è nato prima l'amante o il cornuto?

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AnnaBlume

capziosina random
Gli amanti si riconoscono a vista.
Quando passeggi per la strada li noti subito. A me scappa da dire "Guarda quello è un amante" e mia moglie "Non ti assomiglia per niente".
Sarà l'occhio grifagno, le labbra tumide, gli ormoni sparsi tra i bulbi piliferi, o anche il particolare look da amante che distingue inesorabilmente questo particolare soggetto dal resto dell'umanità inevitabilmente cornuta.
L'amante è una specie superiore para-ariana. Dotato di grandi capacità oratorie, amatorie, culinarie, canore, culturali, grinta ha la capacità di sintonizzarsi con soggetti recettivi dell'altro sesso quasi immediata ed è poderoso nelle sue manifestazioni connettive.
Il genotipo (per alcuni morfotipo) dell'amante non ha bisogno di grande sbattimento per raggiungere lo scopo.
Un battere di ciglia, uno strizzamento pupillare sono più che sufficienti per concupire la vittima predestinata e portarla immediatamente alla soglia del piacere più sublime che solo lui può offrire. Nessun altro essere vivente ha le caratteristiche vincenti dell'amante. Teoricamente potrebbe rifondare la razza umana costituendo il nucleo di un patrimonio genetico decisamente più evoluto, ma si scontra con l'elevata - per ora - diffusione della sottospecie dei cornuti. Questi si riconoscono per l'aspetto grigio, i genitali inerti, i capelli grassi e vischiosi, l'aria afflitta, gli occhi spenti.
Dottore mi complimento per l'analisi morfologica. Mi permetta una domanda. Ma se i genitali sono inerti, come mai la sottospecie dei cornuti ha avuto una elevata diffusione?

:risata::risata::risata: grandi entrambi!
 

danny

Utente di lunga data
Dottore mi complimento per l'analisi morfologica. Mi permetta una domanda. Ma se i genitali sono inerti, come mai la sottospecie dei cornuti ha avuto una elevata diffusione?
Grazie per la domanda.
Purtroppo non so risponderle perché la scienza ancora non si è espressa in proposito.
Infatti l'osservazione è stata fatta solo per dati statistici, come richiesto dall'autore del thread.
Come lei ha evidenziato i dati raccolti non collimano con quelli scientifici e logici.
Vedremo di verificare se durante la rilevazione sono occorsi degli errori non imputabili alla volontà dell'organismo che ha effettuato il sondaggio.
 

Eratò

Utente di lunga data
Gli amanti si riconoscono a vista.
Quando passeggi per la strada li noti subito. A me scappa da dire "Guarda quello è un amante" e mia moglie "Non ti assomiglia per niente".
Sarà l'occhio grifagno, le labbra tumide, gli ormoni sparsi tra i bulbi piliferi, o anche il particolare look da amante che distingue inesorabilmente questo particolare soggetto dal resto dell'umanità inevitabilmente cornuta.
L'amante è una specie superiore para-ariana. Dotato di grandi capacità oratorie, amatorie, culinarie, canore, culturali, grinta ha la capacità di sintonizzarsi con soggetti recettivi dell'altro sesso quasi immediata ed è poderoso nelle sue manifestazioni connettive.
Il genotipo (per alcuni morfotipo) dell'amante non ha bisogno di grande sbattimento per raggiungere lo scopo.
Un battere di ciglia, uno strizzamento pupillare sono più che sufficienti per concupire la vittima predestinata e portarla immediatamente alla soglia del piacere più sublime che solo lui può offrire. Nessun altro essere vivente ha le caratteristiche vincenti dell'amante. Teoricamente potrebbe rifondare la razza umana costituendo il nucleo di un patrimonio genetico decisamente più evoluto, ma si scontra con l'elevata - per ora - diffusione della sottospecie dei cornuti. Questi si riconoscono per l'aspetto grigio, i genitali inerti, i capelli grassi e vischiosi, l'aria afflitta, gli occhi spenti.
Complimenti vivissimi anche da me! Per quanto riguarda la loro riproduzione è ovvio che sia dovuta alla presenza del carattere dominante
presente nel genotipo del genitore traditore grazie al quale è permessa la sopravvivenza...ma poi per via di fattori esterni e ricombinazioni genetiche portano al espressione fenotipica del cornuto.
 

Sbriciolata

Escluso
Σ' αγαπώ!!!! Είσαι μοναδικη! :eek:
Ti ringrazio e contraccambio.
P.S.
io ho adorato la letteratura greca antica ma... le traduzioni... una sofferenza unica:mrgreen:
 

Eratò

Utente di lunga data
Grazie per la domanda.
Purtroppo non so risponderle perché la scienza ancora non si è espressa in proposito.
Infatti l'osservazione è stata fatta solo per dati statistici, come richiesto dall'autore del thread.
Come lei ha evidenziato i dati raccolti non collimano con quelli scientifici e logici.
Vedremo di verificare se durante la rilevazione sono occorsi degli errori non imputabili alla volontà dell'organismo che ha effettuato il sondaggio.
Possiamo sempre unire i dati e magari pubblicarli su EJM ovviamente sarai tu il prossimo candidato al Nobel tutti insieme ti accompagneremo al ricevimento...
 

