Può anche essere giusto quello che dici e la moglie può anche non avere il diritto di avanzare pretese...ma credi davvero che la moglie perdonerebbe una scappatella di mak, solo perché lui è stato chiaro? Perdonerebbe oppure ingoierebbe il rospo, solo perché non può fare altrimenti?
E continuando su questa strada...quanti rospi ingoierebbe prima di arrivare alla saturazione e pensare che ha già pagato abbastanza?
Riavrebbe la stima andando a letto con un'altra, se capitasse? Tutto qui? Una scopata alza fa riacquistare la stima?
Complimenti...vi basta davvero poco..
Non avrà nulla da pretendere, ma lui facendo solo il suo comodo non migliorerà di certo le cose. Si sta comportando esattamente come la moglie dopo la testata...ne più, ne meno...
Io non ho esposto a mek di lasciare la moglie, nel mio post. Ma di fare una scelta chiara nei confronti della moglie, porre fine alla storia oppure ricominciare un'ultima volta (come coppia aperta, chiusa, rettangolare, quadrata a parabola oppure a cerchio, come si vuole), anche rimanendo sposati eh...
Per quel che mi riguarda, il fare il proprio comodo, senza mettere in chiaro le cose, farebbe si scendere la mia autostima a zero.
Il percorso è una cosa...quello che vuole fare diletta o mak sono ben diversi.
Il percorso è un qualcosa che si va volontariamente e perché lo si sente. Può esserlo il tuo, può esserlo quello che fa/ha fatto la matraini col marito...non quello di diletta che, non desidera avere rapporti fuori, però cerca di convincersi che il suo star male per il desiderio passato/recente del marito sia solo egoismo (almeno questo è quello che ho capito). Questo non mi sembra un percorso comune, ma un forzarsi ad accettare la cose a auto-convincersi per non affrontare un altro tipo di percorso.
Quando un percorso non viene naturale almeno nelle intenzioni, per me non è un percorso ma una forzatura.
Se diletta soffre
Non mi sembra nemmeno quello di mak un percorso, dove lo si vede un percorso nell'ipotizzare di farsi qualche scopata se capita, senza il consenso esplicito dell'altro coniuge (come nel caso di coppie aperte) e poi dire che tali comportamenti fatti dall'altro hanno calpestato la propria dignità?