Aggiornamento Annina123 seconda parte - confusa

Annina123

Utente di lunga data
Ciao!
Per chi si ricorda di me, un aggiornamento.

Dall’ultima volta in cui ho scritto di noi è tutto andato “a gonfie vele” per quanto possa andare una relazione extraconiugale come la nostra… cmq tutto bene, lui presentissimo, dolcissimo, presissimo.. Io abbastanza serena, alti e bassi che gestisco abbastanza, finchè non è successo un fatto che lo ha fatto crollare…..

In pratica sono finita all’ospedale, fortunatamente tutto sotto controllo alla fine, ma ho iniziato a stare male mentre eravamo insieme e lui poi è dovuto rientrare dalla sua famiglia lasciandomi da sola, ovviamente nessuno dei due pensava fosse qualcosa di grave.
Dopo un paio di giorni in cui stavo sempre peggio ma mi dicevo che sarebbe passato da solo, sono finita in ps e mi hanno ricoverata per 3 gg in cui ci siamo sentiti solo via wa e telefono.
Io ero piuttosto tranquilla dato che, consapevole della nostra situazione e senza più troppe illusioni, non mi aspettavo nulla di più.
Tra l’altro la solitudine e il riposo me li sono anche vagamente goduti… il che fa capire quanto relax abbia normalmente! ;)

Lui invece ha preso malissimo il fatto di non essermi stato vicino come avrebbe voluto.
Ho iniziato a sentirlo “pensieroso”, l’ho incontrato qualche giorno fa e è proprio entrato in crisi…

Mi ha detto che questo avvenimento lo ha distrutto, che si sentiva l’essere più infimo sulla faccia della terra, perchè mi aveva lasciata sola quando stavo male, che non si sarebbe mai perdonato se mi fosse successo qualcosa, che non può nemmeno pensarci. Che l’idea di me da sola in ospedale lo ha fatto riflettere, che merito un uomo che mi stia accanto e metta me al primo posto e lui non è nemmeno libero di vedermi o chiamarmi quando vuole, che gli pesa tantissimo il fatto di non poter condividere la sua vita con me… che fino a quell’episodio riusciva a prendere il bello godendosi i nostri momenti insieme ma ora sente che non gli bastano più e che a volte va via di testa a sapermi lontana e impazzisce al pensiero di non essere libero di stare con me. Che si è reso conto che lui per me agli occhi del mondo non è nessuno, che sono una donna cui vuole un bene infinito, che adora e che stima tantissimo e che non merito uno come lui che non è in grado di darmi tutto quello che merito, e cose simili. E mentre parlava piangeva…

Tutto ciò è amplificato dal fatto che negli ultimi mesi ci sono stati cambiamenti lavorativi nella sua vita che gli consentono meno flessibilità di orari e quindi ci vediamo meno. Questi cambiamenti lavorativi hanno inciso anche sulla nostra routine giornaliera… sono finite le nostre lunghe telefonate quotidiane dalle 17 alle 19 e cerchiamo di ritagliarci tutto il tempo possibile che cmq è molto meno…

Non mancano i sensi di colpa nei confronti di sua moglie, che definisce una brava donna che non merita questo, e dei suoi figli. Infine gli pesa tantissimo anche vivere nella menzogna.

Io nel frattempo sto parlando seriamente di separazione con mio marito e sembra che stiamo riuscendo ad affrontare le cose in maniera piuttosto serena, anche se il conto economico è davvero buio… ma sono abbastanza soddisfatta di come stiamo agendo insieme, volendoci sempre bene.

Non parliamo molto della mia separazione perchè non credo che sia l’interlocutore giusto, è più lui a chiedermi notizie a riguardo e a volte dice di invidiarmi perchè io in fondo ho intrapreso una strada mentre lui è sempre fermo nello stesso punto, bloccato, altre volte si sente di ribadire che lui in cuor suo crede che non si separerà mai perchè non vuole che la sua famiglia soffra per causa sua e che sente di dover mantenere fede all’impegno preso. Io gli rispondo solo che è un percorso molto molto difficile.

