Io non capisco una cosa di te. Perchè parli sempre del 'prima'. Spesso dici 'facile dire così adesso, ma prima?'.
Ma a cosa serve un'esperienza se non ne ricavi nulla e continui a ragionare nello stesso identico modo di prima?
Vuoi che confessi di aver trovato una spiegazione di comodo per sopravvivere al tradimento? Che in realtà, se potessi tornare indietro, vorrei non aver mai saputo niente? O che vorrei non essere mai stata tradita?
Con un altro uomo, con un'altra storia d'amore, in un'altra vita, mi sarebbe piaciuto amare ed essere fedele per tutta la vita.
Ma in questa vita, in questa storia, per quello che era diventato il mio matrimonio PRIMA del tradimento di mio marito, non solo sono contenta di essere stata tradita, ma pure di aver tradito. Io sto con mio marito da sempre, siamo cresciuti insieme e il nostro rapporto, per quanto molto profondo e intenso, è stato l'unica vera esperienza di coppia per me. Non ho mai potuto confrontarmi con altri uomini, nè misurarmi con la mia femminilità. Per lui è stato lo stesso. L'abbiamo fatto entrambi dopo il matrimonio, in modo diverso. Meno etico per qualcuno. Ma di quello che pensa chi non conosce nulla di noi non me ne può fregare di meno.
Lui mi ha tradita, ma il nostro rapporto era in crisi già da prima. Quindi ben venga il tradimento che ha potuto mettere in discussione tutto, a prescindere da come andrà a finire.
Questo è il mio pensiero sincero, senza spiegazioni di comodo, in merito alla storia d'amore che ho vissuto nella realtà. Poi, se andiamo nella sfera dell'ideale, certo che l'Amore con la A maiuscola, fatto di passione, dedizione assoluta e fedeltà reciproca è il meglio a cui si possa aspirare. A me non è toccato, in questa vita. E credo che un simile genere di amore tocchi ben poche persone, a dire la verità.
Spero di essere stata chiara.