Altro che epilogo ...

Annina123

Utente di lunga data
io sto parlando di aspirazioni e progetti di vita. un uomo senza figli potrebbe volersi impegnare solo con una donna che gli possa garantire di metter su una famiglia con figli suoi. quantomeno questa è l'ipotesi più probabile.

un'altra ipotesi possibile è trovarsi un uomo divorziato con figli suoi, che potrebbe anche amarti al punto di assumersi l'onere di fare in parte da padre ai tuoi figli. o quantomeno di avere per casa dei ragazzini che potrebbero considerarlo per sempre un estraneo. e non dev'essere una bella sensazione.

tu stai cercando un uomo che non solo ti ami (e ci mancherebbe), ma che sia disposto a correre il rischio di cui sopra e che non abbia il desiderio di avere figli suoi.

converrai che è molto difficile trovare uno con tutte queste caratteristiche.
Premesso che in questo momento non sto cercando nessuno... mi sto interrogando però su quale potrebbe essere il mio futuro per esserne più che altro consapevole...

Io vorrò probabilmente un uomo che mi ami abbastanza da scegliere di stare con me e che io amo abbastanza da scegliere di stare con lui... pacchetto completo.
Non credo che, come donna, le mie quotazioni scendano perché ho dei figli e uno con problemi di salute. Scenderanno certamente quelle di "buon partito" e da qui le varie analisi ed i bilanci.

Ma forse anche questo modo di ragionare è tipicamente femminile...

Potrei portare l'esempio di una mia cara amica, madre single, con un padre osceno, che ha trovato un uomo separato di 37 anni che non voleva figli e mai pensava che avrebbe potuto ritrovarsi in una situazione del genere ma la ama e ora è perfettamente felice così. E non un disperato qualsiasi ma un ragazzo serio, simpatico e che fa pure il chirurgo. Nota di colore ;) Certo lei ne vale la pena! E credo che questo conti molto anche per un uomo...
 

perplesso

Administrator
Staff Forum
Premesso che in questo momento non sto cercando nessuno... mi sto interrogando però su quale potrebbe essere il mio futuro per esserne più che altro consapevole...

Io vorrò probabilmente un uomo che mi ami abbastanza da scegliere di stare con me e che io amo abbastanza da scegliere di stare con lui... pacchetto completo.
Non credo che, come donna, le mie quotazioni scendano perché ho dei figli e uno con problemi di salute. Scenderanno certamente quelle di "buon partito" e da qui le varie analisi ed i bilanci.

Ma forse anche questo modo di ragionare è tipicamente femminile...

Potrei portare l'esempio di una mia cara amica, madre single, con un padre osceno, che ha trovato un uomo separato di 37 anni che non voleva figli e mai pensava che avrebbe potuto ritrovarsi in una situazione del genere ma la ama e ora è perfettamente felice così. E non un disperato qualsiasi ma un ragazzo serio, simpatico e che fa pure il chirurgo. Nota di colore ;) Certo lei ne vale la pena! E credo che questo conti molto anche per un uomo...
infatti ho scritto che è difficile, mica impossibile.
 

random

Utente di lunga data
io sto parlando di aspirazioni e progetti di vita. un uomo senza figli potrebbe volersi impegnare solo con una donna che gli possa garantire di metter su una famiglia con figli suoi. quantomeno questa è l'ipotesi più probabile.

un'altra ipotesi possibile è trovarsi un uomo divorziato con figli suoi, che potrebbe anche amarti al punto di assumersi l'onere di fare in parte da padre ai tuoi figli. o quantomeno di avere per casa dei ragazzini che potrebbero considerarlo per sempre un estraneo. e non dev'essere una bella sensazione.

tu stai cercando un uomo che non solo ti ami (e ci mancherebbe), ma che sia disposto a correre il rischio di cui sopra e che non abbia il desiderio di avere figli suoi.

converrai che è molto difficile trovare uno con tutte queste caratteristiche.


deve anche essere molto bravo a scopare.
 

Annina123

Utente di lunga data
deve anche essere molto bravo a scopare.
E certo!
Grazie per il contributo! ;)

Ps: già che sei qui, io mi terrei mia moglie. Il fatto che vi amiate dopo tanto tempo è una cosa rara e credo davvero che sia stato solo quello e non lo abbia certo fatto per far del male a te. E il rapporto con una donna con cui condividere così tante cose, peraltro con risultati eccellenti, credo che ne valga la pena.
 

random

Utente di lunga data
E certo!
Grazie per il contributo! ;)

Ps: già che sei qui, io mi terrei mia moglie. Il fatto che vi amiate dopo tanto tempo è una cosa rara e credo davvero che sia stato solo quello e non lo abbia certo fatto per far del male a te. E il rapporto con una donna con cui condividere così tante cose, peraltro con risultati eccellenti, credo che ne valga la pena.
Ci sono perchè mi hai chiamato.
Quindi, secondo il tuo augusto parere se prendo mia moglie a calci nel culo fino ad appiattirglielo commetto un reato?
 

