Amante single

danny

Utente di lunga data
Sto cercando di vederla proprio così.
Fosse nata adesso questa storia, con lei già fidanzata, non mi avrebbe dato nessuna noia. Era una relazione "extra" da godersi come quelle avute in passato.
Forse il grande errore è stato avviare la relazione con una ragazza single che indubbiamente sarebbe poi andata a cercare altro.
Ecco, hai già spostato il focus sul vero problema.
Sì, mi stupisce che tu non lo abbia messo in conto all'inizio.
 

Martina Bianchi

Hallowed be thy name
Ti concentri troppo sull'età.
Per lei sei una figura importante ma transitoria.
Sei l'esperienza con l'uomo maturo, spero, adulto, ma che non rappresenterà mai il suo futuro.
Ma non lo è nemmeno per te.
Guarda alla persona e a ciò che puoi vivere con lei.
La persona.
Vi siete incontrati e piaciuti per quello, non perché lei è più giovane di te.
Io ho l'impressione, magari mi sbaglio, che per lei sia solo un'esperienza sessuale diversa dallo stantuffo. E che per la prima volta il tizio non abbia la stessa o più ansia che ha lei, e che quindi trova confortante il fatto di essere ascoltata.
Il fatto che per lei sia solo un momento di passaggio e non sia assolutamente una manipolatrice come hanno detto, lo dimostra il fatto che si è cercata un fidanzato. Solo dopo un po' di tempo lei è tornata da lui a dire di continuare. Non ci vedo tutto questo coinvolgimento da parte di lei, solo un'iniziale infatuazione. Ora lei mi sembra che sia in cerca di cose per sè e a seconda di chi gliele dà, sceglie. Chi sta perdendo la testa certamente non è lei.
 

Nicky

Utente di lunga data
Bhe è la gelosia scema e immatura di vedere che non è più solo mia. Ma ripeto, scema e immatura
Eh, sì. Un uomo più grande non dovrebbe vivere in questo modo una relazione con una ragazza più giovane.
Non è vero che la differenza di età non conta, nei confronti delle persone più giovani abbiamo delle responsabilità in più, per me, quando siamo vecchi. Io ho passato i cinquant'anni e mi sentirei davvero a disagio a trattare così un ragazzo di venticinque.
 

Rebecca89

Sentire libera
Eh, sì. Un uomo più grande non dovrebbe vivere in questo modo una relazione con una ragazza più giovane.
Non è vero che la differenza di età non conta, nei confronti delle persone più giovani abbiamo delle responsabilità in più, per me, quando siamo vecchi. Io ho passato i cinquant'anni e mi sentirei davvero a disagio a trattare così un ragazzo di venticinque.
Quoto
 

Pastorello666

Utente di lunga data
Eh, sì. Un uomo più grande non dovrebbe vivere in questo modo una relazione con una ragazza più giovane.
Non è vero che la differenza di età non conta, nei confronti delle persone più giovani abbiamo delle responsabilità in più, per me, quando siamo vecchi. Io ho passato i cinquant'anni e mi sentirei davvero a disagio a trattare così un ragazzo di venticinque.
Credevo anch'io.
Poi ti accorgi che non devi per forza parlare di come risolvere la fame nel mondo o di equazioni differenziali.
Parli di cose frivole, ti vedi in palestra, mangi qualcosa insieme e ci vai a letto. E va bene così. Con l'aggiunta della differenza di età che è certamente un plus.
 

CIRCE74

Moderator
Staff Forum
Credevo anch'io.
Poi ti accorgi che non devi per forza parlare di come risolvere la fame nel mondo o di equazioni differenziali.
Parli di cose frivole, ti vedi in palestra, mangi qualcosa insieme e ci vai a letto. E va bene così. Con l'aggiunta della differenza di età che è certamente un plus.
il fatto che trovi interessanti gli argomenti della venticinquenne la dice lunga...
 

