... è veramente dura ...

Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.

Sole

Escluso
Perchè tutti formano una famiglia ormai radicata e stabile. Sana insomma...e armoniosa. Vedo i nipoti accuditi e proiettati nel futuro, i figli che hanno un supporto dei nonni (vabbè nonna :D) di non poco conto e i nonni stessi che di questo contesto non traggono altro che il coronamento di una vita ideale.

Io invece vedo tanta, ma tanta ipocrisia.

Che si possa continuare a stare insieme pur sapendo che ci si tradisce lo condivido. Che si possa scegliere di tenere unita la famiglia nonostante qualche reciproca scappatella ci sta.

Ma alimentare l'idea che esista questa 'famiglia ideale', questo nido accogliente in cui c'è tanta apparenza a cui non corrisponde la sostanza, in cui si predica bene ma si razzola male, questo lo trovo assurdo.

La famiglia per avere un valore formativo e accudiente dev'essere composta da persone autentiche, non da attori che recitano una commedia.
 

Sole

Escluso
E

exStermy

Guest
Io invece vedo tanta, ma tanta ipocrisia.

Che si possa continuare a stare insieme pur sapendo che ci si tradisce lo condivido. Che si possa scegliere di tenere unita la famiglia nonostante qualche reciproca scappatella ci sta.

Ma alimentare l'idea che esista questa 'famiglia ideale', questo nido accogliente in cui c'è tanta apparenza a cui non corrisponde la sostanza, in cui si predica bene ma si razzola male, questo lo trovo assurdo.

La famiglia per avere un valore formativo e accudiente dev'essere composta da persone autentiche, non da attori che recitano una commedia.
poi il livello formativo di due genitori che si fanno i cazzi propri alla faccia dell'altro, pero' apertamente dato che so' autentici, me lo dovresti spiega'...

che culo che hanno sti figli ao...

ahahahahahah

comunque la cornice che hai messo e' fantastica...
 

Sole

Escluso
poi il livello formativo di due genitori che si fanno i cazzi propri alla faccia dell'altro, pero' apertamente dato che so' autentici, me lo dovresti spiega'...

che culo che hanno sti figli ao...

ahahahahahah

comunque la cornice che hai messo e' fantastica...

Hanno più culo di tanti figli di genitori fedeli, ma che non hanno niente di vero da comunicare e da dirsi.
 
J

JON

Guest
Ideale per lui, per lei è una vita per metà vera, per metà immaginaria, dove magari si rinuncia giorno dopo giorno a qualcosa nella convinzione di essere perlomeno apprezzati, di essere presenti per l'altro come l'altro è presente per noi. Chi vorrebbe essere il soldato giapponese che resta nell'isola a presidiare per ven'anni dopo la fine della guerra? Chi vorrebbe essere una donna che il marito, anche in modo sprezzante, vede come la vecchia che ronfa sul divano?
Ma lei è dalla parte giusta. Certo, non vorrebbe mai rivestire il ruolo della donna inconsapevole e "irrisa".

Per me lei è un'eroina. Se dovesse scoprire tutto, a maggior ragione la sua forza sarà quella dell'aver investito la sua vita nel modo più giusto e fruttuoso. Ma gli altri cosa ne guadagnerebbero se fossero coinvolti?
 
E

exStermy

Guest
Hanno più culo di tanti figli di genitori fedeli, ma che non hanno niente di vero da comunicare e da dirsi.
Questo lo dici te perche' ti conviene adesso, mentre prima, quando eri la mogliettina magari perfettina ma ignara delle corna che ti metteva tuo marito la pensavi gia' cosi' e gli facevi il culo davanti ai tuoi figli sputtanandolo ed aprendogli gli occhi perche' e' matematico che finga il bastardo???...

ahahahah
 
J

JON

Guest
Io invece vedo tanta, ma tanta ipocrisia.

Che si possa continuare a stare insieme pur sapendo che ci si tradisce lo condivido. Che si possa scegliere di tenere unita la famiglia nonostante qualche reciproca scappatella ci sta.

Ma alimentare l'idea che esista questa 'famiglia ideale', questo nido accogliente in cui c'è tanta apparenza a cui non corrisponde la sostanza, in cui si predica bene ma si razzola male, questo lo trovo assurdo.

La famiglia per avere un valore formativo e accudiente dev'essere composta da persone autentiche, non da attori che recitano una commedia.
Naturalmente parliamo per ipotesi. Ma è solo lui l'ipocrita.