Annina123

Utente di lunga data
Ci sono perchè mi hai chiamato.
Quindi, secondo il tuo augusto parere se prendo mia moglie a calci nel culo fino ad appiattirglielo commetto un reato?
Credo che proveresti più gusto a farci l'amore... cmq te lo farebbe capire lei se e reato o meno ;)

Quello che ho scritto è quello che penso. Avete un rapporto speciale che tanti sognano. Ha sbagliato. Ti ama. La ami. Siete perfetti insieme. Punto. E poi dicono che noi donne siamo complicate...
 

random

Utente di lunga data
Credo che proveresti più gusto a farci l'amore... cmq te lo farebbe capire lei se e reato o meno ;)

Quello che ho scritto è quello che penso. Avete un rapporto speciale che tanti sognano. Ha sbagliato. Ti ama. La ami. Siete perfetti insieme. Punto. E poi dicono che noi donne siamo complicate...

Avevamo un rapporto speciale. Eravamo perfetti insieme. Ma in realtà era tutta apparenza. Dieci anni di bugie e falsità, questo è quello che abbiamo. Non siete complicate voi donne,anzi siete, nella maggior parte dei casi semplicissime. Volete tutto "hic et nunc", come tutti a questo mondo. Non ci vedo niente di complicato.
 

Annina123

Utente di lunga data
Avevamo un rapporto speciale. Eravamo perfetti insieme. Ma in realtà era tutta apparenza. Dieci anni di bugie e falsità, questo è quello che abbiamo. Non siete complicate voi donne,anzi siete, nella maggior parte dei casi semplicissime. Volete tutto "hic et nunc", come tutti a questo mondo. Non ci vedo niente di complicato.
Insieme siete persone migliori.

Non può essere solo apparenza tutto quello che avete condiviso e tutto quello che avete costruito insieme! E lo avete fatto davvero insieme! Non come accade spesso con uno che costruisce e l'altro che lo segue. Non è nemmeno ipotizzabile pensare che possa essere stato tutto falso se si è lucidi e in buona fede. Tu stai male ma credo che il vostro bene sia stare insieme.
 

random

Utente di lunga data
Insieme siete persone migliori.

Non può essere solo apparenza tutto quello che avete condiviso e tutto quello che avete costruito insieme! E lo avete fatto davvero insieme! Non come accade spesso con uno che costruisce e l'altro che lo segue. Non è nemmeno ipotizzabile pensare che possa essere stato tutto falso se si è lucidi e in buona fede. Tu stai male ma credo che il vostro bene sia stare insieme.


Vedo che avevi una gran voglia di dirmi questa cosa. Ok. Messaggio ricevuto. Passo e chiudo.
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Avevamo un rapporto speciale. Eravamo perfetti insieme. Ma in realtà era tutta apparenza. Dieci anni di bugie e falsità, questo è quello che abbiamo. Non siete complicate voi donne,anzi siete, nella maggior parte dei casi semplicissime. Volete tutto "hic et nunc", come tutti a questo mondo. Non ci vedo niente di complicato.
No. Questo è quello che hai tu. Per tua sola scelta. E non far finta che una scopata vecchia di 10 anni non sia un alibi. Per te. Ti eri stufato, hai colto la palla al balzo e hai fatto la manovra paracula per separarti uscendoci da signore quantunque cornuto. Qui sei su un forum, ti stai raccontando in anonimato. A me non me ne frega un cazzo di chi sei nella vita reale. Quest'ansia di uscirne come quello dalla parte della ragione potresti anche levartela.
 

spleen

utente ?
Guardandomi attorno esistono più casi di uomini che si sono impegnati con donne con figli, spesso con padri completamente assenti ma non solo. Certo figli sani. Non dico che sia una passeggiata ma nemmeno mi sentirei di dire che non esista al mondo una cosa del genere.

Se hai una figlia con gravi problemi di salute puoi capire credo... ma sei rimasta con tuo marito solo per questo? In realtà la domanda sarebbe anche da porre a lui...

La differenza cmq è che io non sto pensando di lasciare mio marito a causa o peggio per stare con il mio amante. Io vorrei in qualche modo tornare a recuperare una dimensione autentica senza compromessi e sotterfugi perché non hanno mai fatto parte di me e non è quelloche voglio passare ai miei figli.