Un altro episodio che mi ha colpito è che mi ha fatto un esempio della domenica precedente, era stato in gita in montagna con famiglia ed amici e ha definito la giornata come “perfetta” aggiungendo che in fondo non serve molto di più e che insomma… in famiglia non sta poi così male.… poi però ha aggiunto, piangendo, che mentre era con loro continuava a pensare anche a me, pensava che avrebbe voluto che fossi con lui, che avrebbe voluto vedere insieme a me il tramonto di cui mi ha mandato una foto. Che quando sta con la sua famiglia cerca di allontanare il pensiero di me, e io me ne accorgo e ci soffro, ma accetto come conseguenza fisiologica della nostra storia, ma non ci riesce e che deve esserci qualcosa che non va in lui….

Io lo ascoltavo e non sapevo bene cosa dire o fare, tutto quello che dice ha senso… dice che si arrovella per trovare delle soluzioni ma non ne trova… che le due notti passate insieme nell’ultimo anno non gli bastano, che mi sta dedicando dei ritagli di tempo ma vorrebbe molto di più…

Io ad un certo punto gli ho chiesto cosa vuole che faccia… io sono anche disposta a farmi da parte piuttosto che vederlo stare così… ma lui mi ha detto che non ce la fa, che quando lo avevo lasciato tempo fa ha resistito solo due settimane e poi continuava a pensare a me ogni giorno, ogni momento, che stava impazzendo e che è tornato perchè non era più vita. Io d’altronde non so nemmeno se ce la farei perchè quando avevo troncato l’ultima volta ero molto arrabbiata e motivata, sono stata malissimo ma poi me ne ero fatta una ragione vedendolo come un mostro ma ora non so se riuscirei ad essere così “altruista”.

Insomma… questo sfogo mi ha stupito. Io in pratica l’ho ascoltato, l’ho capito e consolato, e sono disposta a stargli vicino nel modo migliore, anche lasciandolo andare.Sto male anche io, ma al momento non credo abbia senso parlarne perchè non vedo soluzioni.
Tutto qui.
Ora che ho scritto il più mi chiedo come mai lo abbia fatto, forse solo per avere pareri su qualcosa che forse mi ha confuso.
 

perplesso

Administrator
Staff Forum
se vuoi un parere, lui non regge più il piede in 2 scarpe e potrebbe fare qualche cazzata.

credo sia più saggio che vi lasciate. starete male per un tot, ci sta, ma piuttosto che finire in qualche casino perchè lui è troppo emotivo e poco razionale, è meglio così
 
Ultima modifica:

Annina123

Utente di lunga data
se vuoi un parere, lui non regge più il piede in 2 scarpe e potrebbe fare qualche cazzata.

credo sia più saggio che vi lasciate. starete male per un tot, ci sta, ma piuttosto che finire in qualche casino perchè lui è troppo emotivo e poco razionale, è meglio così

Ciao Perplesso, definisci per favore "cazzata".
 

perplesso

Administrator
Staff Forum
Ciao Perplesso, definisci per favore "cazzata".
la più grossa è che possa crollare e spifferare tutto alla moglie.

poi ce ne possono essere di media e piccola taglia, che non so esemplificarti perchè non conoscendo il soggetto, potrei sparare a caso.

però da come lo descrivi è uno troppo emotivo ed abbastanza debole di carattere. una combinazione non buona quando si ha una storia extra
 

Annina123

Utente di lunga data
la più grossa è che possa crollare e spifferare tutto alla moglie.

poi ce ne possono essere di media e piccola taglia, che non so esemplificarti perchè non conoscendo il soggetto, potrei sparare a caso.

però da come lo descrivi è uno troppo emotivo ed abbastanza debole di carattere. una combinazione non buona quando si ha una storia extra

Ho capito... io non voglio che si rovini la vita per causa mia e che prenda decisioni per debolezza e non per convinzione... in effetti se la moglie dovesse mai sospettare qualcosa e chiedergliene conto non so se crollerebbe a questo punto... fortunatamente per ora è tutto tranquillo.

