Ciao a tutti,
mi chiamo Alessio, ho 29 anni e sono un nuovo utente di questo forum... E’ da un bel po di tempo che vi leggo nella speranza di trovare qualche parere in merito al tradimento: oggi mi son deciso finalmente a scrivere, vorrei “solo” essere ”virtualmente ascoltato” ed eventualmente ricevere qualche parere…
Dopo quasi 10 anni di fidanzamento sono stato tradito, abbandonato, ricercato e…
Ma partiamo dall’inizio: Ci siamo messi insieme da “piccoli”, entrambi 19enni e dopo 8 anni di fidanzamento decidiamo di dare una svolta alla nostra storia: compriamo casa, mutuo per i prossimi 20 anni ed andiamo a convivere, convinti (adesso dico, più o meno) della nostra scelta.
Dopo soli 4 mesi di convivenza lei mi lascia, “non ti amo più”, dice lei.. In un primo momento non mi accorgo di cosa mi sta succedendo, “accetto” il tutto con “razionalità” ma nei mesi a seguire mi rendo ben conto, giorno dopo giorno, quando il dolore sembra peggiorare sempre di più.
Appena mi lascia, dicendo che non mi ama più, che l’ho trascurata, che non le piace il mio carattere e non riesce più ad essere felice con me ecc ecc, ognuno torna a vivere dai propri genitori.
Alcune cose del mio carattere me le aveva già fatte notare alcune volte ma effettivamente non mi ci sono mai impegnato più di tanto per migliorarle.. Ok, io ho sicuramente una parte di colpa in tutta la vicenda ma, leggete il resto, c’è da “ridere”!
Torniamo a vivere ognuno dai propri genitori, ed io da persona lasciata inizio a ricontattarla, mi umilio, mi addosso tutte le colpe, mi inzerbinisco e faccio di tutto per riaverla e per avere risposte a troppe domande che mi ponevo in quel periodo.
Dopo 4-5 mesi lei magicamente torna, mi dice che se io miglioro in alcuni aspetti ecc possiamo riprovarci. Ok, grande, ci riproviamo, torniamo a convivere! Il mio cuore ricomincia a battere, riesco a migliorare sensibilmente il mio carattere…ma la vedo fredda, distaccata; lei si giustifica dicendo che deve riprendersi, che ora ha paura… ok, sopporto.
A distanza di 8 mesi, un bel giorno scopro tutte le verità, tutto quello che mi aveva nascosto, scopro IL motivo… Aveva avuto un altro! Ci sc**ava assieme, si sentivano, mi prendevano per il c*lo.. Anche lui fidanzato, anche lui prendeva per il c*lo la propria compagna… che schifo…
Inizialmente lei nega tutto, di fronte all’evidenza dei fatti, poi a spizzichi e bocconi “confessa”. Mi aveva tradito per 1 anno (quindi da subito, dopo aver iniziato la convivenza, poi è tornata ma continuava a tradirmi…). Secondo me era più di 1 anno che mi tradiva a questo punto..
L’ho allontanata da me, lei mi cercava, siamo stati separati 2 settimane, poi le ho detto che la avrei perdonata (caz**ne!).
Per farla breve, ora, a distanza di svariati mesi da quando l’ho riaccettata, mi struggo dal dolore, alterno alti e bassi, spesso sono molto triste, dentro di me sto morendo, ogni mattina mi alzo sempre con gli stessi pensieri…di loro due… Ma non riesco a lasciarla: non so se è quello che voglio. Non capisco se il mio amore è talmente forte da farmi andare avanti con lei oppure se la mia è abitudine, paura della solitudine, disperazione... Magari se la lascio starò comunque male per sempre, non so.
Una cosa che mi fa stare molto male è il fatto è che lei voglia insabbiare tutto, forse per i sensi di colpa, forse per la vergogna, o forse perché quello la lo sente ancora. Non so cosa dovrebbe fare per farsi perdonare da me ma secondo me non sta facendo quasi nulla. Forse lei minimizza e io ingigantisco la cosa a dismisura, non saprei proprio.
Forse la nostra storia è finita da molto tempo ma nessun dei due non lo vuole ammettere.. Ma penso di essere io quello a dover decidere, non posso andare avanti così, non ce la faccio! Dentro di me però sento che io voglio stare con lei (o forse è paura della solitudine) ma mi chiedo anche come sia possibile accettare tutto ciò. Abbiamo una casa in comune, quella la si venderà, non so, ma quello è il “male minore”.
Ho scritto sicuramente da cani e in modo molto confuso ma vuoi la fretta, vuoi la rabbia, vuoi la voglia di “vomitare” tutto quello che ho dentro, scusatemi.
Esperienze?
Consigli?
Come la vedete?
Non ho paura dell’eventuale pioggia di insulti!
Grazie