Il dilemma interiore è se mettermi completamente da parte per sempre come donna per essere semplicemente una mamma, perché non vedo come una possibilità il mantenere una doppia vita per sempre, oppure rischiare e cercare di cambiare le cose.

Ho 35 anni... se voglio cambiare le cose, devo farlo ora... questo penso. Come posso immaginare di passare altri 30/40 anni così...? ne esco pazza. Tu sei mamma e hai una figlia con dei problemi ma davvero questo ti qualifica come persona al 100%? Ti identifichi in questo e solo in questo? Lo chiedo con curiosità, non come polemica. Perché a volte mi sento sbagliata io di non riuscire a mettere da parte tutto e trovare soddisfazione solo nei miei figli...
Negli ultimi 2 anni ho incarnato perfettamente il ruolo di madre perfetta.. eravamo in una situazione di continua emergenza e ho fatto tutto quello che deve fare una madre annullandomi e lo rifarei (i problemi c'erano anche prima solo che li ho accantonati per il bene dei miei figli).
Ma ora che siamo in una fase di stabilità... è come se fosse prepotentemente uscito fuori il mio essere anche donna... non solo madre... ho provato all'inizio a soffocarlo ma non ci riesco.. e non capisco se è un problema mio, di immaturità e frivolezza o se sia sano...
Secondo lo psicologo è la mia parte sana che mi spinge ad uscire da un rapporto che sano invece non è... ma siamo tutti fallibili e io mi faccio tante domande e ho tanti sensi di colpa.

E se stare cosi male in questa situazione mi impedisse di essere la madre migliore che posso essere? Forse si tratta di non aver ancora raggiunto una rassegnazione ma io non sono una che si rassegna... lotto sempre e penso che ci sia sempre una soluzione... anche alla questione economica. Ti confermo che non voglio far star male mio marito nè togliergli dignità, ma una soluzione a tavolino forse possiamo trovarla... il punto è che ho tanti fronti aperti e non so verso quali concentrare le mie, poche, energie..

Ho paura di esserti sembrata aggressiva ma non è quello che voglio, sono solo accorata e ci terrei davvero ad avere un tuo parere.


Ps: per tutelare i nostri figli stiamo per stipulare alcuni investimenti, niente di esoso, e ci aiuta un consulente amico di famiglia con cui non ho una grande confidenza. Lui ha 2 figlie, una con seri problemi mentali (non ne conosco bene l'entità). A lui ho detto che ero un po' titubante sulla cifra da investire perché ci sono dei problemi con mio marito e non so come andranno le cose in futuro. Lui mi ha chiesto se potesse darmi un consiglio... io pensavo che mi dicesse qlsa del tipo "ma dove vuoi andare vista la vostra situazione economica?!" Dato che conosce tutto e invece mi ha detto "se una cosa è da fare, va fatta. Stai parlando con uno che non si è separato dalla moglie per i figli e in particolare per mia figlia e ora mi trovo a 56 anni a pagare il prezzo delle mie scelte." E ha aggiunto "i figli prima o poi crescono, anche quelli malati.".
A me ha fatto pensare...
Annina, lo sai che sei una persona molto, molto interessante?:)

Il neretto io lo sento anche molto "mia" come idea, ma io grazie al cielo "gioco facile".

Magari lo hai già spiegato e te ne chiedo scusa ma cosa c'è in tuo marito che davvero non va? (E' per capire non per polemizzare, naturalmente).
 
Ultima modifica:

random

Utente di lunga data
No. Questo è quello che hai tu. Per tua sola scelta. E non far finta che una scopata vecchia di 10 anni non sia un alibi. Per te. Ti eri stufato, hai colto la palla al balzo e hai fatto la manovra paracula per separarti uscendoci da signore quantunque cornuto. Qui sei su un forum, ti stai raccontando in anonimato. A me non me ne frega un cazzo di chi sei nella vita reale. Quest'ansia di uscirne come quello dalla parte della ragione potresti anche levartela.

Quello che scrivi potrebbe avere una logica solo se la mia vita da ora in avanti si svolgesse unicamente su un forum popolato di sconosciuti. Cosa ovviamente impossibile, ma sopratutto inutile. Per cui, quale giovamento avrei ad uscire da gran signore dei cornuti quando l'unico posto dove questo titolo discutibile potrebbe essermi riconosciuto è un forum anonimo? Starei quindi cercando dei consensi unicamente per alimentare la mia autostima? Per potermi guardare orgoglioso davanti ad uno specchio mentre mi faccio la barba? Rispetto la tua opinione, come quella di tutti gli altri, ma non è così.
 
Ultima modifica:

ologramma

Utente di lunga data
Guarda che l'ho scritto proprio perche' ne ho una che di problemi di salute ne ha avuti da vendere. E non e' facile gestirli per i genitori, figuriamoci per altri.

