danny
Utente di lunga data
:up::up::up::up:Per la definizione del candaulismo e la storia di Candaule basta guardare in rete. Per il punto della questione, terra terra è questo: che il desiderio si contagia, cioè a dire noi desideriamo ciò che vediamo desiderato da altri. Il desiderio (non solo erotico) nasce sempre così.
La struttura del desiderio è triangolare fin da subito, all'origine: non esiste "desiderio autentico, originario, nativo", etc. La persona (può anche non essere una persona anagrafica, anche se di solito lo è) che ci indica l'oggetto del nostro desiderio è il modello del nostro desiderio. Di qui l'enorme importanza della rivalità e della mimesi per la costruzione della personalità e della cultura umana stessa.
Se il modello è separato da noi da una inattingibilità formale e da una superiorità qualitativa, verticale (per esempio se è il padre, o la madre, o il re, o il sacerdote) la mimesi del desiderio è benevola: desideriamo quel che desidera lui, ma non vogliamo (perchè non possiamo) impadronirci dell'oggetto da lui desiderato e designato, nè toglierlo di mezzo per diventare lui.
Diventeremo invece COME lui, nei limiti in cui questo ci è possibile. Cioè lo imiteremo nel modo più benevolo e compatibile con la realtà. Il meccanismo del complesso di Edipo come descritto da Freud funziona esattamente così. Il padre ci indica la madre con il suo desiderio, e sinchè non subiamo la castrazione, cioè sinchè non accettiamo che per noi è impossibile possedere la madre, non diventiamo adulti, cioè non possiamo diventare COME il padre.
Se invece il triangolo del desiderio si sviluppa in orizzontale, tra persone qualitativamente identiche, può avvenire quel che avviene nella perversione sessuale in esame, il candaulismo, e in quella, immediatamente conseguente, in ordine alla quale si prova piacere dal possesso della propria moglie da parte di un terzo. Il marito gode del desiderio (soddisfatto) di un terzo per sua moglie, e si identifica nel modello di quel desiderio, che gli designa la moglie come oggetto desiderabile. Il modello del desiderio (il terzo) diventa un dio, investito di splendore e potenza inarrivabile, e la moglie da lui posseduta acquisisce splendore e infinita desiderabilità perchè è desiderata e posseduta dal dio. L'omosessualità ci entra per questa porta, e ci entra in forze: perchè il terzo/modello/dio è, in quanto tale, infinitamente desiderabile.
Come tutto diventa più comprensibile!