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net

Utente di lunga data
Lo so che questa cosa ti attanaglia il cuore.

Comunque hai ragione, non puoi allontanarla dalla famiglia. Questo non l'avevo considerato. Se la allontani anche da loro non può che essere peggio. Vista la difficoltà nel riuscire a darle la famiglia che vorresti, privarla del calore della TUA famiglia sarebbe come infierire ingiustamente su un innocente. Nonchè priveresti te stessa del conforto e della sicurezza infusa dai tuoi cari.

Di solito evito di andare sul personale. Posso chiederti del padre? Cioè, è una mina vagante?
Perchè tutto si può sistemare, ma quando la bimba comincerà a farsi, e farti, delle domande non so come potrai fare. Perchè darle una falsa versione non va bene dato che non hai il pieno controllo della realtà, oltre che sbagliato in partenza. La verità, invece, non ho capito bene se potresti dirla o meno.

Certo se il padre se ne sta al posto suo, ed è determinato a restarci, potresti dirle che non c'è. Poi.....sinceramente non lo so....ma mi dispiace per come ti senti. Per fortuna hai la tua famiglia che è schierata al tuo fianco, resta comunque una spalla forte e sicura su cui tu e la bimba potete contare.

Vedi, è anche per questo che dicevo che certa gente non fa per te. Non hai tempo da perdere. Nella tua situazione è facile che rischi di trovare chi se ne approfitti. Quindi, come dicevo, il metro di misura che devi adottare è proprio la considerazione che vuoi si abbia di te.

Comunque non lo so....sono portato a credere che il male minore per voi sarà la verità nuda e cruda. Un conto è affrontare la realtà, un altro le paure perchè sono intangibili e, a volte, fuorvianti.

Il padre sembra essere totalmente disinteressato alla bambina. Non credo che gli interessi qualcosa di lei... ma ho un pò paura che possa cambiare idea e farle del male, o usare lei per colpire me. Tempo fa la madre ci ha incontrate dal medico, ed anche se sembrava disinteressata, a volte guardava Julia. Un domani potrebbe voler fare la nonna... il fatto è che sono in balìa delle scelte altrui. E la gente cambia idea nella vita...
Ma non è che non mi farebbe piacere se finalmente volessero avvicinarsi un pò a lei, non voglio escluderli... anzi... ma vorrei poter gestire il come, il dove ed il quando... ed il se.
 
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JON

Utente di lunga data
Il padre sembra essere totalmente disinteressato alla bambina. Non credo che gli interessi qualcosa di lei... ma ho un pò paura che possa cambiare idea e farle del male, o usare lei per colpire me. Tempo fa la madre ci ha incontrate dal medico, ed anche se sembrava disinteressata, a volte guardava Julia. Un domani potrebbe voler fare la nonna... il fatto è che sono in balìa delle scelte altrui. E la gente cambia idea nella vita...
Ma non è che non mi farebbe piacere se finalmente volessero avvicinarsi un pò a lei, non voglio escluderli... anzi... ma vorrei poter gestire il come, il dove ed il quando... ed il se.
Credimi, ho compreso perfettamente la situazione.

E poi, brava, tienilo bene a mente che non puoi fidarti. Le persone cambiano nella vita, a volte come bandiere mosse dal vento. Bisogna sapere di che pasta sono fatti. I parenti del padre, intendo.

Solo una considerazione. Ma come cavolo si fa? Sapere che hai un figlio, un nipote, in giro per il mondo e non sentire la responsabilità di farsi guardare in faccia. Probabilmente i risvolti sono tanti e diversi, non voglio saperli, ma stento sempre a credere che esistano persone cosi.
 

Nausicaa

sfdcef
Sai cara net

ci sto pensando tanto, alla tua situazione con tua figlia...

A quanto ho capito Julia è ancora piccola, ma non tanto piccola da non porsi domande, domande che, almeno in un certo modo, ti ha già fatto, piangendo perchè lei non ha il papà come gli altri.
Scusa se ricordo questo episodio che certo ti fa ancora torcere lo stomaco.

Ma se oltre quell'episodio, tua figlia non ti ha ancora chiesto "perchè".... c'è un perchè -forse eh, tutto 'sto discorso è sempre e cmq opinione personale.