Guardati intorno e dimmi quante nuove famiglie vedi dove un uomo si e' accollato, se non ti piace trova un altro termine, due o piu' figli non suoi? Non perche' non gli vuoi bene, ma perche' sono grandi le responsabilita', pesante il compito e se ne hai di tuoi, come il tuo amico, ti sentiresti pure in colpa a dedicarti agli altri e non ai tuoi. Qui nel forum ne sono entrate di storie di donne traditrici, convinte di lasciare il marito, con due o tre figli, che poi hanno fatto dietrofront davanti al muro messo dagli amanti sul rifarsi una famiglia.
Succede solo nel mondo dei vip.

Certo che puoi scegliere di stare da sola,ma lo hai scritto tu che non vuoi che tuo marito sia costretto a tornare da sua madre.

E poi, dividere il peso dei figli con il padre, e' sempre un sollievo, e non solo quando sono piccoli. E te lo dico perche' e' il motivo principale per cui sono rimasta con mio marito, dopo il suo tradimento, e lo rifarei. E sempre per la figlia che ha avuto ed ha problemi di salute. E neppure vive con noi, solo vicino.
donna saggia:up:
 

Annina123

Utente di lunga data
Annina, lo sai che sei una persona molto, molto interessante?:)

Il neretto io lo sento anche molto "mia" come idea, ma io grazie al cielo "gioco facile".

Magari lo hai già spiegato e te ne chiedo scusa ma cosa c'è in tuo marito che davvero non va? (E' per capire non per polemizzare, naturalmente).
Grazie! Pensavo che sarei stata tacciata di poco realismo...

Giochi facile perché non sei nè tradito nè traditore? Ho appena letto il post in cui racconti di te e di tua moglie ed è molto bello! :)

Mio marito... mi rendo conto che fatico molto a spiegare... siamo sposati da 10 anni circa. Provo a dare delle pennellate in ordine sparso e magari viene fuori un quadro sensato...

Probabilmente siamo troppo diversi... lo psicologo dice che io ho visto in lui un uomo forte e determinato, sicuro di sè... che poi è l'immagine che effettivamente si era creato e che funzionava con tutti, avendo anche superato determinate situazioni difficili da adolescente, ma che poi, andando a scavare... si trattava solo di una maschera che non poteva reggere con la persona con cui si condivide la quotidianità... sotto questa maschera c'è una persona insicura, priva di entusiasmo, di ambizioni personali, anaffettivo (mi viene questo termine ma non sono sicura sia corretto). Io sono sempre stata una persona con tanta voglia di fare, di entusiasmo, coccolona, passionale... lui non molto nemmeno all'inizio (cmq molto di più di adesso!!!) ma io probabilmente ho sottovalutato la cosa... il mio entusiasmo bastava per entrambi... poi piano piano le cose sono lentamente peggiorate... io vedevo il problema e gliene parlavo, cercavo di spronarlo, di stimolarlo... sembrava gli importasse e si rendesse conto solo mentre ne parlavamo, poi accantonava il tutto.
Questo aspetto cmq vale per tutti gli ambiti della sua vita. Si illumina solo se parla di auto (...).

Con l'arrivo dei figli, in particolare il secondo, con tutti i problemi relativi, ha fatto sì che il mio entusiasmo non bastasse più per tutti... la famiglia è al traino mio, nel senso che lui è completamente appoggiato a me per tutto... per dire nemmeno si fa una doccia se non glielo dico io...

Non voglio essere fraintesa.. è un uomo buono, fa tante cose in casa se glielo dico, è come se fosse un altro braccio da gestire per me ma non è quello che dovrebbe essere un marito... non è un complice, non è un compagno di viaggio... non so come spiegare meglio... nessun progetto...

Ormai sono anni che non ho da parte sua un gesto di affetto... un bacio, una carezza, la buonanotte prima di dormire... niente. Prima lo baciavo io, lo abbracciavo io... lui ricambiava anche se con poca convinzione... poi, a un certo punto, ho fatto la prova di smettere... e nemmeno sembrava essersene accorto o forse ne era sollevato... prima se mi avvicinavo a dargli un bacio a stampo sulle labbra si ritraeva istintivamente con scuse puerili tipo "sento che mi sta uscendo un herpes, ho mangiato qlsa di piccante"o simili assurdità allora ho smesso...
Ovviamente non parliamo di fare l'amore... negli ultimi 2 anni e mezzo lo abbiamo fatto una volta sola. Io sono una persona passionale ma sono una donna "banale"... ho bisogno di sentirmi desiderata... gli ho parlato, ho cercato con lui un dialogo sincero, pronta a qualsiasi cosa, ma le sue risposte erano che era stanco, un periodo difficile al lavoro, e cazzate varie.
Io gli ho anche chiesto se fosse gay, per dire a che punto ero, la sua risposta è stata "no". Ecco... se tua moglie ti chiede una cosa del genere... vorrai mettere insieme 3 parole in croce per rassicurarla un minimo? O quantomeno pensare che forse la situazione ti è sfuggita di mano? Niente.
Sul fatto che possa avere un'amante, metto la mano sul fuoco e non solo la mano che non sia affatto così! A volte preferirei che l'avesse... almeno non sarebbe combattere contro i mulini a vento...

