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Monsieur Madeleine

Utente di lunga data
Asimov (Il Ciclo dei Robot e quello della Fondazione)
Bradbury (Farheniet 451)
Kurt Vonnegut (Mattatoio nr 5 <----- per me IL romanzo di fantascienza)
Philip K Dick (un pò tutto, anche se per me il meglio è nella novellistica breve e non nei romanzi)
Robert Heinlein (Storia futura)
Douglas Adams (Tutta la serie della Guida Galattica per gli Autostoppisti)


Questi sono i must.........poi ce ne sono altri milioni, ma io comincerei da questi
Mi prostro.
Hanno pure ridato il film poco tempo fa, ma me lo sono perso :(
 

UltimoSangre

Utente di lunga data
Asimov a me ha polverizzato gli attibuti. Col volo pindarico che ha fatto poi alla fine mettendo insieme in un pastrocchio personaggi che non c'entravano un cazzo tra loro, beh, ha toccato il fondo.
A suo tempo me l'ero goduto, ma poi uno fa pure indigestione.

Io direi:
"Anni senza fine (City)" di Cliffrod d. Simak
"La Strada delle Stelle" di Larry Niven e Jerry Pournelle
"Eclissi totale" di Brunner
"Straniero in terra straniera" di Heinlein
"Cronache marziane" di Ray Bradbury che è un'opera assolutamente immancabile (tutti i racconti di Bradbury in generale).

Poi vado a dare una rispolverata alla libreria e ti dico, ma ce n'è, altro che se ce n'è!
Grazie mille anche a te.
I primi due forse mi mancano...
 

Joey Blow

Escluso
Hey, interssa anche a me, se hai autori validi di fantascienza consiglia ;)
Dicevo che di fantascienza ce n'è un sacco, proprio perchè se non si sa dove cercare è difficile orientarsi e facile prendere delle fregature. Comunque, per lo più quelli che citerò sono autori di fantascienza classica, se vogliamo, anche del periodo d'oro. La farò breve anche perchè mi fa fatica scrivere. Inserisco anche uno o due libri di riferimento per ciascun autore.

Edmond Hamilton - I Guardiani delle Stelle (fantascienza classica che più classica non si può. Imperi stellari, principesse, intrighi, guerre galattiche, pianeti ed alieni esotici e chi più ne ha più ne metta.)

Arthur C. Clarke - La sentinella, Le guide del tramonto (Clarke era anzitutto un fisico e questa formazione scientifica si riflette molto nei suoi scritti, tant'è che gli alieni stessi, per dire, appaiono solo in un paio di suoi libri, uno dei quali è proprio il secondo, bellissimo, libro che ho citato.)

Robert A. Heinlein - Fanteria delle Spazio (un caposaldo del genere, Heinlein ha scritto alcuni dei più bei romanzi di fantascienza di sempre, peraltro diversissimi tra loro, come possono esserlo Fanteria dello Spazio e Straniero in Terra Straniera, tant'è che quest'ultimo ad un certo punto venne pure adottato come libro di riferimento da certe frange hippie degli anni 60.)

Ray Bradbury - Cronache Marziane, Fahrenheit 451 (stile unico ed inimitabile.)

Theodore Sturgeon - Nascita del Superuomo (spesso un poeta, più che un semplice scrittore. Tra l'altro, ha partecipato anche alla stesure della scenggiatura di un paio di episodi di Star Trek, la serie classica. La prima direttiva è opera sua.)

John Wyndham - Il Giorno dei Trifidi, I Figli dell'Invasione (anche qui, fantascienza classicissima, ma anche discretamente originale. Portato molte volte al cinema ed in tv.)

Ben Bova - Giove chiama Terra, Orion (autore molto noto per alcuni suoi cicli di romanzi, fantascienza di qualità.)

Orson Scott Card - Il Gioco di Ender (questo libro dovrebbe figurare tra i libri di testo delle scuole superiori.)

Ce ne sono tanti, tanti tanti, però mi fermo qua. Asimov personalmente l'ho sempre considerato sopravvalutatissimo, ma è un'opinione come tante. Dick è forse più noto adesso che è stato scippato dal cinema piuttosto che in vita. Comunque, anche qui, il cinema l'ha rivalutato più di quanto non meritasse. Douglas Adams funziona per i primi due libri, poi stucca, purtroppo, anche se i questi due vale proprio la pena leggerli.
 

UltimoSangre

Utente di lunga data
Dicevo che di fantascienza ce n'è un sacco, proprio perchè se non si sa dove cercare è difficile orientarsi e facile prendere delle fregature. Comunque, per lo più quelli che citerò sono autori di fantascienza classica, se vogliamo, anche del periodo d'oro. La farò breve anche perchè mi fa fatica scrivere. Inserisco anche uno o due libri di riferimento per ciascun autore.

Edmond Hamilton - I Guardiani delle Stelle (fantascienza classica che più classica non si può. Imperi stellari, principesse, intrighi, guerre galattiche, pianeti ed alieni esotici e chi più ne ha più ne metta.)

Arthur C. Clarke - La sentinella, Le guide del tramonto (Clarke era anzitutto un fisico e questa formazione scientifica si riflette molto nei suoi scritti, tant'è che gli alieni stessi, per dire, appaiono solo in un paio di suoi libri, uno dei quali è proprio il secondo, bellissimo, libro che ho citato.)