Sbriciolata

Escluso
Complimenti vivissimi anche da me! Per quanto riguarda la loro riproduzione è ovvio che sia dovuta alla presenza del carattere dominante
presente nel genotipo del genitore traditore grazie al quale è permessa la sopravvivenza...ma poi per via di fattori esterni e ricombinazioni genetiche portano al espressione fenotipica del cornuto.
Dottoressa quindi secondo lei il carattere del traditore sarebbe legato ad un carattere recessivo?
Quindi essi sono destinati all'estinzione?
Ma che tragedia...
 

zanna

Utente di lunga data
ne facciamo un 3d?:rotfl::rotfl::rotfl:
ho un amico oculista...:D
Per Ultimo ne serve uno moooolto bravo ... sai ad una certa età :rotfl::rotfl::rotfl:
 

Nicka

Capra Espiatrice
Ti ringrazio e contraccambio.
P.S.
io ho adorato la letteratura greca antica ma... le traduzioni... una sofferenza unica:mrgreen:

Io mi divertivo come una matta...traducevo anche quando non avevo niente di meglio da fare, così per passare il tempo...:D
 

zanna

Utente di lunga data
Gli amanti si riconoscono a vista.
Quando passeggi per la strada li noti subito. A me scappa da dire "Guarda quello è un amante" e mia moglie "Non ti assomiglia per niente".
Sarà l'occhio grifagno, le labbra tumide, gli ormoni sparsi tra i bulbi piliferi, o anche il particolare look da amante che distingue inesorabilmente questo particolare soggetto dal resto dell'umanità inevitabilmente cornuta.
L'amante è una specie superiore para-ariana. Dotato di grandi capacità oratorie, amatorie, culinarie, canore, culturali, grinta ha la capacità di sintonizzarsi con soggetti recettivi dell'altro sesso quasi immediata ed è poderoso nelle sue manifestazioni connettive.
Il genotipo (per alcuni morfotipo) dell'amante non ha bisogno di grande sbattimento per raggiungere lo scopo.
Un battere di ciglia, uno strizzamento pupillare sono più che sufficienti per concupire la vittima predestinata e portarla immediatamente alla soglia del piacere più sublime che solo lui può offrire. Nessun altro essere vivente ha le caratteristiche vincenti dell'amante. Teoricamente potrebbe rifondare la razza umana costituendo il nucleo di un patrimonio genetico decisamente più evoluto, ma si scontra con l'elevata - per ora - diffusione della sottospecie dei cornuti. Questi si riconoscono per l'aspetto grigio, i genitali inerti, i capelli grassi e vischiosi, l'aria afflitta, gli occhi spenti.
Dottore mi complimento per l'analisi morfologica. Mi permetta una domanda. Ma se i genitali sono inerti, come mai la sottospecie dei cornuti ha avuto una elevata diffusione?
Grazie per la domanda.
Purtroppo non so risponderle perché la scienza ancora non si è espressa in proposito.
Infatti l'osservazione è stata fatta solo per dati statistici, come richiesto dall'autore del thread.
Come lei ha evidenziato i dati raccolti non collimano con quelli scientifici e logici.
Vedremo di verificare se durante la rilevazione sono occorsi degli errori non imputabili alla volontà dell'organismo che ha effettuato il sondaggio.
Complimenti vivissimi anche da me! Per quanto riguarda la loro riproduzione è ovvio che sia dovuta alla presenza del carattere dominante
presente nel genotipo del genitore traditore grazie al quale è permessa la sopravvivenza...ma poi per via di fattori esterni e ricombinazioni genetiche portano al espressione fenotipica del cornuto.
Possiamo sempre unire i dati e magari pubblicarli su EJM ovviamente sarai tu il prossimo candidato al Nobel tutti insieme ti accompagneremo al ricevimento...
Dottoressa quindi secondo lei il carattere del traditore sarebbe legato ad un carattere recessivo?
Quindi essi sono destinati all'estinzione?
Ma che tragedia...
:eek::eek::eek: mecojoni!!! Eccheè tutto merito delle carote e dei mirtilli??
 

Eratò

Utente di lunga data
Ti ringrazio e contraccambio.
P.S.
io ho adorato la letteratura greca antica ma... le traduzioni... una sofferenza unica:mrgreen:
Io ammiro gli italiani che hanno la pazienza necessaria a studiare e a capire il greco antico e mi commuovono gli studenti del liceo classico quando mi chiedono aiuto...
:eek: Tutta questa pazienza non l'avevo neanch'io al epoca mia e non fosse per mia madre che era professoressa di letteratura greca ero fritta :D
 

Sbriciolata

Escluso
Io mi divertivo come una matta...traducevo anche quando non avevo niente di meglio da fare, così per passare il tempo...:D
mi parevi un po matta, in effetti:D :carneval:
Io arrivavo al sei prendendo 8 in letteratura:D, fortunatamente non mi costava fatica.
Ma era diventata proprio una cosa di pelle, come vedevo il dizionario mi deprimevo.
 