Se tu sei indecisa su cosa, come dirle, se tu preferiresti che lei te lo chiedesse a 30 anni, lei lo sente. Forse sente la tua titubanza quando avvicina certi argomenti, ha visto come reagivi in quella occasione, se eri evasiva, forse sente che "non deve" fare certe domande.

E quando un bambino le domande se le gira nella sua testolina, senza la guida del o dei genitori, possono uscire fuori gli incubi peggiori.

Tipo, che il papà non c'è perchè è colpa sua. Tipo, che tu sei arrabbiata con lei perchè ha fatto scappare il papà.

net, NON dico che Julia pensa questo, eh. Ma forse, a seconda della sua età, sarebbe proprio il momento di affrontare l'argomento, aiutata da colloqui preliminari con un esperto.

Perchè è possibile -possibile- che più eviti l'argomento, più lei si faccia storie in testa.

Capisco la tua esitazione. Io mi sono sentita dire più volte quanto NON fossi voluta, io dovevo essere abortita, e in effetti, bè, non penso che mi abbia fatto troppo bene saperlo.
E tu sai che non farà bene saperlo a Julia, che il padre non la voleva, anche se ha il tuo amore, immenso.

Ma con tutto quello che stai facendo per lei, che hai già fatto e che di certo farai, forse è giunto il momento di affrontare anche questa grande paura. Il discorso sul padre.

Almeno, per essere pronta tu casomai Julia se ne uscisse fuori un giorno coi suoi "perchè".

Un abbraccio.
 

Zod

Escluso
Il padre sembra essere totalmente disinteressato alla bambina. Non credo che gli interessi qualcosa di lei... ma ho un pò paura che possa cambiare idea e farle del male, o usare lei per colpire me. Tempo fa la madre ci ha incontrate dal medico, ed anche se sembrava disinteressata, a volte guardava Julia. Un domani potrebbe voler fare la nonna... il fatto è che sono in balìa delle scelte altrui. E la gente cambia idea nella vita...
Ma non è che non mi farebbe piacere se finalmente volessero avvicinarsi un pò a lei, non voglio escluderli... anzi... ma vorrei poter gestire il come, il dove ed il quando... ed il se.
Prendi tu l'iniziativa, obbliga il padre a riconoscerla. Se si ha una relazione con una donna senza prendere accorgimenti, si deve mettere anche in conto che può rimanere incinta, ed assumersi le conseguenti responsabilitá. Tua figlia ha diritto al padre, a relazionarsi con la sua famiglia, a subentrare nel suo asse ereditario e ad avere gli assegni di mantenimento.

Come lui ha ricattato te, tu puoi imporgli di riconoscerla consensualmente oppure attraverso vie legali. Sperando che a suo tempo fosse solo in preda al panico e che nel frattempo sia maturato come uomo, dovrebbe accettare di riconoscerla e di intraprendere con te un percorso di avvicinamento alla figlia, supportati da una consulente pedagogica. Prova a ridargli una chance come padre, non per te ma per tua figlia.
 
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net

Utente di lunga data
ci sto pensando tanto, alla tua situazione con tua figlia...

A quanto ho capito Julia è ancora piccola, ma non tanto piccola da non porsi domande, domande che, almeno in un certo modo, ti ha già fatto, piangendo perchè lei non ha il papà come gli altri.
Scusa se ricordo questo episodio che certo ti fa ancora torcere lo stomaco.

Ma se oltre quell'episodio, tua figlia non ti ha ancora chiesto "perchè".... c'è un perchè -forse eh, tutto 'sto discorso è sempre e cmq opinione personale.

Se tu sei indecisa su cosa, come dirle, se tu preferiresti che lei te lo chiedesse a 30 anni, lei lo sente. Forse sente la tua titubanza quando avvicina certi argomenti, ha visto come reagivi in quella occasione, se eri evasiva, forse sente che "non deve" fare certe domande.

E quando un bambino le domande se le gira nella sua testolina, senza la guida del o dei genitori, possono uscire fuori gli incubi peggiori.

