Anche io ho subito pensato alla separazione ma questo comportava uno shok bestiale per i miei figli e per tutto quello che mi gira in torno lavoro compreso. detto questo ho solo chiesto alla signora cosa l'ha spinta in questa vicenda e ascoltando le sue risposte ho capito che non era il caso far succedere uno scandalo, qualcuno mi ha detto sputtanala ovunque mi pare daniele, io rispondo ma farei del male a lei o a me ed i miei figli.
Ma perché comportarsi come ha fatto tua moglie non sarebbe far del male ai figli? Cosa gli insegnerai a comportarsi onestamente quando tu e lei non lo fate? O gli insegnerai i dettami dell'amore libero? In tal caso sarebbe diverso...
Credo che la mia filosofia di vita sia stata calpestata da un'azione immorale io non ho mai sentito questa esigenza, capisco a chi dice che non è bello far la stessa cosa che non porta a nulla avete ragione ma per troppo tempo sono stato un padre modello almeno spero un marito sempre presente uno che ha sempre messo lei in primo piano. Oggi sono io che ho riacquistato l'autostima di me stesso tre volta a settimana vado dal parrucchiere a farmi bello uscire nuovamente con amici sapendo cmq che posso farlo a testa alta senza mai aver macchiato il mio stato di marito e uomo!!!!! Non esco per farmi la scopata ma qualora avvenisse non sarei di certo pentito::)
Quindi nonostante la tua filosofia di vita sia stata calpestata da un'azione immorale...se ti capitasse la scopata fuori casa, non esiteresti a calpestare tu stesso la tua filosofia di vita?
Ma che discorso è?
Andare dal parrucchiere per me non vuol dire riacquistare la propria autostima. Shopping e piaceri estetici sono trastulli momentanei...l'autostima la ritrovi in te stesso. Come? Cercando di capire che tipo di persona vuoi essere e rimanere fedele a quello che hai scelto di essere senza essere intaccato dalle azioni immorali altrui.
Io in passato sono stata tradita (ovviamente erano storie non paragonabili al matrimonio), ma ancora oggi credo e sento di voler essere fedele ad un solo uomo, qualora m'innamorassi, ovvio. Al momento preferisco incontri liberi, con persone libere, rimango comunque fedele a quelle che sono le mie esigenze di vita...perché sono quelle che ho scelto per me.
Che tu dica di aver avuto la tua filosofia calpestata, e poi poni l'ipotesi di comportarti esattamente come chi te l'ha calpestata...perdonami, ma è proprio un controsenso.
Ma Eliade, un conto è vedere le cose dall'esterno, senza coinvolgimenti emotivi.
Cerco di mettermi nella loro situazione e dare la mia opinione in proposito, ma capisci bene che non sarà mai la stessa cosa che viverla in prima persona.
Io sono, come tanti altri, in cammino insieme a mio marito per cercare un nuovo modo di stare insieme, più autentico.
Cosa dovrei mettere in pratica per me stessa?
Pareggiare i cosiddetti conti?
E se non fosse questo ciò che voglio?
Nel caso di Macbeth è lui che ha espresso questa intenzione, io l'ho semplicemente avallata per tutti i motivi esposti, non solo (e sarebbe l'ultimo dei motivi) per rivalsa.
Tradimento e adulterio sono due termini che bene si prestano a giocare con le parole.
Per essere sottili: posso commettere adulterio senza tradire quando lo dico apertamente al partner.
Certo...è una sottigliezza, ma c'è
Il fatto che tu possa comunicare al partner le tue intenzioni di andare a cercare fuori dal matrimonio, non vuol dire che tu non tradisca: perché tradisci comunque i patti che avevamo preso all'inizio della storia.
Metti l'altro nella condizione di non avere più le certezze sul vostro rapporto, che aveva prima.
Che poi nella fattispecie, la moglie gli ha chiesto di non farlo...come la mettiamo in questo caso?
Penso che la rivalsa migliore sarebbe dimostrare alla moglie che può benissimo vivere senza di lei, e che lui è rimasto sempre e comunque fedele alle sue scelte di vita. Più di così?
Se non fosse quello che vuoi, allora non fare tante manfrine: chiedi a tuo marito di dirti apertamente che vuole andare a cercare fuori...così di sicuro non ti tradisce no? E' così semplice..