È come se avesse un blocco ma, a questo punto, credo di non poterlo aiutare io a sbloccarsi e non mi sembra nemmeno che ne abbia l'intenzione...

Nella realtà delle cose io non ci capisco nulla... so soltanto che sono sola da tanto tempo ormai, ne ho preso realmente coscienza da poco e non posso pensare di vivere così per il resto dei miei giorni...

E soprattutto non lo vedo più come "uomo".. gli voglio bene ma non credo di amarlo più e d'altronde non riesco ad immaginare nemmeno lontanamente come potrebbero sistemarsi le cose.

In tutto questo, quando gli parlo di separazione, lui dice che vorrebbe stare con me perché "è sicuro della sua scelta". Quello che ogni donna vorrebbe sentirsi dire insomma ;)
Io credo che, come per tutto il resto, non voglia sbattimenti...

Aggiungo solo che per me l'indifferenza è una delle forme peggiori di violenza che qualcuno possa farmi e lui lo sa bene... eppure...
Secondo lo psicologo il fatto che sia andata a letto con un altro non è tradimento in questo caso (...).
 
Ultima modifica:

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Quello che scrivi potrebbe avere una logica solo se la mia vita da ora in avanti si svolgesse unicamente su un forum popolato di sconosciuti. Cosa ovviamente impossibile, ma sopratutto inutile. Per cui, quale giovamento avrei ad uscire da gran signore dei cornuti quando l'unico posto dove questo titolo discutibile potrebbe essermi riconosciuto è un forum anonimo? Starei quindi cercando dei consensi unicamente per alimentare la mia autostima? Per potermi guardare orgoglioso davanti ad uno specchio mentre mi faccio la barba? Rispetto la tua opinione, come quella di tutti gli altri, ma non è così.
allora, partiamo da un presupposto molto semplice. In maniera molto semplice le motivazioni che tu racconti non hanno nessun senso messe in correlazione con la scelta di andartene di casa e con gli altri elementi di fatto che tu hai raccontato. Quindi per come la vedo io c'è una fortissima rottura del nesso eziologico tra la situazione soggettiva (come ti senti / come dici di sentirti) e gli episodi che ci hai raccontato. Quindi per come la vedo io, e ovviamente prendi questa interpretazione per quello che è visto che gli unici elementi che ho in mano vengono da una lettura (per di più sommaria) di quello che hai scritto tu, non aspettavi altro che di verificare un sospetto che avevi da un sacco di tempo oppure se preferisci di andare a disseppellire una certezza che non avevi mai avuto le palle di verificare, per far partire un colpo che era in canna da chissà quanto tempo.
Detta in altri termini, E figurati se ti giudico per questo, sei tu il cinquantenne in crisi di mezza età che si è rotto il cazzo della famiglia che ha. Troppi compromessi, troppi rospi ingoiati, altro che un unico rospo gigantesco. Ti sei passione di momento con una lucidità tale da escludere la non premeditazione. Lo sapevi già quali passi fare.
E ovviamente la tua priorità non è per l'autostima, è per la dittatura dell'opinione pubblica, se si può chiamare così.
 

disincantata

Utente di lunga data
Guardandomi attorno esistono più casi di uomini che si sono impegnati con donne con figli, spesso con padri completamente assenti ma non solo. Certo figli sani. Non dico che sia una passeggiata ma nemmeno mi sentirei di dire che non esista al mondo una cosa del genere.

Se hai una figlia con gravi problemi di salute puoi capire credo... ma sei rimasta con tuo marito solo per questo? In realtà la domanda sarebbe anche da porre a lui...

La differenza cmq è che io non sto pensando di lasciare mio marito a causa o peggio per stare con il mio amante. Io vorrei in qualche modo tornare a recuperare una dimensione autentica senza compromessi e sotterfugi perché non hanno mai fatto parte di me e non è quelloche voglio passare ai miei figli.

Il dilemma interiore è se mettermi completamente da parte per sempre come donna per essere semplicemente una mamma, perché non vedo come una possibilità il mantenere una doppia vita per sempre, oppure rischiare e cercare di cambiare le cose.

