Ahhh. Tu li conti singolarmenteQuesto spiega l'alto numero di corni nelle coppie.
Secondo me occorre distinguere il sesso dei primi mesi/anni rispetto a quello dopo e rispetto a quello con una giovine amante. La chimica che interviene proprio all'inizio non è la stessa che interviene quando la relazione si stabilizza, è proprio una questione di ormoni e neurotrasmettitori diversi, tanto che si parla di desiderio spontaneo nei primi tempi e di desiderio reattivo che dovrebbe subentrare gradualmente nel tempo. Tante volte il meccanismo si inceppa proprio in questo passaggio che viene spesso equivocato come un calo del desiderio, ma in realtà non tiene conto che un desiderio reattivo, per definizione, non nasce come un'urgenza fisica improvvisa, ma ha bisogno di un terreno fertile fatto di complicità, assenza di stress, vicinanza emotiva e zero pressione. Se quel terreno manca, la sensazione esterna è che la voglia sia sparita del tutto. E se per disgrazia qualcuno inizia a vedere il sesso più come un dovere che un piacere, una tassa sulla tranquillità, succedono brutte cose. La relazione con la giovine invece, vivendo in una specie di bolla, può prolungare artificialmente il desiderio spontaneo anche per molto tempo.. Quindi, non puoi sperare di ricreare il desiderio dei primi tempi, è chimicamente impossibile, ma puoi sperare di alimentare un altro tipo di desiderio non meno appagante. Certo, tutto ciò vale se all'inizio il desiderio era veramente "spontaneo" e non finalizzato inconsciamente a qualcosa, perchè in quel caso, raggiunto lo scopo, desiderio kaputt, IMHO..Credo che sia necessario sia l'approccio rilassato che il "colpo di testa" della serie "lo famo strano".
Bisogna continuamente mettere pepe e stimolare il rapporto.
E' difficile e spesso anche stancante.
Ma altrimenti si diventa amministratori di condominio
Per capire se la voglia sia sparita del tutto, tieni conto anche dell'autoerotismo.Secondo me occorre distinguere il sesso dei primi mesi/anni rispetto a quello dopo e rispetto a quello con una giovine amante. La chimica che interviene proprio all'inizio non è la stessa che interviene quando la relazione si stabilizza, è proprio una questione di ormoni e neurotrasmettitori diversi, tanto che si parla di desiderio spontaneo nei primi tempi e di desiderio reattivo che dovrebbe subentrare gradualmente nel tempo. Tante volte il meccanismo si inceppa proprio in questo passaggio che viene spesso equivocato come un calo del desiderio, ma in realtà non tiene conto che un desiderio reattivo, per definizione, non nasce come un'urgenza fisica improvvisa, ma ha bisogno di un terreno fertile fatto di complicità, assenza di stress, vicinanza emotiva e zero pressione. Se quel terreno manca, la sensazione esterna è che la voglia sia sparita del tutto. E se per disgrazia qualcuno inizia a vedere il sesso più come un dovere che un piacere, una tassa sulla tranquillità, succedono brutte cose. La relazione con la giovine invece, vivendo in una specie di bolla, può prolungare artificialmente il desiderio spontaneo anche per molto tempo.. Quindi, non puoi sperare di ricreare il desiderio dei primi tempi, è chimicamente impossibile, ma puoi sperare di alimentare un altro tipo di desiderio non meno appagante. Certo, tutto ciò vale se all'inizio il desiderio era veramente "spontaneo" e non finalizzato inconsciamente a qualcosa, perchè in quel caso, raggiunto lo scopo, desiderio kaputt, IMHO..
Certo che non si potrà mai ricreare il desiderio dei primi tempi.Secondo me occorre distinguere il sesso dei primi mesi/anni rispetto a quello dopo e rispetto a quello con una giovine amante. La chimica che interviene proprio all'inizio non è la stessa che interviene quando la relazione si stabilizza, è proprio una questione di ormoni e neurotrasmettitori diversi, tanto che si parla di desiderio spontaneo nei primi tempi e di desiderio reattivo che dovrebbe subentrare gradualmente nel tempo. Tante volte il meccanismo si inceppa proprio in questo passaggio che viene spesso equivocato come un calo del desiderio, ma in realtà non tiene conto che un desiderio reattivo, per definizione, non nasce come un'urgenza fisica improvvisa, ma ha bisogno di un terreno fertile fatto di complicità, assenza di stress, vicinanza emotiva e zero pressione. Se quel terreno manca, la sensazione esterna è che la voglia sia sparita del tutto. E se per disgrazia qualcuno inizia a vedere il sesso più come un dovere che un piacere, una tassa sulla tranquillità, succedono brutte cose. La relazione con la giovine invece, vivendo in una specie di bolla, può prolungare artificialmente il desiderio spontaneo anche per molto tempo.. Quindi, non puoi sperare di ricreare il desiderio dei primi tempi, è chimicamente impossibile, ma puoi sperare di alimentare un altro tipo di desiderio non meno appagante. Certo, tutto ciò vale se all'inizio il desiderio era veramente "spontaneo" e non finalizzato inconsciamente a qualcosa, perchè in quel caso, raggiunto lo scopo, desiderio kaputt, IMHO..