Tipo, che il papà non c'è perchè è colpa sua. Tipo, che tu sei arrabbiata con lei perchè ha fatto scappare il papà.

net, NON dico che Julia pensa questo, eh. Ma forse, a seconda della sua età, sarebbe proprio il momento di affrontare l'argomento, aiutata da colloqui preliminari con un esperto.

Perchè è possibile -possibile- che più eviti l'argomento, più lei si faccia storie in testa.

Capisco la tua esitazione. Io mi sono sentita dire più volte quanto NON fossi voluta, io dovevo essere abortita, e in effetti, bè, non penso che mi abbia fatto troppo bene saperlo.
E tu sai che non farà bene saperlo a Julia, che il padre non la voleva, anche se ha il tuo amore, immenso.

Ma con tutto quello che stai facendo per lei, che hai già fatto e che di certo farai, forse è giunto il momento di affrontare anche questa grande paura. Il discorso sul padre.

Almeno, per essere pronta tu casomai Julia se ne uscisse fuori un giorno coi suoi "perchè".

Un abbraccio.

Si, è un episodio che mi fa veramente male, mi ha ferita profondamente. Mi sono scontrata con un dolore così sincero e forte, per lei, così senza motivo, così senza colpe che solo a pensarci mi si stringe lo stomaco. Un amichetto le aveva detto che lei non aveva il papà, lei gli aveva risposto che il suo papà era in vacanza. Gliel' avevo detto io quando aveva poco meno di tre anni, perchè si avvicinava il momento in cui ci saremmo trasferite qui, e soprattutto perchè Julia mi aveva chiesto espressamente se aveva un papà ed io le avevo detto che tutti hanno un papà, e che il suo purtroppo era lontano perchè noi bisticciavamo sempre per chi doveva mangiare i dolcetti e ci eravamo un pò stufati di litigare, così avevamo deciso di fare delle vacanze separate, ma che lui le voleva molto bene e avrebbe rinunciato a tutti i suoi dolcetti per lei. Le dicevo spesso che il suo papà era bello e forte (vero... almeno così mi sembrava quando ancora l'amavo) e che ci amava molto. L'ho detto perchè non escludevo e (anche se sono una stupida a sperarci) non escludo che il padre possa tornare nella sua vita, ma anche e soprattutto perchè non volevo che lei pensasse che il padre non l'ama, o di avere una qualche colpa. Un annetto fa, mentre si stava addormentando dopo che le avevo letto una favola, mi ha chiesto come ci siamo conosciuti, ed io gliene ho parlato... lei ha intuito che questa vacanza è molto lunga, ma avrà chiesto al massimo quattro volte in toto. E tempo fa sen è uscita con una frase "In questa casa qui i maschi non ci servono" che mi ha fatta ridere... ma su cui poi abbiamo riflettuto e lei mi ha detto seria che a noi non serve suo papà per fare tutto in casa, aggiustare le cose ecc... ed ho capito che le manca questa figura. Non che non lo sapessi già, ma ho capito che stava cercando a modo suo di comunicarmelo. Ho sempre fatto divieto a chiunque di parlar male di Marco con lei, non voglio. Non voglio escludere che un domani lui possa starle un pò accanto, che possa amarla, anche se quando gliel'ho chiesto col cuore in mano mi ha ignorata. No lo voglio nella mia vita, lo vorrei in quella di Julia. Intanto parliamo molto, io e J, le chiedo spesso come si sente, facciamo il gioco del pensiero segreto (io ne dico uno a lei e lei uno a me) e così tengo sotto controllo le sue reazioni emotive... ma sto solo prendendo tempo. Non so come farò.
 

net

Utente di lunga data
Prendi tu l'iniziativa, obbliga il padre a riconoscerla. Se si ha una relazione con una donna senza prendere accorgimenti, si deve mettere anche in conto che può rimanere incinta, ed assumersi le conseguenti responsabilitá. Tua figlia ha diritto al padre, a relazionarsi con la sua famiglia, a subentrare nel suo asse ereditario e ad avere gli assegni di mantenimento.

Come lui ha ricattato te, tu puoi imporgli di riconoscerla consensualmente oppure attraverso vie legali. Sperando che a suo tempo fosse solo in preda al panico e che nel frattempo sia maturato come uomo, dovrebbe accettare di riconoscerla e di intraprendere con te un percorso di avvicinamento alla figlia, supportati da una consulente pedagogica. Prova a ridargli una chance come padre, non per te ma per tua figlia.

