mi sa come un'offesa. E c'hai pure ragione![]()
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Non e' un'offesa anzi...
mi sa come un'offesa. E c'hai pure ragione![]()
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Meno male ;-)
Non e' un'offesa anzi...
Molto bello quello che dici, ma come fai a conciliarlo col tradimento? Se raggiungi un tale livello di sintonia con una persona quella persona ti legge dentro e non puoi nascondere nulla (ecco perchè io non potrei tradirlo, lo saprebbe subito). Io credo che potresti conciliare la cosa solo se tua moglie sapesse e ti comprendesse comunque confidando nella specialità del vostro rapporto. Sono convinta che una coppia può decidere di essere aperta ad altri rapporti, ma se tua moglie non sa allora è un pò strano quello che dici.Esiste un terzo grado di innamoramento. Molto raro, ma magico. Si verifica quando non solo amiamo una persona nei suoi lati chiari e oscuri, ma riusciamo a scorgere aspetti della sua personalità che nemmeno lei è cosciente di avere. Oltre ad amarla per come sembra (primo grado) e per come è (secondo grado), la amiamo anche per come sarà, appena assumerà una consapevolezza maggiore di se stessa. È la forza del nostro amore che ci rende la vista così acuta e che trasmette all’altro/a la coscienza dei propri mezzi. E quando questa forza è ricambiata, la coppia crescerà a tal punto da estrarre da sé le imprese più incredibili.
A me non sembra utopia
A me succede proprio questo ( odio parlare di me ma qui è necessario )
Mia moglie ha saputo rendermi migliore, ha saputo tirar fuori la parte migliore di me e mi ha fatto prendere coscienza delle mie capacità e del mio valore ( che neppure io conoscevo ).
e lo stesso ho fatto io con lei.
Decide la vita per noi.E quando questo aspetto (la capacità di tradire) si manifesta non accettiamo di conviverci ma non smettiamo di amare?
A volte magari è meglio smazzarsela da soli senza aspettare che decida la vita eh!Decide la vita per noi.
Sicuramente sì, ma delle volte non ce la si fa.A volte magari è meglio smazzarsela da soli senza aspettare che decida la vita eh!![]()
come faccio è un mio piccolo segreto.Molto bello quello che dici, ma come fai a conciliarlo col tradimento? Se raggiungi un tale livello di sintonia con una persona quella persona ti legge dentro e non puoi nascondere nulla (ecco perchè io non potrei tradirlo, lo saprebbe subito). Io credo che potresti conciliare la cosa solo se tua moglie sapesse e ti comprendesse comunque confidando nella specialità del vostro rapporto. Sono convinta che una coppia può decidere di essere aperta ad altri rapporti, ma se tua moglie non sa allora è un pò strano quello che dici.
Mancava un punto e l'ho messo...la domanda è notevole così l'ho messo più grande. Ti quoto e aspetto le pietre che arriveranno...oh se arriveranno...E cosa succede se amiamo una persona per come sembra (1), per come è pur con i difetti che le riconosciamo (2) e per come sarà, individuando aspetti che nemmeno questa persona conosce di sé (3), ma non riusciamo a riconoscere un aspetto che a un certo punto si manifesta e che, col senno di poi, ci rendiamo conto che avremmo potuto vederlo, anzi lo abbiamo negato perché non avremmo mai voluto vederlo, perché era talmente distante da noi da non poterlo ritenere compatibile con noi?
E quando questo aspetto (la capacità di tradire) si manifesta non accettiamo di conviverci ma non smettiamo di amare?
Non lapidatemi, per cortesia. Giuro che la melassa sdolcinata non mi è mai piaciuta, il colore rosa non compare nel mio guardaroba, sono indipendente economicamente e non si tratta di calcolo di convenienza.
Grazie Amarax, hai ragione: mancava il punto interrogativo.
è giusto quello che dice Fedifrago, ma anche la replica di MK.
Aggiungo una cosa che può sembrare molto brutta: non è neanche per i figli, anche se cerco di non fargli capire di che si tratta (ma qualcosa hanno capito lo stesso), perchè non voglio neanche pensare che resti con me per i figli.[/quote]
sei davvero il mio alter ego...quando diceva sei al primo posto :sei la madre dei miei figli mi incazzavo nera...![]()
E cosa succede se amiamo una persona per come sembra (1), per come è pur con i difetti che le riconosciamo (2) e per come sarà, individuando aspetti che nemmeno questa persona conosce di sé (3), ma non riusciamo a riconoscere un aspetto che a un certo punto si manifesta e che, col senno di poi, ci rendiamo conto che avremmo potuto vederlo, anzi lo abbiamo negato perché non avremmo mai voluto vederlo, perché era talmente distante da noi da non poterlo ritenere compatibile con noi.