E in questo rientrano tante cose.Immagino, ma io sono mossa dall'attrazione verso la persona, non trovo ci sia bisogno di altro.
Però non ho avuto l'esperienza di un marito insistente.
Con l'amante, onestamente non doveva fare nulla per convincermi, mi piaceva. Ho smesso solo perchè per me non mi trattava bene.
Queste cose le fai:Certo che non si potrà mai ricreare il desiderio dei primi tempi.
Però cercare di alimentare il rapporto anche con ironia non mi sembra impossibile. Certo bisogna essere in due a volerlo.
Cercare situazioni particolari, posti diversi, posizioni diverse, può tenere ancora vivo il lato sessuale di una coppia.
Non deve essere un lavoro chiaramente.
Per quanto mi riguarda le condizioni sono entrambe soddisfatte.Queste cose le fai:
1) Se ti piace il sesso sempre e comunque
2) Se la passione c'è ancora. Questa ti fa fare cose impensabili.
Se una delle due condizioni non è soddisfatta, manco interessa la varietà proposta.
Ma ti pare che una che non ha tanta voglia, ha l’energia mentale per farlo strano?Certo che non si potrà mai ricreare il desiderio dei primi tempi.
Però cercare di alimentare il rapporto anche con ironia non mi sembra impossibile. Certo bisogna essere in due a volerlo.
Cercare situazioni particolari, posti diversi, posizioni diverse, può tenere ancora vivo il lato sessuale di una coppia.
Non deve essere un lavoro chiaramente.
Si bisognerebbe volerlo in 2, e l'ironia sicuramente è una buona strategia, a patto che l'altro non sia già nella fase sesso=tassa, perchè in quel caso molto probabilmente viene visto tutto come una richiesta e si sa che in itaglia nessuno paga le tasse volentieri, anche perchè non restituiscono nulla e mantengono molti fancazzisti, ma questa, forse, è un'altra storiaCerto che non si potrà mai ricreare il desiderio dei primi tempi.
Però cercare di alimentare il rapporto anche con ironia non mi sembra impossibile. Certo bisogna essere in due a volerlo.
Cercare situazioni particolari, posti diversi, posizioni diverse, può tenere ancora vivo il lato sessuale di una coppia.
Non deve essere un lavoro chiaramente.
Per te. Ma cosa vuole lei, cosa la accende, non lo sai.Certo che non si potrà mai ricreare il desiderio dei primi tempi.
Però cercare di alimentare il rapporto anche con ironia non mi sembra impossibile. Certo bisogna essere in due a volerlo.
Cercare situazioni particolari, posti diversi, posizioni diverse, può tenere ancora vivo il lato sessuale di una coppia.
Non deve essere un lavoro chiaramente.
Màh forse è pure ovvio che se la persona non ti piace più, non ti venga voglia perchè ti propone di farlo sul lampadario.Queste cose le fai:
1) Se ti piace il sesso sempre e comunque
2) Se la passione c'è ancora. Questa ti fa fare cose impensabili.
Se una delle due condizioni non è soddisfatta, manco interessa la varietà proposta.
E guarda un po', meno fa ciò che lui vuole, più è giustificato l'extra... pensa te le coincidenzeh!Màh forse è pure ovvio che se la persona non ti piace più, non ti venga voglia perchè ti propone di farlo sul lampadario.
Però qui non parliamo di una donna che rifiuta il marito o che non fa nulla. Solo.non fa tutto ciò che lui vuole.
Perché hai bisogno di farlo strano,in posti strani?Certo che non si potrà mai ricreare il desiderio dei primi tempi.
Però cercare di alimentare il rapporto anche con ironia non mi sembra impossibile. Certo bisogna essere in due a volerlo.
Cercare situazioni particolari, posti diversi, posizioni diverse, può tenere ancora vivo il lato sessuale di una coppia.