No, gli accorgimenti c' erano :eek: ma... è accaduto lo stesso. Forse anche per questo ha rifiutato da subito l'idea. Eppure stavamo assieme da 4 anni... Credimi, io l'ho supplicato, solo di vederla, non voglio nulla da lui. Ma che lui la ami, che la faccia sentire la sua principessa, come ogni bambina col suo papà. Mio padre mi diceva sempre, da ragazzina, che "padre è chi ti cresce". Lo credo. Preferirei che lui non la riconoscesse, ma che l'amasse. Ma lui ci vede per strada e finge di non conoscerci. L'ha vista... Io non so più cosa fare, cosa sperare. Guardo la mia bambina che dorme qui vicino a me e penso che solo un pazzo, un folle, un idiota potrebbe non amarla. E poi muoio dentro. E' la prima volta che uso questi termini, domando scusa. Stasera ho il cuore a metà.
 

Brunetta

Utente di lunga data
No, gli accorgimenti c' erano :eek: ma... è accaduto lo stesso. Forse anche per questo ha rifiutato da subito l'idea. Eppure stavamo assieme da 4 anni... Credimi, io l'ho supplicato, solo di vederla, non voglio nulla da lui. Ma che lui la ami, che la faccia sentire la sua principessa, come ogni bambina col suo papà. Mio padre mi diceva sempre, da ragazzina, che "padre è chi ti cresce". Lo credo. Preferirei che lui non la riconoscesse, ma che l'amasse. Ma lui ci vede per strada e finge di non conoscerci. L'ha vista... Io non so più cosa fare, cosa sperare. Guardo la mia bambina che dorme qui vicino a me e penso che solo un pazzo, un folle, un idiota potrebbe non amarla. E poi muoio dentro. E' la prima volta che uso questi termini, domando scusa. Stasera ho il cuore a metà.
A Julia manca quello che manca a te.
I bambini vivono anche in famiglie con due madri omosessuali o due padri e lo trovano normale perché la loro famiglia è quello che vivono.
Sei tu che senti quella mancanza un fallimento e un vuoto e hai creato in lei l'immagine di un principe che però non c'è.
Come potrebbe non sentire la mancanza di un principe?
Per me dovresti cambiare, modificare la versione e Julia ti ha suggerito come: un uomo non ci serve, ed è vero, a lei non serve.
Rafforza la sua identità, la tua presenza e quella degli uomini della tua famiglia.
 

Zod

Escluso
No, gli accorgimenti c' erano :eek: ma... è accaduto lo stesso. Forse anche per questo ha rifiutato da subito l'idea. Eppure stavamo assieme da 4 anni... Credimi, io l'ho supplicato, solo di vederla, non voglio nulla da lui. Ma che lui la ami, che la faccia sentire la sua principessa, come ogni bambina col suo papà. Mio padre mi diceva sempre, da ragazzina, che "padre è chi ti cresce". Lo credo. Preferirei che lui non la riconoscesse, ma che l'amasse. Ma lui ci vede per strada e finge di non conoscerci. L'ha vista... Io non so più cosa fare, cosa sperare. Guardo la mia bambina che dorme qui vicino a me e penso che solo un pazzo, un folle, un idiota potrebbe non amarla. E poi muoio dentro. E' la prima volta che uso questi termini, domando scusa. Stasera ho il cuore a metà.
Comprendo il tuo dolore, perché temi che lei soffra e ci stai male. Ma non dipende da te, non è tua la colpa, è una questione tra lei e suo padre. Se ha tanto amore vicino può anche fare a meno della figura paterna. Crescendo saprà, si farà la sua idea, e prenderà le sue decisioni. Ci sono situazioni dalle quali non possiamo proteggere i nostri figli e non ci rimane altro da fare che amarli e sostenerli.
 