La verità è che non credo che riuscirei a chiudere davvero e non vorrei aggiungere tensioni alle tensioni...
Io per ora sto cercando di non mettergli altre pressioni e di stargli vicino.
 

perplesso

Administrator
Staff Forum
ecco brava, mettere pressioni ad uno con quel carattere è deleterio.

in realtà mettere pressioni è deleterio sempre, però qui lo è ancora di più.

se hai in cantiere di separarti, penso che hai già parecchie cose con cui tenere impegnata la mente ed è un bene per te.

il resto, si vedrà
 

Moni

Utente di lunga data
Concordo con perplesso

Uomini con le palle ne si legge e sente sempre meno è impressionante tra questa storia quella di francisca ecc

O tradiscono e tirano a campa così o tradiscono piangono ma tirano lo stesso a campa così

Un uomo che si prenda le palle in mano è raro......
Scusate maschietti davvero ma tira sta aria anche qui tra amiche....
 

Orbis Tertius

Utente di lunga data
Ciao Annina, bentrovata.
Come ho più volte scritto, il nostro è un bravo ragazzo.
Continuo a pensare che sia solo la distanza il vero ostacolo ad una relazione stabile e alla sua eventuale positiva (per te) evoluzione nel futuro.
Tu, invece, sei una fuori di zucca :rotfl:
 

Annina123

Utente di lunga data
Ciao Annina, bentrovata.
Come ho più volte scritto, il nostro è un bravo ragazzo.
Continuo a pensare che sia solo la distanza il vero ostacolo ad una relazione stabile e alla sua eventuale positiva (per te) evoluzione nel futuro.
Tu, invece, sei una fuori di zucca :rotfl:
Ciao, Orbis.
Perché fuori di zucca?!?
Cmq la distanza effettivamente è un grosso problema...
 

francisca

Utente di lunga data
Ciao!
Per chi si ricorda di me, un aggiornamento.

Dall’ultima volta in cui ho scritto di noi è tutto andato “a gonfie vele” per quanto possa andare una relazione extraconiugale come la nostra… cmq tutto bene, lui presentissimo, dolcissimo, presissimo.. Io abbastanza serena, alti e bassi che gestisco abbastanza, finchè non è successo un fatto che lo ha fatto crollare…..

In pratica sono finita all’ospedale, fortunatamente tutto sotto controllo alla fine, ma ho iniziato a stare male mentre eravamo insieme e lui poi è dovuto rientrare dalla sua famiglia lasciandomi da sola, ovviamente nessuno dei due pensava fosse qualcosa di grave.
Dopo un paio di giorni in cui stavo sempre peggio ma mi dicevo che sarebbe passato da solo, sono finita in ps e mi hanno ricoverata per 3 gg in cui ci siamo sentiti solo via wa e telefono.
Io ero piuttosto tranquilla dato che, consapevole della nostra situazione e senza più troppe illusioni, non mi aspettavo nulla di più.
Tra l’altro la solitudine e il riposo me li sono anche vagamente goduti… il che fa capire quanto relax abbia normalmente! ;)

Lui invece ha preso malissimo il fatto di non essermi stato vicino come avrebbe voluto.
Ho iniziato a sentirlo “pensieroso”, l’ho incontrato qualche giorno fa e è proprio entrato in crisi…

Mi ha detto che questo avvenimento lo ha distrutto, che si sentiva l’essere più infimo sulla faccia della terra, perchè mi aveva lasciata sola quando stavo male, che non si sarebbe mai perdonato se mi fosse successo qualcosa, che non può nemmeno pensarci. Che l’idea di me da sola in ospedale lo ha fatto riflettere, che merito un uomo che mi stia accanto e metta me al primo posto e lui non è nemmeno libero di vedermi o chiamarmi quando vuole, che gli pesa tantissimo il fatto di non poter condividere la sua vita con me… che fino a quell’episodio riusciva a prendere il bello godendosi i nostri momenti insieme ma ora sente che non gli bastano più e che a volte va via di testa a sapermi lontana e impazzisce al pensiero di non essere libero di stare con me. Che si è reso conto che lui per me agli occhi del mondo non è nessuno, che sono una donna cui vuole un bene infinito, che adora e che stima tantissimo e che non merito uno come lui che non è in grado di darmi tutto quello che merito, e cose simili. E mentre parlava piangeva…

Tutto ciò è amplificato dal fatto che negli ultimi mesi ci sono stati cambiamenti lavorativi nella sua vita che gli consentono meno flessibilità di orari e quindi ci vediamo meno. Questi cambiamenti lavorativi hanno inciso anche sulla nostra routine giornaliera… sono finite le nostre lunghe telefonate quotidiane dalle 17 alle 19 e cerchiamo di ritagliarci tutto il tempo possibile che cmq è molto meno…

Non mancano i sensi di colpa nei confronti di sua moglie, che definisce una brava donna che non merita questo, e dei suoi figli. Infine gli pesa tantissimo anche vivere nella menzogna.

