Amor cortese ... dolce stil novo ...

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ignavius

Utente di lunga data
come hai ragione :mexican:

ma questa storia del 'maschio' è tanto fuorviante....

essere maschi vuol dire essere poco attenti ? vuol dire non tenere al corteggiamento?
Io lo so, sono ripetitivo. Mi tocca.

Se accettiamo il fatto di essere molto più bestie di quanto non vorremmo, ci si apre di fronte un'immagine così chiara delle nostre vicende che è a dir poco disarmante.
Le nostre azioni diventano improvvisamente molto più comprensibili, le nostre reazioni, gli umori stessi, assumono, alla base, una spiegazione semplice e solidissima sulla quale poi andare a posizionare tutto il resto: il lato "umano" delle cose, e tutti ii fronzoli che gli mettiamo intorno per coprire la vera, triste ma pur solida natura.
Gli istinti ci dominano, prevalentemente, la nostra coscienza umana ce ne fa vergognare, la nostra intelligenza ci permette di vestire la nostra bestialità con fronzoli poetici e sentimentali dei più vari colori. Troviamo scuse per l'invadenza, giustificazioni all'egoismo addirittura costruiamo castelli di valori eccelsi per legittimare i nostri interessi.
Creiamo musica e parole, immagini, poesia, regole comportamentali. Il Galateo.......! Scriviamo romanzi, versiamo lacrime sulle loro pagine.........
Ma alla fine, siamo sempre le solite povere bestie.
Parliamo d'amore, ma è desiderio
Parliamo di gelosia, ma è possessività
Parliamo di tradimento, e vorremmo averne diritto. Solo noi, certo.
Parliamo di perdono, ma è viltà, pigrizia, ignavia, inettitudine.......

Essere maschio, all'occhio della femmina significa esclusivamente avere un bel partimonio genetico e possibilmente garantire la protezione della prole. Molte femmine, però, si vanno a cercare i geni migliori da una parte, e la protezione da un'altra. Come dico spesso: si trombano i tori e si sposano i somari (quello di sposarsi i somari è in realtà il tentativo di garantirsi l'operosità protettiva del somaro senza rinunciare del tutto alle "qualità" del toro).
Essere femmine, all'occhio del maschio, significa essere la soddisfazione dell'istinto di diffusione dei propri geni, ma proprio perchè si parla di diffusione, non ci si può fermare alla prima! Cacchio, basta organizzarsi: una lava e stira, una cucina, l'altra lavora e porta a casa gli sghèi, le altre accudiscono i figli (e me li tengono lontani)........ Cacchio, come se un agricoltore si limitasse, in ettari ed ettari di terreno, a piantare una sola pianta di pomodoro, e passare tutta la vita a curare solo quella! Uno spreco, ragazzi!

Ok, questa è la base. Da qui possiamo costruire tutte le condizioni particolari, le questioni personali, le contingenze, le eccezioni, i casi estremi, gli esempi di ogni sorta. Possiamo aggiungere quel condimento che è l'essere umani, e che con tutto il resto cozza come la crema pasticcera con il minestrone di verdura.

Non possiamo fare il contrario.
Non possiamo permetterci di fare come al solito: guardare ai nostri desideri, agli egoismi, alle peggiori bassezze e pretendere di giustificarli con........ l'"amore".

L'Amore, quello con la A maiuscola, non è soggetto a restrizioni, non è univoco, non è egoistico, non è monotematico, non è schiavo del sesso, non è animale. E' l'espressione di un'umanità che ci torna scomoda, ma che nostro malgrado possediamo.

Ecco che l'uomo galante deve in primo luogo essere autoironico, accettando la "bassezza" dei fini che si prefigge pur rivestendoli di bei gesti, parole ed immagini.
Ecco che la donna moderna, se non avverte questa autoironia, non accetta la galanteria. Un uomo galante senza autoironia si rivela "debole", e quindi non un "buon partito".
Ecco che a volte, quindi, preferisce lo "scontro diretto" tra le proprie voglie e quelle del maschio che ha di fronte.
Il corteggiamento, in tutte le specie, anche quella umana, vuole mostrare le migliori doti riproduttive, non teatrali.

Ripeto: sopra a tutte queste considerazioni fondamentali si può mettere tutto ciò che si vuole, ma se si fa un cumulo di candizioni circostanziali senza una base solida, il cumulo non regge, e crolla su sè stesso.
 

ignavius

Utente di lunga data
Volevo aprire un altro thread, ma questa domanda è solo una variante del titolo di questo:
COSA CONQUISTA DAVVERO?
Non essendo la maggior parte delle persone cos' belli da conquistare per la perfezione fisica (che poi è soggetta ai gusti individuali...), cosa troviamo davvero affascinante?
Il romanticismo? Sì e no (dicevamo)...
E allora cosa?
E' solo un cocktail. Per ognuno diverso.
Chi si ferma al "cock", e chi arriva al "tail".......
 

