Aiutatemi ...

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Mari'

Utente di lunga data

aristocat

Utente iperlogica
no dopo quello di questa sera almeno per me e chiaro...volevo solo una vostra opinione
Ok. Unica, ecco quello che penso: come da copione, la reazione di tuo marito non stupisce.
Urge leccarsi le ferite, e "ricominciare da te".... :(
 

Mari'

Utente di lunga data

Mari'

Utente di lunga data

Mari'

Utente di lunga data

Quibbelqurz

Heroiken Sturmtruppen
allora praticamente oggi e successo qualcosa aiutatemi voi a capire e togliermi questo dubbio.....verso le sei di sera lui stava uscendo ..io con una scusa gli ho detto dammi un passaggio....una volta in macchina gli ho detto non e un passaggio....ma visto che nn mi va di stare qui questa sera...tu tempo fa mi dissi che mi facevi conoscere i tuoi nuovi amici....allora questa sera mi porterai con te...lui all'inizio tutto tranquillo...poi ha detto no...ti ci porto quando dico io...no questa sera...io ho insistito....ma lui nulla si e rifiutato di farlo...so che e gia sparito ...come vedete voi la cosa?
Vedo che continui a cercare una via più comoda di quella che invece dovrai prendere ;)
 

Nausicaa

sfdcef
a 43 anni sei ancora giovane

stai facendo una vita dura e infelice
ma sei in tempo per cambiarla
sarà magari sempre dura ma potrai risponderne solo a te stessa
e questo è già un seme di felicità

non ho letto tutto, ma per quanto visto fino ad ora sarò fuori dal coro.

Io ho conosciuto donne estremamente infelici nel loro matrimonio, che incoraggiatre da amiche e parenti a chiudere, sembravano lasciarsi convincere fino ad un certo punto per poi fare marcia indietro, nello sconcerto e rabbia (per lei, non contro di lei) generali.

43 anni non sono troppi, lo so e ne sono convinta.
Non sono troppi per una donna che ha vissuto una certa vita.

Potrebbero pesare troppo su una donna che non è mai propriamente "uscita di casa". E che magari trovandosi improvvisamente da sola in goni senso, potrebbe trovarsi peggio.

Io direi. La separazione è sempre una possibilità, come dicono tutti lui dovrebbe pagare etc etc.

Altre possibilità da esplorare con sincerità e cinismo (che in questo caso per me sono qualità che permettono la sopravvivenza) sono il chiedersi se potrebbe essere più felice conoscendo la verità e ingegnarsi a vivere cmq nella stessa casa ma sentendosi svincolata.

Non so quale sia la scelta migliore e di certo ne esistono anche altre.
Ma in questo particolare caso, mi sembra correre troppo prospettarle come unica scelta buona quella di prendere patente, cercare lavoro etc etc.

Io sono la donna più felice del mondo adesso, ma la paura che avevo e che ho è cmq grande.
Figuriamoci lei.
 

Amoremio

Utente di lunga data
non ho letto tutto, ma per quanto visto fino ad ora sarò fuori dal coro.

Io ho conosciuto donne estremamente infelici nel loro matrimonio, che incoraggiatre da amiche e parenti a chiudere, sembravano lasciarsi convincere fino ad un certo punto per poi fare marcia indietro, nello sconcerto e rabbia (per lei, non contro di lei) generali.

43 anni non sono troppi, lo so e ne sono convinta.
Non sono troppi per una donna che ha vissuto una certa vita.

Potrebbero pesare troppo su una donna che non è mai propriamente "uscita di casa". E che magari trovandosi improvvisamente da sola in goni senso, potrebbe trovarsi peggio.

Io direi. La separazione è sempre una possibilità, come dicono tutti lui dovrebbe pagare etc etc.

Altre possibilità da esplorare con sincerità e cinismo (che in questo caso per me sono qualità che permettono la sopravvivenza) sono il chiedersi se potrebbe essere più felice conoscendo la verità e ingegnarsi a vivere cmq nella stessa casa ma sentendosi svincolata.

Non so quale sia la scelta migliore e di certo ne esistono anche altre.
Ma in questo particolare caso, mi sembra correre troppo prospettarle come unica scelta buona quella di prendere patente, cercare lavoro etc etc.

Io sono la donna più felice del mondo adesso, ma la paura che avevo e che ho è cmq grande.
Figuriamoci lei.
la tua osservazione è senz'altro giusta
ma è unica
che ha parlato sin dall'inizio della difficoltà a convincerlo ad allontanarsi
e alle prime domande ha risposto

.........
la mia vita matrimoniale non e soddisfacente con o senza amante la strada giusta e quella della separazione........
andare avanti sui conseguenti ragionamenti e passaggi
le potrà dare un quadro più realistico dei pro e dei contro

se resta bloccata sul "voglio la separazione ma lui non vuole" non ha margini neanche per rimodulare le sue decisioni
 

unica

Utente di lunga data
non ho letto tutto, ma per quanto visto fino ad ora sarò fuori dal coro.

Io ho conosciuto donne estremamente infelici nel loro matrimonio, che incoraggiatre da amiche e parenti a chiudere, sembravano lasciarsi convincere fino ad un certo punto per poi fare marcia indietro, nello sconcerto e rabbia (per lei, non contro di lei) generali.

