Eratò
Utente di lunga data
ne facciamo un 3d?:rotfl::rotfl::rotfl:Dici che sono utili allo scopo? :rotfl::rotfl::rotfl:
Io sapevo che per la vista andavano bene i mirtilli :rotfl::rotfl::rotfl:
ho un amico oculista...
ne facciamo un 3d?:rotfl::rotfl::rotfl:Dici che sono utili allo scopo? :rotfl::rotfl::rotfl:
Io sapevo che per la vista andavano bene i mirtilli :rotfl::rotfl::rotfl:
Gli amanti si riconoscono a vista.
Quando passeggi per la strada li noti subito. A me scappa da dire "Guarda quello è un amante" e mia moglie "Non ti assomiglia per niente".
Sarà l'occhio grifagno, le labbra tumide, gli ormoni sparsi tra i bulbi piliferi, o anche il particolare look da amante che distingue inesorabilmente questo particolare soggetto dal resto dell'umanità inevitabilmente cornuta.
L'amante è una specie superiore para-ariana. Dotato di grandi capacità oratorie, amatorie, culinarie, canore, culturali, grinta ha la capacità di sintonizzarsi con soggetti recettivi dell'altro sesso quasi immediata ed è poderoso nelle sue manifestazioni connettive.
Il genotipo (per alcuni morfotipo) dell'amante non ha bisogno di grande sbattimento per raggiungere lo scopo.
Un battere di ciglia, uno strizzamento pupillare sono più che sufficienti per concupire la vittima predestinata e portarla immediatamente alla soglia del piacere più sublime che solo lui può offrire. Nessun altro essere vivente ha le caratteristiche vincenti dell'amante. Teoricamente potrebbe rifondare la razza umana costituendo il nucleo di un patrimonio genetico decisamente più evoluto, ma si scontra con l'elevata - per ora - diffusione della sottospecie dei cornuti. Questi si riconoscono per l'aspetto grigio, i genitali inerti, i capelli grassi e vischiosi, l'aria afflitta, gli occhi spenti.
Dottore mi complimento per l'analisi morfologica. Mi permetta una domanda. Ma se i genitali sono inerti, come mai la sottospecie dei cornuti ha avuto una elevata diffusione?
Σ' αγαπώ!!!! Είσαι μοναδικη!καλημέρα:mrgreen:
Grazie per la domanda.Dottore mi complimento per l'analisi morfologica. Mi permetta una domanda. Ma se i genitali sono inerti, come mai la sottospecie dei cornuti ha avuto una elevata diffusione?
Complimenti vivissimi anche da me! Per quanto riguarda la loro riproduzione è ovvio che sia dovuta alla presenza del carattere dominanteGli amanti si riconoscono a vista.
Quando passeggi per la strada li noti subito. A me scappa da dire "Guarda quello è un amante" e mia moglie "Non ti assomiglia per niente".
Sarà l'occhio grifagno, le labbra tumide, gli ormoni sparsi tra i bulbi piliferi, o anche il particolare look da amante che distingue inesorabilmente questo particolare soggetto dal resto dell'umanità inevitabilmente cornuta.
L'amante è una specie superiore para-ariana. Dotato di grandi capacità oratorie, amatorie, culinarie, canore, culturali, grinta ha la capacità di sintonizzarsi con soggetti recettivi dell'altro sesso quasi immediata ed è poderoso nelle sue manifestazioni connettive.
Il genotipo (per alcuni morfotipo) dell'amante non ha bisogno di grande sbattimento per raggiungere lo scopo.
Un battere di ciglia, uno strizzamento pupillare sono più che sufficienti per concupire la vittima predestinata e portarla immediatamente alla soglia del piacere più sublime che solo lui può offrire. Nessun altro essere vivente ha le caratteristiche vincenti dell'amante. Teoricamente potrebbe rifondare la razza umana costituendo il nucleo di un patrimonio genetico decisamente più evoluto, ma si scontra con l'elevata - per ora - diffusione della sottospecie dei cornuti. Questi si riconoscono per l'aspetto grigio, i genitali inerti, i capelli grassi e vischiosi, l'aria afflitta, gli occhi spenti.
