Scusate ho sbagliato a scrivere ... passate qui!

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J

JON

Guest
Quindi secondo te c'e' un'ora, un minuto e un secondo dal concepimento, superato il quale l'inutile e annientabile grumo di cellule diventa un individuo con tutti i diritti alla vita. Quando sarebbe questo istante magico?

Praticamente é una sorta di maggiore eta' del feto, come i 18 anni.

Io non riuscendo a stabilire quel momento esatto, per andare sul sicuro, lo attribuisco già al concepimento, visto che da quel momento é solo questione di tempo per arrivare ad avere un uomo.

E comunque avere figli é una cosa naturale, abortire no.

S*B
Infatti. Trovo assurdo che si cerchino di applicare tempistiche puramente soggettive allo sviluppo di una vita.

Meno assurda è la scelta dell'aborto, purchè, invece di cercare giustificazioni improbabili, lo si faccia prendendosi le proprie responsabilità.
 
Quindi secondo te c'e' un'ora, un minuto e un secondo dal concepimento, superato il quale l'inutile e annientabile grumo di cellule diventa un individuo con tutti i diritti alla vita. Quando sarebbe questo istante magico?

Praticamente é una sorta di maggiore eta' del feto, come i 18 anni.

Io non riuscendo a stabilire quel momento esatto, per andare sul sicuro, lo attribuisco già al concepimento, visto che da quel momento é solo questione di tempo per arrivare ad avere un uomo.

E comunque avere figli é una cosa naturale, abortire no.

S*B
la scienza è in grado di farci fare i figli anche in laboratorio ....l'uomo è diventato anch'esso un "creatore".e forse meno spietato del vostro dio che fa nascere bambini destinati alla sofferenza, alla fame e al martirio
 
J

JON

Guest
la scienza è in grado di farci fare i figli anche in laboratorio ....l'uomo è diventato anch'esso un "creatore".e forse meno spietato del vostro dio che fa nascere bambini destinati alla sofferenza, alla fame e al martirio
Perchè tiri in ballo Dio? Troppo facile trovare un capro espiatorio per lacondizione umana.

Lascia perdere Dio, siamo noi gli artefici del nostro destino.

Di certo però non siamo creatori di vita. In quell'ambito siamo solo dei manipolatori, cosi come nella vita di tutti i giorni, nel bene e nel male.
 
Perchè tiri in ballo Dio? Troppo facile trovare un capro espiatorio per lacondizione umana.

Lascia perdere Dio, siamo noi gli artefici del nostro destino.

Di certo però non siamo creatori di vita. In quell'ambito siamo solo dei manipolatori, cosi come nella vita di tutti i giorni, nel bene e nel male.
certo.
 
Z

ZoDyAkO

Guest
la scienza è in grado di farci fare i figli anche in laboratorio ....l'uomo è diventato anch'esso un "creatore".e forse meno spietato del vostro dio che fa nascere bambini destinati alla sofferenza, alla fame e al martirio
Quale Dio? Non capisco perché tirare in ballo questioni religiose. Io sono ateo, esprimo opinioni personali, che poi possano essere simili a quelle di cattolici o buddhisti o satanisti, mi interessa poco e niente.

Se i bambini sono destinati alla sofferenza alla fame e al martirio é colpa nostra.

S*B
 

free

Escluso
in coop gli assistenti sociali ci hanno mandato un ragazzino di 17 con problemi vari, che non siamo tenuti a sapere
dovevamo cercare di insegnargli regole, orari e rispetto, più che un lavoro
il primo mese viene fuori che ha messo incinta una sua coetanea, aborto
il secondo mese invece pure
non sto a elencare tutti i bei discorsi che gli abbiamo fatto, lui dice semplicemente che alle sue ragazze piace farlo senza protezione

al di là del fallimento personale e di tutto l'ambaradan assistenziale, mi chiedo...non so nemmeno io cosa chiedermi, quando si tocca con mano questo tipo di realtà ci si sente impotenti e demoralizzati
 

Tebe

Egocentrica non in incognito
Quindi secondo te c'e' un'ora, un minuto e un secondo dal concepimento, superato il quale l'inutile e annientabile grumo di cellule diventa un individuo con tutti i diritti alla vita. Quando sarebbe questo istante magico?