disincantata

Utente di lunga data
No, gli accorgimenti c' erano :eek: ma... è accaduto lo stesso. Forse anche per questo ha rifiutato da subito l'idea. Eppure stavamo assieme da 4 anni... Credimi, io l'ho supplicato, solo di vederla, non voglio nulla da lui. Ma che lui la ami, che la faccia sentire la sua principessa, come ogni bambina col suo papà. Mio padre mi diceva sempre, da ragazzina, che "padre è chi ti cresce". Lo credo. Preferirei che lui non la riconoscesse, ma che l'amasse. Ma lui ci vede per strada e finge di non conoscerci. L'ha vista... Io non so più cosa fare, cosa sperare. Guardo la mia bambina che dorme qui vicino a me e penso che solo un pazzo, un folle, un idiota potrebbe non amarla. E poi muoio dentro. E' la prima volta che uso questi termini, domando scusa. Stasera ho il cuore a metà.
Intanto ti abbraccio forte forte.

Ho un amica nella stessa identica situazione. una bimba spettacolare che porta il cognome della mamma ed e' la gioia di tutti quelli che hanno la fortuna di volerle bene.


l'assurdo nel suo caso e' che lui aveva comprato casa x sposarla. fidanzati da 7 anni.

lui ha visto la bambina, ed ero casualmente presente, dopo un anno.


in quel contesto a parole disse che voleva riconoscerla, non so se per la bimba sarebbe stato positivo, la mamma d'accordo con i genitori, ha rifiutato. gli ha anche rispedito soldi. lui non la voleva lei la considera solo sua.

lui si e' ritirato immediatamente. evidentemente ci teneva poco, era stato spinto a farlo dai genitori che, almeno loro, volevano
vedere quella spledida creatura.

io trovo saggio quello che ha scritto Brunetta.

julia sta meravigliosamente bene con te.

chiedi aiuto ad esperti su quando e come spiegarle perche' e' solo 'tua'.

Io non le direi mai che lui non la voleva.

non credo sia indispensabile.

non adesso.


quando incontrerai un uomo 'per te' vedrai diversamente la situazione che mai come oggi e' piu' diffusa di quel che immaginiamo.

Che un bimbo piccolo le racconti
che non ha il papa'......mi fa pensare a che contesto di famiglia lo circondi.

Mia suocera ha vissuto lo stesso destino e non ha mai voluto vantare diritti nonostante il padre fosse molto ricco. Adorava la madre.
 

JON

Utente di lunga data
No, gli accorgimenti c' erano :eek: ma... è accaduto lo stesso. Forse anche per questo ha rifiutato da subito l'idea. Eppure stavamo assieme da 4 anni... Credimi, io l'ho supplicato, solo di vederla, non voglio nulla da lui. Ma che lui la ami, che la faccia sentire la sua principessa, come ogni bambina col suo papà. Mio padre mi diceva sempre, da ragazzina, che "padre è chi ti cresce". Lo credo. Preferirei che lui non la riconoscesse, ma che l'amasse. Ma lui ci vede per strada e finge di non conoscerci. L'ha vista... Io non so più cosa fare, cosa sperare. Guardo la mia bambina che dorme qui vicino a me e penso che solo un pazzo, un folle, un idiota potrebbe non amarla. E poi muoio dentro. E' la prima volta che uso questi termini, domando scusa. Stasera ho il cuore a metà.
Gesù.

Ma, ammesso che un barlume di coscienza possa colpirlo, sei sicura che sarebbe in grado di educarla?
 

sienne

lucida-confusa
A Julia manca quello che manca a te.
I bambini vivono anche in famiglie con due madri omosessuali o due padri e lo trovano normale perché la loro famiglia è quello che vivono.
Sei tu che senti quella mancanza un fallimento e un vuoto e hai creato in lei l'immagine di un principe che però non c'è.
Come potrebbe non sentire la mancanza di un principe?
Per me dovresti cambiare, modificare la versione e Julia ti ha suggerito come: un uomo non ci serve, ed è vero, a lei non serve.
Rafforza la sua identità, la tua presenza e quella degli uomini della tua famiglia.

Ciao

quoto ... tutto!


Cara Net,

sta tutto scritto nelle parole di Bruni.
Evita, evita anche da chi ti sta vicino, di colorire questo pensiero,
che un uomo/papa manca ... che qualcosa manca ...

Sono molto più i gesti, i vuoti, le idee, gli ideali ... che colpiscono.