Io nel frattempo sto parlando seriamente di separazione con mio marito e sembra che stiamo riuscendo ad affrontare le cose in maniera piuttosto serena, anche se il conto economico è davvero buio… ma sono abbastanza soddisfatta di come stiamo agendo insieme, volendoci sempre bene.

Non parliamo molto della mia separazione perchè non credo che sia l’interlocutore giusto, è più lui a chiedermi notizie a riguardo e a volte dice di invidiarmi perchè io in fondo ho intrapreso una strada mentre lui è sempre fermo nello stesso punto, bloccato, altre volte si sente di ribadire che lui in cuor suo crede che non si separerà mai perchè non vuole che la sua famiglia soffra per causa sua e che sente di dover mantenere fede all’impegno preso. Io gli rispondo solo che è un percorso molto molto difficile.

Un altro episodio che mi ha colpito è che mi ha fatto un esempio della domenica precedente, era stato in gita in montagna con famiglia ed amici e ha definito la giornata come “perfetta” aggiungendo che in fondo non serve molto di più e che insomma… in famiglia non sta poi così male.… poi però ha aggiunto, piangendo, che mentre era con loro continuava a pensare anche a me, pensava che avrebbe voluto che fossi con lui, che avrebbe voluto vedere insieme a me il tramonto di cui mi ha mandato una foto. Che quando sta con la sua famiglia cerca di allontanare il pensiero di me, e io me ne accorgo e ci soffro, ma accetto come conseguenza fisiologica della nostra storia, ma non ci riesce e che deve esserci qualcosa che non va in lui….

Io lo ascoltavo e non sapevo bene cosa dire o fare, tutto quello che dice ha senso… dice che si arrovella per trovare delle soluzioni ma non ne trova… che le due notti passate insieme nell’ultimo anno non gli bastano, che mi sta dedicando dei ritagli di tempo ma vorrebbe molto di più…

Io ad un certo punto gli ho chiesto cosa vuole che faccia… io sono anche disposta a farmi da parte piuttosto che vederlo stare così… ma lui mi ha detto che non ce la fa, che quando lo avevo lasciato tempo fa ha resistito solo due settimane e poi continuava a pensare a me ogni giorno, ogni momento, che stava impazzendo e che è tornato perchè non era più vita. Io d’altronde non so nemmeno se ce la farei perchè quando avevo troncato l’ultima volta ero molto arrabbiata e motivata, sono stata malissimo ma poi me ne ero fatta una ragione vedendolo come un mostro ma ora non so se riuscirei ad essere così “altruista”.

Insomma… questo sfogo mi ha stupito. Io in pratica l’ho ascoltato, l’ho capito e consolato, e sono disposta a stargli vicino nel modo migliore, anche lasciandolo andare.Sto male anche io, ma al momento non credo abbia senso parlarne perchè non vedo soluzioni.
Tutto qui.
Ora che ho scritto il più mi chiedo come mai lo abbia fatto, forse solo per avere pareri su qualcosa che forse mi ha confuso.
Sai cosa mi colpisce? Che definisca sua moglie una 'brava donna',,,,,,,,,,,,,,,mi suona come dire una "poveretta".
Una fragile da proteggere, tu vorresti fosse libero o ti stà bene la situazione? La reazione di lui a me sembra soffocante come certe del mio amante.
 

dimmidinò

utente tranciante
Ciao!
Per chi si ricorda di me, un aggiornamento.

Dall’ultima volta in cui ho scritto di noi è tutto andato “a gonfie vele” per quanto possa andare una relazione extraconiugale come la nostra… cmq tutto bene, lui presentissimo, dolcissimo, presissimo.. Io abbastanza serena, alti e bassi che gestisco abbastanza, finchè non è successo un fatto che lo ha fatto crollare…..