Praticamente é una sorta di maggiore eta' del feto, come i 18 anni.

Io non riuscendo a stabilire quel momento esatto, per andare sul sicuro, lo attribuisco già al concepimento, visto che da quel momento é solo questione di tempo per arrivare ad avere un uomo.

E comunque avere figli é una cosa naturale, abortire no.

S*B
va bene.
Tu pensi che un grumo di cellule sia un individuo pensante. Io no.
 
J

JON

Guest
va bene.
Tu pensi che un grumo di cellule sia un individuo pensante. Io no.
Non è proprio cosi Tebe. Lui ti sta dicendo che non se la sente di stabilire la vita, tu invece te ne arroghi il diritto. Scusami il termine, ma non intendo in alcun modo giudicarti moralmente.

Dopotutto il diritto all'aborto è appunto un diritto come il tuo, ma ricordati che si tratta di una convenzione sociale e non di un fatto personale.
 
Non è proprio cosi Tebe. Lui ti sta dicendo che non se la sente di stabilire la vita, tu invece te ne arroghi il diritto. Scusami il termine, ma non intendo in alcun modo giudicarti moralmente.

Dopotutto il diritto all'aborto è appunto un diritto come il tuo, ma ricordati che si tratta di una convenzione sociale e non di un fatto personale.
no, chi vuole farlo ne ha il diritto e se ne assume la responsabilità ...chi vorrebbe vietarlo decide anche per gli altri.
 

Tebe

Egocentrica non in incognito
Non è proprio cosi Tebe. Lui ti sta dicendo che non se la sente di stabilire la vita, tu invece te ne arroghi il diritto. Scusami il termine, ma non intendo in alcun modo giudicarti moralmente.

Dopotutto il diritto all'aborto è appunto un diritto come il tuo, ma ricordati che si tratta di una convenzione sociale e non di un fatto personale.
Tutti nella questione aborto si arrogano diritti.
I contro perchè sostengono che è già vita i "pro perchè quella vita non la vedono.

C'è la vita certo. Anche una pianta è viva.

Ma alcuni sostengono che quel grumo di cellule "pensa" ed è praticamente un essere umano tanto che non si abortirebbe nemmeno se quel grumo di cellule potesse far morire la madre.
Come se la vita della madre fosse meno importante di un grumo di cellule.


Io non stabilisco nulla, difendo un diritto di scelta.
E il diritto di scelta è la 194.
Che vi piaccia o no.
E finchè respiro sarò sulle barricate per difendere questo diritto
 
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Guest
no, chi vuole farlo ne ha il diritto e se ne assume la responsabilità ...chi vorrebbe vietarlo decide anche per gli altri.
Pur non essendo favorevole all 'aborto non mi sentirei mai di vietarlo, in questo hai ragione in pieno.

Maurizio
 
J

JON

Guest
no, chi vuole farlo ne ha il diritto e se ne assume la responsabilità ...chi vorrebbe vietarlo decide anche per gli altri.
Personalmente non sono contro l'aborto. So solo che se dovessi trovarmi personalmente a scegliere probabilmente non lo praticherei.

Vedi, è proprio questo il punto. Il diritto. In questo ambito il diritto è un terreno franoso perchè il senso delle responsabilità può non essere accompagnato dalla coscienza e consapevolezza. Leggi l'intervento di Free.
 
Personalmente non sono contro l'aborto. So solo che se dovessi trovarmi personalmente a scegliere probabilmente non lo praticherei.

Vedi, è proprio questo il punto. Il diritto. In questo ambito il diritto è un terreno franoso perchè il senso delle responsabilità può non essere accompagnato dalla coscienza e consapevolezza. Leggi l'intervento di Free.
appunto.
e per me è decisamente peggio che un bambino venga al mondo da questa incoscienza piuttosto che si pratichi un aborto con troppa superficialità
 
N

Non Registrato

Guest
Maurizio nessuno sano di mente sarebbe a favore dell'aborto.
Nemmeno io sono lo sono.
Vedi tu hai citato la legge 194, penso che se venga applicata come è stata scritta, seguendo tutto il percorso descritto dalla legge forse di aborti se ne farebbero molto di meno.

