O
Old matilde
Guest
Racconto a fiume..
Una relazione nata come tante passioni che vedo scrivere qui, quell'amante che comprende ti abbraccia e lo senti nel cuore quando ti guarda negli occhi, generoso oltre ogni limite, due cell. pieni di messaggi dove ridi, piangi, ti racconti e racconti mondi fantastici.
Nata sotto la cattiva stella di una crisi coniugale sua, non ne sono la causa ma il proseguio.
Una favola da proseguire e così è. Conviviamo, c'era tutto quello che si può volere dalla vita e da un rapporto, avevamo tutto per vivere una vita sognata e sognante ancora.
L'orizzonte è verde, è profumi e silenzi, è terra che chiede vita e vita che nasce.
La terra insegna, nutrimento, attesa, frutti.. e poi di nuovo, nessun filo d'erba escluso.
E' luce bianca di luna dei momenti bui.
Luci di lucciole di un natale estivo che commuove l'anima.
Profumi che ad occhi chiusi ti danno la strada di casa.
Ora c’è un tramonto giallomozzafiato, immobile, bellissimo.
Mi farei risucchiare, e poi più nulla:
Ho messo l'anima e sono felice di averlo fatto, mi è stata risucchiata insieme alle energie che la alimentavano.
La convivenza è diventata di giorno in giorno una goccia che corrode, un continuo confronto con l'ex che è assolutamente perfetta!
Nessuna minima attenzione per me, non so dov'è mai e non lo devo chiedere perchè la sua libertà è importante.
Insomma, credo che l'elenco sia il solito per tutti.
Provo a parlarne ma mi da della pazza visionaria: dal momento che sono la sua donna dovrebbe essere sufficiente, anche se lui corteggia qualche altra è solo per gioco, a volte è stato pesante.
Non mi offre nemmeno più un caffè... ma con il resto del mondo è esatattamente come io l'ho conosciuto all'inizio.
Capisco la crisi della separazione... ma ora è troppo. Penso che non vuole più stare assieme.
Decido due mesi fa di allontanarmi, vado via da casa ma delle vicissitudini mi fanno tornare dopo pochi giorni, anche convinta da lui, mi dice che è meglio e riprova con impegno ad avere un comportamento abbastanza normale... non da favola ma preferisco, meglio la solidità che 100 rose.
Ci manca il respiro se ci lasciamo.
Non vuole comunque avere in condivisione con me niente... nemmeno uno spillo, e questo non è un buon presagio: nessun progetto insieme. Cerco di essere comunque meno rigida con un'unica imposizione: libertà o rinunce alla pari. Palla al centro si gioca. Ma è impossibile: cocciuto nelle sue caselle preconfezionate, intransigente, assolutamente sempre certo di avere ragione.
Come ero? Sempre sorridente, casinista, una bambina che guarda ogni cosa come se fosse la prima volta, entusiasta di ogni novità e nuove persone. Mai ferma. Mi piace cucinare possibilmente per almeno 8 persone. Cocciuta. Comprensiva.
Non ho avuto una vita semplice ma le vicissitudini mi hanno insegnato che oltre la collina c'è sempre l'alba di un giorno di sole stupendo da vivere. Lo penso ancora e sempre così sarà ma... Ho sempre reagito anche con furore, impulsiva e a volte irrazionale, questa volta la reazione è questa: un ectoplasma ad 1 neurone che gira piano piano.
Non finisce qui, la cosa migliore sarebbe andarmene via senza appello ma... ieri ho saputo di essere incinta. Lo dirò stasera, mi dirà che non lo vuole e in effetti nessuno dei due lo voleva, destino beffardo e crudele.. un bimbo attaccato perfettamente a destra perchè a sinistra ho un fibroma.. una possibilità su non so quante.. ho più di 40 anni!
Non voglio avere un uomo che se mi concede di stare con lui a causa della mia decisione di tenere il bimbo me la farà pagare per il resto dei giorni.
Ce la farò ad avere un bimbo da sola?
