Olé!! Delirio di onnipotenza. Quel povero spermatozoo si é fatto un mazzo tanto per superare i milioni di suoi colleghi aspiranti uomini . Ha corso come un forsennato, sperando di non cadere in un wc o di finire nella cacca, o di restare intrappolato in un palloncino. Ha craniato come un disperato contro l'ovulo per poterci entrare, in una gara contro il tempo.
E ora tu vuoi pure convincerlo e decidere amorevolmente per lui che non ne valeva le pena?
Anche gli spematozoi nel loro piccolo s'inkazzano.
S*B
Un post è poco, per esprimere la propria opinione in una materia delicata come questa.
ciascuno di noi dovrebbe scrivere un breve trattato...
Io penso che se una donna ha un compagno, se ha
davvero ha un compagno, non decide da sola, legge o non legge.
Se sei davvero in due, in due decidi, non per dovere ma perchè la vivi in due.
Questo per rispondere, anche, al Conte, col quale a lungo abbiamo parlato di questo argomento.
Ma forse tu eccepivi sul fatto che sia -possa essere- una forma di amore decidere di non mettere al mondo il proprio piccolo.
Io sono rimasta incinta due volte. Una volta è nata la mia splendida Fra, una volta invece la situazione era molto diversa, e per giorni, settimane, mi sono chiesta che fare. Poi, purtroppo, il mio piccolo se n'è andato da solo.
Non credo di aver sentito meno forte la responsabilità del mio piccolo quando crescevo Fra dentro di me. Non credo di aver riflettuto di meno, di aver sentito meno pesante la decisione di prendere un essere e scaraventarlo nella vita.
Io sono stata amorevolmente informata da mio padre che mia madre pensava di abortire. Sono andata da mia madre e le ho chiesto, cazzo, perchè non l'hai fatto?!?!?
Risposta: "allora credevo alle promesse di tuo padre"
Sto bene. Sono sana. Ho avuto possibilità economiche, vivo in un paese in pace. Godo come una pazza delle piccole e grandi cose belle della vita.
Ma facendo il bilancio di quanta sofferenza in più ha portato la mia vita alla mia famiglia di origine. Al dolore provato. Agli anni di disperazione.
Io a mia madre non rimprovero di avermi fatto nascere. ma se non lo avesse fatto, penso che sarebbero stati tutti meglio. E io non avrei sofferto.
Sono viva e voglio vivere, e con forza lotto ogni giorno per usare al meglio le fortune che mi sono toccate in sorte. Ma nessuno ha chiesto il mio parere prima di nascere. E tutt'ora, penso che mia madre avrebbe fatto bene ad abortire.
E per anni, anche desiderando dal profondo del cuore essere mamma, ho pensato di non fare figli, per non imporre ad un'altra creatura quello che era stato imposto a me. Ho cambiato idea, pensando di poter dare al mia figlia qualcosa di buono.
Ma per come vivo io questa cosa, sì, può essere un atto di amore lasciare il mio piccolo non nato.
Se è gravemente malato, per esempio.
Io non voglio dover rispondere al mio piccolo innocente se mi dovesse chiedere "mamma, perchè io non posso giocare? perchè non posso camminare? perchè devo fare trasfusioni ogni giorno? perchè sto morendo?"
E no, non mi importa se ci sono persone gravemente malate che dicono di vivere al meglio quello che hanno.
Ai miei occhi, la vita è già un casino abbastanza per chi parte come tutti. Figuriamoci per chi è svantaggiato.
Io a mio figlio una vita breve e piena di dolore non la regalo.
Ci sono altre situazioni, ma appunto, ogni caso è a sè.
Ovviamente, tutto questo è una opinione personale.