43 anni non sono troppi, lo so e ne sono convinta.
Non sono troppi per una donna che ha vissuto una certa vita.

Potrebbero pesare troppo su una donna che non è mai propriamente "uscita di casa". E che magari trovandosi improvvisamente da sola in goni senso, potrebbe trovarsi peggio.

Io direi. La separazione è sempre una possibilità, come dicono tutti lui dovrebbe pagare etc etc.

Altre possibilità da esplorare con sincerità e cinismo (che in questo caso per me sono qualità che permettono la sopravvivenza) sono il chiedersi se potrebbe essere più felice conoscendo la verità e ingegnarsi a vivere cmq nella stessa casa ma sentendosi svincolata.

Non so quale sia la scelta migliore e di certo ne esistono anche altre.
Ma in questo particolare caso, mi sembra correre troppo prospettarle come unica scelta buona quella di prendere patente, cercare lavoro etc etc.

Io sono la donna più felice del mondo adesso, ma la paura che avevo e che ho è cmq grande.
Figuriamoci lei.


sarei felicissima se conoscessi la verita...e il dubbio che mi fa male no la certezza....
 

Nausicaa

sfdcef
sarei felicissima se conoscessi la verita...e il dubbio che mi fa male no la certezza....

Ma ti rimangono dubbi?
La pervicace sua ostinazione a nascondere il cellulare, a non portarti fuori, a frequentare misteriosi amici...

Se vuoi la certezza metti via soldini -li puoi fregare dal suo portafoglio se lui lesina- e paga un investigatore per una settimana.

Non sono certa che ti faccia male il dubbio, perchè di dubbi ne rimangono pochini. Forse la paura di dover affrontare una scelta dopo?
Non c'è nulla di male ad avere paura... ti leggo smarrita, mi hai fatto molta tenerezza quando hai parlato dei tuoi figli, e di come hai provato quasi a chiedere il loro supporto.
 

unica

Utente di lunga data
Ma ti rimangono dubbi?
La pervicace sua ostinazione a nascondere il cellulare, a non portarti fuori, a frequentare misteriosi amici...

Se vuoi la certezza metti via soldini -li puoi fregare dal suo portafoglio se lui lesina- e paga un investigatore per una settimana.

Non sono certa che ti faccia male il dubbio, perchè di dubbi ne rimangono pochini. Forse la paura di dover affrontare una scelta dopo?
Non c'è nulla di male ad avere paura... ti leggo smarrita, mi hai fatto molta tenerezza quando hai parlato dei tuoi figli, e di come hai provato quasi a chiedere il loro supporto.

la scelta dopo e gia stata fatta....quello chi mi fa male e che sono rimasta sola senza un aiuto sia morale che psicologico....tutti mi hanno voltato le spalle...i miei figli sono tutta la mia vita...anche se non nascondo un pizzico di delusione...
 

Chiara Matraini

Senora de la Vanguardia
la scelta dopo e gia stata fatta....quello chi mi fa male e che sono rimasta sola senza un aiuto sia morale che psicologico....tutti mi hanno voltato le spalle...i miei figli sono tutta la mia vita...anche se non nascondo un pizzico di delusione...

Lo so, ci sono momenti della vita in cui ci si sente così.

Ma non voltarti le spalle anche tu.
 

Hirohito

Utente di lunga data
non ho letto tutto, ma per quanto visto fino ad ora sarò fuori dal coro.

Io ho conosciuto donne estremamente infelici nel loro matrimonio, che incoraggiatre da amiche e parenti a chiudere, sembravano lasciarsi convincere fino ad un certo punto per poi fare marcia indietro, nello sconcerto e rabbia (per lei, non contro di lei) generali.

43 anni non sono troppi, lo so e ne sono convinta.
Non sono troppi per una donna che ha vissuto una certa vita.

Potrebbero pesare troppo su una donna che non è mai propriamente "uscita di casa". E che magari trovandosi improvvisamente da sola in goni senso, potrebbe trovarsi peggio.

Io direi. La separazione è sempre una possibilità, come dicono tutti lui dovrebbe pagare etc etc.

Altre possibilità da esplorare con sincerità e cinismo (che in questo caso per me sono qualità che permettono la sopravvivenza) sono il chiedersi se potrebbe essere più felice conoscendo la verità e ingegnarsi a vivere cmq nella stessa casa ma sentendosi svincolata.

Non so quale sia la scelta migliore e di certo ne esistono anche altre.
Ma in questo particolare caso, mi sembra correre troppo prospettarle come unica scelta buona quella di prendere patente, cercare lavoro etc etc.

Io sono la donna più felice del mondo adesso, ma la paura che avevo e che ho è cmq grande.
Figuriamoci lei.
Sei la prima, tra tutti noi, ad essersi messa fino in fondo nei panni di Unica.
La tua considerazione sull'età è così ovvia (ma vera) che nessuno l'ha fatta. E fatta da una persona così profonda e articolata nei pensieri mi lascia stupefatto.
Che bella testa che sei, Nausi.
Complimenti.
Ecco cosa vuol dire veramente capacità di empatìa.
 
Stato
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