Nicky

Utente di lunga data
Credevo anch'io.
Poi ti accorgi che non devi per forza parlare di come risolvere la fame nel mondo o di equazioni differenziali.
Parli di cose frivole, ti vedi in palestra, mangi qualcosa insieme e ci vai a letto. E va bene così. Con l'aggiunta della differenza di età che è certamente un plus.
Non ci siamo capiti. Parlo di responsabilità emotiva.
Credo che se le avessi parlato di equazioni differenziali, si sarebbe giustamente addormentata a letto 😄
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Ciao a tutti. Chiedo un vostro parere.
Sono un uomo sposato di 48 anni, due figli, un lavoro come professionista, buona posizione economica e un aspetto ancora molto giovanile. In passato ho già tradito la mia compagna. Senza mai mettere in discussione la mia famiglia. Erano solo momenti di "svago".
Due anni fa conosco una ragazza in palestra di 22 anni più giovane (io 46 lei 24). Lei in quel momento single e vive ancora con i genitori. Inizia tutto per gioco. Dopo un paio di mesi ci ritroviamo amanti. Sia fisicamente che caratterialmente non è proprio il mio tipo, però la situazione mi prende e inizia un bel sentimento. Chiaramente ci vediamo solo in momenti non "ufficiali" (nell'ora di pranzo nel mio ufficio, la sera quando invento uscite, ...). Per due anni mi sento al settimo cielo: situazione a casa molto serena con anche la parte sessuale molto soddisfacente, amante giovane con cui facciamo chiacchiere spensierate e bel sesso. Per lei esiste solo io. Lei mi dichiara che si è innamorata ma io chiaramente gli faccio capire che avendo ancora due figli piccoli (6 e 11) e la differenza di età notevole, non è possibile altro. Due mesi fa mi comunica che così non riesce ad andare avanti (ovviamente ha trovato un ragazzo della sua età). Io vado nel panico: ansia, non dormo, vado anche dallo psicologo perchè non accetto l'abbandono. Dopodue mesi di chiarimenti, litigi, cellulari bloccati, lei mi propone la soluzione dove continuiamo ad essere amanti, solo che la differenza è che anche lei adesso ha la sua storia.
Potrei dire: tutto bello. Continuo a vederla (chiaramente meno perchè adesso ha il suo ragazzo e i tempi sono diminuiti), continua a mandarmi bei messaggi dicendo che avrebbe voluto me, continuo a farci l'amore.
Ma non riesco ad accettare la situazione.
Lo so che è assurdo, ma sento la senzazione di tradimento tutti i giorni.
Lo so che sono un ipocrita, ma faccio fatica adesso in questa situazione. E lasciarla completamente non ci riesco proprio.
Lei invece adesso è tranquilla perchè ha il suo ragazzo per fare tutto ciò che si fa a 26anni e quello di 48 maturo che la fa sentire amata.
Vi ringrazio davvero per un vostro parere sincero.
Goditela e sil felice per lei.
E soprattutto falla figliare con il giovine.
 

Pastorello666

Utente di lunga data
il fatto che trovi interessanti gli argomenti della venticinquenne la dice lunga...
Parlare di cose frivole con una di 25 o con una di 50 non ci vedo grosse differenze. Sempre frivole sono le cose.
Non vedo grosso disagio a parlare con una di 25. Sempre nell'ambito di una relazione "extra" dove i problemi sono solitamente lasciati fuori
 

danny

Utente di lunga data
Io ho l'impressione, magari mi sbaglio, che per lei sia solo un'esperienza sessuale diversa dallo stantuffo. E che per la prima volta il tizio non abbia la stessa o più ansia che ha lei, e che quindi trova confortante il fatto di essere ascoltata.
Il fatto che per lei sia solo un momento di passaggio e non sia assolutamente una manipolatrice come hanno detto, lo dimostra il fatto che si è cercata un fidanzato. Solo dopo un po' di tempo lei è tornata da lui a dire di continuare. Non ci vedo tutto questo coinvolgimento da parte di lei, solo un'iniziale infatuazione. Ora lei mi sembra che sia in cerca di cose per sè e a seconda di chi gliele dà, sceglie. Chi sta perdendo la testa certamente non è lei.
Esatto.
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Parloando con questa ragazza o con delle sue coetanee in palestra (con le quali ho parecchia confidenza) mi è stato detto da tutte che i 25-30enni di oggi sono (nella maggioranza, non tutti chiaramente) parecchio indietro. Non voglio dire che pensano solo alla playstation, ma rispetto ai miei 25 anni quando ero già lauretato ed ero già al lavoro, diciamo che sono anni luce indietro
Ma va? Appunto giocatela da adulto: tu hai già visto come girerà ci sei già passato.
Usa la situazione e fai lo zio solido con benefit.
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Fatti da parte te, che sei più grande e lei evidentemente non ce la fa.
Torna al suv la domenica in famiglia e trovati una, perché tanto sei recidivo, che abbia le tue stesse esigenze e necessità.
C'è la fa, ce la fa.
Farà il pendolo tra l'energia del coetaneo e la saggezza del babbione.
E alla prima cilecca da pensiero intrusivo, @Pastorello666 (che cazzo de Nick, ma famo i casting al Cottolengo ultimamente?) si prendesse il bombone che quello addrizza pure la Torre di Pisa :LOL:
 

Pincopallino

Utente di lunga data
Eh guarda che ti devo dire.. se i trentenni di ora stanno ancora a pensare ad andare dallo psicologo per risolvere i problemi coi genitori (che passati i 30 già avrebbero dovuto risolvere), non sanno quello che vogliono nè professionalmente nè nella vita privata e pensano solo a scegliere qual è la prossima vacanza da fare per non pensarci, e fanno i coinquilini a tempo indeterminato... Allora si che siamo messe male.
Però ci sono soluzioni...
Non che l’autore del post sia messo meglio; incapace di gestire una sbandata corre anche lui dallo psicologo.
Sembra una moda.
 
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