Ho 35 anni... se voglio cambiare le cose, devo farlo ora... questo penso. Come posso immaginare di passare altri 30/40 anni così...? ne esco pazza. Tu sei mamma e hai una figlia con dei problemi ma davvero questo ti qualifica come persona al 100%? Ti identifichi in questo e solo in questo? Lo chiedo con curiosità, non come polemica. Perché a volte mi sento sbagliata io di non riuscire a mettere da parte tutto e trovare soddisfazione solo nei miei figli...
Negli ultimi 2 anni ho incarnato perfettamente il ruolo di madre perfetta.. eravamo in una situazione di continua emergenza e ho fatto tutto quello che deve fare una madre annullandomi e lo rifarei (i problemi c'erano anche prima solo che li ho accantonati per il bene dei miei figli).
Ma ora che siamo in una fase di stabilità... è come se fosse prepotentemente uscito fuori il mio essere anche donna... non solo madre... ho provato all'inizio a soffocarlo ma non ci riesco.. e non capisco se è un problema mio, di immaturità e frivolezza o se sia sano...
Secondo lo psicologo è la mia parte sana che mi spinge ad uscire da un rapporto che sano invece non è... ma siamo tutti fallibili e io mi faccio tante domande e ho tanti sensi di colpa.

E se stare cosi male in questa situazione mi impedisse di essere la madre migliore che posso essere? Forse si tratta di non aver ancora raggiunto una rassegnazione ma io non sono una che si rassegna... lotto sempre e penso che ci sia sempre una soluzione... anche alla questione economica. Ti confermo che non voglio far star male mio marito nè togliergli dignità, ma una soluzione a tavolino forse possiamo trovarla... il punto è che ho tanti fronti aperti e non so verso quali concentrare le mie, poche, energie..

Ho paura di esserti sembrata aggressiva ma non è quello che voglio, sono solo accorata e ci terrei davvero ad avere un tuo parere.


Ps: per tutelare i nostri figli stiamo per stipulare alcuni investimenti, niente di esoso, e ci aiuta un consulente amico di famiglia con cui non ho una grande confidenza. Lui ha 2 figlie, una con seri problemi mentali (non ne conosco bene l'entità). A lui ho detto che ero un po' titubante sulla cifra da investire perché ci sono dei problemi con mio marito e non so come andranno le cose in futuro. Lui mi ha chiesto se potesse darmi un consiglio... io pensavo che mi dicesse qlsa del tipo "ma dove vuoi andare vista la vostra situazione economica?!" Dato che conosce tutto e invece mi ha detto "se una cosa è da fare, va fatta. Stai parlando con uno che non si è separato dalla moglie per i figli e in particolare per mia figlia e ora mi trovo a 56 anni a pagare il prezzo delle mie scelte." E ha aggiunto "i figli prima o poi crescono, anche quelli malati.".
A me ha fatto pensare...

Non e' facile dividere le cose, ma i figli contano tantissimo quando devi decidere cosa fare, poi dipende da tante altre cose.
Io con mio marito sono stata benissimo per oltre 35 anni, la tua vita praticamente, poi la scoperta del tradimento e mesi e mesi di 'lotta' tutta mia per capire cosa fare. Lui mai per un solo momento ha pensato di andarsene.
Poi ha senso separarsi a 60 anni? Ne avevo 60 alla scoperta, anzi 59. 54 quando e' iniziata la sua doppia vita.
Tu hai 35 anni, io 64. Tu un marito anaffetivo, io un marito con mille attenzioni, educatissimo, caduto in tentazione, ma sempre premuroso verso di me le figlie, e la nostra vita sessuale va benissimo. Augurerei a tutte le coppie, anche piu' giovani, di stare altrettanto bene insieme,
Solo che io non ho perdonato il tradimento. Sono pero' contenta, vedendo mia figlia sempre serena quando rientra a casa e ci trova, e soprattutto lo trova (io vivo mesi e mesi al mare da sola) che oggi appunto mi convinco sia stato giusto continuare, a modo mio, a stare con lui. Non mi manca niente, anzi, ho fin troppo, Senza il tradimento sarebbe stato un sogno. Ma a quanto pare c'e' di peggio in giro che essere traditi. Essere ignorate.
RIGUARDO A te difficilissimo darti un consiglio, pero' per quello che vorresti, comincerei allora a lasciare il tuo amico, poi a prendere in considerazione una separazione. Un marito che non si fa neppure la doccia senza che tu glielo dica,non si puo' sopportare, immagino il resto. Una volta libera, se lavori, come credo, potra' succedere di incontrare altre persone, e se sarai molto molto molto fortunata, anche un uomo che desideri vivere con te e con voi. Te lo auguro.
 

