Tra 3 giorni sarà il terzo anno del secondo palchetto di corna sul mio capo, da allora il bramire nei boschi è diventato la norma e permane in me quella pesantezza che quella leggerezza ha portato. Ho due date che ricordo il 18 Febbraio, il giorno in cui la troietta con quel figlio di puttana è uscita mentre io stavo male per malattia avuta per un lavoro che avevo fatto solo per regalarle una vacanza (idiota di un Daniele che sono), poi il 21 Marzo, il giorno dopo alla morte del suo nonno, giorno in cui ho scoperto tutto distruggendo totalmente il mio animo.
Io tra tre giorni le spedirò una mail, un memo che rimando per decisione presa e non discutibile ogni anno, le mando questo memo per ricordarle almeno in una sola data che persona è stata, che le sue azioni hanno quasi avuto come sonseguenze esiti infausti e che comunque la mai vita è cambiata con una dipendenza che mi rende impossibile fare certe scelte e comunque alcune modifiche di base che hanno completamente cambiato la mia vita. Io per esempio ora non posso e non riesco vivere solo, adesso vivo con mia madre e tra un poco andrò a convivere con la mia ragazza, ma io sono conscio che la vita in solitaria di cui ero capace prima non sono più capace di reggerla, anzi sinceramente starei male come non mai e cadrei in una situazione da cui sarebbe difficile uscire, quella della mia solitudine più che completa, la mia voglia di isolarmki dal mondo tutto.
Manderò questa mail per ricordarle che persona è, che lei è la somma di quello che ha fatto e quindi anche di aver quasi ucciso una persona, che si è salvata non per merito suo.
Per il mio punto di vista le cose permangono nella vita, quello che si è fatto rimane scritto nel nostro libro personale e nonostante le scuse che possiamo inventarci le abbiamo fatte tutte le cose che sono scritte. Mi chiedo, lei potrà diventare una donna brava, con figli ed un compagno che ama, ma dentro di lei permarrà anche la stronza puttana che ha fatto del male ed è quello che può rimanere come epitaffio per una tomba "buona madre e amata compagna...gran puttana e stronza di merda".
La vita ricorda sempre quello che siamo e quello che abbiamo fatto e se non c'è un reale pentimento io agisco per ricordare come una pena quello che è, voglio che lei si ricordi sempre che ha quasi ucciso una persona.