Ciao, rieccoci qui.
sono passati poco meno di 20 giorni dalla scoperta del fattaccio, sono ancora fresco di mazzata.
Sono tornato dalle ferie, nella mia casa ho riferimenti che in ferie non avevo, considerando che ho perso quelli della moglie, mi è di aiuto.
Sono ancora molto confuso, molto incazzato e pieno di rabbia nei suoi confronti. Il fattaccio mi ha destabilizzato di brutto.
Lei è sempre taciturna, parla pochissimo perché io non riescono a rivolgerle la parola se non nelle necessità familiari.
Mi implora perdono, ammette di avere fatto una cazzata colossale, di avere rovinato tutto, mi "sembra" davvero pentita (lo scrivo tra virgolette......).
In casa è un cagnolino ammaestrato, e ammetto che la cosa mi fa incazzare ancora di più.
Ho cercato di analizzare i motivi del suo gesto, a quanto pare può essere imputabile a due motivi:
Il primo potrebbe essere dovuto dal fatto che dalla nascita di nostra figlia io mi sono attaccato come una cozza a lei e lei a me, ma vi giuro che sono stato sempre premuroso con mia moglie, forse lei ha notato questo distacco, ed ha agito di conseguenza. Ma anche se l'avessi trascurata l'ho fatto per nostra figlia e non certo per gli amici o altro.
Il secondo motivo potrebbe essere proprio il fatto che io sia stato il suo unico uomo, ed è stata stuzzicata di provare altro, mi vergogno a dire queste cose ma mi sembra proprio che sia andata così. Metti insieme le due situazioni, il collega che fa il carino è la frittata è fatta.
Mi sono incazzato a morte con lei dicendole che avrebbe dovuto parlarmi e non agire subito, se solo mi avesse fatto capire la cose parlando mi sarei messo subito sui binari, il problema credetemi è che non mi sono mai accorto di questo disagio.
Mi dice che desidera stare via una settimana solo con me, senza figlia, per ritrovare quello che abbiamo perduto.
Sento tanti di voi che ci provano a ricominciare pur sapendo che non sarà mai come prima, ma credetemi io non riesco, non ce la faccio nemmeno a rivolgerle la parola, mi pesa dire queste cose, fino a 20 giorni fa avrei dato la vita per lei ed ora mi ritrovo a dire queste bruttissime parole e questi orribili pensieri.
Non so nemmeno da dove ripartire.
Lo stronzo continua a mandarle i messaggini, qualcuno lo leggo di nascosto da lei ( che ladro che sono, mai mi sarei aspettato di cadere così in basso), mi viene la pelle d'oca leggere le cazzate che lo stronzio scrive, ma dove cazzo vuoi andare con una incinta di 6 mesi e che tra un mese va in maternità e non la vedrai per un anno, certo che è strano......
Lei nemmeno li legge, infatti ha una bella collezione di SMS vergini.
Lunedì torna in ufficio e si vedranno, mi ha promesso che appena lo vedo lo manda subito a cagare gridandogli in faccia che le ha rovinato la vita, chissà se lo farà veramente.
Lei di questa cosa non ne ha parlato con nessuno, lunedì ha intenzione di farlo con una suo collega più "intima" che conosce da tempo, chissà che si diranno.
Non so come uscire da questo casino, come posso pensare di perdonarla? Credetemi non so dove iniziare.
Perdonarla per me significa dargliela vinta, per me è una sconfitta, una somma e incondizionata accettazione del fatto. NO, non deve finire così, devo farle pesare il casino che ha fatto.
Non ho alternative, non ho via d'uscita, non ho scelte, con una bimba di 5 anni e una in arrivo tra tre mesi, cosa cavolo volete che faccia? Andarmene? Mandarla via?
Discorso sesso, altro disastro, fatto salvo che nelle stato in cui si trova ( gravidanza) è sempre un po' difficile pensare di farlo, ho già di mio un blocco psicologico che è anche abbastanza normale, chi è stato padre mi può capire, ma l'idea di mettere il pisello dove l'ha messo lo stronzo mi viene il vomito; voi direte di non fare lo schizzinoso, altri rideranno, che se anche me ne trovassi un altra non la troverei di certo vergine, ma lei era mia moglie e questo fa la differenza, una differenza sostanziale, non ho più l'esclusività, una cosa condivisa, questo mi fa male da morire. Continuo con i miei film in testa dove li vedo avvinghiati nel letto, mi sale un magone addosso che vorrei spaccare tutto, in primis la faccia dello stronzo.
Mi fa male sapere con che faccia da culo copriva le sue malefatte, le volte che mi diceva che andava a fare colazione con i colleghi e invece la faceva con lui, quando mi diceva di uscire prima dall'ufficio per prendere la bambina all'asilo e poi lei andava a casa di questo. Poi come nulla fosse tornava a casa bacettino, cena, complimenti, e via a giocare con la nostra piccola, bacino della buona notte e via, ma quanto pelo sullo stomaco ci vuole.........
Come cavolo facevo a sospettare di un suo malessere se era sempre gentile e sorridente con noi.
Minchia che mazzata, mi fa malissimo pensare a questa cosa, è proprio l'imbroglio e l'inganno che ha continuato a reiterare nei miei confronti in questi tre mesi che mi distrugge.
Boh, vi ho annoiato.
Buona notte