Fiammetta

Amazzone! Embe'. Sticazzi
Staff Forum
Più utile dirti cazzate? Chiava e goditi le chiavate, prendilo dove vuoi e basta co ste cazzate, lo lascio, lo prendo, mi manca .......ecchepalle.
sei crudo :D

Eh ma le relazioni extraconiugali scaricano le batterie, mica le ricaricano.
E distraggono da tutto, anzi, da troppo direi.
Sono una prigione.
e' vero

Cmq la verità è che questo rapporto da un lato mi dà tanto ma mi toglie anche tanto in termini di energia "mentale"... e non credo che mi faccia poi così bene, ragionando nel medio periodo... solo che quello che probabilmente dovrei fare non è quello che vorrei fare... vorrei riuscire a prendere tutto con maggior distacco ma non mi sta riuscendo e non so se ne sarò capace.
e questo indica dipendenza e non va bene

Attenta. Finirai in un tritacarne quando lui troncherà (e succederà) ogni contatto.
Prima eri convinta che ti amasse ...ora sai che non è vero ma preferisci così che non averlo del tutto e te la stai raccontando.
Ma starai male e tuo marito sarà sempre più lontano ... e non ti concentrerai sui tuoi figli...ma sill’adrenalina e gli Up and down del rapporto...lui non ti ama ma ti scopa.....
Lo so , è difficile, ma non sei fatta per essere un’amante felice perché ti manca il distacco emotivo...
quotone

È proprio quello che temo anche io e che mi terrorizza... lui dice che non sparirà mai a meno che non sia io a imporglielo e che di fatto non se ne è mai andato, ma in fondo ho capito che le sue parole non contano poi un granchè...

Ho paura che questa storia mi condizioni troppo e mi impedisca di concentrarmi su ciò su cui dovrei concentrarmi davvero... che sia una sorta di scappatoia.. che, peraltro, mi rende inquieta al posto di rasserenarmi.
Mi sento, come tanti ho capito, sulle montagne russe... e non mi sono mai sentita così fragile prima...

Ma ho paura di non reggere nella quotidianità al distacco...

Forse dovrei provare a definire io il rapporto come solo "amichevole"... escludendo l'aspetto sessuale.. come ci eravamo detti in passato. Ma forse sarebbe solo un'ipocrisia.

Dovrei troncare e basta? La sola idea mi paralizza quasi.
difficile sai essere solo amica di un uomo con cui si ha una forte attrazione fisica, e poi da quel che hai raccontato lui non mi sembra propenso a questa soluzione.

So che sto per scrivere una cosa patetica ma vorrei sentirmi un po' "amata"...
Mi ci sento a tratti in base a come si sente lui... non so se si capisce.
A volte è davvero presente ed affettuoso, altre volte più distaccato (tipo ultimamente che ne abbiamo riparlato).. e questi sbalzi mi destabilizzano.
Semplicemente lui si comporta come si sente senza filtri... io di fatto non posso essere del tutto me stessa... è una situazione sbilanciata e, se non riesco in qualche modo a riequilibrarla io, non credo che possa durare a lungo... pena la mia sofferenza...
se ci stai male, allontanati tu per prima

Ma come fai a pensare (ancora!) di riuscire a mantenere il rapporto a livello amichevole??
Va bene prendersi in giro, ma non esagerare....

Che la storia sia una distrazione è indubbio. Per come la vivi tu ancora di più...
per me non ce la puoi fare ad accettare il rapporto con la piega che ha preso.

Tu vuoi l’amore in fondo, anche se dici che il fatto che non ti ami ti fa sentire sollevata.
Anche se sapere che non ti ama ti fa pensare di poter gestire la situazione, cercherai sempre di cogliere altri significati.

Se lo accettassi davvero non saresti così combattuta.

È anche evidente che non sei in grado di troncare ora.

Ho vissuto una situazione per certi versi simile in termini di sensazione di dipendenza/ricerca di intensità emotiva. Peró lui aveva una posizione più confusa e contraddittoria nei miei confronti.

Credo riuscirai a staccarti quando ti stancherai dell’altalena emotiva e dell’insoddisfazione a cui costringe sempre un rapporto in cui non c’è corrispondenza di fondo.

Nel frattempo cerca di non combinare casini e naviga a vista.
quoto, e' capitato anche a me e ho troncato senza ripensamenti quando ho compreso che era piu' una sofferenza continuare che troncare
 
Ultima modifica da un moderatore:

Blaise53

Utente di lunga data
Grazie! Pensavo che sarei stata tacciata di poco realismo...

