Volevo comunicare l'evoluzione e la fine della mia esperienza di "pensato" (neanche tentato...) tradimento.
L'antefatto è stato descritto in questo thread:
http://www.tradimento.net/48-confes...ora-tradito-e-gia-sto-male-richiesta-di-aiuto.
Ebbene, dopo decine di sms molto belli, coinvolgenti e via discorrendo, dopo aver anche pianificato anche la serata del tradimento (senza però che si sia mai consumato nulla), dopo aver ritagliato attimi per incontri emozionanti e sfuggenti, Lei si è dimostrata più saggia di me ed ha fatto marcia indietro con la sacrosantissima motivazione che era rischioso, soprattutto a livello affettivo, per tutti. Lei è single e poteva innamorarsi, io ho famiglia e figli piccoli, quindi disastro in vista. La decisione l'ha presa Lei, io non riuscivo, me ne ero già andato di testa prima ancora di
cominciare.
Tutto rientra perciò alla normalità, il "coglioncello frivoletto" (come qualcuno mi ha definito.... si sà, il bello ed il brutto di questo forum è che tante persone hanno l'invidiabile capacità di scandagliarti l'anima e di etichettarti dopo 20 righe di presentazione... bontà loro).
Sono sicuro che al mio matrimonio non manca nulla, nel senso che ho una bravissima moglie che non si sarebbe meritato tutto ciò, una persona che mi ha lasciato prima e dopo il matrimonio tutta la libertà che potevo volere, fidandosi cecamente di me. Sarei stato una super cacca ad andare avanti con l'altra. Se mai è a me personalmente che manca qualcosa, magari il sentirsi di nuovo apprezzato, coccolato e via dicendo.
Ok, lo so già, proverò a portare queste esigenze all'interno del matrimonio.
Quindi questo è il lieto fine, in quasi 10 anni di matrimonio ci sono state tante occasioni di tradimento passate davanti senza che io ne abbia mai approfittato, quindi faccio parte di quelli che mai hanno tradito ma... MA PERCHE' STO DI MERDA?
Concordo, nella mia situazione il rimpianto batte il rimorso 100 ad 1, ma questo cazzo di un rimpianto ha un sapore molto amaro, ed il motivo non riesco a spiegarmelo.
Lavarello
(anzi direi che ora mi sento più un coregone...)