Dagli atteggiamenti altalenanti, dal continuo sparire e ritornare, dalla gelosia (sua) nei confronti anche delle mie amiche di infanzia, dall'interessamento verso tutto quello che mi riguardava, accompagnato però da un riserbo via via più totale sulla sua vita privata. Dall'aggressività, dai silenzi, dal modo come mi ha scaricato. Dalla demolizione sistematica sia mia, sia del partner precedente.
lungi capire cosa fa un terapista, ma non dovrebbe capire che problemi hai te invece di analizzare un altra persona che tra l'altro sta guardando secondo la tua lente del tutto personale e soggettiva?
perchè ti interessi ancora a lei?
Lei non è niente di te, nessuna parte del tuo corpo o del tuo essere, neanche il fatto di esserle entrato dentro te la fa possedere o diventare parte di te.
Avete fatto un tratto di strada della vita affiancati tutto li. Sviscerare le sue difficoltà ti serve a ben poco.
La cosa per esempio che vedo io da esterna in te e a cui lavorerei è la continua necessità di cercare un capro espiatorio a quel che ti succede per non dover ammettere difficoltà nel prendere le decisioni e farsi carico delle responsabilità che ne derivano, in poche parole immaturità, ma non sono certo un terapeuta ed ho sicuramente il giudizio forviato dalla poca conoscenza dovuta sostanzialmente alle quattro cose che hai scritto, quindi scusa eventuali letture errate (questo è quel che mi è arrivato).