Il resto della famiglia ha condotto un percorso familiare di dedizione esemplare. Un contesto armonioso dove tutti, tranne lui, fanno la loro parte.

Non è una famiglia quella? Perchè dovrebbero essere coinvolti, arrivati a questo punto, dagli errori di lui.

In ogni caso l'autenticità è un valore imprescindibile, ma l'unico a doverci fare i conti è Ewy. Se riterrà di aver sbagliato potrà appigliarsi a questo per poter pensare di recuperare la sua e quella degli altri vita in un contesto definibile ideale ed autentico anche per lui.
 

lunaiena

Scemo chi legge
Ideale per lui, per lei è una vita per metà vera, per metà immaginaria, dove magari si rinuncia giorno dopo giorno a qualcosa nella convinzione di essere perlomeno apprezzati, di essere presenti per l'altro come l'altro è presente per noi. Chi vorrebbe essere il soldato giapponese che resta nell'isola a presidiare per ven'anni dopo la fine della guerra? Chi vorrebbe essere una donna che il marito, anche in modo sprezzante, vede come la vecchia che ronfa sul divano?
Ma magari la vede lui quando arriva che ronfa sul divano con una vestaglia che non mi ricordo come.....
E lei lo vede rientrare come un uomo stanco dalla giornata lavorativa ....
Ma poi chissà....come effettivamente è andata la giornata a entrambi?

[video=youtube_share;1NYc-ngJ534]http://youtu.be/1NYc-ngJ534[/video]



nulla è quasi mai come sembra...
 
Ultima modifica:

Sbriciolata

Escluso
Ma lei è dalla parte giusta. Certo, non vorrebbe mai rivestire il ruolo della donna inconsapevole e "irrisa".

Per me lei è un'eroina. Se dovesse scoprire tutto, a maggior ragione la sua forza sarà quella dell'aver investito la sua vita nel modo più giusto e fruttuoso. Ma gli altri cosa ne guadagnerebbero se fossero coinvolti?
Gli altri vivono la loro vita, in modo consapevole, si suppone, lei sicuramente sta vivendo la sua inconsapevole di quello che le accade, inconsapevole di come la vede il marito e di vita ne abbiamo una a testa. Poi magari si potrebbe fare un testamento di consapevolezza e scriverlo sulla carta di identità: nel caso il compagno della mia vita mi metta da parte come un paio di scarpe vecchie, buone solo per stare in casa in quanto sformate e comode, non fatemelo sapere, mi va bene così.
Ma questo non c'è... e quindi non c'è la possibilità di scegliere liberamente come e con chi si vuole vivere.
Il tradimento è anche questo, privazione di libertà e di conseguenza di dignità. E' poi sorprendente osservare, come ho potuto, che donne che si trovano in queste situazioni rifioriscono all'improvviso a volte, come se avessero represso dedicandosi al ruolo di moglie e madre, quello di donna. E stanno bene, sole, ma sole per scelta.
 
E

exStermy

Guest
Ma magari la vede lui quando arriva che ronfa sul divano con una vestaglia che non mi ricordo come.....
E lei lo vede rientrare come un uomo stanco dalla giornata lavorativa ....
Ma poi chissà....come effettivamente è andata la giornata a entrambi?

[video=youtube_share;1NYc-ngJ534]http://youtu.be/1NYc-ngJ534[/video]



nulla è quasi mai come sembra...
Tana libera tutti....

URRA'!!!!!

ahahahahah
 

Sole

Escluso
Questo lo dici te perche' ti conviene adesso, mentre prima, quando eri la mogliettina magari perfettina ma ignara delle corna che ti metteva tuo marito la pensavi gia' cosi' e gli facevi il culo davanti ai tuoi figli sputtanandolo ed aprendogli gli occhi perche' e' matematico che finga il bastardo???...

ahahahah
Io non capisco una cosa di te. Perchè parli sempre del 'prima'. Spesso dici 'facile dire così adesso, ma prima?'.

Ma a cosa serve un'esperienza se non ne ricavi nulla e continui a ragionare nello stesso identico modo di prima?

Vuoi che confessi di aver trovato una spiegazione di comodo per sopravvivere al tradimento? Che in realtà, se potessi tornare indietro, vorrei non aver mai saputo niente? O che vorrei non essere mai stata tradita?

