Già letti tutti
Asimov a me ha polverizzato gli attibuti. Col volo pindarico che ha fatto poi alla fine mettendo insieme in un pastrocchio personaggi che non c'entravano un cazzo tra loro, beh, ha toccato il fondo.
A suo tempo me l'ero goduto, ma poi uno fa pure indigestione.
Io direi:
"Anni senza fine (City)" di Cliffrod d. Simak
"La Strada delle Stelle" di Larry Niven e Jerry Pournelle
"Eclissi totale" di Brunner
"Straniero in terra straniera" di Heinlein
"Cronache marziane" di Ray Bradbury che è un'opera assolutamente immancabile (tutti i racconti di Bradbury in generale).
Poi vado a dare una rispolverata alla libreria e ti dico, ma ce n'è, altro che se ce n'è!