Vita (un pò) avvelenata

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Quibbelqurz

Heroiken Sturmtruppen
premetto che
mi dispiace molto....
ma questa è la storia di tua madre....ogni storia è diversa....
sì lo so, non difendo mia madre, non era e non è un angioletto.

mi fa traboccare la storia che è troppo simile a una già stravvissuta.
 

aristocat

Utente iperlogica
Uhm...

Dite che KGB potrebbe essere meno rigido? Che forse ha smesso di amare la moglie da tanto?
Il dubbio è ragionevole, in fondo...
 

Annuccia

Utente di lunga data
Dite che KGB potrebbe essere meno rigido? Che forse ha smesso di amare la moglie da tanto?
Il dubbio è ragionevole, in fondo...

dico che tre anni sono troppi.....
non ha smesso di amare...vuole solo smettere di farlo...
 

dammi un nome

Utente di lunga data
sì lo so, non difendo mia madre, non era e non è un angioletto.

mi fa traboccare la storia che è troppo simile a una già stravvissuta.
Qui, era evidente che fosse il dolore del figlio a rispondere al posto tuo.

ma non è giusto nei confronti di Kgb. e lo sai .
 

Essenove

Utente di lunga data
Mah... secondo me non ha smesso di amare, sennò non soffirebbe così ancora. Tre anni sono tanto tanto tempo. E il tempo è spesso il miglior alleato. Ma sembra essere inerme. Il sentimento c'è ancora e non è solo rabbia o delusione.
 

Quibbelqurz

Heroiken Sturmtruppen
Qui, era evidente che fosse il dolore del figlio a rispondere al posto tuo.

ma non è giusto nei confronti di Kgb. e lo sai .
invece è giustissimo. io mi sono giurato di non stare in silenzio quando qualcuno mi chiede l'opinione.

mi chiedo perché non divorzia piuttosto. capita a tutti sbagliare.

ma vedi, gli piace l'idea della vendetta e di procurare sofferenza. e la mette pure qui per sentire le nostre opinioni. e io gliela racconto. a colpi di ascia.
 

Annuccia

Utente di lunga data
Mah... secondo me non ha smesso di amare, sennò non soffirebbe così ancora. Tre anni sono tanto tanto tempo. E il tempo è spesso il miglior alleato. Ma sembra essere inerme. Il sentimento c'è ancora e non è solo rabbia o delusione.
già..
il tempo ti è alleato solo se decidi di trascorrerlo meglio...
si deve fare posto ad altro...non lasciare che la rabbia e la delusione lo occupino tutto...altrimenti diventa un ergastolo di dolore e basta...
 

Essenove

Utente di lunga data
già..
il tempo ti è alleato solo se decidi di trascorrerlo meglio...
si deve fare posto ad altro...non lasciare che la rabbia e la delusione lo occupino tutto...altrimenti diventa un ergastolo di dolore e basta...
Il tempo ti è alleato perchè spessissimo lenisce anche le passioni più forti (ahimé). Il problema è che probabilmente avendo la moglie davanti agli occhi ogni giorno il tempo si azzera istantaneamente ogni volta.
 

Annuccia

Utente di lunga data
Il tempo ti è alleato perchè spessissimo lenisce anche le passioni più forti (ahimé). Il problema è che probabilmente avendo la moglie davanti agli occhi ogni giorno il tempo si azzera istantaneamente ogni volta.


se le lenisce significa che non erano forti....ma certo se ci si impegna...ma allora se è questo quel che si vuole perchè stare insieme...?

la parte in rosso non l'ho capita bene...
 

Essenove

Utente di lunga data
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se le lenisce significa che non erano forti....ma certo se ci si impegna...ma allora se è questo quel che si vuole perchè stare insieme...?

la parte in rosso non l'ho capita bene...
Sono convinto che il tempo lenisca anche le passioni più violente e forti. Che possono sopravvivere, ma con un'intensità minore.

Con la parte in rosso volevo dire, spiegandomi come un indiano, che il tempo può essere un grande alleato nel lenire il dolore se speso lontano dalla fonte del dolore stesso. Avendo la moglie sempre davanti agli occhi è come se ogni giorno rivivesse il tradimento e quindi il trascorrere del tempo non è guaritore
 

Annuccia

Utente di lunga data
Sono convinto che il tempo lenisca anche le passioni più violente e forti. Che possono sopravvivere, ma con un'intensità minore.

