Marjanna
Utente di lunga data
Ho scritto la Minetti perchè già citata nelle pagine precedenti. Non mi riferivo solo alle tette ma ai canoni a cui siamo arrivati.L'avevo capito.
Credo che però in un paio di tette rifatte non ci si debba necessariamente vedere la Minetti che è entrata in politica. La chirurgia estetica offre delle "possibilità", che solo un po' di tempo fa erano semplicemente precluse. Come internet.... Voglio dire: trent'anni fa non avevamo il cellulare, figurarsi connesso a una rete dati, oggi è una possibilità diffusa nelle società conformi alla nostra. Eppure non è che abbia solo migliorato la vita. Si inserisce in una valutazione costi / benefici come tutto. E in questa valutazione, a restare ovviamente nel campo del lecito, ognuno vede quello che vuole vedere. Tornando all'essere "più sexy", che è l'esempio di partenza. A me fregherebbe meno di niente intendere le tette rifatte alla stregua di uno strumento di maggiore o minore gradimento di chi mi scopo. A differenza del trucco (mi ricollego al 3d di @Martes), dove anche a prescindere dallo scopare, e' una roba che faccio sicuramente più per piacere agli altri che a me. Però non è che necessariamente ci sia alla base chissà quale conflitto, o quale modello da seguire in un periodo storico che vede una Minetti nella politica. Quella di oggi è anche (molto più di un tempo) la società dei contrasti, del tutto e del suo contrario, in cui una Twiggy per citare @Minerva non è certamente un cesso demodé, ma non sono cessi manco le modelle curvy, quelle taglia 42, le intellettuali che "arrivano" dopo avere dimostrato le palle al quadrato, quelle senza gli occhi a cuore e sognanti il principe azzurro, quelle che diversamente hanno mantenuto il ruolo più "tradizionale". Oggi c'è veramente il mondo. Ricordi gli anni '80? Le maggiorate del Drive-in? Embè, quello ERA l'essere sexy, con tanto di parodia della intellettuale o della donna in carriera rigorosamente con gli occhiali e con le bocce immancabili che uscivano da tutte le parti. Ecco, una cosa non la farei piuttosto mai: quella di rifarmi non tanto per conformarmi a un modello, ma per fare piacere A UNO. Poi boh... Per quanto mi riguarda, e' una possibilità che comporta troppi costi ma non so come dire... Se tra un giorno per dire diventasse indolore o estremamente sicura non starei a pormi il problema di avere un problema. Sono in pace, fondamentalmente.
Io non vedo tutti questi contrasti. Certamente volendo c'è spazio per la twiggy come per curvy. Oggi va molto il "mettici la faccia" infatti professioniste oggi, di cui un tempo potevi leggere un libro, un articolo di giornale, oggi fanno persino video, e che siano twiggy o curvy, ricalcano i canoni moderni. E quindi le vedi con le bocche a canotto, il lifting, le sopracciglia disegnate o tatuate, le unghie finte, magari il capello con le extension tutta un'impalcatura di roba che è diventata la norma perchè ci si può permettere ora, in questo contesto storico, che lo sia.
Tu parli del tuo approccio alla chirurgia estetica dalla tua età, io stavo cercando di sforzarmi di vederlo dall'età di Rose oggi. Ma da sola non ci riesco, molti di voi che hanno rapporti quotidiani con i propri figli penso possano avere elementi a disposizione che a me mancano.