In pratica sono finita all’ospedale, fortunatamente tutto sotto controllo alla fine, ma ho iniziato a stare male mentre eravamo insieme e lui poi è dovuto rientrare dalla sua famiglia lasciandomi da sola, ovviamente nessuno dei due pensava fosse qualcosa di grave.
Dopo un paio di giorni in cui stavo sempre peggio ma mi dicevo che sarebbe passato da solo, sono finita in ps e mi hanno ricoverata per 3 gg in cui ci siamo sentiti solo via wa e telefono.
Io ero piuttosto tranquilla dato che, consapevole della nostra situazione e senza più troppe illusioni, non mi aspettavo nulla di più.
Tra l’altro la solitudine e il riposo me li sono anche vagamente goduti… il che fa capire quanto relax abbia normalmente! ;)

Lui invece ha preso malissimo il fatto di non essermi stato vicino come avrebbe voluto.
Ho iniziato a sentirlo “pensieroso”, l’ho incontrato qualche giorno fa e è proprio entrato in crisi…

Mi ha detto che questo avvenimento lo ha distrutto, che si sentiva l’essere più infimo sulla faccia della terra, perchè mi aveva lasciata sola quando stavo male, che non si sarebbe mai perdonato se mi fosse successo qualcosa, che non può nemmeno pensarci. Che l’idea di me da sola in ospedale lo ha fatto riflettere, che merito un uomo che mi stia accanto e metta me al primo posto e lui non è nemmeno libero di vedermi o chiamarmi quando vuole, che gli pesa tantissimo il fatto di non poter condividere la sua vita con me… che fino a quell’episodio riusciva a prendere il bello godendosi i nostri momenti insieme ma ora sente che non gli bastano più e che a volte va via di testa a sapermi lontana e impazzisce al pensiero di non essere libero di stare con me. Che si è reso conto che lui per me agli occhi del mondo non è nessuno, che sono una donna cui vuole un bene infinito, che adora e che stima tantissimo e che non merito uno come lui che non è in grado di darmi tutto quello che merito, e cose simili. E mentre parlava piangeva…

Tutto ciò è amplificato dal fatto che negli ultimi mesi ci sono stati cambiamenti lavorativi nella sua vita che gli consentono meno flessibilità di orari e quindi ci vediamo meno. Questi cambiamenti lavorativi hanno inciso anche sulla nostra routine giornaliera… sono finite le nostre lunghe telefonate quotidiane dalle 17 alle 19 e cerchiamo di ritagliarci tutto il tempo possibile che cmq è molto meno…

Non mancano i sensi di colpa nei confronti di sua moglie, che definisce una brava donna che non merita questo, e dei suoi figli. Infine gli pesa tantissimo anche vivere nella menzogna.

Io nel frattempo sto parlando seriamente di separazione con mio marito e sembra che stiamo riuscendo ad affrontare le cose in maniera piuttosto serena, anche se il conto economico è davvero buio… ma sono abbastanza soddisfatta di come stiamo agendo insieme, volendoci sempre bene.

Non parliamo molto della mia separazione perchè non credo che sia l’interlocutore giusto, è più lui a chiedermi notizie a riguardo e a volte dice di invidiarmi perchè io in fondo ho intrapreso una strada mentre lui è sempre fermo nello stesso punto, bloccato, altre volte si sente di ribadire che lui in cuor suo crede che non si separerà mai perchè non vuole che la sua famiglia soffra per causa sua e che sente di dover mantenere fede all’impegno preso. Io gli rispondo solo che è un percorso molto molto difficile.

Un altro episodio che mi ha colpito è che mi ha fatto un esempio della domenica precedente, era stato in gita in montagna con famiglia ed amici e ha definito la giornata come “perfetta” aggiungendo che in fondo non serve molto di più e che insomma… in famiglia non sta poi così male.… poi però ha aggiunto, piangendo, che mentre era con loro continuava a pensare anche a me, pensava che avrebbe voluto che fossi con lui, che avrebbe voluto vedere insieme a me il tramonto di cui mi ha mandato una foto. Che quando sta con la sua famiglia cerca di allontanare il pensiero di me, e io me ne accorgo e ci soffro, ma accetto come conseguenza fisiologica della nostra storia, ma non ci riesce e che deve esserci qualcosa che non va in lui….