Scusate il caos, ma non è davvero un bel momento
Una relazione nata come tante passioni che vedo scrivere qui, quell'amante che comprende ti abbraccia e lo senti nel cuore quando ti guarda negli occhi, generoso oltre ogni limite, due cell. pieni di messaggi dove ridi, piangi, ti racconti e racconti mondi fantastici.
Nata sotto la cattiva stella di una crisi coniugale sua, non ne sono la causa ma il proseguio.
Una favola da proseguire e così è. Conviviamo, c'era tutto quello che si può volere dalla vita e da un rapporto, avevamo tutto per vivere una vita sognata e sognante ancora.
L'orizzonte è verde, è profumi e silenzi, è terra che chiede vita e vita che nasce.
La terra insegna, nutrimento, attesa, frutti.. e poi di nuovo, nessun filo d'erba escluso.
E' luce bianca di luna dei momenti bui.
Luci di lucciole di un natale estivo che commuove l'anima.
Profumi che ad occhi chiusi ti danno la strada di casa.
Ora c’è un tramonto giallomozzafiato, immobile, bellissimo.
Mi farei risucchiare, e poi più nulla:
Ho messo l'anima e sono felice di averlo fatto, mi è stata risucchiata insieme alle energie che la alimentavano.
La convivenza è diventata di giorno in giorno una goccia che corrode, un continuo confronto con l'ex che è assolutamente perfetta!
Nessuna minima attenzione per me, non so dov'è mai e non lo devo chiedere perchè la sua libertà è importante.
Insomma, credo che l'elenco sia il solito per tutti.
Provo a parlarne ma mi da della pazza visionaria: dal momento che sono la sua donna dovrebbe essere sufficiente, anche se lui corteggia qualche altra è solo per gioco, a volte è stato pesante.
Non mi offre nemmeno più un caffè... ma con il resto del mondo è esatattamente come io l'ho conosciuto all'inizio.
Capisco la crisi della separazione... ma ora è troppo. Penso che non vuole più stare assieme.
Decido due mesi fa di allontanarmi, vado via da casa ma delle vicissitudini mi fanno tornare dopo pochi giorni, anche convinta da lui, mi dice che è meglio e riprova con impegno ad avere un comportamento abbastanza normale... non da favola ma preferisco, meglio la solidità che 100 rose.
Ci manca il respiro se ci lasciamo.
Non vuole comunque avere in condivisione con me niente... nemmeno uno spillo, e questo non è un buon presagio: nessun progetto insieme. Cerco di essere comunque meno rigida con un'unica imposizione: libertà o rinunce alla pari. Palla al centro si gioca. Ma è impossibile: cocciuto nelle sue caselle preconfezionate, intransigente, assolutamente sempre certo di avere ragione.
Come ero? Sempre sorridente, casinista, una bambina che guarda ogni cosa come se fosse la prima volta, entusiasta di ogni novità e nuove persone. Mai ferma. Mi piace cucinare possibilmente per almeno 8 persone. Cocciuta. Comprensiva.
Non ho avuto una vita semplice ma le vicissitudini mi hanno insegnato che oltre la collina c'è sempre l'alba di un giorno di sole stupendo da vivere. Lo penso ancora e sempre così sarà ma... Ho sempre reagito anche con furore, impulsiva e a volte irrazionale, questa volta la reazione è questa: un ectoplasma ad 1 neurone che gira piano piano.
Non finisce qui, la cosa migliore sarebbe andarmene via senza appello ma... ieri ho saputo di essere incinta. Lo dirò stasera, mi dirà che non lo vuole e in effetti nessuno dei due lo voleva, destino beffardo e crudele.. un bimbo attaccato perfettamente a destra perchè a sinistra ho un fibroma.. una possibilità su non so quante.. ho più di 40 anni!
Non voglio avere un uomo che se mi concede di stare con lui a causa della mia decisione di tenere il bimbo me la farà pagare per il resto dei giorni.
Ce la farò ad avere un bimbo da sola?
Scusate il caos, ma non è davvero un bel momento