Robert A. Heinlein - Fanteria delle Spazio (un caposaldo del genere, Heinlein ha scritto alcuni dei più bei romanzi di fantascienza di sempre, peraltro diversissimi tra loro, come possono esserlo Fanteria dello Spazio e Straniero in Terra Straniera, tant'è che quest'ultimo ad un certo punto venne pure adottato come libro di riferimento da certe frange hippie degli anni 60.)

Ray Bradbury - Cronache Marziane, Fahrenheit 451 (stile unico ed inimitabile.)

Theodore Sturgeon - Nascita del Superuomo (spesso un poeta, più che un semplice scrittore. Tra l'altro, ha partecipato anche alla stesure della scenggiatura di un paio di episodi di Star Trek, la serie classica. La prima direttiva è opera sua.)

John Wyndham - Il Giorno dei Trifidi, I Figli dell'Invasione (anche qui, fantascienza classicissima, ma anche discretamente originale. Portato molte volte al cinema ed in tv.)

Ben Bova - Giove chiama Terra, Orion (autore molto noto per alcuni suoi cicli di romanzi, fantascienza di qualità.)

Orson Scott Card - Il Gioco di Ender (questo libro dovrebbe figurare tra i libri di testo delle scuole superiori.)

Ce ne sono tanti, tanti tanti, però mi fermo qua. Asimov personalmente l'ho sempre considerato sopravvalutatissimo, ma è un'opinione come tante. Dick è forse più noto adesso che è stato scippato dal cinema piuttosto che in vita. Comunque, anche qui, il cinema l'ha rivalutato più di quanto non meritasse. Douglas Adams funziona per i primi due libri, poi stucca, purtroppo, anche se i questi due vale proprio la pena leggerli.
Grazie mille degli spunti.
 

Sbriciolata

Escluso
Questo è molto vero, come saprai benissimo che le anoressiche portano dalla 34 in giù e no la 40, (parlo sempre della taglia intesa come pantaloni e gonne) la quaranta la portano le ragazze e donne toniche.
In certi capi di moda la taglia + grande è la 42, rimane difficile trovare anche la 44
Mi sembra strano che nessuna sia entrata mai in un negozio di alta moda,
Può darsi sia stato scambiato per uno 0-12 benetton, non trovando la lor taglia abituale.


Minerva cmq la colpa è tua che mi hai chiesto del lavoro.

Maurizio
Se stata tu ad invitarmi? non credo altrimenti avresti parlato di me in un altro modo.


non ho mai ricevuto richieste di lavoro da parte di Minerva e il motivo per cui non mi iscrivo è per non ricevere MP


Maurizio
io parlavo di Sgnaurizio, tu che c'entri? ma dài, rilassati, stavo scherzando, fraintendendo volutamente questo post. Dei due avrebbe dovuto offendersi Minerva, che invece è stata allo scherzo. Stai sciallo...
 

Tubarao

Escluso
Con BV dovresti riuscire a passare i primi episodi, che sono veramente pesanti. Poi le cose migliorano e la serie decolla verso lidi degni se non migliori dei migliori Star Trek da metà della seconda. Da lì in poi è tutto bello, tutto tutto.
I film di fantascienza dici? Bè si. Diciamo che a me, tranne la corrente cyberpunk e specificamente Gibson, la fantascienza piace tutta, soprattutto da leggere.
Fermo restando che la penso come te, specialmente su Gibson, a Neuromante, l'unico che mi sono OSTINATO a finire, un 6 e mezzo glielo si può dare dai.
 

Leda

utente Olimpi(c)a
Joey, potresti provarci con la commessa di una libreria: avreste più argomenti in comune.
E vuoi mettere Asimov rispetto alle marche di tonno sott'olio? :D
 

Tubarao

Escluso
Arthur C. Clarke - La sentinella, Le guide del tramonto (Clarke era anzitutto un fisico e questa formazione scientifica si riflette molto nei suoi scritti, tant'è che gli alieni stessi, per dire, appaiono solo in un paio di suoi libri, uno dei quali è proprio il secondo, bellissimo, libro che ho citato.)
Azz. Come ho potuto dimenticarlo. Ci credi che Incontro con Rama, comprato e letto in una notte ?

Di Heinlein mi è piaciuto molto La Luna è una severa Maestra.

Aggiungerei alla lista anche Matheson con il suo immortale: Io sono leggenda. (Esempio di come certi sceneggiatori di Hollywood dovrebbero essere spediti per direttissima nelle miniere di sale in Siberia, hanno completamente stravolto il senso del romanzo stì maledetti, e l'aggravante è che non ne vedo il motivo, l'originalità di quel romanzo, il messaggio è proprio nel titolo e nel finale......e quegli stronzi hanno dovuto stravolgere tutto....alla fine del film rivolevo i soldi indietro)
 
Ultima modifica:
è questo il tred della fantascienza?
è l'unico genere che non leggo perché evidentemente non ho abbastanza fantasia per riuscire a visualizzare certi concetti.
dico fantascienza e penso ai colori e alla musica di 2001 odissea nello spazio.
tutto il resto è noia
non l'ho mai detto...viva kubrick:singleeye:
 
Stato
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