Con la parte in rosso volevo dire, spiegandomi come un indiano, che il tempo può essere un grande alleato nel lenire il dolore se speso lontano dalla fonte del dolore stesso. Avendo la moglie sempre davanti agli occhi è come se ogni giorno rivivesse il tradimento e quindi il trascorrere del tempo non è guaritore


allra devi fare la scelta di andare....

anche mio marito era fonte di dolore....
lo percepivo così....quando mi sono lasciata andare...ho smesso...
perchè lui a parte la stronzata era l'uomo di sempre...

vedi se decidi di restare lo devi fare consapevole che si non sara facile...e consapevole del fatto che si resta per ricominciare...non per finire...devi dare spazio a quel che c'era...perchè è quello il motivi che ti ha fatto rimanere....
quel che c'è...

è difficile spiegarsi...
 

dammi un nome

Utente di lunga data
Sono convinto che il tempo lenisca anche le passioni più violente e forti. Che possono sopravvivere, ma con un'intensità minore.

Con la parte in rosso volevo dire, spiegandomi come un indiano, che il tempo può essere un grande alleato nel lenire il dolore se speso lontano dalla fonte del dolore stesso. Avendo la moglie sempre davanti agli occhi è come se ogni giorno rivivesse il tradimento e quindi il trascorrere del tempo non è guaritore

quoto tutto .
anche il precedente.
 

lunaiena

Scemo chi legge
Dite che KGB potrebbe essere meno rigido? Che forse ha smesso di amare la moglie da tanto?
Il dubbio è ragionevole, in fondo...
Ma secondo me è il contrario ...
È proprio perché sa di amare sua moglie che trova difficile uscirne fuori....
vede la figlia e vede di riflesso loro due in un'unica personcina...
quindi ha preso la figlia come un canale tra lui e sua moglie dovrebbe cercare di chiudere questo canale e crearne due...
cioè non :
Lui freccia figlia freccia moglie
ma:
Figlia
lui frecce
Moglie
 
Ultima modifica:

kgb1971

Utente
iniziai inizialmente a riprendere le piccole attività quotidiane che avevo tralasciato...
cosa mi davano...??prima mi davano tanto...e adesso??...
perchè...?
inizio a svuotare la mente..non pensare troppo a quello...ricomincio.



Annuccia, le cose che hai scritto sono molto simili alle nostre/Mie.
Sono a quel punto.
Stanco di rabbia e rancore; stanco di meditare vendetta.
Non mi fanno bene e sono del tutto inutili.
Lo so bene.
Ho voglia di ricominciare, ma faccio fatica.

Mia moglie, all’epoca, mi ha chiesto perdono.
In questi anni però non sempre l’ho sentita vicina.
Lei mi ha detto una volta che non è facile starmi vicino.
Che sono io, talvolta, a non permetterglielo.
Forse inconsciamente è un modo per fargliela pagare.
Le nostre vite, come quelle di tutti, sono piene di problemi.
E con una figlia è difficile fermarsi e fare il punto della situazione.
Ma quando mi fermo non mi sembra di essere andato avanti più di tanto da tre anni fa.
Sono ancora ferito a morte.
“Tutto” qui.
 

oscuro

Utente di lunga data
Kgb

Ascolta,quello che ha fatto tua moglie per dinamica e tempistica è qualcosa di gravissimo!Pensare che una donna in attesa se ne vada in giro a tradire il patener è qualcosa di impronunciabile.Azioni di una gravità estrema non si superano e perdonano MAI,al massimo si decide di conviverci ma a quale prezzo?Ma tu accanto la vuoi una donna così?Tu sei sceso a compromessi con te stesso,ma a quanto sembra il compromesso è palesemente inaccettabile per tua natura!!Puoi andare avanti per anni, rimarrà così...!Tua moglie poi.....lasciam stare,mi sembra non si sia neanche resa conto della gravità di certe azioni.....!
 

kgb1971

Utente
prendiamo mia madre. dopo anni e anni di affronti di ogni genere si è stufata ed è andato sull'ironico, che ha mandato in fibrillazione e tutte furie mio padre, che era convintissimo che mia madre lo tradisse.