Io lo ascoltavo e non sapevo bene cosa dire o fare, tutto quello che dice ha senso… dice che si arrovella per trovare delle soluzioni ma non ne trova… che le due notti passate insieme nell’ultimo anno non gli bastano, che mi sta dedicando dei ritagli di tempo ma vorrebbe molto di più…

Io ad un certo punto gli ho chiesto cosa vuole che faccia… io sono anche disposta a farmi da parte piuttosto che vederlo stare così… ma lui mi ha detto che non ce la fa, che quando lo avevo lasciato tempo fa ha resistito solo due settimane e poi continuava a pensare a me ogni giorno, ogni momento, che stava impazzendo e che è tornato perchè non era più vita. Io d’altronde non so nemmeno se ce la farei perchè quando avevo troncato l’ultima volta ero molto arrabbiata e motivata, sono stata malissimo ma poi me ne ero fatta una ragione vedendolo come un mostro ma ora non so se riuscirei ad essere così “altruista”.

Insomma… questo sfogo mi ha stupito. Io in pratica l’ho ascoltato, l’ho capito e consolato, e sono disposta a stargli vicino nel modo migliore, anche lasciandolo andare.Sto male anche io, ma al momento non credo abbia senso parlarne perchè non vedo soluzioni.
Tutto qui.
Ora che ho scritto il più mi chiedo come mai lo abbia fatto, forse solo per avere pareri su qualcosa che forse mi ha confuso.
Non so se ho capito bene. Lui ha famiglia, tu sei separata. Avete una relazione nella quale lui sembra più coinvolto di te (chiedo?) Lui esprime la necessità di starti più vicino, ma per anche problemi lavorativi sopraggiunti, non riesce molto. Tu sei dispiaciuta di questo suo malessere.
Lo avevi già lasciato, ma poi vi siete ravvicinati (avrete entrambi avuto dei motivi, che contestualizzati a loro tempo avevano un significato preciso).
Ma ora, tu, cosa senti? Questo non traspare.
Si capisce che sei forse, dispiaciuta?
Ma perché non te lo godi e basta? Non capisco a che livello è la vostra relazione
 

Fiammetta

Amazzone! Embe'. Sticazzi
Staff Forum
Ho capito... io non voglio che si rovini la vita per causa mia e che prenda decisioni per debolezza e non per convinzione... in effetti se la moglie dovesse mai sospettare qualcosa e chiedergliene conto non so se crollerebbe a questo punto... fortunatamente per ora è tutto tranquillo.

La verità è che non credo che riuscirei a chiudere davvero e non vorrei aggiungere tensioni alle tensioni...
Io per ora sto cercando di non mettergli altre pressioni e di stargli vicino.
in sintesi lui soffre nel non poter star vicino a te, liberamente, come meriteresti ma non si separa.

tu ti stai separando.

io credo se andrai avanti con la tua separazione, poi dovrai necessariamente capire se ti andra' bene una relazione part-time.

Lui credo sia inutile si crucci, se non vuole separarsi piangersi addosso non ha molto senso.

se non appesantire la vostra relazione.
 

Annina123

Utente di lunga data
Sai cosa mi colpisce? Che definisca sua moglie una 'brava donna',,,,,,,,,,,,,,,mi suona come dire una "poveretta".
Una fragile da proteggere, tu vorresti fosse libero o ti stà bene la situazione? La reazione di lui a me sembra soffocante come certe del mio amante.
Sulla moglie non mi pronuncio.
L'idea che mi sono fatta io potrebbe essere reale o totalmente falsata.
Quello che vorrei io per assurdo è che fosse libero per poterci conoscere frequentandoci come accade nelle relazioni normali.... MA so che è impossibile... mi stavo accontentando di averlo vicino.... ora di nuovo mi si è aperto uno squarcio nel cuore... l'importante è che decida... perché altrimenti è troppo doloroso e preferisco che chiuda.
 