Non deve essere un lavoro chiaramente.
Eh lo so, è un bel problema, ma lui ha in testa la pietra di paragone costante con la 26enne che fa i fuochi d'artificio dal culo e che nonostante il tira/molla non fa a meno di lui, pur essendo fidanzata.. quindi difficile che riesca a vedere lui stesso come una fonte del disguido, ti pare?Perché hai bisogno di farlo strano,in posti strani?
Mi pare che tu non sia più attratto da tua moglie quindi cerchi nuovi stimoli
Lei sicuramente lo percepisce in questo modo.
Manca proprio il piacere di stare solo insieme,il farlo strano sarebbe una conseguenza di un piacere già avviato,stai scopando e senza dirlo ma con naturalezza proponi.
Io resto dell'idea che molti uomini non sanno proprio 'scopare la testa "
Mi pare si, e non tiene neanche conto che con la 26enne lui ha messo in atto proprio quello che non fa con la moglie.Eh lo so, è un bel problema, ma lui ha in testa la pietra di paragone costante con la 26enne che fa i fuochi d'artificio dal culo e che nonostante il tira/molla non fa a meno di lui, pur essendo fidanzata.. quindi difficile che riesca a vedere lui stesso come una fonte del disguido, ti pare?
Io mi sono sposata il "bastardo" e come amante ho il bravo ragazzo...ma perché io viaggio sempre contro senso?--- la mia idea è un po' questa...
Le ragazze, fin da giovani, perlopiù non investono nel sesso, ma nella persona.
Sono attratte da tizio o caio, pinco o panca, e fanno sesso solo spinte da questa attrazione.
Raramente c'è una necessità costante: la voglia di fare sesso è secondaria alla voglia di quella persona, che ne diventa l'organo propulsivo.
Accumulano esperienze, a volte negative, perché l'inesperienza e la subordinazione a tale esigenza porta a essere attratte da ragazzi o uomini con caratteristiche di non particolare affidabilità, poi giunte alla soglie dei 30/35 mettono da parte velocemente queste dinamiche per concentrarsi su parametri più razionali alla ricerca dell'uomo affidabile da sposare, con cui fare un figlio, mettere su famiglia.
L'inevitabile scelta mediata tra razionalità e spinta erotica tende a far primeggiare la prima a scapito della seconda.
La componente sessuale a quel punto "funzionicchia" quel tanto che serve per fare una scelta apparentemente definitiva, ma resta sempre e comunque inferiore a quella dettata dalle aspettative o sperimentata in precedenza. La donna passa quindi dal "bastardo" che la accendeva in automatico al bravo ragazzo al quale sono richiesti comportamenti consoni per accendere la voglia, che col tempo pian piano cala insieme all'interesse sessuale.
Il sesso diventa così un onere al quale l'età funge da scusa per l'abbandono definitivo.
Il tradimento per una donna in questa situazione è conseguenza dell'incontro con un uomo, a volte anche un ex, a volte un altro "bastardo", capace di accenderle senza aspettative razionali. E' ancora una voglia sessuale subordinata a stimoli esterni.
Per un uomo, è conseguenza della freddezza percepibile quando scopi con una donna che ti ha sposato con la testa o per la scarsità o mediocrità dei rapporti. Se devi sempre pregare o adottare comportamenti strategici per scopare, finisce che alla prima occasione valida tradisci.
Mi pare evidente, anche solo pensando ai 2 contesti, agli antipodi per tutto. Ad esempio, è certamente più difficile, presumo, che una abbia voglia di fare i salti mortali la sera, magari dopo una giornata di comunicazioni strettamente logistiche e di servizio, farebbero passare la voglia a me..Mi pare si, e non tiene neanche conto che con la 26enne lui ha messo in atto proprio quello che non fa con la moglie.
Ha attivato una serie di comportamenti che hanno affascinato della ragazza.
Chechesenedica con lei non ha gli stessi atteggiamenti che ha in casa con la consorte
é proprio diverso il contesto...vuoi o non vuoi una donna che tira avanti una famiglia la sera ci sta che sia anche stanca, ed avere questo che minaccia di trovare il divertimento fuori se lei non è all'altezza delle sue aspettative le farà sicuramente apparire il sesso come un'altra incombenza da affrontare a fine giornata.Mi pare evidente, anche solo pensando ai 2 contesti, agli antipodi per tutto. Ad esempio, è certamente più difficile, presumo, che una abbia voglia di fare i salti mortali la sera, magari dopo una giornata di comunicazioni strettamente logistiche e di servizio, farebbero passare la voglia a me..