Ti ringrazio e contraccambio.Σ' αγαπώ!!!! Είσαι μοναδικη!![]()
Possiamo sempre unire i dati e magari pubblicarli su EJM ovviamente sarai tu il prossimo candidato al Nobel tutti insieme ti accompagneremo al ricevimento...Grazie per la domanda.
Purtroppo non so risponderle perché la scienza ancora non si è espressa in proposito.
Infatti l'osservazione è stata fatta solo per dati statistici, come richiesto dall'autore del thread.
Come lei ha evidenziato i dati raccolti non collimano con quelli scientifici e logici.
Vedremo di verificare se durante la rilevazione sono occorsi degli errori non imputabili alla volontà dell'organismo che ha effettuato il sondaggio.
Dottoressa quindi secondo lei il carattere del traditore sarebbe legato ad un carattere recessivo?Complimenti vivissimi anche da me! Per quanto riguarda la loro riproduzione è ovvio che sia dovuta alla presenza del carattere dominante
presente nel genotipo del genitore traditore grazie al quale è permessa la sopravvivenza...ma poi per via di fattori esterni e ricombinazioni genetiche portano al espressione fenotipica del cornuto.
Per Ultimo ne serve uno moooolto bravo ... sai ad una certa età :rotfl::rotfl::rotfl:ne facciamo un 3d?:rotfl::rotfl::rotfl:
ho un amico oculista...![]()
Ti ringrazio e contraccambio.
P.S.
io ho adorato la letteratura greca antica ma... le traduzioni... una sofferenza unica:mrgreen:
Gli amanti si riconoscono a vista.
Quando passeggi per la strada li noti subito. A me scappa da dire "Guarda quello è un amante" e mia moglie "Non ti assomiglia per niente".
Sarà l'occhio grifagno, le labbra tumide, gli ormoni sparsi tra i bulbi piliferi, o anche il particolare look da amante che distingue inesorabilmente questo particolare soggetto dal resto dell'umanità inevitabilmente cornuta.
L'amante è una specie superiore para-ariana. Dotato di grandi capacità oratorie, amatorie, culinarie, canore, culturali, grinta ha la capacità di sintonizzarsi con soggetti recettivi dell'altro sesso quasi immediata ed è poderoso nelle sue manifestazioni connettive.
Il genotipo (per alcuni morfotipo) dell'amante non ha bisogno di grande sbattimento per raggiungere lo scopo.
Un battere di ciglia, uno strizzamento pupillare sono più che sufficienti per concupire la vittima predestinata e portarla immediatamente alla soglia del piacere più sublime che solo lui può offrire. Nessun altro essere vivente ha le caratteristiche vincenti dell'amante. Teoricamente potrebbe rifondare la razza umana costituendo il nucleo di un patrimonio genetico decisamente più evoluto, ma si scontra con l'elevata - per ora - diffusione della sottospecie dei cornuti. Questi si riconoscono per l'aspetto grigio, i genitali inerti, i capelli grassi e vischiosi, l'aria afflitta, gli occhi spenti.
Dottore mi complimento per l'analisi morfologica. Mi permetta una domanda. Ma se i genitali sono inerti, come mai la sottospecie dei cornuti ha avuto una elevata diffusione?
Grazie per la domanda.
Purtroppo non so risponderle perché la scienza ancora non si è espressa in proposito.
Infatti l'osservazione è stata fatta solo per dati statistici, come richiesto dall'autore del thread.
Come lei ha evidenziato i dati raccolti non collimano con quelli scientifici e logici.
Vedremo di verificare se durante la rilevazione sono occorsi degli errori non imputabili alla volontà dell'organismo che ha effettuato il sondaggio.