Con un altro uomo, con un'altra storia d'amore, in un'altra vita, mi sarebbe piaciuto amare ed essere fedele per tutta la vita.
Ma in questa vita, in questa storia, per quello che era diventato il mio matrimonio PRIMA del tradimento di mio marito, non solo sono contenta di essere stata tradita, ma pure di aver tradito. Io sto con mio marito da sempre, siamo cresciuti insieme e il nostro rapporto, per quanto molto profondo e intenso, è stato l'unica vera esperienza di coppia per me. Non ho mai potuto confrontarmi con altri uomini, nè misurarmi con la mia femminilità. Per lui è stato lo stesso. L'abbiamo fatto entrambi dopo il matrimonio, in modo diverso. Meno etico per qualcuno. Ma di quello che pensa chi non conosce nulla di noi non me ne può fregare di meno.

Lui mi ha tradita, ma il nostro rapporto era in crisi già da prima. Quindi ben venga il tradimento che ha potuto mettere in discussione tutto, a prescindere da come andrà a finire.

Questo è il mio pensiero sincero, senza spiegazioni di comodo, in merito alla storia d'amore che ho vissuto nella realtà. Poi, se andiamo nella sfera dell'ideale, certo che l'Amore con la A maiuscola, fatto di passione, dedizione assoluta e fedeltà reciproca è il meglio a cui si possa aspirare. A me non è toccato, in questa vita. E credo che un simile genere di amore tocchi ben poche persone, a dire la verità.

Spero di essere stata chiara.
 

Sole

Escluso
Gli altri vivono la loro vita, in modo consapevole, si suppone, lei sicuramente sta vivendo la sua inconsapevole di quello che le accade, inconsapevole di come la vede il marito e di vita ne abbiamo una a testa. Poi magari si potrebbe fare un testamento di consapevolezza e scriverlo sulla carta di identità: nel caso il compagno della mia vita mi metta da parte come un paio di scarpe vecchie, buone solo per stare in casa in quanto sformate e comode, non fatemelo sapere, mi va bene così.
Ma questo non c'è... e quindi non c'è la possibilità di scegliere liberamente come e con chi si vuole vivere.
Il tradimento è anche questo, privazione di libertà e di conseguenza di dignità. E' poi sorprendente osservare, come ho potuto, che donne che si trovano in queste situazioni rifioriscono all'improvviso a volte, come se avessero represso dedicandosi al ruolo di moglie e madre, quello di donna. E stanno bene, sole, ma sole per scelta.
Esattamente... brava Sbriciolata.
 
J

JON

Guest
Gli altri vivono la loro vita, in modo consapevole, si suppone, lei sicuramente sta vivendo la sua inconsapevole di quello che le accade, inconsapevole di come la vede il marito e di vita ne abbiamo una a testa. Poi magari si potrebbe fare un testamento di consapevolezza e scriverlo sulla carta di identità: nel caso il compagno della mia vita mi metta da parte come un paio di scarpe vecchie, buone solo per stare in casa in quanto sformate e comode, non fatemelo sapere, mi va bene così.
Ma questo non c'è... e quindi non c'è la possibilità di scegliere liberamente come e con chi si vuole vivere.
Il tradimento è anche questo, privazione di libertà e di conseguenza di dignità. E' poi sorprendente osservare, come ho potuto, che donne che si trovano in queste situazioni rifioriscono all'improvviso a volte, come se avessero represso dedicandosi al ruolo di moglie e madre, quello di donna. E stanno bene, sole, ma sole per scelta.
Ma la moglie è avanti, la sua dignità ormai è ben oltre. E' lui che è rimasto indietro, se vuole ha ancora la possibilità di rivedere il suo copione.

Che lei scelga di restare sola è tutto da determinare. Ma non è detto che lo smembramento sia per loro la soluzione ideale. Ognuno, come anche te, sa cosa è bene per se. In questo ambito la famiglia può decretare le scelte del singolo.

Il punto è che lui vive una vita totalmente sconnessa ed è lui che ha il dovere di intervenire. Per me ne ha ancora il tempo e le possibilità...nonchè le ragioni.
 
E

exStermy

Guest
Io non capisco una cosa di te. Perchè parli sempre del 'prima'. Spesso dici 'facile dire così adesso, ma prima?'.

Ma a cosa serve un'esperienza se non ne ricavi nulla e continui a ragionare nello stesso identico modo di prima?

Vuoi che confessi di aver trovato una spiegazione di comodo per sopravvivere al tradimento? Che in realtà, se potessi tornare indietro, vorrei non aver mai saputo niente? O che vorrei non essere mai stata tradita?