Un abbraccio forte forte ...
Una carezza a tua figlia ...

Voi siete una famiglia. La vostra!


sienne
 

realista1

Maestro Jedi
No, gli accorgimenti c' erano :eek: ma... è accaduto lo stesso. Forse anche per questo ha rifiutato da subito l'idea. Eppure stavamo assieme da 4 anni... Credimi, io l'ho supplicato, solo di vederla, non voglio nulla da lui. Ma che lui la ami, che la faccia sentire la sua principessa, come ogni bambina col suo papà. Mio padre mi diceva sempre, da ragazzina, che "padre è chi ti cresce". Lo credo. Preferirei che lui non la riconoscesse, ma che l'amasse. Ma lui ci vede per strada e finge di non conoscerci. L'ha vista... Io non so più cosa fare, cosa sperare. Guardo la mia bambina che dorme qui vicino a me e penso che solo un pazzo, un folle, un idiota potrebbe non amarla. E poi muoio dentro. E' la prima volta che uso questi termini, domando scusa. Stasera ho il cuore a metà.


Mi sembra di aver capito che tu non hai problemi economici. Io però il riconoscimento,comunque, lo obbligherei a farlo, perchè è giusto, e perchè bisogna anche essere previdenti per il futuro. Con l'analisi del dna la bimba non si accorgerebbe di niente e lui cmq non avrebbe nessun diritto. La Legge, esiste per questo.
 

Diletta

Utente di lunga data
Mi sembra di aver capito che tu non hai problemi economici. Io però il riconoscimento,comunque, lo obbligherei a farlo, perchè è giusto, e perchè bisogna anche essere previdenti per il futuro. Con l'analisi del dna la bimba non si accorgerebbe di niente e lui cmq non avrebbe nessun diritto. La Legge, esiste per questo.


Scusa, mi puoi spiegare la tua affermazione che ti ho evidenziato?
A me sembra che proprio dal riconoscimento come padre avrebbe i diritti (e di conseguenza i doveri) per legge.
 

Hellseven

Utente di lunga data
A settembre ho deciso di reiscrivermi all'Università a Bari per realizzare un mio piccolo sogno. Ho avuto modo di fare alcune amicizie e così ho conosciuto un assistente (x fortuna di una materia afferente ad un altro corso di studi) veramente carino che mi ha fatto una corte spietata per un pò. Quel poco di esperienza che ho mi ha fatto capire che è meglio dire subito che ho una bambina, il che in genere allontana immediatamente il soggetto di turno... così quando, dopo un mesetto di complimenti e pressing ho deciso di vedere Andrea, ho sganciato subito la bomba. Quando gli ho detto che ho una figlia lui è rimasto veramente allibito, sembrava una statua di sale. Mi ha fatto un paio di domande sul padre della bambina e poi mi ha detto che non può iniziare una storia con una donna che ha una figlia, che gli sembra un peso eccessivo ed io gli ho detto che lo capisco, che per me è tutto ok e che possiamo restare amici. Lui mi ha proposto una storia di sesso, che ho rifiutato. Verso la fine di ottobre ho preso un pomeriggio per andare a Bari presso l'Università a sbrigare alcune carte, la segreteria era aperta solo dalle 15 alle 17 ed ho pensato di portare Julia con me, così dopo avremmo potuto fare una passeggiata. Dopo aver sbrigato tutto ci siamo sedute in uno dei giardini dell'Università e dopo nemmeno cinque minuti è passato Andrea, che in pratica vive lì. E' stato un pò con noi,abbiamo fatto una passeggiata, poi siamo partite x tornare a casa, poichè abito a più di un'ora di auto. In serata Andrea mi ha chiamata e mi ha detto che vorrebbe frequentarmi, che ha cambiato idea, che gli piaccio troppo. E da lì ha ripreso il corteggiamento... Io gli ho detto che secondo me non è il caso, che con una bambina e vivendo a più di un'ora di distanza si potrebbe anche fare, ma che sinceramente mi sono raffreddata. In cuor mio vorrei un uomo più deciso. La sua reazione la comprendo... so che nessuno vorrebbe trovarsi in una situazione simile, ad iniziare una relazione con una donna che ha una figlia. Il fatto è che in quel momento io l'ho visto smarrito come un ragazzino. Ed anche se so che non ha tutti i torti, un pò sono rimasta ferita. Adesso non ci penso più, ma mi chiedo: quanti di voi avrebbero paura di iniziare una relazione con una donna nella mia situazione?
Permettimi di suggerirti di scappare a gambe levate.
Ho la presunzione di conoscere un pò come funziona questa tipologia umana, dal semplice ricercatore al titolare di cattedra sino al Professore Emerito.
Fuitenne.
In bocca al lupo.
 