MK

Utente di lunga data
Non per essere maschilista, ma non conosco una donna che capisca un'emerita cippa della musica di Wagner. E Wagner, non ha nulla a che vedere con il romanticismo qui detto: da una parte stanno Chopin, Schumann e Mendellssohn, in mezzo sta il genio Liszt, che insegnò a Wagner ad essere musicista. Wagner non amava certo le donne.

Le donne non reagiscono bene agli accordi di sesta non risolti, non parliamo poi di quando fai sentire loro il Tristan-Akkord.

Guarda parlo per cognizione di causa...porco mondo...loro..devono sempre "correggere" e puntualizzare, va così che nei compiti di armonia, quando imposto certe successioni, che mandano in sollucchero i maschietti bruckneriani, loro...iniziano a storcere il naso e a polemizzare che non sta bene qui e non sta bene là...
Mi fai venire le crisi d'identità :mrgreen:
 

MK

Utente di lunga data
Volevo aprire un altro thread, ma questa domanda è solo una variante del titolo di questo:
COSA CONQUISTA DAVVERO?
Non essendo la maggior parte delle persone cos' belli da conquistare per la perfezione fisica (che poi è soggetta ai gusti individuali...), cosa troviamo davvero affascinante?
Il romanticismo? Sì e no (dicevamo)...
E allora cosa?
Beh è soggettivo, sull'attenzione concordo. A me colpiscono molto l'apertura mentale, la voglia di rimettersi continuamente in discussione, di andare oltre. Poi certo il fascino ci vuole, e quello o c'è o non c'è.
 

Nobody

Utente di lunga data
Volevo aprire un altro thread, ma questa domanda è solo una variante del titolo di questo:
COSA CONQUISTA DAVVERO?
Non essendo la maggior parte delle persone cos' belli da conquistare per la perfezione fisica (che poi è soggetta ai gusti individuali...), cosa troviamo davvero affascinante?
Il romanticismo? Sì e no (dicevamo)...
E allora cosa?
E' indefinibile, nella sua soggettività.
In generale, ci conquista ciò che intimamente ci manca... ciò che colma un vuoto esitenziale (per ognuno diverso) che ci portiamo dentro, imho.
 

Lettrice

Utente di lunga data
E' indefinibile, nella sua soggettività.
In generale, ci conquista ciò che intimamente ci manca... ciò che colma un vuoto esitenziale (per ognuno diverso) che ci portiamo dentro, imho.
O cio' che intimamente ci somiglia?:singleeye:
 

Lettrice

Utente di lunga data

MK

Utente di lunga data
In generale, ci conquista ciò che intimamente ci manca... ciò che colma un vuoto esitenziale (per ognuno diverso) che ci portiamo dentro, imho.
E' la teoria del terzo specchio esseno di Braden, ci attraggono in modo magnetico le persone che incarnano qualcosa che abbiamo perduto.
 
letteratura a parte, il discorso è molto semplice: il romanticismo di facciata lascia il tempo che trova.diverso è incontrare una persona che riesce a comunicare i sentimenti che prova in profondità facendoti toccare l'emozione vera di un amore.
le frasette, il romanticismo da discount....vanno lasciate ai conquistatori patetici
 

Nobody

Utente di lunga data
letteratura a parte, il discorso è molto semplice: il romanticismo di facciata lascia il tempo che trova.diverso è incontrare una persona che riesce a comunicare i sentimenti che prova in profondità facendoti toccare l'emozione vera di un amore.
le frasette, il romanticismo da discount....vanno lasciate ai conquistatori patetici
è quello che intendevo.
 

Nobody

Utente di lunga data
Cacchio, più vi leggo e più mi sembrate sposati a distanza.
Siete indecenti! :D
è molto più comodo... si lavano i piatti a distanza, si russa a distanza, ci si cornifica a distanza... il segreto dei matrimoni riusciti è la distanza :carneval:
 

Lettrice

Utente di lunga data
è molto più comodo... si lavano i piatti a distanza, si russa a distanza, ci si cornifica a distanza... il segreto dei matrimoni riusciti è la distanza :carneval:
:rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl:

Anche se io non parlerei di corna:carneval:
 
Stato
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