Con un altro uomo, con un'altra storia d'amore, in un'altra vita, mi sarebbe piaciuto amare ed essere fedele per tutta la vita.
Ma in questa vita, in questa storia, per quello che era diventato il mio matrimonio PRIMA del tradimento di mio marito, non solo sono contenta di essere stata tradita, ma pure di aver tradito. Io sto con mio marito da sempre, siamo cresciuti insieme e il nostro rapporto, per quanto molto profondo e intenso, è stato l'unica vera esperienza di coppia per me. Non ho mai potuto confrontarmi con altri uomini, nè misurarmi con la mia femminilità. Per lui è stato lo stesso. L'abbiamo fatto entrambi dopo il matrimonio, in modo diverso. Meno etico per qualcuno. Ma di quello che pensa chi non conosce nulla di noi non me ne può fregare di meno.

Lui mi ha tradita, ma il nostro rapporto era in crisi già da prima. Quindi ben venga il tradimento che ha potuto mettere in discussione tutto, a prescindere da come andrà a finire.

Questo è il mio pensiero sincero, senza spiegazioni di comodo, in merito alla storia d'amore che ho vissuto nella realtà. Poi, se andiamo nella sfera dell'ideale, certo che l'Amore con la A maiuscola, fatto di passione, dedizione assoluta e fedeltà reciproca è il meglio a cui si possa aspirare. A me non è toccato, in questa vita. E credo che un simile genere di amore tocchi ben poche persone, a dire la verità.

Spero di essere stata chiara.
Guarda che eri gia' chiara da sempre ed anche senza sto papiro....

posso dire Bingo o ti arrabbi?

ahahahah
 

Diletta

Utente di lunga data
Allora convivi con una donna per 30 anni...
E poi ti accorgerai che lei "sa" tutto di te...
Senza neanche che le parli...

O per lo meno mi baso sulla mia esperienza.

La convivenza.

Per esempio io penso che Diletta nel suo cuore..."sapeva" com'era il mariuolo...ma si è sempre augurata che il suo fosse un brutto pensiero da cuore di donna...oppure pensava...ah con il mio amore lo cambierò...
Se non scopriva niente era meglio per lui e anche per lei...


Di fatto...
Pensiamoci!
C'è tutta una fetta di vita del coniuge CHE non viviamo con lui..
Per il semplice fatto che non ci siamo...
Al massimo questa fetta viene raccontata...

Ma chi può dire che un fatto narrato sia uguale a quello che si è vissuto?


L'ho letto ora Conte.
NO, NO e NO, non lo sapevo né nel mio cuore, né nella mia testa che lui era un libertino donnaiolo (che è poi la stessa cosa...!)
Mi sveglio ancora ora tutte le mattine pensando che forse è solo un brutto sogno...
"Lui non è stato così e non è così", questi sono i pensieri ossessivi che invadono la mia mente e quando lo accetterò sarò al di là del guado.
Lui è stato da premio Nobel per il ruolo così convincente di fedelissimo, non ci crederebbe nessuno della nostra cerchia.
Ma comunque la colpa è mia per la presunzione della serie ci sono io e solo io.
Ma sì, la colpa è tutta mia.
 

Sole

Escluso
Guarda che eri gia' chiara da sempre ed anche senza sto papiro....

posso dire Bingo o ti arrabbi?

ahahahah
Sarò stata chiara, ma mi davi l'impressione di non aver capito una mazza!

Meglio così.
 

Sbriciolata

Escluso
L'ho letto ora Conte.
NO, NO e NO, non lo sapevo né nel mio cuore, né nella mia testa che lui era un libertino donnaiolo (che è poi la stessa cosa...!)
Mi sveglio ancora ora tutte le mattine pensando che forse è solo un brutto sogno...
"Lui non è stato così e non è così", questi sono i pensieri ossessivi che invadono la mia mente e quando lo accetterò sarò al di là del guado.
Lui è stato da premio Nobel per il ruolo così convincente di fedelissimo, non ci crederebbe nessuno della nostra cerchia.
Ma comunque la colpa è mia per la presunzione della serie ci sono io e solo io.
Ma sì, la colpa è tutta mia.
Vuoi un martello per scolpirti le gengive o cominci finalmente ad incazzarti in modo sano, Diletta? Io avrei piacere che scegliessi la seconda, ma perchè oramai mi sono affezionata
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
Top