Annina123

Utente di lunga data
Non so se ho capito bene. Lui ha famiglia, tu sei separata. Avete una relazione nella quale lui sembra più coinvolto di te (chiedo?) Lui esprime la necessità di starti più vicino, ma per anche problemi lavorativi sopraggiunti, non riesce molto. Tu sei dispiaciuta di questo suo malessere.
Lo avevi già lasciato, ma poi vi siete ravvicinati (avrete entrambi avuto dei motivi, che contestualizzati a loro tempo avevano un significato preciso).
Ma ora, tu, cosa senti? Questo non traspare.
Si capisce che sei forse, dispiaciuta?
Ma perché non te lo godi e basta? Non capisco a che livello è la vostra relazione
Abbiamo entrambi famiglia ma io sto avviandomi verso la separazione, lui no.
Cosa sento?.... sento che sentirlo così mi ferisce profondamente... come è già successo in passato... fino ad ora lui sembrava quello forte e sereno... fin troppo! probabilmente mascherava bene... deve capire lui cosa fare a questo punto... io lo appoggerò... solo che abbia anche lui cura dei miei sentimenti come io ce l'ho dei suoi perché soffro anche io e ho sofferto come un cane in passato fino ad arrivare a chiudere e non sarei tornata indietro se non fosse stato per lui, anche se devo essere quella razionale altrimenti scadremmo nella tragedia. Cmq finora quella più coinvolta sulla carta (a parte l'inizio mirabolante) ero io.
Io, in un anno e 3 mesi di relazione, sono cambiata tanto... stavo proprio provando a "godermelo e basta" come dici tu... se hai voglia leggiti le conversazioni iniziate da me, credo siano 3, si capisce l'evoluzione... ma evidentemente non va nemmeno così.... e non voglio tornare a farmi del male come quando poi ho chiuso a marzo scorso.
 

Annina123

Utente di lunga data
in sintesi lui soffre nel non poter star vicino a te, liberamente, come meriteresti ma non si separa.

tu ti stai separando.

io credo se andrai avanti con la tua separazione, poi dovrai necessariamente capire se ti andra' bene una relazione part-time.

Lui credo sia inutile si crucci, se non vuole separarsi piangersi addosso non ha molto senso.

se non appesantire la vostra relazione.
Credo a questo punto che non regga la tensione e non riesca a fare a meno di crucciarsi.... e no, quando sarò separata sono certa che non mi andrà bene una relazione part time... diciamo che so già che è una storia a tempo... quando parlavamo l'ultima volta... pensavo che sarebbe bastata una parola e forse avremmo chiuso... che prima o poi sarebbe successo quindi tanto valeva chiudere in quel momento... la verità è che sono innamorata.... niente di trascendentale...

Probabilmente sta finendo proprio ora. Io non gli metterò i bastoni tra le ruote, lo appoggerò. Ma lui deve aver rispetto dei miei sentimenti... se è il caso di chiudere, che non torni ancora... troppo dolore.
 

perplesso

Administrator
Staff Forum
Credo a questo punto che non regga la tensione e non riesca a fare a meno di crucciarsi.... e no, quando sarò separata sono certa che non mi andrà bene una relazione part time... diciamo che so già che è una storia a tempo... quando parlavamo l'ultima volta... pensavo che sarebbe bastata una parola e forse avremmo chiuso... che prima o poi sarebbe successo quindi tanto valeva chiudere in quel momento... la verità è che sono innamorata.... niente di trascendentale...

Probabilmente sta finendo proprio ora. Io non gli metterò i bastoni tra le ruote, lo appoggerò. Ma lui deve aver rispetto dei miei sentimenti... se è il caso di chiudere, che non torni ancora... troppo dolore.
allora diglielo
 

Annina123

Utente di lunga data
Prego ! :)
Già una tua separazione vi darebbe qualche chance in più di vedervi. Certo, lui teme di perdere il rapporto paritario e teme che, da libera, tu possa conoscere qualcun'altro. Timori forse infondati, visto come sta andando avanti tra voi. Nonostante tutto.
Sicuramente lui ha paura che possa conoscere qualcun'altro, me lo ha detto e ha detto che lo distruggerebbe... allo stesso tempo si colpevolizza al pensiero che un domani io possa rinunciare a frequentare altre persone che potrebbero offrirmi quello che lui non può/vuole per causa sua...

La mia paura è che cercherei in altri eventuali uomini lui...
 
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