realtà però è che lui per vendicarsi è andato a scoparsi altre donne e ha goduto come una bestia a raccontarlo a mia madre, che è morta dal peso delle colpe che non ha mai avuto. non si sono divorziati perché non c'erano i soldi, non si sono separati perché avevano bisogno di noi (figli) per sfogarsi.
Adesso ho capito perchè sei così incazzato.
Datti una calmata.
Non mi sono separato all'epoca perchè ci credevo e ci credo ancora.
Solo che mi sono reso conto di non essere andato avanti tanto nella "elaborazione della cosa" come avrei dovuto e voluto.
Sicuramente per colpa mia, ma anche per "colpa" di mia moglie che, speravo mi aiutasse di più.
O forse non mi ha aiutato nel modo giusto.
A differenza tua non ho le idee chiare.
Altra novità: non mi sono scopato mezzo mondo.
E comunque se dovessi tradire mia moglie non credo proprio di "godere come una bestia" a dirglielo.
Se sei incazzato con tuo padre non prendertela con me.
E poi la storia del fidanzamento che è fatto apposts per fare esperimenti, scusa, ma mi sembra una minchiata stellare.
Vabbè, faqcciamo così: se mi dovessi risposare fisserò la cerimonia alla 19 di sera... così fino alle 18.55 posso scoparmi il mondo con l'animo sereno.
 

dammi un nome

Utente di lunga data
inizio a svuotare la mente..non pensare troppo a quello...ricomincio


Come hai fatto?


kgb

guarda che è lei che ti dovrebbe aiutare, non è che uno fa tutto da solo .
 
T

tempo

Guest
[Mia moglie, all’epoca, mi ha chiesto perdono.
In questi anni però non sempre l’ho sentita vicina.
Lei mi ha detto una volta che non è facile starmi vicino.
Che sono io, talvolta, a non permetterglielo.
Forse inconsciamente è un modo per fargliela pagare.
Le nostre vite, come quelle di tutti, sono piene di problemi.
E con una figlia è difficile fermarsi e fare il punto della situazione.
Ma quando mi fermo non mi sembra di essere andato avanti più di tanto da tre anni fa.
Sono ancora ferito a morte.
“Tutto” qui.

Scusami, ma a te non capita di pensare quanto sia frequente certa miopia che ci colpisce rendendoci spaventosamente ottusi, prigionieri di noi stessi?
A me succede sempre più spesso negli ultimi tempi: mi guardo indietro e trovo senza fondamento sofferenze, idee e convinzioni che ieri mi sembravano sacrosante, ineludibili, e per le quali ho speso inutilmente l'anima.

Ti leggo e "ferito a morte" mi mette i brividi.
Intendiamoci, comprendo bene quello che vuoi dire, ma oggi non posso fare a meno di notare una visione corta del dolore, l'uso disinvolto delle parole.
"Le parole sono importanti", diceva qualcuno.

La mano armata sarebbe quella di tua moglie?
Vuoi forse dire che tu sei inerme, in balìa degli altri e degli eventi?
Non hai alcuna forza, nessuna capacità di azione?

O forse confondi tua moglie con quel giudice severo che non lasciando scampo a lei, non può lasciarlo neanche a te?

Fai una cosa, portalo un po' in giro questo gigante cieco, hai visto mai riuscisse a recuperare qualche diottria.
Portalo in un reparto di malati terminali, fagli sentire l'odore acre che c'è dove il tempo sta per finire, dove non c'è più spazio per la volontà, i sogni, i desideri, il pranzo di domani, quella telefonata, un biglietto aereo, gli auguri di Natale.
Descrivigli lo sguardo di chi è davvero ferito a morte, la maschera di dolore che implora pietà, fagli ascoltare la voce muta della paura, i pensieri che corrono al mare in un corpo immobile.

Poi lascialo lì.
Tu torna a casa.
 

dammi un nome

Utente di lunga data
è vero, l uso delle parole è importante, ma anche la lettura tra le parole lo è .

forse in quel ferito a morte voleva significare che sente ferito a morte il suo amore, non la sua persona.


anzi, il loro amore, o meglio, la fiducia che riponeva in esso.
 
Stato
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