A che cosa serve l'uomo? In Svezia non serve a niente

danny

Utente di lunga data
Non posso fare valutazioni di cui non sono sicuro.
Questo sito svedese riporta tutti i dati.
E' molto interessante da leggere

http://www.bra.se/bra-in-english/home/crime-and-statistics/rape-and-sex-offences.html


Tra l'altro c'è un brano sul modo di registrare i reati che non corrisponde esattamente alla traduzione italiana letta nei vari articoli:
"In the Swedish system, individual reports regarding a great number of offences may affect and give rise to variations in the statistic. For instance, when a single case is reported that turns out to involve hundreds or even thousands of instances of offences committed against an individual over the course of many years, every single incident is recorded as an offence in the year it was reported. "

Idem questo:
" This legislation entails, among other things, that certain acts which were previously classified as sexual exploitation are now classified as rape. The effect of the statutory change appeared in the statistics such that the number of reported offences in respect of sexual coercion and exploitation declined in the years immediately following the statutory change while the number of reported rapes increased. As from 1 July 2013, the sex offence legislation was again made tougher; among other things rape was expanded to include cases where the victim reacts passively. "
 
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danny

Utente di lunga data
Non si dovrebbe trovare nel rapporto alcuna indicazione relativa alla nazionalità degli autori dei reati dal momento che non è più possibile in Svezia diffonderla.
Recentemente sono note le polemiche relative al Festival musicale di Sthim (giusto per far capire le difficoltà in cui versa l'informazione anche in Svezia) e di come i problemi relativi all'immigrazione vengano gestiti dando priorità a finalità partitico/politiche.
https://en.wikipedia.org/wiki/We_Are_Sthlm_sexual_assaults
 
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perplesso

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Staff Forum
Non si dovrebbe trovare nel rapporto alcuna indicazione relativa alla nazionalità degli autori dei reati dal momento che non è più possibile in Svezia diffonderla.
Recentemente sono note le polemiche relative al Festival musicale di Sthim (giusto per far capire le difficoltà in cui versa l'informazione anche in Svezia) e di come i problemi relativi all'immigrazione vengano gestiti dando priorità a finalità partitico/politiche.
https://en.wikipedia.org/wiki/We_Are_Sthlm_sexual_assaults
sanno benissimo a che nazionalità appartengono i soggetti, fossero prevalentemente svedesi etnici non avrebbero tutta sta cura della privacy
 

danny

Utente di lunga data
sanno benissimo a che nazionalità appartengono i soggetti, fossero prevalentemente svedesi etnici non avrebbero tutta sta cura della privacy
Il problema è che a gestire la situazione c'è sempre un partito politico alla ricerca del consenso il cui fine è evitare di perdere voti a vantaggio dell'avversario.
L'immigrazione non può essere gestita avendo come ago della bilancia questa visione delle cose o una concezione ideologica.
E mi riferisco sia a chi affronta il tema a sinistra che a destra.
Io so per esperienza, poiché ho vissuto direttamente l'evoluzione dell'immigrazione dal sud d'Italia che:
1) Fino a un certo numero di immigrati l'integrazione è possibile, in quanto l'immigrato è obbligato ad assumere i costumi locali che sono rappresentati dalla maggioranza delle persone con cui entra in contatto. Vi è anche uno scambio culturale attraverso l'interazione di culture diverse.
2) Quando gli immigrati diventano la maggioranza si tendono a formare dei ghetti che rendono impossibile l'integrazione, in quanto l'immigrato tenderà a mantenere la cultura del proprio paese d'origine confrontandosi soprattutto con i connazionali e avendo puramente rapporti funzionali con gli abitanti del luogo. La seconda generazione se cresce in un ambiente non integrato come questo subirà l'alienazione che potrà avere diverse conseguenze (la diffusione della droga, per esempio, che ci fu negli anni 80, arrivata insieme con l'ondata migratoria che portò qui famiglie legate a camorra, ndrangheta etc.).
Il fatto è che questi due punti non sono opposti come pretende la politica ma progressivi.
 

perplesso

Administrator
Staff Forum
Il problema è che a gestire la situazione c'è sempre un partito politico alla ricerca del consenso il cui fine è evitare di perdere voti a vantaggio dell'avversario.
L'immigrazione non può essere gestita avendo come ago della bilancia questa visione delle cose o una concezione ideologica.
E mi riferisco sia a chi affronta il tema a sinistra che a destra.
Io so per esperienza, poiché ho vissuto direttamente l'evoluzione dell'immigrazione dal sud d'Italia che:
1) Fino a un certo numero di immigrati l'integrazione è possibile, in quanto l'immigrato è obbligato ad assumere i costumi locali che sono rappresentati dalla maggioranza delle persone con cui entra in contatto. Vi è anche uno scambio culturale attraverso l'interazione di culture diverse.
2) Quando gli immigrati diventano la maggioranza si tendono a formare dei ghetti che rendono impossibile l'integrazione, in quanto l'immigrato tenderà a mantenere la cultura del proprio paese d'origine confrontandosi soprattutto con i connazionali e avendo puramente rapporti funzionali con gli abitanti del luogo. La seconda generazione se cresce in un ambiente non integrato come questo subirà l'alienazione che potrà avere diverse conseguenze (la diffusione della droga, per esempio, che ci fu negli anni 80, arrivata insieme con l'ondata migratoria che portò qui famiglie legate a camorra, ndrangheta etc.).
Il fatto è che questi due punti non sono opposti come pretende la politica ma progressivi.
per questo si parla di gestione dei flussi ordinata solo quando c'è un contingentamento degli arrivi. proprio perchè non avendo un territorio sterminato e parzialmente disabitato come gli USA di fine XIX secolo, non possiamo imbarcare chiunque chè fisicamente non c'è posto e parimenti anche gli USA hanno vissuto innestamento della Mafia sul loro territorio causa accoglienza indiscriminata.

puoi accogliere solo chi arriva con un contratto di lavoro in mano ed assegnandolo in zone delle città differenti, in modo che possa e debba interfacciarsi con la comunità che lo accoglie, perchè ci si dimentica troppo spesso ultimanente che è chi arriva che deve adattarsi agli usi e costumi che trova e non viceversa.
 

danny

Utente di lunga data
per questo si parla di gestione dei flussi ordinata solo quando c'è un contingentamento degli arrivi. proprio perchè non avendo un territorio sterminato e parzialmente disabitato come gli USA di fine XIX secolo, non possiamo imbarcare chiunque chè fisicamente non c'è posto e parimenti anche gli USA hanno vissuto innestamento della Mafia sul loro territorio causa accoglienza indiscriminata.

puoi accogliere solo chi arriva con un contratto di lavoro in mano ed assegnandolo in zone delle città differenti, in modo che possa e debba interfacciarsi con la comunità che lo accoglie, perchè ci si dimentica troppo spesso ultimanente che è chi arriva che deve adattarsi agli usi e costumi che trova e non viceversa.
In linea di massima sono d'accordo.
 
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