Allora. Tanto per chiarire. Il discorso è partito dal fatto che betty si sente messa "da parte" da suo figlio perchè lui è nella fase in cui non vuole farsi vedere con i genitori e da qui ho introdotto il discorso facendo una battuta su quanto aveva detto danny.
Il fatto di essere e non essere mammoni innanzitutto è una scelta personale, cioè il ragazzo che diventa uomo, può scegliere tranquillamente che tipo di rapporto può avere con la madre, non è certamente un fesso a subirlo e basta. Però è innegabile che molte madri (certamente non facevo alcun riferimento a quelle del forum, in quanto non vi conosco e non sono stata con i vostri figli, tra l'altro adolescenti) soffrono di questo allontanamento che i figli hanno perchè anche se "non ho figli maschi e non posso capire" lo vedo benissimo in mio fratello e mia madre. Inoltre diverse persone che ho conosciuto, e non (es. la figlia di danny) lamentano un attaccamento eccessivo alla figura materna, o in generale a quella familiare. Con questo non si intende affatto che la famiglia di origine non ha valore, che debba sparire o cose senza senso. Semplicemente è una sensazione supportata da fatti che, almeno fino a una certa età, il ragazzo o uomo di turno, non scinde bene la coppia dal nucleo familiare di origine.
Chiaramente poi ognuno è libero di portare avanti i rapporti che desidera, l'importante è andare d'accordo. ma ora, risentirsi per quznto ho detto mi sembra strano, in quanto io parlo di persone che conosco, non di VOI del forum.
Quando parlo di rapporto morboso intendo il fatto che, secondo la mia esperienza, e quella di diverse mie amiche, la figura materna vuole fare un po' troppo parte del rapporto di coppia del figlio. I motivi non lo so, sicuramente viene pure spontaneo. Però a me non piace perchè per me un conto è la famiglia e un conto la coppia.
Faccio degli esempi pratici così ci si capisce al volo:
la madre del mio ex ha un matrimonio che ormai da anni va malissimo e lei per distrarsi ha questa abitudine ormai da qualche anno di andare a trovare OGNI GIORNO suo figlio a casa sua (abitano a 2 passi). Ora, fin quando lui è single per quanto mi riguarda può pure vedersi notte e giorno con la madre, però entrambi avrebbero dovuto capire che se io vedo suo figlio dopo diversi giorni che non ci sono stata
1. non la voglio tra le palle perchè abbiamo abbondantemente superato l'adolescenza e siccome non ero sempre lì, avrebbe potuto evitare questa frequentazione almeno nei periodi in cui andavo a trovarlo
2. non sono manco sposata e me la dovevo sorbire tutti i giorni ogni giorno ai suoi orari fissi e lui doveva pure chiamarla per dirle se non poteva venire una volta
3. quando tornavo da roma, facevo pure tardi, e dopo ore di mezzi pubblici per arrivare lì dovevo pure farmi la cena con tutta la famiglia quando il mio unico desiderio che avevo era saltare addosso al mio ex.
Oltre a queste cose io penso che in un rapporto equilibrato ci debba stare distanza. Io apprezzavo molto la sua compagnia ma non mi andava per niente che mi fosse imposta "perchè lei era abituata così". Mi sembra una cosa priva di rispetto...
E appena ho provato a dire che vederla tutti i giorni all'ora di pranzo non mi piaceva perchè era un po' troppo assidua la cosa, subito mi hanno trattato come una persona spregevole, dicendo "ehh povera mamma"..................stendiamo un velo pietoso. Con il tempo mi sono imposta e ha capito, almeno ha ridotto.
Potrei continuare ma poi il messaggio diventa un papiro.