E quando questo aspetto (la capacità di tradire) si manifesta non accettiamo di conviverci ma non smettiamo di amare?
Non lapidatemi, per cortesia. Giuro che la melassa sdolcinata non mi è mai piaciuta, il colore rosa non compare nel mio guardaroba, sono indipendente economicamente e non si tratta di calcolo di convenienza.
Mancava un punto e l'ho messo...la domanda è notevole così l'ho messo più grande. Ti quoto e aspetto le pietre che arriveranno...oh se arriveranno...![]()
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Per me solo prendendo atto che non si può stare in un rapporto solo per quello che sentiamo noi, attribuendo all'altro significati e sentimenti che non ci sono.Grazie Amarax, hai ragione: mancava il punto interrogativo.
è giusto quello che dice Fedifrago, ma anche la replica di MK.
Aggiungo una cosa che può sembrare molto brutta: non è neanche per i figli, anche se cerco di non fargli capire di che si tratta (ma qualcosa hanno capito lo stesso), perchè non voglio neanche pensare che resti con me per i figli.
Mi sa che non ho capito oppure che non mi sono spiegata bene prima.Per me solo prendendo atto che non si può stare in un rapporto solo per quello che sentiamo noi, attribuendo all'altro significati e sentimenti che non ci sono.
Per un amore che si prova o si è provato e per i figli si deve vivere solo un rapporto vero.
Mancava un punto e l'ho messo...la domanda è notevole così l'ho messo più grande. Ti quoto e aspetto le pietre che arriveranno...oh se arriveranno...![]()
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perdonatemi, ma temo che la risposta sia che se succede di amare ancora chi si scopre capace di tradire e far soffrire, si è al punto 1: ovvero si ama per come si vede e crede che quella persona sia, senza voler andare più a fondo su come è veramente... si ama l'idea che ci si è fatti di lui e si nega non solo la capacità di tradire, ma anche quella di far soffrire...E cosa succede se amiamo una persona per come sembra (1), per come è pur con i difetti che le riconosciamo (2) e per come sarà, individuando aspetti che nemmeno questa persona conosce di sé (3), ma non riusciamo a riconoscere un aspetto che a un certo punto si manifesta e che, col senno di poi, ci rendiamo conto che avremmo potuto vederlo, anzi lo abbiamo negato perché non avremmo mai voluto vederlo, perché era talmente distante da noi da non poterlo ritenere compatibile con noi.
E quando questo aspetto (la capacità di tradire) si manifesta non accettiamo di conviverci ma non smettiamo di amare?
Non lapidatemi, per cortesia. Giuro che la melassa sdolcinata non mi è mai piaciuta, il colore rosa non compare nel mio guardaroba, sono indipendente economicamente e non si tratta di calcolo di convenienza.
Il motivo per cui ho posto il quesito è proprio la possibilità che le cose stiano come tu dici; eppure non sono convinta.perdonatemi, ma temo che la risposta sia che se succede di amare ancora chi si scopre capace di tradire e far soffrire, si è al punto 1: ovvero si ama per come si vede e crede che quella persona sia, senza voler andare più a fondo su come è veramente... si ama l'idea che ci si è fatti di lui e si nega non solo la capacità di tradire, ma anche quella di far soffrire...
Poi bisogna vedere: se l'amore riesce ad evolvere e perdonare si torna al 2: ad amare anche i suoi difetti e la sua interezza, ma è un percorso lungo e difficile ed è un andare avanti, non indietro..
e allora... amare cosa? o chi?Il motivo per cui ho posto il quesito è proprio la possibilità che le cose stiano come tu dici; eppure non sono convinta.
qui non si tratta di amare per come appare una persona.
si potrebbe definire amare nonostante non sia come appariva e nonostante non si sia più sicuri di come realmente è.
mi verrebbe da rispondere "boh" oppure "amare perchè?". ma non sto scherzando su questa cosa.e allora... amare cosa? o chi?
La prima volta che mi è successo, di essere tradita, non sono riuscita ad amare ancora, la seconda volta la pensavo esattamente come te. E ho continuato ad amare...mi verrebbe da rispondere "boh" oppure "amare perchè?". ma non sto scherzando su questa cosa.
non potrei scherzarci perchè la vivo.
allora cerco di capirmi.
a un certo punto ho provato a convincermi che non potesse essere amore, magari abitudine, pensando che così avrei sofferto meno.
invece amo, mi pare pure strano, e mi interrogo.
in un certo modo non mi pare morale che, sapendo ciò che so e percependo il tradimento come un'offesa a me e a "noi", io lo ami.