Giochi facile perché non sei nè tradito nè traditore? Ho appena letto il post in cui racconti di te e di tua moglie ed è molto bello! :)

Mio marito... mi rendo conto che fatico molto a spiegare... siamo sposati da 10 anni circa. Provo a dare delle pennellate in ordine sparso e magari viene fuori un quadro sensato...

Probabilmente siamo troppo diversi... lo psicologo dice che io ho visto in lui un uomo forte e determinato, sicuro di sè... che poi è l'immagine che effettivamente si era creato e che funzionava con tutti, avendo anche superato determinate situazioni difficili da adolescente, ma che poi, andando a scavare... si trattava solo di una maschera che non poteva reggere con la persona con cui si condivide la quotidianità... sotto questa maschera c'è una persona insicura, priva di entusiasmo, di ambizioni personali, anaffettivo (mi viene questo termine ma non sono sicura sia corretto). Io sono sempre stata una persona con tanta voglia di fare, di entusiasmo, coccolona, passionale... lui non molto nemmeno all'inizio (cmq molto di più di adesso!!!) ma io probabilmente ho sottovalutato la cosa... il mio entusiasmo bastava per entrambi... poi piano piano le cose sono lentamente peggiorate... io vedevo il problema e gliene parlavo, cercavo di spronarlo, di stimolarlo... sembrava gli importasse e si rendesse conto solo mentre ne parlavamo, poi accantonava il tutto.
Questo aspetto cmq vale per tutti gli ambiti della sua vita. Si illumina solo se parla di auto (...).

Con l'arrivo dei figli, in particolare il secondo, con tutti i problemi relativi, ha fatto sì che il mio entusiasmo non bastasse più per tutti... la famiglia è al traino mio, nel senso che lui è completamente appoggiato a me per tutto... per dire nemmeno si fa una doccia se non glielo dico io...

Non voglio essere fraintesa.. è un uomo buono, fa tante cose in casa se glielo dico, è come se fosse un altro braccio da gestire per me ma non è quello che dovrebbe essere un marito... non è un complice, non è un compagno di viaggio... non so come spiegare meglio... nessun progetto...

Ormai sono anni che non ho da parte sua un gesto di affetto... un bacio, una carezza, la buonanotte prima di dormire... niente. Prima lo baciavo io, lo abbracciavo io... lui ricambiava anche se con poca convinzione... poi, a un certo punto, ho fatto la prova di smettere... e nemmeno sembrava essersene accorto o forse ne era sollevato... prima se mi avvicinavo a dargli un bacio a stampo sulle labbra si ritraeva istintivamente con scuse puerili tipo "sento che mi sta uscendo un herpes, ho mangiato qlsa di piccante"o simili assurdità allora ho smesso...
Ovviamente non parliamo di fare l'amore... negli ultimi 2 anni e mezzo lo abbiamo fatto una volta sola. Io sono una persona passionale ma sono una donna "banale"... ho bisogno di sentirmi desiderata... gli ho parlato, ho cercato con lui un dialogo sincero, pronta a qualsiasi cosa, ma le sue risposte erano che era stanco, un periodo difficile al lavoro, e cazzate varie.
Io gli ho anche chiesto se fosse gay, per dire a che punto ero, la sua risposta è stata "no". Ecco... se tua moglie ti chiede una cosa del genere... vorrai mettere insieme 3 parole in croce per rassicurarla un minimo? O quantomeno pensare che forse la situazione ti è sfuggita di mano? Niente.
Sul fatto che possa avere un'amante, metto la mano sul fuoco e non solo la mano che non sia affatto così! A volte preferirei che l'avesse... almeno non sarebbe combattere contro i mulini a vento...

È come se avesse un blocco ma, a questo punto, credo di non poterlo aiutare io a sbloccarsi e non mi sembra nemmeno che ne abbia l'intenzione...

Nella realtà delle cose io non ci capisco nulla... so soltanto che sono sola da tanto tempo ormai, ne ho preso realmente coscienza da poco e non posso pensare di vivere così per il resto dei miei giorni...

E soprattutto non lo vedo più come "uomo".. gli voglio bene ma non credo di amarlo più e d'altronde non riesco ad immaginare nemmeno lontanamente come potrebbero sistemarsi le cose.

In tutto questo, quando gli parlo di separazione, lui dice che vorrebbe stare con me perché "è sicuro della sua scelta". Quello che ogni donna vorrebbe sentirsi dire insomma ;)
Io credo che, come per tutto il resto, non voglia sbattimenti...

Aggiungo solo che per me l'indifferenza è una delle forme peggiori di violenza che qualcuno possa farmi e lui lo sa bene... eppure...
Secondo lo psicologo il fatto che sia andata a letto con un altro non è tradimento in questo caso (...).
Vi siete accoppiati con i controcazzi.
 
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