di sentirmi.
Per me il patto di fedeltà si è veramente rotto e non verrà ripristinato perché impossibile. Quello che è stato è stato.
Solo la mia coscienza mi guiderà per il resto della mia vita, non renderò più conto a lui.
E perché dovrei?
In nome di che cosa?
Beh certo, se il tuo essere fedele era solo dettato dalla circostanza e dal fatto che lui facesse altrettanto...allora ti capisco.Neanch'io voglio pareggiare i conti (sarebbe anche numericamente non troppo facile). Quello che mi sforzavo di dire è che non mi sento più a mio agio nelle vesti della compagna fedele da sempre e per sempre, ora che so che per lui non è stato così. Non è un desiderio di rivalsa, è un modo diverso di sentirmi.
Per me il patto di fedeltà si è veramente rotto e non verrà ripristinato perché impossibile. Quello che è stato è stato.
Solo la mia coscienza mi guiderà per il resto della mia vita, non renderò più conto a lui.
E perché dovrei?
In nome di che cosa?
Neanch'io voglio pareggiare i conti (sarebbe anche numericamente non troppo facile). Quello che mi sforzavo di dire è che non mi sento più a mio agio nelle vesti della compagna fedele da sempre e per sempre, ora che so che per lui non è stato così. Non è un desiderio di rivalsa, è un modo diverso di sentirmi.
Per me il patto di fedeltà si è veramente rotto e non verrà ripristinato perché impossibile. Quello che è stato è stato.
Solo la mia coscienza mi guiderà per il resto della mia vita, non renderò più conto a lui.
E perché dovrei?
In nome di che cosa?
Beh certo, se il tuo essere fedele era solo dettato dalla circostanza e dal fatto che lui facesse altrettanto...allora ti capisco.
Diverso il discorso quando senti di voler essere fedele per tua esigenza personale, insomma per tuo modo di porti verso le scelte di vita.
Eliade, non è neppure solo quello che hai detto. Io ho dei principi forti che guidano la mia vita, ognuno ha i suoi.
Io continuerò a farmi guidare da questi senza più avere il valore del rispetto nei suoi confronti. Questo non c'è più ora come ora.
E se quello in cui credo si modificasse col tempo alterando le mie posizioni mi ci adeguerò
Voglio rispondere anche a te cara Marì.E' lui che e' venuto meno con la sua slealta' alla fedelta' conugale, IO sono la stessa di sempre con i miei valori/principi.
Appunto, la coscienza, e' solo alla mia coscienza che IO ho dato ascolto nella mia vita.
Non ci capiamo, ma fa lo stesso. :ciao:
Bene! ... allora perche' vuoi cambiare il Tuo modo di Essere? PERCHE'? ... tradiresti te stessa, non credi?Voglio rispondere anche a te cara Marì.
Quello che intendo e che faccio fatica ad esprimere è molto simile al tuo concetto: anch'io ho dato sempre ascolto alla mia coscienza, ma in più c'era anche un grande rispetto per lui, mai gli avrei fatto un torto sapendo di dargli un dispiacere, anche senza arrivare al tradimento. Il mio primo pensiero era per lui ed era un tutt'uno con la coscienza.
Ciao e buona domenica!
E' una presa di posizione: non voglio che lui si senta al sicuro continuando a pensarmi come la moglie fedele che sempre lo sarà.Bene! ... allora perche' vuoi cambiare il Tuo modo di Essere? PERCHE'? ... tradiresti te stessa, non credi?
Io trovo che sia positivo cambiare, se lo si fa a ragion veduta, sulla base di esperienze valide e significative.Bene! ... allora perche' vuoi cambiare il Tuo modo di Essere? PERCHE'? ... tradiresti te stessa, non credi?
Cambiare il modo di essere...Io trovo che sia positivo cambiare, se lo si fa a ragion veduta, sulla base di esperienze valide e significative.
Penso poi che ci siano valori e principi che hanno una validità assoluta e universale. L'esclusività sessuale in una coppia la vedo, invece, come qualcosa che non ha nulla di universale. Basta pensare che ci sono paesi in cui un uomo può avere più mogli, ad esempio.
Possiamo parlare dell'onestà, questo sì è un valore che prescinde da cultura, religione o esigenze sociali.
Io credo che si possa restare persone oneste anche senza essere sessualmente fedeli al proprio compagno.
Riflettere sul proprio contratto matrimoniale e sui principi che lo regolano e adeguarlo, se necessario, a una nuova visione della coppia, non è tradire se stessi, ma, al contrario, capire che ci si può evolvere nel rispetto dei propri valori di riferimento.
E poi mica si può sempre ragionare come...E' una presa di posizione: non voglio che lui si senta al sicuro continuando a pensarmi come la moglie fedele che sempre lo sarà.
Non voglio perché non se la merita questa sicurezza, capisci?
E' solo un minimo risarcimento al mio dolore, niente più