Sbriciolata

Escluso
Io ammiro gli italiani che hanno la pazienza necessaria a studiare e a capire il greco antico e mi commuovono gli studenti del liceo classico quando mi chiedono aiuto...
:eek: Tutta questa pazienza non l'avevo neanch'io al epoca mia e non fosse per mia madre che era professoressa di letteratura greca ero fritta :D
ma per te greco antico equivale per noi al latino, giusto?
 

danny

Utente di lunga data
Possiamo sempre unire i dati e magari pubblicarli su EJM ovviamente sarai tu il prossimo candidato al Nobel tutti insieme ti accompagneremo al ricevimento...
Non si può dire - e non si deve dire - che questo forum sia impreparato... anche di fronte alle questioni più impervie, sappiamo opporre inoppugnabili dati che ritengo siano in grado di soddisfare con la massima percentuale di attendibilità riscontrabile sul mercato le esigenze del forumista richiedente.
 

Hellseven

Utente di lunga data
per esperienza personale e per i mille post letti, mi sto convincendo sempre più che l'amante è una persona geneticamente predisposta dalla nascita.
Mi spiego: come per chi nasce col talento innato per la pittura, la musica, lo sport ecc... c'è chi nasce con la predisposizione al ruolo di amante. Ma quali sono le caratteristiche psico fisiche, oltre alla minchia tanta, che caratterizzano l'amante? e quali sono invece le caratteristiche che caratterizzano il cornuto, oltre alla poca attitudine al sesso?

p.s. avete mai conosciuto un amante cornuto?
Non è l'amante ad essere predisposto dalla nascita è la natura dell'essere umano in se' incline alla trasgressione della regola sin dal Paradiso terrestre: la famosa mela che non andava colta ... ;)
Perciò tendo a non avere una visione delle cose netta: oggi ti cornifico io ma domani chissà, magari lo farai tu a me. E guardati dai Duri & Puri, in quanto essere umani anch'essi, non possono garantire per il futuro. :)
 

Nicka

Capra Espiatrice
mi parevi un po matta, in effetti:D :carneval:
Io arrivavo al sei prendendo 8 in letteratura:D, fortunatamente non mi costava fatica.
Ma era diventata proprio una cosa di pelle, come vedevo il dizionario mi deprimevo.
Io al contrario in traduzione avevo 8/9 fisso...alla maturità ho avuto greco e ho avuto il voto più alto senza copiare :)D), l'ho fatta in un'ora e poi me ne sono andata bellamente in giro per la città! Alla faccia di quelli che sono rimasti lì per 4 ore...
La letteratura era molto bella, amavo la metrica perchè era divertente, ma visto che c'era di mezzo dello "studio" sugli autori mi perdevo e lì rimanevo sul 6...
 

Nicka

Capra Espiatrice
Io ammiro gli italiani che hanno la pazienza necessaria a studiare e a capire il greco antico e mi commuovono gli studenti del liceo classico quando mi chiedono aiuto...
:eek: Tutta questa pazienza non l'avevo neanch'io al epoca mia e non fosse per mia madre che era professoressa di letteratura greca ero fritta :D
Eh ma perdonami, il greco antico per me era bellissimo...e mi piaceva molto più del latino, in cui andavo leggermente peggio perchè mi prendevo libertà che in greco non mi permettevo...
 

Eratò

Utente di lunga data
Dottoressa quindi secondo lei il carattere del traditore sarebbe legato ad un carattere recessivo?
Quindi essi sono destinati all'estinzione?
Ma che tragedia...
No.La natura tende a preservare sempre tutto
che risulta utile alla sopravvivenza della specie e quindi fornisce i traditi di numerosi meccanismi di compenso...Senza i traditi i traditori cesserebbero di esistere.Percio che alla fine i traditi sono piu forti e preparati alla sopravvivenza rispetto ai traditori:D
 

Tobia

Utente di lunga data
secondo me facciamo prima se ognuno descrive la propria esperienza, esempio: la mia compagna andava a cercare fuori quello che le è sempre mancato in casa, cioè il sesso. Ovvio quindi che una caratteristica importante degli amanti doveva per forza essere una buona predisposizione al sesso, altrimenti non avrebbe avuto senso.

quindi: fisicamente non ho nessun particolare negativo, ma caratterialmente ero una persona poco portata per il sesso. Gli amanti invece erano persone fisicamente simili o poco diversi da me, ma portati per il sesso.


danny, per esempio (cito te perché so che sei un tradito, degli altri non ho ancora capito chi è stato tradito e chi è traditore), cosa ha cercato tua moglie nell'amante che non trovava in te o che tu le facevi mancare?
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
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