net

Utente di lunga data
Gesù.

Ma, ammesso che un barlume di coscienza possa colpirlo, sei sicura che sarebbe in grado di educarla?
No. Ma almeno all' inizio potrebbe vederla ogni tanto, portarla al parco. Ovvio che non gli permetterei grande autonomia.
Si, lo so Jon, ieri ero una mammoletta, certe sere mi smoscio :p ma poi mi riprendo subito. Mi sfogo e sto meglio. Ed ho un piano! :mexican:
 

net

Utente di lunga data
Ciao

quoto ... tutto!


Cara Net,

sta tutto scritto nelle parole di Bruni.
Evita, evita anche da chi ti sta vicino, di colorire questo pensiero,
che un uomo/papa manca ... che qualcosa manca ...

Sono molto più i gesti, i vuoti, le idee, gli ideali ... che colpiscono.

Un abbraccio forte forte ...
Una carezza a tua figlia ...

Voi siete una famiglia. La vostra!


sienne
Sienne, sei sempre così delicata e dolce :eek:
Grazie. A volte mi lascio andare, soprattutto perchè quando scrivo qui, alla sera, J dorme e posso sfogare le mie preoccupazioni. Poi di sera ogni cosa sembra ingestibile. Al mattino mi sento sempre più ottimista... e forte. Devo riprendermi la mia forza. Buona giornata!
 

net

Utente di lunga data
Mi sembra di aver capito che tu non hai problemi economici. Io però il riconoscimento,comunque, lo obbligherei a farlo, perchè è giusto, e perchè bisogna anche essere previdenti per il futuro. Con l'analisi del dna la bimba non si accorgerebbe di niente e lui cmq non avrebbe nessun diritto. La Legge, esiste per questo.
Beh, conta che siamo solo in due, col mio stipendio tra mutuo e tutto riusciamo a cavarcela, ma c'è anche da dire che molte cose le si fa in casa (merendine, yoghurt, marmellate e conserve ma anche qualche vestitino ogni tanto, sciarpe e cappellini. Le cose che mi vengono bene e riesco a fare evito di comprarle). I miei amici e gli zii ed i nonni le fanno spesso regalini, a Natale, compleanno, Pasqua... borsette giocattoli ecc. (ho dovuto limitarli). E con qualche piccolo accorgimento sto facendo anche un fondo per la piccola. I suoi soldi può tenerseli stretti. Se vorrà fare il padre (con tempi e modi da concordare) ed a seconda dell'età che avrà J, allora potrà contribuire. Non si acquisiscono diritti su mia figlia con un pezzo di carta, se li deve guadagnare con l'amore.. Naturalmente è tutto ipotetico.
 

realista1

Maestro Jedi
Scusa, mi puoi spiegare la tua affermazione che ti ho evidenziato?
A me sembra che proprio dal riconoscimento come padre avrebbe i diritti (e di conseguenza i doveri) per legge.


Scusami,ho scritto in modo affrettato, incompleto. Sui doveri sono d'accordo, a me preme sopratutto l'asse ereditario. Se al galantuomo succede qualcosa, per net potrebbe essere difficile dimostrare che la figlia ha dei diritti. Per quanto riguarda i diritti, ne vedo proprio pochini.....si è rifiutato di riconoscerla alla nascita, ha lasciato la madre in seguito alla sua decisione di tenersela: anche il giudice più comprensivo non credo possa assegnargli chissà cosa. Ovviamente......è il padre, qualcosa gli spetta sempre. Ma come cazzo si può fare a rifiutare una figlia? Certa gente andrebbe lobotomizzata....
 
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Stato
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