Parlo dei consultori con psicologi che vengono sempre ignorati con delle scorciatoie dei ginecologi praticanti .

Maurizio
 
J

JON

Guest
Tutti nella questione aborto si arrogano diritti.
I contro perchè sostengono che è già vita i "pro perchè quella vita non la vedono.

C'è la vita certo. Anche una pianta è viva.

Ma alcuni sostengono che quel grumo di cellule "pensa" ed è praticamente un essere umano tanto che non si abortirebbe nemmeno se quel grumo di cellule potesse far morire la madre.
Come se la vita della madre fosse meno importante di un grumo di cellule.


Io non stabilisco nulla, difendo un diritto di scelta.
E il diritto di scelta è la 194.
Che vi piaccia o no.
E finchè respiro sarò sulle barricate per difendere questo diritto
Convenzioni puramente sociali. Nient'altro, benchè sensate.

Sei coerente. Hai già detto da qualche parte che non hai alcun desiderio di divenire madre, non vuoi bambini. Se mai restassi incinta sentiresti quella gravidanza come un corpo estraneo ed applicheresti una regola estrema. Cosi come, per il feto, qualcuno metterebbe a rischio la vita della madre.

Vogliamo parlare di altruismo?
 
J

JON

Guest
appunto.
e per me è decisamente peggio che un bambino venga al mondo da questa incoscienza piuttosto che si pratichi un aborto con troppa superficialità
Beh, si. Stroncare una vita può essere meno peggio che martoriarla. D'altronde il diritto all'aborto nasce proprio per i casi difficili.

Solo che ho paura contribuisca ad una società più superficiale.
 

lunaiena

Scemo chi legge
peccato che uno degli ingredienti più sani per crescere un figlio sia proprio la coerenza e l'esempio di chi sa cosa è giusto fare per lui.
invece di indignarsi per un grumo di cellule pensiamo a rispettare davvero i bambini che mettiamo al mondo cercando di dare loro un ambiente che sia idoneo alle loro priorità , altro che discorsini.

Non sono per niente indignata....
Esprimo solo le mie idee e non sulla base di una religione, visto che non sono credente,ma sulla mia natura.....
Sei tu che tiri in ballo Dio .....

Lo so cosa ci vuole per crescere un figlio non a caso non ne ho voluti pensando di non poter essere una buona madre,e per questo fin da quando ho cominciato a fare sesso ho preso ogni precauzione....


Sei ,siete donne fortunate a saper sempre quale sia la cosa giusta per i vostri figli
E non è un giudizio un pò vi invidio ...







Io dico solo pensiamoci prima di dover arrivare a decisiono estreme..
che non sono per nulla facili da prendere e ti lasciano dentro un segno indelebile....
Questo sempre per me e in base a come ho vissuto io....
 

Tebe

Egocentrica non in incognito
Vedi tu hai citato la legge 194, penso che se venga applicata come è stata scritta, seguendo tutto il percorso descritto dalla legge forse di aborti se ne farebbero molto di meno.

Parlo dei consultori con psicologi che vengono sempre ignorati con delle scorciatoie dei ginecologi praticanti .

Maurizio
Al sud l' 80% dei ginecologi è obiettore di coscienza, al nord più del 60.

http://www.quotidianosanita.it/studi-e-analisi/articolo.php?approfondimento_id=1887

i numeri smentiscono assolutamente il tuo neretto.

Abortire oggi è un percorso ad ostacoli fatto di frustrazione e dolore, reso ancora più buio da quanto sopra.

Ti sembra normale dovere chiamare i carabinieri per farsi fare un certificato di interruzione?
 
Beh, si. Stroncare una vita può essere meno peggio che martoriarla. D'altronde il diritto all'aborto nasce proprio per i casi difficili.

Solo che ho paura contribuisca ad una società più superficiale.
superficiale è la società che mette al mondo dei figli senza poter garantire loro il giusto sostentamento fisico , morale e affettivo.
proprio perché so quanto meraviglioso sia essere madre che sostengo il diritto di scegliere delle donne di diventarlo con piena consapevolezza , serenità e gioia
 
Stato
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