Complimenti vivissimi anche da me! Per quanto riguarda la loro riproduzione è ovvio che sia dovuta alla presenza del carattere dominante
presente nel genotipo del genitore traditore grazie al quale è permessa la sopravvivenza...ma poi per via di fattori esterni e ricombinazioni genetiche portano al espressione fenotipica del cornuto.
Possiamo sempre unire i dati e magari pubblicarli su EJM ovviamente sarai tu il prossimo candidato al Nobel tutti insieme ti accompagneremo al ricevimento...
Dottoressa quindi secondo lei il carattere del traditore sarebbe legato ad un carattere recessivo?
Quindi essi sono destinati all'estinzione?
Ma che tragedia...
Io ammiro gli italiani che hanno la pazienza necessaria a studiare e a capire il greco antico e mi commuovono gli studenti del liceo classico quando mi chiedono aiuto...Ti ringrazio e contraccambio.
P.S.
io ho adorato la letteratura greca antica ma... le traduzioni... una sofferenza unica:mrgreen:
mi parevi un po matta, in effettiIo mi divertivo come una matta...traducevo anche quando non avevo niente di meglio da fare, così per passare il tempo...![]()
ma per te greco antico equivale per noi al latino, giusto?Io ammiro gli italiani che hanno la pazienza necessaria a studiare e a capire il greco antico e mi commuovono gli studenti del liceo classico quando mi chiedono aiuto...
Tutta questa pazienza non l'avevo neanch'io al epoca mia e non fosse per mia madre che era professoressa di letteratura greca ero fritta
![]()
Non si può dire - e non si deve dire - che questo forum sia impreparato... anche di fronte alle questioni più impervie, sappiamo opporre inoppugnabili dati che ritengo siano in grado di soddisfare con la massima percentuale di attendibilità riscontrabile sul mercato le esigenze del forumista richiedente.Possiamo sempre unire i dati e magari pubblicarli su EJM ovviamente sarai tu il prossimo candidato al Nobel tutti insieme ti accompagneremo al ricevimento...
Non è l'amante ad essere predisposto dalla nascita è la natura dell'essere umano in se' incline alla trasgressione della regola sin dal Paradiso terrestre: la famosa mela che non andava colta ...per esperienza personale e per i mille post letti, mi sto convincendo sempre più che l'amante è una persona geneticamente predisposta dalla nascita.
Mi spiego: come per chi nasce col talento innato per la pittura, la musica, lo sport ecc... c'è chi nasce con la predisposizione al ruolo di amante. Ma quali sono le caratteristiche psico fisiche, oltre alla minchia tanta, che caratterizzano l'amante? e quali sono invece le caratteristiche che caratterizzano il cornuto, oltre alla poca attitudine al sesso?
p.s. avete mai conosciuto un amante cornuto?
Io al contrario in traduzione avevo 8/9 fisso...alla maturità ho avuto greco e ho avuto il voto più alto senza copiaremi parevi un po matta, in effetti:carneval:
Io arrivavo al sei prendendo 8 in letteratura, fortunatamente non mi costava fatica.
Ma era diventata proprio una cosa di pelle, come vedevo il dizionario mi deprimevo.
Eh ma perdonami, il greco antico per me era bellissimo...e mi piaceva molto più del latino, in cui andavo leggermente peggio perchè mi prendevo libertà che in greco non mi permettevo...Io ammiro gli italiani che hanno la pazienza necessaria a studiare e a capire il greco antico e mi commuovono gli studenti del liceo classico quando mi chiedono aiuto...
Tutta questa pazienza non l'avevo neanch'io al epoca mia e non fosse per mia madre che era professoressa di letteratura greca ero fritta
![]()
No.La natura tende a preservare sempre tuttoDottoressa quindi secondo lei il carattere del traditore sarebbe legato ad un carattere recessivo?
Quindi essi sono destinati all'estinzione?
Ma che tragedia...